"Al Signore chiediamo la grazia di trasformare tutto in santo amore: ogni pena, ogni dolore, ogni sacrificio."
Don Orione

Cerca nel sito DOI

VII Convegno Apostolico

convegno apostolico 6

#seguilastella

Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

Il giorno 8 settembre nella chiesa parrocchiale della Madonna del Rosario di Bardhaj alle 18.00 durante la messa della festa della nascita di Maria, il chierico Dritan Boka ha rinnovato, nelle mani di Don Rolando Reda (delegato dal provinciale), i suoi voti temporanei per un anno. Hanno concelebrato i confratelli della comunità Don Dorian Mjestri, Don Giuseppe Testa e i confratelli venuti per l’occasione da Elbasan, Don Giuseppe De Guglielmo e Don Giuseppe Bisceglia.  Erano presenti i familiari di Dritan, in particolre il papà che nonostante le difficoltà che ha nel muoversi ha voluto essere accompagnato fino alla chiesa per essere presente a questo momento importante per il figlio e un folto gruppo di giovani di Bardhaj e di Oblike ai quali dopo la comunione Dritan stesso ha rivolto un pensiero raccontando la bellezza gioiosa dell’esperienza che sta vivendo nella risposta alla chiamata del Signore sia nello studio che nella attenzione ai poveri nella bella esperienza vissuta durante l’estate nelle nostre missioni del Madagascar. Si è pregato per lui affinché si rafforzi nella sua risposta e perché il Signore in mezzo ai giovani susciti altre vocazioni per il regno di Dio, il bene della Chiesa e lo sviluppo della congregazione in Albania. Un Kokteil semplice, ma gioioso ha concluso la serata.

Condividi su:

Grande festa ieri sera a Paternò al Santuario della Consolazione per la giornata giubilare vocazionale e grande partecipazione. Il solenne pontificale, presieduto da S.E. Monsignor Salvatore Gristina, ha concluso il triduo di festeggiamenti alla presenza delle autorità civili e militari della città. La solenne incoronazione della Madonna, che ha introdotto la celebrazione e il dono dell’indulgenza plenaria con benedizione papale, sono stati momenti di forte emozione.
Don Vito Mandarano, rettore del santuario, Don Enzo Algeri, vicario foraneo e Don Aurelio Fusi, Provinciale della Congregazione Orionina, intervenuti nei ringraziamenti finali, hanno sottolineato l’importanza del Santuario, faro della città e la santità dei cinquant’anni anni di presenza Orionina a Paternò.
È ancora Giubileo!

Condividi su:

Dopo l’invito di Domenica scorsa alla correzione fraterna, la Liturgia odierna ci consegna l’impegno forte del perdono. La nostra storia, tanto amara e dolorosa, trafitta dal peccato e dalla morte, dalla guerra e dalla violenza, dalla furbizia e dalla disonestà, dall’opulenza e dall’oppressione, dal desiderio di vendetta e di giustizia alla maniera degli uomini… ha tanto bisogno di riscoprire la gioia del Perdono e della Riconciliazione. Tutti siamo chiamati a costruire il mondo nuovo della giustizia e dell’Amore, della pace e della vita, della libertà e della fraternità. Celebrando l’Eucaristia, sacramento di riconciliazione e di pace, chiediamo al Signore di riuscire - forti del suo perdono - a consegnare alla storia gesti di amore e di fraternità, nella certezza di vivere nel perdono del Signore.

Condividi su:

Martedì 12 settembre il giorno in cui la Chiesa ci invita alla memoria del Santo Nome di Maria, come ormai da lunga tradizione, un numeroso gruppo di fedeli del rione San Bernardino si sono ritrovati nella cappella della fam. Pedenovi per ascoltare la Parola e nutrirsi del Pane di vita. Una Cappellina costruita nel 1771 dedicata alla Vergine del S.S. Rosario, edicificio sacro, barocco tardo settecento a margine dell’antica Via Postumia, ora Via Sparpaglione, a due passi dal Santuario della Guardia. Don Orione, si ricorda, che iniziati i lavori della costruzione del Santuario, intorno al 1928, in questa cappelletta era solito recarsi in preghiera, dir messa, invitando i tortonesi alla devozione, alle opere di carità, all’attenzione dei bambini ed ecco anche il perché l’8 settembre per la processione in onore di Maria Bambina si sosta davanti a questa cappellina. A presiedere la celebrazione Don Cesare Concas sacerdote da poco giunto a far parte della comunità del Santuario proveniente da Copparo (FE) dove per ben quindici anni è stato parroco. Nella riflessione Don Cesare ha iniziato ricordando come Don Orione definiva il nome di Maria: “un nome che sollevava dalla pena tante anime, prosegue don Cesare, in un suo brano Don Orione disse: «se il nome di Maria avesse asciugato tante lacrime di mamme, tanti cuori di padri e avesse portato giovani sulla buona strada, avesse convertito i peccatori: sarebbe bastato questo per dirla grande. Maria ha fatto questo e ancor di più ovvero non ha mai cessato di amare tutti»”. Ha poi indicato ai fedeli tre bei verbi: camminare, pregare e sperare. “Noi stiamo camminando su questa terra dove il Signore ci ha fatto nascere, stiamo percorrendo una tappa importante della nostra vita terrena e pertanto: camminiamo. Ma siccome siamo deboli e possiamo inciampare e cadere: preghiamo. Soltanto camminando e pregando con e per Maria possiamo sperare. E concludendo ha sottolineato una frase posta nel soffitto della cappellina “ego diligentes me diligo”: “È Dio che parla nella Sacra Scrittura ricordando che Lui ama chi lo ama. E pertanto amiamo la Madonna e siamo sicuri che Lei non mancherà di starci accanto”.
Al termine la foto di gruppo ha concluso questa bella ora di preghiera mariano-orionina, i presenti hanno ringraziato Don Cesare per la riflessione donata, semplice ma molto profonda: è questa la Chiesa, camminare insieme pregando e sperando nell’incontro con il Signore!

Clicca QUI per ascoltare l'omelia.

Condividi su:

Domenica, 20 Agosto 2017

"Donna, grande è la tua fede!"

Celebriamo oggi la XX Domenica del Tempo Ordinario. «La mia casa si chiamerà casa di preghiera per tutti i popoli». È la profezia di Isaia ricorda don Vanoi nel video commento, che annuncia un popolo di Dio “universale”, dove nessuno sarà più straniero.
La nostra assemblea che si riunisce nel Giorno del Signore è segno vivo di questo popolo “più grande” che abbraccia tutte le genti della terra nella fede in Cristo.
Celebriamo l’Eucaristia in comunione con tutti i cristiani del mondo, con l’impegno che anche nella nostra Comunità nessuno si senta escluso.

Condividi su:

Celebriamo oggi la XIX Domenica del Tempo Ordinario. Don Renzo Vanoi sottolinea che il dubbio e la paura nella difficoltà sono sentimenti pienamente umani: la prova della fede accompagna la vita del credente.
«Coraggio, sono io, non abbiate paura». È questa la Parola che oggi Gesù ci rivolge. Una parola indirizzata ai discepoli che affrontavano una tempesta sul lago e oggi rivolta soprattutto a chi vive una qualche tempesta nella sua vita. Qui nell’assemblea domenicale per celebrare l’Eucaristia sperimentiamo la presenza di Dio, la vicinanza di Gesù, l’azione interiore dello Spirito Santo, perché impariamo a riconoscerle in ogni situazione della nostra vita. Disponiamo i nostri cuori all’incontro con il Signore risorto, che ancora una volta manifesta a noi i segni della salvezza.

Condividi su:

Sarà il Card. Mauro Piacenza, Penitenziere Maggiore del Tribunale della Penitenzieria Apostolica, a presiedere il 29 agosto 2017 alle ore 10.30 il Pontificale dell’Apparizione in onore della Madonna della Guardia. Nel pomeriggio alle ore 18 la tradizionale processione fino al Duomo con la recita del Credo come voleva Don Orione. La Novena sarà ricca di celebrazioni eucaristiche, predicatore della Messa delle ore 17 sarà l’orionino Don Alberto Alfarano. Alle ore 21 la predicazione sarà affidata ai vicari foranei della Diocesi. Sabato 26 alle ore 18 presso il cortile del Centro “Mater Dei” la Santa Messa per i malati con il rito dell’unzione degli infermi.
Domenica 20 agosto inizierà la Novena in preparazione alla festa della Madonna della Guardia, ogni giorno in Santuario verranno celebrate le Sante Messe alle ore 8-9-10-17-21. Saranno sempre presenti sacerdoti per amministrare il sacramento della riconciliazione ed inoltre verranno celebrate comunitariamente, esclusa la domenica, le Lodi alle ore 7.30 e i Vespri alle ore 18.30. Predicatore della Santa Messa delle ore 17 sarà il sacerdote orionino Don Alberto Alfarano della Comunità di Monte Mario a Roma.
Ogni sera della Novena (20-28 agosto) come da tradizione ci sarà la presenza di un vicariato e sarà proprio il vicario di quella forania a presiedere e donare un pensiero alla solenne celebrazione delle ore 21 preceduta dalla recita del Santo Rosario. Ad animare le celebrazioni le Corale dei vicariati.
Lunedì 28, vigilia della festa, alle ore 23 la Santa Messa presieduta dal vescovo diocesano Mons. Vittorio Francesco Viola con i parroci della Città, a seguire il tradizionale “Caffè di Don Orione”.
Martedì 29, solennità della Madonna della Guardia, numerosi saranno le celebrazioni in Basilica (ore 6.30-7.30-8.30-10.30-15.30-17-21-22.30) ed in Cripta (ore 8-9-10-11-18.30). Alle ore 6.30 Don Alessandro D’Acunto, direttore delle Case orionine di Genova presiederà nel suo XXV anniversario di ordinazione sacerdotale, alle ore 7.30 celebrerà Don Claudio Baldi, parroco del Duomo di Tortona. Alle ore 8.30 P. Tarcisio Vieria, direttore generale della Piccola Opera della Divina Provvidenza, presiederà la Messa “di famiglia” ricordando i Giubilei sacerdotali e religiosi. Alle ore 10.30 il Card. Mauro Piacenza presiederà il solenne Pontificale dell’Apparizione. Alle ore 15.30 celebrerà Don Aurelio Fusi, direttore provinciale, alle ore 17 il vescovo diocesano Mons. Vittorio Francesco Viola presiederà la Santa Messa cui seguirà la processione per le vie della Città con sosta in Duomo per la recita del Credo e il ritorno in Santuario. Alla sera alle ore 21 presiederà il vicario diocesano Mons. Mario Bonati. Dopo i fuochi artificiali, il rettore alle ore 22.30 celebrerà la Santa Messa conclusiva della festa.
Il giorno seguente, mercoledì 30 alle ore 7, il direttore generale P. Tarcisio Vieira presiederà la concelebrazione per tutti i benefattori defunti. «La festa della Madonna della Guardia – dichiara Don Tarcisio Vieira, superiore generale dell’Opera Don Orione – è un appuntamento che la nostra congregazione vive ogni anno con gioia, e per questo vogliamo onorarlo al meglio con una serie di celebrazioni che coinvolgono tutta la famiglia orionina e che ci aiutano a preparare lo spirito per vivere al meglio questa giornata di festa e di preghiera». «È straordinario – aggiunge Don Renzo Vanoi, rettore della Basilica Santuario “Madonna della Guardia” – vedere come nei giorni ancora estivi di fine agosto, ” il mondo” si concentri a Tortona. Tanti figli di Don Orione che anche dall’estero vengono per celebrare il loro giubileo sacerdotale e di vita religiosa e di tanti altri pellegrini che vengono dalle valli e zone della nostra Diocesi per pregare Maria e Don Orione. Quello che veramente mi commuove è vedere come a distanza di 77 anni, la memoria di questo gigante della carità sia ancora viva e presente nelle nuove generazioni perché trasmessa da chi prima di loro hanno ricevuto conforto nella fede».

Leggi e scarica QUI il programma completo.

Condividi su:

Celebriamo oggi la solennità della Trasfigurazione del Signore. Nel video commento Don Renzo Vanoi ci dice che come nel Vangelo l’episodio della Trasfigurazione prepara gli apostoli ad entrare nella comprensione del Mistero della passione-morte di Gesù, così nella Chiesa, quasi con lo stesso intento, quaranta giorni prima della festa dell’Esaltazione della santa Croce, si celebra quella della Trasfigurazione. Tale festa era fissata fin dal V secolo nel calendario della Liturgia orientale per fare memoria della salita di Gesù sul monte Tabor con Pietro, Giacomo e Giovanni, testimoni privilegiati della sua gloria. L’episodio è concordemente attestato dai Vangeli sinottici. La festa si diffuse rapidamente anche nella Chiesa romana, ma venne introdotta ufficialmente solo nel 1457 in occasione di una vittoria riportata sui Turchi.
Illuminati dalla splendere sfolgorate di questo mistero, aderiamo alla voce del Padre che indica nel Cristo trasfigurato il suo Unigenito con l’imperativo: «Ascoltatelo!», per professare la nostra fede e rendere autentica la sequela.

Condividi su:

Questa mattina intorno alle 10 è tornato alla Casa del Padre il nostro caro Don Antonio da Crema.
Don Antonio è entrato in Congregazione nel 1941, da allora ha speso tutta la sua esistenza nella famiglia orionina, in varie comunità delle ex Province SS. Pietro e Paolo e S. Benedetto.
I funerali saranno celebrati mercoledì 2 agosto alle ore 10 presso il Piccolo Cottolengo “della Castagna” a Genova (dove risiedeva dal 2014) e alle ore 16 a Seminò di Ziano Piacentino, suo paese natio.
Il Signore conceda a don Antonio, che per 64 lo ha servito all’altare, di allietarsi per sempre nella compagnia di Don Orione e dei santi.

Condividi su:

Celebriamo oggi la XVII Domenica del Tempo Ordinario. Nel video commento Don Renzo Vanoi ricorda che scoprire un tesoro è il sogno di ogni uomo. Fare delle scoperte è il desiderio profondo che spinge l’esploratore a impegnarsi su vie sconosciute, è l’ideale dello scienziato che dedica la sua vita alla ricerca. Il Signore, in questa Pasqua settimanale, ci invita a fare di tutto per metterci alla ricerca e scoprire il Suo Regno. In questo incontro con Cristo nell’Eucaristia, chiediamo a Lui un cuore saggio, intelligente e totalmente disponibile, per saper dare a tutto e a tutti il giusto valore in prospettiva del Regno di Dio, presente in mezzo a noi.

Condividi su:

Pagina 9 di 39

Cerca nel sito DOI

VII Convegno Apostolico

convegno apostolico 6

#seguilastella

Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3