"Confortatevi e sopportatevi a vicenda da buoni e santi fratelli."
Don Orione

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VII Convegno Apostolico

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Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

Tra celebrazioni religiose e momenti ludici e pirotecnici, la comunità Orionina Reggina ha festeggiato San Luigi Orione.
Una festa semplice, organizzata dalla comunità pastorale di Sant’Antonio di Padova di Reggio Calabria, che però ha sempre uno straordinario successo grazie ad una ricetta che comprende celebrazioni e cortei religiosi ma anche momenti conviviali con gli stand gastronomici e lo spettacolo pirotecnico. Già di buon mattino i gruppi parrocchiali sono impegnati a preparare la festa del nostro San Luigi Orione, allestendo stand, e le zone in cui si svolgerà la festa e la processione. Si parte alle ore 10 con la celebrazione Eucaristica nella casa di riposo Don Orione per rendere partecipi gli ospiti e i parenti. Subito dopo la celebrazione, si fa festa con un rinfresco a base di dolci e torte preparati dal personale della casa. La festa ludica ha inizio nel primo pomeriggio, con l'apertura alle 16 dell’area allestita all'interno della piazza del Santuario, dei giochi gonfiabili, per la gioia dei numerosi bambini accorsi per l'occasione e accolti dai giovani e giovanissimi della parrocchia.

Alle 18,30 il momento più importante della festa religiosa. Si parte con la processione seguita da molti parrocchiani e devoti che hanno accompagnato la statua raffigurante il Santo fin dentro il Santuario per poi partecipare alla funzione Solenne in memoria di San Luigi Orione. Subito dopo la funzione religiosa si dà inizio ai festeggiamenti civili, con una novità che mancava da anni, U Ballu du Sceccu (Il Ballo dell'asino) tipico del territorio reggino. La serata si accende con petardi e fuochi d'artificio, che vengono accessi all'inizio della danza: u Sceccu che viene "ballato" lentamente a suon di tarantella da una persona che si cela dentro la struttura dell'asino e durante il ballo, i fuochi di artificio illuminano la gente che assiste allo spettacolo pirotecnico. Finita l'esibizione si dà il via agli stand gastronomici per gustare i prodotti tipici locali e le torte preparate dal MLO della parrocchia. Naturalmente non sono mancate le esibizioni canore con il Karaoke animato dai i giovani del MGO parrocchiale.

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Lo scorso 16 maggio 2018, Festa di San Luigi Orione, Sua Eminenza il Cardinale Angelo Bagnasco ha presieduto la Santa Messa al Paverano, dando inizio al Giubileo per i novecento anni di consacrazione della Chiesa del Paverano, dedicata, come la nostra Cattedrale, a San Giovanni Battista (1118-2018). Il Giubileo apertosi il 16 maggio si concluderà l’8 dicembre 2018, nella Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria.
La celebrazione si è svolta nel piazzale antistante la chiesa, affollato dalla famiglia del Piccolo Cottolengo genovese, con tante signore e i signori che abitano e vivono al Paverano, operatori, volontari, amici del Piccolo Cottolengo genovese. Erano presenti anche gli alunni della classe quinta elementare della scuola Solari, impegnati poi nel pomeriggio in uno spettacolo teatrale (cfr. sotto nell’articolo). Hanno concelebrato la Santa Messa i sacerdoti orionini della Comunità di Genova e i parroci del Vicariato.
Il Cardinale Arcivescovo ha avuto parole sentite di affetto e gratitudine per la presenza quasi secolare a Genova dei figli di Don Orione e ancora oggi viva e operosa. Ecco qui a lato il testo integrale dell’omelia.
La grande Casa del Paverano, acquisita da Don Orione nel 1933, è la Casa principale del Piccolo Cottolengo genovese (tra le principali altre ricordiamo quella di Camaldoli, di Quarto Castagna, di Bogliasco, di San Nicolò del Boschetto, di Santa Caterina di Molassana) che accoglie complessivamente circa 1300 persone.
In particolare al Paverano abitano oggi circa 550 persone anziane o con disabilità; all’interno del complesso del Paverano sorgono il Centro riabilitativo Boggiano Pico (che serve più di duecento bambini con servizi poliambulatoriali e 30 ragazzi presso il centro diurno) e il Centro Socio Sanitario Von Pauer (con servizi aperti anche alla utenza esterna quali un Centro Diurno Anziani; una Piastra ambulatoriale polispecialistica e una Palestra di riabilitazione; un Ambulatorio per la cura delle Lesioni Cutanee; un Servizio di assistenza infermieristica, riabilitativa e sociosanitaria per l’utenza del territorio e un Centro riabilitativo per l’infanzia, l’adolescenza (AIAF).
Nel pomeriggio la festa è proseguita con lo spettacolo teatrale “Nel mare dei desideri”, a cura del gruppo “Arca di Noè 2.0”, nato nel 2009 e formato da alcune persone con disabilità che abitano nelle Case dell’Opera Don Orione (Paverano e Villa Moresco di Bogliasco), dai bambini della Scuola Primaria “Solari” (Ist. Comprensivo Terralba), dalle persone detenute nel Centro Clinico della Casa Circondariale di Marassi, da un gruppo di ragazzi migranti africani in collaborazione con il CPIA Genova Centro Levante, da alcuni educatori professionali dell’Opera Don Orione, da alcune insegnanti della Scuola Solari e CPIA Genova Centro Levante e da alcuni volontari. Riferimento del gruppo teatrale è il teatro sociale e di ricerca, aperto ai luoghi di confine, di emarginazione, di cura, le scuole, le case circondariali, i quartieri in periferia, i centri d’accoglienza.

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Il Vicario del Papa della Diocesi di Roma, sue Eccellenza Mons. Angelo De Donatis, ha presieduto la celebrazione solenne per i festeggiamenti liturgici di San Luigi Orione.
Nella parrocchia di Ognissanti, alle porte di San Giovanni in Laterano, fondata proprio dal Santo, in quella che San Pio X chiamava “La Patagonia romana”, sono stati celebrati vari eventi a partire dalla Novena per ricordare il Santo della Carità. Alle ore 19:00 è iniziata la Santa Messa Concelebrata con la presenza di Don Fulvio Ferrari, Economo Generale dell’Opera, della comunità religiosa della Curia, del Parroco Don Francesco Mazzitelli, del Direttore della casa “Orione Appio”, dell’Istituto Teologico e del Noviziato dell’Opera.

L’Arcivescovo De Donatis durante la sua omelia, ha ricordato come il Fondatore seppe portare in quella estrema periferia, nei primi del novecento, la luce della speranza, occasione di un riscatto sociale e morale tra gente povera ma con un cuore grande. Don Orione, in questa zona che era una campagna sconfinata, intuì e vide il futuro della parrocchia e delle altre opere annesse che tutt’ora sono il cuore pulsante del quartiere.

Il Pastore ha richiamato le parole del fondatore “Anime, anime” e facendo suo il motto di San Pio X “Instaurare omnia in Christo”, ha ricordato il programma di andare ai poveri, di amare il Papa e di servire la Chiesa.
Appena terminata la Santa Messa la statua del Santo è stata portata in processione per le vie quartiere, accompagnata dai sacerdoti dell’Opera, dai giovani e da tutti i fedeli presenti. I festeggiamenti si sono conclusi nel cortile dell’istituto San Filippo Neri tra musica, gastronomia e fuochi d’artificio.

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Ed anche a Bergamo si festeggia!
È per gli operatori del Centro Don Orione di Bergamo un momento di grande festa, quello che si è celebrato il 16 maggio, con ospiti del Centro, personale e parenti; una festa ricca di eventi ed espressione di gratitudine verso Dio Creatore. Infatti, oltre alla celebrazione in ricordo della canonizzazione di Don Luigi Orione, Bergamo festeggia il compleanno di Don Pietro Vazzoler (83 anni magnificamente portati), sacerdote molto amato per la sua dolcezza, per la sua costante presenza fra gli ospiti e fra il personale. Sempre una buona parola ed un sorriso per tutti quelli che incontra.
Festa nella Festa, continuano anche i festeggiamenti per i 30 anni di fondazione della Casa Orionina in Bergamo.
Il programma della giornata, intenso e molto partecipato, ha inizio con la Santa Messa solenne presieduta da Don Pietro e da tutti i sacerdoti della Casa, alla quale hanno partecipato ospiti, personale, parenti e volontari.
Dopo la Santa Messa tutti in giardino per l’aperitivo e per festeggiare il personale  che da trenta anni opera all’interno del Don Orione. Don Alessio ed i confratelli hanno consegnato agli 11 operatori, tra gli applausi di tutti, una targhetta di San Luigi Orione ed un meraviglioso testo fotografico della fondazione: “Immagini per un sorriso”.
Ma chi sono gli operatori che hanno letteralmente “aperto” il Centro insieme a Don Guido Borchini e a Don Cirillo Longo? Eccoli: Teresa Giuliano, Signori Nadia, Rinaldi M.Grazia, Marchi Sergio, Quarteroni Loredana, Scarpellini Ovidio, Mazzoleni Cinzia, Ravelli Emanuela, Volpi Katia, Bossetti Luigina ed Esam Abd El Monin. A tutti loro va un grande ringraziamento per il prezioso servizio reso alla comunità in tutti questi anni, servizio che ancor oggi continuano con lodevole laboriosità e dedizione.
Ma la festa non finisce qui… il pomeriggio ha per protagonista il “salame”, o meglio… la “salamata”! Un salame di Varzi donato a Don Alessio e alla comunità, lungo ben un metro e mezzo, unito ad altre leccornie vengono presi d’assalto in un’allegra merenda condita da musica, canti e risate!

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Domenica, 20 Maggio 2018

Vieni, Santo Spirito!

La Pentecoste non è che il cinquantesimo giorno di un'unica grande festa, la Pasqua.

Le antiche feste di Israele erano tre: la festa della raccolta, delle settimane e degli azzimi. Feste intimamente legate all'agricoltura, come la seconda detta anche della mietitura del frumento: questa festa si celebrava dopo cinquanta giorni dalla mietitura delle prime spighe.

Nel Nuovo Testamento, alla luce del racconto degli Atti degli Apostoli della discesa dello Spirito sugli Apostoli, la Pentecoste è la festa "natalizia" della Chiesa: come Chiesa siamo nati nel giorno di Pentecoste, con lo Spirito Sato che ci riunisce in un solo corpo e ci dà la forza per intraprendere la missione affidata da Gesù ai discepoli di tutti i tempi.

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Venerdì, 18 Maggio 2018

Fano - Festa San Luigi Orione

Anche quest’anno grandi e significativi eventi a Fano, presso l’Istituto mons. Gentili, in occasione dei festeggiamenti in onore di S. Luigi Orione.
Tutti coinvolti a dare vita al messaggio di un santo che ha fatto della sua vita un canto di “Divina Carità”.
Ad aprire i festeggiamenti la solenne concelebrazione presieduta dal vescovo Armando Trasarti; presenti il sindaco, autorità militari, operatori, ospiti, laici del Movimento Laicale, professori, alunni, le suore con le ragazze di Casa Serena.
Quest’anno la comunità religiosa ha accolto l’economo generale Don Fulvio Ferrari.
A dare solennità alla festa il concerto lirico, il bellissimo spettacolo teatrale degli alunni e professori “Uomini in piedi”, il triduo parrocchiale predicato dai religiosi orionini dell’Istituto, la presentazione in teatro dei progetti da parte dei laboratori meccanici, informatici ed elettrici delle scuole Don Orione, la proiezione guidata del film “Qualcosa di Don Orione” nella prima serata del 16 Maggio, per concludere in bellezza.
La grande famiglia del Don Gentili in Fano non si stancherà mai di gridare che “Solo la carità salverà il mondo!”.

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Giovedì, 17 Maggio 2018

Milano - Festa di San Luigi Orione

Domenica 13 maggio, tutta la comunità di Milano si è unita nella gioia vera, nella ricorrenza dedicata al nostro Santo Fondatore.
La S. Messa celebrata presso il cortile del Piccolo Cottolengo delle ore 10.30, alla quale hanno preso parte circa 1100 persone, è stata presieduta da Mons. Paolo Martinelli, vescovo cappuccino, ausiliario nella diocesi Milanese.
Al termine della celebrazione le 550 persone presenti tra ospiti e familiari, si sono accomodati sotto i tendoni allestiti per il pranzo. Al loro servizio volontari e operatori del Piccolo Cottolengo. Senza sottovalutare l’importanza del buon menù preparato, a fare bella la mensa è stato il clima gioioso che traspariva sui volti sereni di tutti i presenti.

Clicca QUI per leggere l'omelia di Mons. Paolo Martinelli.

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Ieri 16 maggio, a Genova, nel piazzale del Paverano si è tenuta la Festa di San Luigi Orione. Alle ore 10 S. Em.za il Cardinale Angelo Bagnasco ha presieduto la Santa Messa e ha dato inizio al Giubileo per i novecento anni di consacrazione della Chiesa (1118-2018).
Il Cardinale Angelo Bagnasco ha ringraziato con tutto il cuore i Padri, le Suore, il personale e i volontari che assicurano la loro presenza nelle Case, perché questo è un bene i malati, per gli anziani che hanno bisogno di loro, del loro aiuto e della loro assistenza effettuata con cura e attenzione. L’attenzione del cuore. La loro presenza nelle Case attenta e operosa è un messaggio per tutti e ci dice che la civiltà non è morta, finché ci saranno luoghi come questi.
Questi luoghi sono luoghi di umanità e di fede.
Don Orione, sappiamo che è il padre dei poveri, dei deboli, la personalità un uomo piccolo fisicamente e grande nell’anima; indomito nel carattere, ben conosciamo la sua storia e il suo temperamento, volitivo e abbandonato alla Divina Provvidenza; è stato anche un grande educatore: dove si parla di San Luigi Orione come persona, si parla di lui come padre dei poveri e come formatore dei giovani.

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Oggi, 16 maggio, giorno della festa liturgica di San Luigi Orione viene celebrato il solenne Pontificale alle ore 18.00 presso la Basilica Santuario Madonna della Guardia di Tortona.

Si può vedere la celebrazione in diretta streaming a fondo pagina.


“Maria Santissima e Don Orione ci chiamano ed invitano alla preghiera, pertanto partecipiamo per sentirci sempre più figli e devoti della Vergine della Guardia e del Santo della carità. Ci troviamo ormai al centro di questo Anno della Carità, centenario giubilare del voto che Don Orione fece per la costruzione di questo bellissimo Tempio, accorriamo a Lui animati dallo spirito”

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Mercoledì, 16 Maggio 2018

Festa liturgica di San Luigi Orione

Oggi, mercoledì 16 maggio 2018, ricorre la festa liturgica di San Luigi Orione (1872-1940), che è stato definito da San Giovanni Paolo II "una meravigliosa e geniale espressione della carità cristiana, una delle personalità più eminenti del secolo scorso per la sua fede cristiana apertamente vissuta".
È stato il fondatore della Piccola Opera della Divina Provvidenza con due rami religiosi: i Figli della Divina Provvidenza e le Piccole Suore Missionarie della Carità. Il suo carisma oggi è diffuso in 32 nazioni del mondo con opere di carità per le categorie più svantaggiate e per gli ambienti più poveri.
Sono nate negli anni anche altre realtà che si rifanno al carisma di San Luigi Orione come l'Istituto Secolare Orionino, gli Oblati, il Movimento Laicale Orionino, il Movimento Giovanile Orionino, il Movimento "Tra Noi" e i Volontari orionini.
Dal nostro fondatore Don Orione parte un messaggio e un dinamismo apostolico di grande attualità: "Sia il nostro spirito uno spirito grande di umiltà, di fede, di carità: sia la nostra vita tutta intessuta di preghiera, di pietà operosa, di sacrificio per far del bene alle anime. Solo con la carità di Gesù Cristo si salverà il mondo! Dobbiamo riempire di carità i solchi che dividono gli uomini ripieni di odio e di egoismo".

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