"Siamo contenti di soffrire qualche cosa per l’amore di Nostro Signore."
Don Orione

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Los desamparados

Giornata mondiale del Migrante e Rifugiato 2018

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

Domenica, 04 Giugno 2017

Vieni, Santo spirito!

Oggi il Padre porta a compimento il Mistero pasquale con il dono dello Spirito Santo, ci dice Don Renzo Vanoi nel video commento. Egli “riempie” il tempo, cioè la storia, i luoghi, ed entra nei discepoli, creando novità e garantendo in modo permanente la presenza rivelatrice e protettrice di Cristo “intercessore” e di Dio, orientando la vita nel segno dell’amore e della speranza. Nella Pentecoste nasce la Chiesa, cioè noi, Comunità degli ultimi tempi “guidata dallo Spirito”: nello Spirito, Cristo e il Padre si rendono sempre presenti per attuare nella Verità l’amore e il servizio. Celebrando, pertanto, la santa Liturgia, facciamoci invadere dal dono dello Spirito per diventare testimoni coerenti e fedeli della salvezza operata da Cristo risorto: “Sì, vieni, Spirito di verità, e rendici capaci di testimoniare, nella nostra esistenza, l’Amore di Dio, infondi in noi il coraggio per saperci proporre al mondo, aiutaci a non avere paura e a venire allo scoperto con la coerenza delle nostre scelte. Rinnova la faccia della terra”!

 

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Gesù, che sale al cielo, non ci abbandona ma è presente in mezzo a noi in modi diversi. Don Renzo Vanoi ci offre la riflessione di questa solennità dell’Ascensione. La Chiesa ne vive ora, in questa Liturgia, la Comunità riunita e, soprattutto, la presenza nella “Parola” e nel “Sacramento”, ossia attraverso la “memoria” di Lui, morto e risorto. E questa fede genera la speranza nel suo ritorno, la speranza di essere per sempre con Lui, dunque la vita vissuta nell’attesa. L’ascensione non rimanda ad un aldilà astratto o mitico, ma al mistero nel tempo, mistero di presenza e memoria, di fede e di speranza, concretizzate attraverso la carità. L’Ascensione è un invito alla testimonianza: le Comunità cristiane, che vivono ora nell’attesa del ritorno di Gesù, sono continuamente chiamate a rendergli testimonianza. Questa consapevolezza immerge la Chiesa nella storia e la orienta verso il futuro. Celebriamo la divina Eucaristia per essere uniti a Cristo e partecipare, sin da ora, alla sua gloria. Allo stesso tempo, invochiamo il dono dello Spirito perché ci faccia comprendere fino in fondo il Mistero pasquale di Cristo e ci renda testimoni instancabili del suo Vangelo nel mondo.

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Mentre si approssima la sua Ascensione al Padre, ci dice don Renzo Vanoi nel video commento di questa sesta domenica del tempo di Pasqua, il Signore risorto promette lo Spirito Santo come principio della Vita pasquale della Chiesa e di ogni cristiano: l’azione dello Spirito di verità costruisce interiormente il tempio spirituale, che apparirà nella sua forma definitiva come piena e immediata comunione con Dio. La Parola di Dio che accogliamo nel cuore e il Corpo di Cristo che riceviamo nella comunione, rendano ciascuno di noi tempio di Dio, sempre più spirituale e perfetto.

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Giovedì, 18 Maggio 2017

Tortona - Festa di San Luigi Orione

Martedì 16 maggio, presso la Basilica Santuario “Madonna della Guardia” di Tortona è stata celebrata con grande solennità la festa liturgica di San Luigi Orione. Al mattino sono state celebrate tre Sante Messe, alle 8:00 presieduta da Mons. Pier Girgio Pruzzi, Direttore del settimanale diocesano Il Popolo il quale nell’omelia ha lasciato questo pensiero ai fedeli: “Guardiamo e imitiamo l’entusiasmo di Don Orione che ebbe una fede intrepida e chiediamogli di aiutarci ad essere coerenti alla nostra vocazione cristiana”. Alle ore 9.30 la Santa Messa “di famiglia” presieduta dal Direttore Provinciale Don Aurelio Fusi con la particolare presenza delle opere di carità orionine in Tortona, i bambini del Piccolo Cottolengo e gli anziani della Casa di Riposo del Centro “Mater Dei”. Don Aurelio nell’omelia ha sottolineato nelle parole di Don Orione come dev’essere fondamentale anche nella vita nostra ricercare la carità: “i poveri, gli umili, i deboli, gli anziani, questi sono il segreto, l’amore, il cuore, la gioia, il calore che Don Orione ha trovato in tutta la sua vita mettendo in pratica le parole di Paolo ai Corinzi: non ha cercato la vana gloria o altre qualità che sono dono dello Spirito ma è andato al cuore ed esattamente alla carità”. Alle 11:00 in Santuario la Santa Messa dedicata ai bambini e ragazzi delle Scuole della Città, presieduta da Don Pietro Sacchi, animatore vocazionale e membro della pastorale giovanile. Nel pomeriggio il suono delle campane a festa hanno richiamato e sottolineato maggiormente quanto si avvicinava il momento celebrativo più alto: la Divina Liturgia presieduta da Sua Beatitudine il Patriarca della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina Svjatoslav Shevchuk.

Clicca QUI per l'audio delle omelie e articolo completo. A fondo pagina il video.

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Martedì, 16 Maggio 2017

Festa liturgica di San Luigi Orione

Oggi, martedì 16 maggio 2017, ricorre la festa liturgica di San Luigi Orione (1872-1940), che è stato definito da San Giovanni Paolo II "una meravigliosa e geniale espressione della carità cristiana, una delle personalità più eminenti del secolo scorso per la sua fede cristiana apertamente vissuta".

È stato il fondatore della Piccola Opera della Divina Provvidenza con due rami religiosi: i Figli della Divina Provvidenza e le Piccole Suore Missionarie della Carità. Il suo carisma oggi è diffuso in 32 nazioni del mondo con opere di carità per le categorie più svantaggiate e per gli ambienti più poveri.

Sono nate negli anni anche altre realtà che si rifanno al carisma di San Luigi Orione come l'Istituto Secolare Orionino, gli Oblati, il Movimento Laicale Orionino, il Movimento Giovanile Orionino, il Movimento "Tra Noi" e i Volontari orionini.

Dal nostro fondatore Don Orione parte un messaggio e un dinamismo apostolico di grande attualità: "Sia il nostro spirito uno spirito grande di umiltà, di fede, di carità: sia la nostra vita tutta intessuta di preghiera, di pietà operosa, di sacrificio per far del bene alle anime. Solo con la carità di Gesù Cristo si salverà il mondo! Dobbiamo riempire di carità i solchi che dividono gli uomini ripieni di odio e di egoismo".

«La festa di Don Orione di quest'anno, dichiara Don Tarcisio Vieira, direttore generale, assume un significato particolare perché è in corso a Roma il XII Capitolo Generale delle Piccole Suore Missionarie della Carità fondate dal santo tortonese. In questi giorni tutta la Famiglia religiosa orionina sta partecipando a questo importante appuntamento e credo che il migliore modo per festeggiare il nostro Fondatore sia quello di incarnare il titolo del capitolo "donarsi tutti a Dio per essere tutti del prossimo".»

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Lunedì, 15 Maggio 2017

Milano - Festa di San Luigi Orione

Anche quest’anno, in occasione della festa di San Luigi Orione, il Cortile del Piccolo Cottolengo Milanese si è riempito di fedeli.
Ospiti, parenti, parrocchiani, dipendenti, volontari e collaboratori si sono riuniti per partecipare a una S. Messa di famiglia.
La celebrazione, presieduta dal Parroco di S. Benedetto Abate Don Valeriano Giacomelli, è stata solennizzata da canti, gesti significativi e intenzioni particolari per tutta la famiglia orionina.
Al termine della celebrazione, i sacerdoti si sono recati nel giardino dell’Istituto per benedire e inaugurare la statua della Madonna di Lourdes posizionata all’interno della grotta recentemente ristrutturata.
La festa è proseguita con il pranzo all’aperto gentilmente offerto dalla cooperativa Sodexo.
A tutti i volontari che hanno permesso la buona riuscita di questa splendida giornata di festa vanno i più sentiti ringraziamenti!

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«Signore, mostraci il Padre e ci basta». L’invocazione di Filippo esprime il desiderio più profondo dell’uomo: incontrare il volto di Dio, che ogni uomo ricerca in tanti modi, oltre ogni tentativo di censura, indifferenza o negazione. Dio stesso in Gesù ci è venuto incontro tracciando la strada per incontrarlo, perché la nostra ricerca non andasse a vuoto o restasse parziale, e nel volto umano di Gesù ha mostrato il suo volto di Padre: «Chi ha visto me ha visto il Padre». Gesù è «la via» di salvezza per sperimentare quell’orizzonte di «verità» – la dimora del Padre – in cui si compie «la vita» dell’uomo.
L’apostolo Pietro ricorda che in Gesù, pietra viva, rifiutata dagli uomini ma scelta e preziosa davanti a Dio, siamo stati acquistati come un popolo di pietre vive, non per trattenere il dono ricevuto, ma per «proclamare le opere ammirevoli di lui», testimoniando Gesù, via per il compimento della vita (II Lettura). Nella organizzazione della Chiesa cominciano a delinearsi il ministero della Parola affidato agli apostoli e il servizio delle mense, delegato ad alcuni diaconi, scelti dai Dodici (I Lettura).

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Presso la Basilica Santuario “Madonna della Guardia” di Tortona dove riposano le spoglie mortali del santo canonizzato il 16 maggio 2004 da San Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro a Roma, numerosi saranno gli appuntamenti celebrativi.
Nei giorni 13-14-15 maggio alle ore 17, triduo di preparazione con la celebrazione eucaristica presieduta da don Daniele Panzeri, viceparroco della parrocchia orionina di Copparo (FE).
Martedì 16, solennità liturgica, al mattino Sante Messe ore 8, ore 9.30 presieduta da don Aurelio Fusi, direttore provinciale, con invito particolare alle opere di carità, ore 11 don Pietro Sacchi, animatore vocazionale celebrerà per i ragazzi di tutte le Scuole della Città. Alle ore 18 Solenne Celebrazione presieduta da Sua Beatitudine il Patriarca della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina, Svjatoslav Shevchuk.
Oltre alle celebrazioni liturgiche, la sera di domenica 14 maggio alle ore 21, Concerto del Conservatorio Verdi di Torino dal tema: “Don Orione e Don Bosco due volti di amore per i giovani”.

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Giovedì, 11 Maggio 2017

Ercolano - Maggio Orionino

In occasione della beatificazione del nostro Santo Patrono, il Don Orione di Ercolano ha organizzato tre giorni di eventi.
Queste manifestazioni intendono essere un volano per trasferire e condividere sul territorio la cultura della solidarietà, dell’inclusione e della diversità.
Si inizia la mattina del 14 Maggio con “Corrinsieme”, una gara che non ha carattere competitivo il cui ricavato sarà devoluto all’associazione OPEN onlus. La giornata del 15 Maggio sarà invece dedicata alla missione orionina operante nel Togo a Boumbaka, mentre nella sera del 16 Maggio, nel teatro orionino, si celebrerà la SS. Messa dedicata al suo fondatore. In seguito avrà luogo la prima edizione del Premio “San Luigi Orione” dedicata alla figura femminile quale promotrice di vita.
Tutte le info dettagliate di questo triduo le trovate QUI

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L’incontro con il Risorto non è destinato a rimanere un evento sporadico, un momento di grazia staccato dal resto della nostra esistenza. Esso apre, invece, ad una relazione, ad un rapporto che è all’insegna della continuità e della fedeltà. Così Gesù diventa la nostra guida ed il nostro pastore, colui che si prende cura di noi, ma anche il nostro modello. La Liturgia che ci apprestiamo a celebrare ci confermi nelle nostre particolari vocazioni ed, in particolare, nel Sacerdozio battesimale, che esige da parte nostra l’annuncio e la testimonianza a tutte le genti della Salvezza operata da Cristo nel Mistero pasquale.

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Giornata mondiale del Migrante e Rifugiato 2018

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3