"Quanto bene fa la stampa, quando è posta al servizio di Dio."
Don Orione

Giovedì Santo - "Vi do un comandamento nuovo", dice il Signore

Con la celebrazione della Cena del Signore diamo inizio al Triduo pasquale della Passione, Morte e della Risurrezione del Signore, cuore di tutto l’Anno liturgico. Don Renzo Vanoi nel video commento dopo aver dato il senso alla celebrazione crismale del mattino si sofferma sulla celebrazione della Cena del Signore. Questa Liturgia ci riunisce per ricordare e celebrare l’ultima Cena, durante la quale Gesù istituì «il nuovo ed eterno sacrificio, convito nuziale del suo amore», e quindi il sacerdozio ministeriale, per poter attuare il suo comando di perpetuare l’offerta della vittima di salvezza in sua memoria. In questa celebrazione rivivremo, inoltre, il segno della lavanda dei piedi, memoria viva del comandamento che il Signore Gesù ci ha lasciato sull’amore fraterno e sul servizio. Il prolungamento della contemplazione di questi misteri avverrà, poi, al termine di questa Liturgia, quando Gesù Eucaristia sarà portato solennemente al luogo della reposizione e noi saremo invitati ad adorarlo. Accogliamo, stasera, gli oli santi nuovi che il Vescovo stamattina ha benedetto nella Messa Crismale, commemorazione dell’istituzione del sacerdozio ministeriale; negli oli sappiamo vedere il segno del Signore che consacra, guarisce e salva. Ricordando i tanti doni che il Signore ci offre in questo giorno, lasciamo spazio al nostro cuore per celebrare, con fede profonda e sincera, i Misteri della nostra salvezza.

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