"Sia la preghiera il più grande balsamo delle vostre ferite, il più grande conforto della vostra vita!"
Don Orione

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Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

Mercoledì, 11 Ottobre 2017

MLO - Qualcosa da ricordare

In ogni Nazione di presenza orionina, Religiosi, Suore e Laici orionini hanno costituito dei Coordinamenti del MLO, una struttura stabile di comunione. Alcune Linee operative del Coordinamento del MLO sono di riferimento per un cammino unitario. Favorire il 'collegamento' e la 'formazione al carisma' delle tante e diverse realtà di laici orionini sono i due servizi specifici offerti dal Coordinamento del MLO.
Il coinvolgimento dei laici nello spirito e nella vita di Don Orione e della sua Piccola Opera della Divina Provvidenza, oggi divenuto Movimento Laicale Orionino, ha radici storiche sicure e risponde ad una precisa sensibilità e volontà del Fondatore.
Il cammino del Movimento Laicale Orionino, come attualmente inteso, e cioè unitario, diversificato ma coordinato, organizzato, soggetto autonomo identificato dal carisma di Don Orione, in comunione con tutta la Piccola Opera della Divina Provvidenza, ha una storia recente.
L’inizio è chiaramente riconoscibile nella Mozione 11 del Capitolo generale dei Figli della Divina Provvidenza (1992) e delle Piccole Suore Missionarie della Carità (1993): “Per promuovere tra tutti i Confratelli e nei diversi settori delle attività della Congregazione, l’attuazione delle direttive della Chiesa circa la vocazione e il ruolo dei laici (Cfr. Apostolicam actuositatem, Christifide¬les laici ed altri) si chiede che il Governo coordini la progettazione delle iniziative atte a raggiungere gli obiettivi di promozione della vocazione e del ruolo dei laici”.
Dopo due anni dedicati alla conoscenza della situazione e allo studio della realtà laicale che vive nell’orbita di Don Orione nelle diverse nazioni, il Superiore generale indirizzò a tutti i Figli della Divina Provvidenza un “Lettera programmatica” (18.12.1995) per avviare il Movimento Laicale Orionino; ad essa fece subito seguito quella analoga della Superiora generale (23.12.1995) che impegnava anche le Piccole Suore Missionarie della Carità nel medesimo cammino.
Con un coinvolgimento corale di religiosi, religiose e laici si misero in moto i coordinamenti locali, provinciali e centrale. A Rocca di Papa (9-12 ottobre 1997), si realizzò il primo congresso internazionale del MLO che diede dinamismo e creatività al Movimento. Tale evento, confortato da un particolare Messaggio del Papa, può essere considerato l’atto di nascita ufficiale del Movimento. L´11º Capitolo Generale dei Figli della Divina Provvidenza (1998) ha dato un ulteriore impulso alla crescita del MLO.


Pubblichiamo QUI un documento che ricorda le varie tappe del Movimento.

 

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Domenica 8 ottobre, nella Chiesa dei “Santi Pietro e Paolo” in Copparo, ha fatto il suo solenne ingresso l’arciprete Don Daniele Panzeri, sacerdote dell’Opera Don Orione. Erano presenti il direttore provinciale Don Aurelio Fusi, l’economo Don Walter Groppello, i sacerdoti della comunità e i cari amici Don Renzo Vanoi rettore del Santuario di Tortona e Don Paolo Clerici della comunità di Roma Monte Mario, incaricato della casa di Monte Verde e del Gruppo Studi Orionini. Seduti in prima fila i genitori di Don Daniele, i parenti e tanti amici provenienti dal suo paese natale Broncio, da Marghera, Tortona, Roma; non ultimi per importanza tanti parrocchiani che hanno voluto accogliere il nuovo pastore. La liturgia è stata animata dalla corale parrocchiale.
“Narrerò tutte le tue meraviglie Signore”; è la frase che Don Daniele ha scelto per il suo stemma arcipretale nel quale è raffigurato tutto il suo sacerdozio che si protrae nell’azione pastorale che vuole essere quella, come ha detto a conclusione dell’omelia, di “guidare, custodire e far progredire la Chiesa di Dio in Copparo”.
Sul sagrato della parrocchia il primo cittadino a nome di tutti ha rivolto il saluto di benvenuto a Don Daniele nel quale ha sottolineato quanto sia importante la collaborazione tra la Chiesa e la parte civile del paese, quanto sia fondamentale la formazione dei giovani. Insieme hanno poi compiuto il gesto di “aprire le porte della Chiesa”, un gesto che è subito “risposta pratica” di Don Daniele all’invito del sindaco, ovvero quella di camminare insieme per costruire il bene comune. Dopo i riti esplicativi introdotti dal vicario foraneo Don Giovanni Pisa, Don Daniele ha preso possesso della sede presiedendo la solenne celebrazione eucaristica.

Clicca QUI per leggere l'articolo completo e ascoltare l'omelia.

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Tanti bambini in cammino con don Orione

Giornata davvero speciale quella di domenica 24 settembre. Quasi 500 persone si sono messe in cammino nel nome di Don Orione: la parrocchia San Pietro di Voghera ha compiuto i suoi primi 50 anni e li ha festeggiati con questa manifestazione di “Colorundoci”. Il ritrovo era in via Kennedy nell’ex caserma dove è avvenuta la distribuzione di “magliette parlanti” e l’accoglienza degli animatori dell’oratorio. Dopo l’arrivo verso le 15 della statua di don Orione accompagnata da una delegazione di Pontecurone con in testa il sindaco Rino Feltri e i bimbi del Piccolo Cottolengo di Tortona, il parroco Don Loris Giacomelli ha dato inizio alla camminata con una benedizione rivolta a tutti i partecipanti. Il corteo si è subito snodato per le vie della città: in piazza Duomo Don Gianni Captini ha salutato i partecipanti; procedendo in via Emilia verso la Parrocchia San Pietro al gruppo si sono uniti il sindaco Carlo Barbieri e Don Pietro Bezzi, direttore della Casa di Riposo Don Orione di Pontecurone. Davanti alla chiesa San Pietro si sono svolte le premiazioni e finalmente si è dato inizio alla festa. Nella Greenway molti animatori hanno bersagliato simpaticamente i partecipanti con colori variopinti, trasformando molti partecipanti in improbabili arlecchini colorati dalla testa ai piedi, quindi tutti al parcheggio della Dechatlon a rinfrescarsi.
Lo spirito orionino della carità e della condivisione festosa è stato sublimato dalla splendida giornata settembrina di fine estate. Don Loris ha formulato l’auspicio che questa sia stata soltanto la prima edizione di “Colorundoci”.

 

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Lunedì, 18 Settembre 2017

Soraga - "Il riposo del guerriero"

Il Soggiorno Don Orione è una casa per ferie situata a Soraga a 1200 m.s.l., piccolo centro posizionato nel cuore della Val di Fassa, una delle valli più visitate e amate dai turisti che scelgono il Trentino come meta delle loro vacanze. Il Soggiorno offre la possibilità di soddisfare i desideri di tutti gli amanti della montagna: vette da scalare, prati verdi in cui passeggiare, boschi incontaminati da esplorare. Il vero gioiello della casa è la bellissima chiesa che è nella proprietà del Soggiorno e consente a chi vuole, di ritemprare anche lo spirito.
Il Soggiorno è la soluzione ideale per anziani e bambini, per famiglie, per escursionisti volenterosi, ma anche per chi ama il relax: la casa garantisce un ambiente adatto alla socializzazione, all'amicizia e all'allegria tra gli ospiti. Proprio in questo clima la Signora Erminia ha vissuto la sua vacanza con il marito e ha scritto un messaggio pubblicato su Famiglia Cristiana che vi proponiamo QUI.

 

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Domenica, 23 Aprile 2017

Come sta la nostra salute?

Da pochi giorni è disponibile il Rapporto Osservasalute 2016, che fornisce annualmente i risultati del check-up della devolution in sanità, corredando dati e indicatori con un’analisi critica sullo stato di salute degli italiani e sulla qualità dell’assistenza sanitaria a livello regionale. Molti sono i dati interessanti per comprendere lo stato del nostro welfare: siamo un popolo di malati cronici, sempre più vecchi, diminuiscono le nascite e aumentano i decessi, rimane alte il consumo di psicofarmaci ed il numero di suicidi, la prevenzione segna ormai il passo. Per approfondire i temi si può scaricare QUI il rapporto completo.

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Sabato 3 dicembre 2016 presso la palestra del Collegio Ballerini, si è svolta la tradizionale Festa della Famiglia della Casa di Seregno. Per la prima volta però, ospiti, parenti, amici e volontari delle Residenze degli anziani e dei disabili, si sono ritrovati tutti insieme per festeggiare il Natale. In questo modo la gioia di stare insieme si è moltiplicata.
Dopo i consueti ma sempre graditi saluti del Sindaco di Seregno, di Don Graziano De Col e di Paolo Favari, la festa ha visto protagonisti un gruppo di ospiti che con una semplice ma significativa rappresentazione, han ricordato che ad ogni Natale si rinnova la promessa di vita eterna attraverso quel Bambino che nascendo dona a tutti gli uomini speranza, pace e gioia.

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Mercoledì, 26 Ottobre 2016

Tortona - Festa della casa "Mater Dei"

“La vita è come un viaggio in treno e… lascia sempre bei ricordi…”.

Due frasi che riassumono e commuovono, che raccontano e risuonano… Festa riuscita, vivace e partecipata dove tutti hanno potuto condividere e scambiarsi qualche parola, rilassarsi e divertirsi. Hanno contribuito a questo in particolare Dina e Ivo i “Miss e Mister nonni Mater Dei 2016”. Come ogni anno sono stati rivestiti di fascia altri nonni/e …. Margherita e Anna “Miss Longeve” arrivate entrambe a soli 102 anni!! Ulderico “Mister Longevo”, anche Lorenzo e Anna sono stati al gioco ed hanno indossato la fascia “Miss e Mister Goloso” mentre a Giuseppina, abile ricamatrice è andato il meritato titolo di “Miss mani d’oro”. A fare “il pari” il Mario, “Mister Penna d’argento” che ha incantato tutti con un inaspettato discorso. E ancora Franca, la nonna simbolo di eleganza e cura e …il Re del “Lo so io”, ovviamente al caro Pietro!! Grazie a Luigi ed Antonella per le loro bellissime canzoni, grazie a tutto il personale di cucina, assistenziale, dai servizi generali, ai collaboratori, ai medici, agli infermieri, ai sacerdoti, ai volontari presenti!
GRAZIE a chi tra i dipendenti e volontari ha portato la famiglia. Grazie ai nonni, tutti, ed ai loro parenti che sono stati insieme a per far festa, ridere, scherzare applaudire e a giocare! Raggiunte le oltre 190 presenze!!! Una soddisfazione grande, un pranzo della domenica unico, come non mai, speciale, denso, sereno!
È stato un altro bel momento trascorso insieme, un pezzo di viaggio, un’occasione per conoscersi di più, per sentirsi famiglia, per sentirsi compagni di un’avventura chiamata “vita” che bisogna sforzarsi di affrontare al meglio, tirando fuori il bello e il buono che c’è in ognuno per lasciare sempre…bei ricordi.

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Da oggi 1° settembre entra in funzione il nuovo sito messaggidonorione.it che vi invitiamo a visitare e a scoprire.
[email protected] di Don Orione è un sito di storia, di cultura e di attualità orionina, ma non di informazione. Pubblica studi, approfondimenti, commenti, in varie lingue, suddivisi per sezioni di interesse, corredati da foto d’archivio e da video. Il sito è ancora in sviluppo, ma c’è già molto materiale da scoprire.
Il Pensiero del giorno, le rubriche Accadde oggi e Asterisco, la Buona Notte sono aggiornate giorno per giorno.
La Newsletter, il link Contatti e la possibilità di mettere Commenti ai singoli articoli danno la possibilità di dialogo con quanti frequentano il sito. Possibilità di iscriversi alla Newsletter cliccando sull’apposito link in home page.

testata

Don Flavio Peloso ci dice: “Mi sono imbarcato in questa piccola impresa perché spero possa essere utile al nostro ambiente orionino e anche fuori, a chi cerca studi su Don Orione e la Piccola Opera della Divina Provvidenza. Ne curo e coordino personalmente l’impostazione e i contenuti.
Invito a inviare osservazioni, suggerimenti e anche materiale da pubblicare alla mail di gestione del sito: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Venerdì, 12 Agosto 2016

Sostegno per l'Inclusione Attiva

Mancano pochi giorni all’avvio in tutta Italia, il 2 settembre 2016, della misura governativa unica a livello nazionale e universale per combattere la povertà: si tratta del Sia (Sostegno per l’inclusione attiva), ed è una prima iniziativa che intende portare il Paese verso il reddito di inclusione. Consiste in un trasferimento monetario bimestrale attraverso una carta di pagamento elettronico, accompagnata da un progetto di inserimento sociale e lavorativo in collegamento con i servizi del territorio (centri per l’impiego, scuole, servizi sociali e sanitaria). Tutto ciò per evitare già note ed abusate forme di assistenzialismo. 80 euro al mese a persona, per un massimo di 400 euro a nucleo, destinato a chi ha un indice Isee sotto i 3mila euro. Le famiglie in difficoltà potranno ricevere, in media, 320 euro.  Una misura che costerà 750 milioni di euro nel 2016,  mentre per il 2017 è già stato stanziato un miliardo di euro.  Un primo passo verso l’obiettivo di sconfiggere la povertà assoluta che coinvolge 4,6 milioni di persone in Italia, come richiesto dall’Alleanza contro la povertà, il coordinamento di realtà della società civile lanciato da Acli e Caritas che ha proposto l’introduzione del Reis (Reddito di inclusione sociale) e ha valutato il Sia “un deciso passo in avanti” anche se ancora non soddisfacente. Molto stretti sono infatti i requisiti d’accesso. Secondo le stime riguarderà circa 180 mila-220 mila famiglie (800mila-1 milione di persone, per metà minorenni).

Leggi QUI e scarica il testo integrale del decreto.

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Intervista a Don Romolo Mariani dopo alcuni giorni a Melendugno, Lecce.


D. - Don Romolo come hai passato questi giorni fuori dal Centro don Orione?

R. Molto bene!

D. - Dove sei stato?

R. A Melendugno, località in provincia di Lecce, presso la famiglia di Oronzo Mazzeo, laici orionini, perché da lunga tradizione sono molto legati all'Opera don Orione.

D. - Quale motivo ti ha spinto a recarti a visitare questa famiglia a Melendugno?

R. D'accordo con il direttore di questa comunità don Ivaldo Borgognoni), ho accettato ben volentieri di far visita a questa famiglia. Sono persone degne di essere menzionate e meglio conosciute dall'Opera don Orione.
In questa famiglia ci sono due medici, bravi, preparati e disponibili, non solo per aiutare me ma chiunque avesse bisogno di cure caritatevoli.

D. - Rientrando in comunità dopo questo periodo come va con la tua salute?

R. Sono rientrato a Roma in buona salute, mi sento abbastanza bene, ho appreso con gioia la notizia dell'avvenuta nomina dei Superiori della Congregazione, ai quali auguro di continuare a servire la Congregazione come voleva San Luigi Orione: "Servire la Chiesa e i poveri come se fossero Gesù Cristo"

- Don Romolo si è recato in provincia di Lecce dal 17 al 26 maggio u. s. accompagnato dalla  signora Giusy, infermiera professionale, venuta come volontaria da Milano.

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