"Deve starci a cuore il popolo."
Don Orione

Cerca nel sito DOI

VII Convegno Apostolico

convegno apostolico 6

#seguilastella

Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

Domenica, 20 Maggio 2018

Vieni, Santo Spirito!

La Pentecoste non è che il cinquantesimo giorno di un'unica grande festa, la Pasqua.

Le antiche feste di Israele erano tre: la festa della raccolta, delle settimane e degli azzimi. Feste intimamente legate all'agricoltura, come la seconda detta anche della mietitura del frumento: questa festa si celebrava dopo cinquanta giorni dalla mietitura delle prime spighe.

Nel Nuovo Testamento, alla luce del racconto degli Atti degli Apostoli della discesa dello Spirito sugli Apostoli, la Pentecoste è la festa "natalizia" della Chiesa: come Chiesa siamo nati nel giorno di Pentecoste, con lo Spirito Sato che ci riunisce in un solo corpo e ci dà la forza per intraprendere la missione affidata da Gesù ai discepoli di tutti i tempi.

Condividi su:

Venerdì, 18 Maggio 2018

Fano - Festa San Luigi Orione

Anche quest’anno grandi e significativi eventi a Fano, presso l’Istituto mons. Gentili, in occasione dei festeggiamenti in onore di S. Luigi Orione.
Tutti coinvolti a dare vita al messaggio di un santo che ha fatto della sua vita un canto di “Divina Carità”.
Ad aprire i festeggiamenti la solenne concelebrazione presieduta dal vescovo Armando Trasarti; presenti il sindaco, autorità militari, operatori, ospiti, laici del Movimento Laicale, professori, alunni, le suore con le ragazze di Casa Serena.
Quest’anno la comunità religiosa ha accolto l’economo generale Don Fulvio Ferrari.
A dare solennità alla festa il concerto lirico, il bellissimo spettacolo teatrale degli alunni e professori “Uomini in piedi”, il triduo parrocchiale predicato dai religiosi orionini dell’Istituto, la presentazione in teatro dei progetti da parte dei laboratori meccanici, informatici ed elettrici delle scuole Don Orione, la proiezione guidata del film “Qualcosa di Don Orione” nella prima serata del 16 Maggio, per concludere in bellezza.
La grande famiglia del Don Gentili in Fano non si stancherà mai di gridare che “Solo la carità salverà il mondo!”.

Condividi su:

Giovedì, 17 Maggio 2018

Milano - Festa di San Luigi Orione

Domenica 13 maggio, tutta la comunità di Milano si è unita nella gioia vera, nella ricorrenza dedicata al nostro Santo Fondatore.
La S. Messa celebrata presso il cortile del Piccolo Cottolengo delle ore 10.30, alla quale hanno preso parte circa 1100 persone, è stata presieduta da Mons. Paolo Martinelli, vescovo cappuccino, ausiliario nella diocesi Milanese.
Al termine della celebrazione le 550 persone presenti tra ospiti e familiari, si sono accomodati sotto i tendoni allestiti per il pranzo. Al loro servizio volontari e operatori del Piccolo Cottolengo. Senza sottovalutare l’importanza del buon menù preparato, a fare bella la mensa è stato il clima gioioso che traspariva sui volti sereni di tutti i presenti.

Clicca QUI per leggere l'omelia di Mons. Paolo Martinelli.

Condividi su:

Ieri 16 maggio, a Genova, nel piazzale del Paverano si è tenuta la Festa di San Luigi Orione. Alle ore 10 S. Em.za il Cardinale Angelo Bagnasco ha presieduto la Santa Messa e ha dato inizio al Giubileo per i novecento anni di consacrazione della Chiesa (1118-2018).
Il Cardinale Angelo Bagnasco ha ringraziato con tutto il cuore i Padri, le Suore, il personale e i volontari che assicurano la loro presenza nelle Case, perché questo è un bene i malati, per gli anziani che hanno bisogno di loro, del loro aiuto e della loro assistenza effettuata con cura e attenzione. L’attenzione del cuore. La loro presenza nelle Case attenta e operosa è un messaggio per tutti e ci dice che la civiltà non è morta, finché ci saranno luoghi come questi.
Questi luoghi sono luoghi di umanità e di fede.
Don Orione, sappiamo che è il padre dei poveri, dei deboli, la personalità un uomo piccolo fisicamente e grande nell’anima; indomito nel carattere, ben conosciamo la sua storia e il suo temperamento, volitivo e abbandonato alla Divina Provvidenza; è stato anche un grande educatore: dove si parla di San Luigi Orione come persona, si parla di lui come padre dei poveri e come formatore dei giovani.

Condividi su:

Oggi, 16 maggio, giorno della festa liturgica di San Luigi Orione viene celebrato il solenne Pontificale alle ore 18.00 presso la Basilica Santuario Madonna della Guardia di Tortona.

Si può vedere la celebrazione in diretta streaming a fondo pagina.


“Maria Santissima e Don Orione ci chiamano ed invitano alla preghiera, pertanto partecipiamo per sentirci sempre più figli e devoti della Vergine della Guardia e del Santo della carità. Ci troviamo ormai al centro di questo Anno della Carità, centenario giubilare del voto che Don Orione fece per la costruzione di questo bellissimo Tempio, accorriamo a Lui animati dallo spirito”

Condividi su:

Mercoledì, 16 Maggio 2018

Festa liturgica di San Luigi Orione

Oggi, mercoledì 16 maggio 2018, ricorre la festa liturgica di San Luigi Orione (1872-1940), che è stato definito da San Giovanni Paolo II "una meravigliosa e geniale espressione della carità cristiana, una delle personalità più eminenti del secolo scorso per la sua fede cristiana apertamente vissuta".
È stato il fondatore della Piccola Opera della Divina Provvidenza con due rami religiosi: i Figli della Divina Provvidenza e le Piccole Suore Missionarie della Carità. Il suo carisma oggi è diffuso in 32 nazioni del mondo con opere di carità per le categorie più svantaggiate e per gli ambienti più poveri.
Sono nate negli anni anche altre realtà che si rifanno al carisma di San Luigi Orione come l'Istituto Secolare Orionino, gli Oblati, il Movimento Laicale Orionino, il Movimento Giovanile Orionino, il Movimento "Tra Noi" e i Volontari orionini.
Dal nostro fondatore Don Orione parte un messaggio e un dinamismo apostolico di grande attualità: "Sia il nostro spirito uno spirito grande di umiltà, di fede, di carità: sia la nostra vita tutta intessuta di preghiera, di pietà operosa, di sacrificio per far del bene alle anime. Solo con la carità di Gesù Cristo si salverà il mondo! Dobbiamo riempire di carità i solchi che dividono gli uomini ripieni di odio e di egoismo".

Condividi su:

Ci stiamo avvicinando alla festa liturgica di San Luigi Orione che verrà celebrata nelle nostre realtà orionine in tutta Italia.
A Tortona presso la Basilica Santuario “Madonna della Guardia” di Tortona (AL), mercoledì 16 maggio con il solenne Pontificale alle ore 18 presieduto da Sua Ecc. Rev.ma Rev.ma Mons. Vittorio Francesco Viola O.F.M. vescovo di Tortona nel quale verrà celebrato anche il XXV° della sua ordinazione sacerdotale. Saranno presenti alla concelebrazione alcuni vescovi della Conferenza Episcopale Ligure di cui la diocesi tortonese ne fa parte. La solennità sarà preceduta da un triduo in preparazione 13-14-15 maggio alle ore 21 con la Celebrazione Eucaristica presieduta da Padre Sergio Prina Cerai O.F.M. Durante i giorni del triduo e della festa verranno celebrate due sante messe giubilari, per le scuole martedì 15 alle ore 10.30 e per le opere di carità mercoledì 16 alle ore 9.30. “Maria Santissima e Don Orione ci chiamano ed invitano alla preghiera, dice il rettore Don Renzo Vanoi, pertanto partecipiamo per sentirci sempre più figli e devoti della Vergine della Guardia e del Santo della carità. Ci troviamo ormai al centro di questo Anno della Carità, centenario giubilare del voto che Don Orione fece per la costruzione di questo bellissimo Tempio, accorriamo a Lui animati dallo spirito e dalle sue stesse parole: ‘ Canto la Madonna: lasciatemi amare e cantare! Sono un povero pellegrino che cerco luce e amore: vengo al Santuario col rosario in mano per diventare lo sgabello dei piedi immacolati di Maria, in eterno; vengo a cercarle luce e amore di Dio e delle anime!’. Facciamole nostre, accogliendo questo caloroso invito che sgorga direttamente da colui che ebbe un cuore senza confini perché dilatato dalla carità di Cristo”.

dotortona

Condividi su:

Gaudete et exsultate, in italiano Rallegratevi ed esultate, è la terza esortazione apostolica di Papa Francesco.
Si diventa santi vivendo le Beatitudini, la strada maestra perché “controcorrente” rispetto alla direzione del mondo. Si diventa santi tutti, perché la Chiesa ha sempre insegnato che è una chiamata universale e possibile a chiunque, lo dimostrano i molti santi “della porta accanto”. La vita della santità è poi strettamente connessa alla vita della misericordia, “la chiave del cielo”. Dunque, santo è chi sa commuoversi e muoversi per aiutare i miseri e sanare le miserie. Chi rifugge dalle “elucubrazioni” di vecchie eresie sempre attuali e chi, oltre al resto, in un mondo “accelerato” e aggressivo “è capace di vivere con gioia e senso dell’umorismo”.

Nei cinque capitoli del documento Papa Francesco sgombera così il campo dalle false immagini che si possono avere della santità, da ciò che è nocivo e ideologico e «da tante forme di falsa spiritualità senza incontro con Dio che dominano nel mercato religioso attuale», e, spiegando che la santità è frutto della grazia di Dio, indica le caratteristiche che ne costituiscono un modello a partire dal Vangelo.
Prima di mostrare cosa fare per diventare santi, Francesco si sofferma sulla “chiamata alla santità” e rassicura: c’è una via di perfezione per ognuno e non ha senso scoraggiarsi contemplando “modelli di santità che appaiono irraggiungibili” o cercando “di imitare qualcosa che non è stato pensato” per noi (n. 11). “I santi che sono già al cospetto di Dio” ci “incoraggiano e ci accompagnano” (n. 4), afferma il Papa. Ma, soggiunge, la santità cui Dio chiama a crescere è quella dei “piccoli gesti” (n. 16) quotidiani, tante volte testimoniati “da quelli che vivono vicino a noi”, la “classe media della santità” (n. 7).

Francesco srotola una per una le beatitudini evangeliche contenute nel capitolo 5 del Vangelo di Matteo e le rilegge attualizzandole. «Vivere le Beatitudini – spiega – diventa difficile e può essere addirittura una cosa malvista, sospetta, ridicolizzata». Ma queste sono «la carta d’identità del cristiano».
All’interno del grande quadro della santità proposte dalle Beatitudini e Matteo 25,31-46, Papa Francesco presenta alcune caratteristiche che, a suo giudizio, sono indispensabili per comprendere lo stile di vita a cui Cristo ci chiama: a sopportazione, la
pazienza e la mitezza, l’umiltà, il senso dell’humor ed il fervore.

La vita cristiana è una lotta “permanente” contro la “mentalità mondana” che “ci intontisce e ci rende mediocri” (n. 159), il Papa invita al “combattimento” contro il “Maligno” che, scrive, non è “un mito” ma “un essere personale che ci tormenta” (nn. 160-161). Le sue insidie, indica, vanno osteggiate con la “vigilanza”, utilizzando le “potenti armi” della preghiera, dei Sacramenti e con una vita intessuta di opere di carità (n. 162). Importante, continua, è pure il “discernimento”, particolarmente in un’epoca “che offre enormi possibilità di azione e distrazione” – dai viaggi, al tempo libero, all’uso smodato della tecnologia – “che non lasciano spazi vuoti in cui risuoni la voce di Dio” (n. 29). Francesco chiede cure specie per i giovani, spesso “esposti – dice – a uno zapping costante” in mondi virtuali lontani dalla realtà (n. 167). “Non si fa discernimento per scoprire cos’altro possiamo ricavare da questa vita, ma per riconoscere come possiamo compiere meglio la missione che ci è stata affidata nel Battesimo”. (n.174)

Leggi QUI il testo integrale.

A fondo pagina due video: il filmato di presentazione dell'Esortazione Apostolica e l'introduzione fatta da TV2000

Condividi su:

Martedì, 10 Aprile 2018

Bergamo - Via Crucis itinerante

Per la prima volta il Centro Don Orione di Bergamo ha dato vita alla via Crucis itinerante.
Don Alessio affiancato dalle suore del Centro, alcuni dipendenti e parenti degli ospiti ha accompagnato il Signore nelle tappe della sua Passione.
All’interno di ogni reparto sono state allestite le stazioni e tutti gli ospiti hanno potuto partecipare a questo momento molto importante della Pasqua Cristiana.
Un altro evento del calendario pasquale che è stato vissuto con partecipazione è stata la lavanda dei piedi che ha visto coinvolti 12 ospiti dei vari reparti.
Sabato pomeriggio è stata invece celebrata la S. Messa di Resurrezione che ha avuto un momento di intensa emozione durante della benedizione del Fuoco, dell’Acqua e dell’accensione del cero pasquale.
Questi eventi religiosi hanno permesso agli ospiti e ai loro familiari di vivere le celebrazioni della Pasqua come attivi protagonisti della comunità di cui fanno parte.

Condividi su:

Domenica, 08 Aprile 2018

Tortona - il Vangelo della Domenica

Dopo il tempo di quaresima, in cui ci ha accompagnato il commento al Vangelo di Don Filippo Benetazzo, direttore del seminario di Velletri, riprende da oggi la pubblicazione del video commento di Don Achille Morabito.

Don Achille Morabito, sacerdote dell’Opera Don Orione, ha conseguito la Licenza al Pontifico Istituto Biblico e il Dottorato alla Pontificia Università Gregoriana.

Dopo alcuni anni di insegnamento, è stato nominato prima Postulatore per le Cause dei Santi; poi Direttore Provinciale (Centro-Sud e Albania) e infine Vicario Generale. Ha curato per alcuni anni la pagina biblica della rivista “Don Orione oggi”.

 Ha pubblicato per le edizioni Velar un libro sui Vangeli, intitolato “Tanto per cominciare. Per un primo approccio ai Vangeli”, una lettura con molti spunti di approfondimento e conoscenza del testo, del contesto e del significato dei Vangeli, di cui abbiamo parlato in questo

 articolo.

Condividi su:

Pagina 2 di 38

Cerca nel sito DOI

VII Convegno Apostolico

convegno apostolico 6

#seguilastella

Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3