"Non basta amare, onorare la Madonna coi canti e con e lodi; bisogna onorarla, imitarla nelle sue virtù."
Don Orione

XVIII domenica del tempo ordinario - il pane per la vita

Il capitolo sesto del vangelo di Giovanni comincia con due segni, la moltiplicazione dei pani e Gesù che cammina sulle acque.

Dopo il secondo segno, Gesù si reca a Cafarnao e la gente, non vedendolo, lo cerca fino a quella località. Perchè lo cercano? Per riconoscenza? Per ammirazione? Gesù però dice loro: mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di un pane che vi ha saziato. 9Un cibo che dura per la vita eterna.

Non gratidudine, ma ricerca dell'utile e del sensazionale: Gesù li rimprovera di non aver visto nella moltiplicazione dei pani il segno di una realtà più grande, che è Cristo stesso. Lui è il vero cibo che sazia la fame di ogni uomo.

La gente non capisce queste parole di Gesù, chede un altro segno come la manna nel deserto: faticano a compiere il passo decisivo di credere che il pane è una persona concreta, è Cristo che si dona agli uomini. Questi uomini, come anche noi oggi, rischiamo di essere fermi alla materialità delle cose e di non fare il salto che è possibile solo con la fede.

 

Condividi su:

Video