"Dobbiamo avere un coraggio di gran lunga superiore alle forze che sentiamo: perché Dio è con noi!"
Don Orione

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Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

Venerdì, 22 Luglio 2016

Reggio Calabria - I Bambini di Don Orione in Colonia a Gornelle

“Con le Braccia aperte alla Carità” si concretizza il Progetto di donare serenità e gioia ai Bambini più bisognosi della città.

Si è concluso domenica 17 luglio 2016 a Gornelle il campo vacanze estive montane dei Bambini di Don Orione. L’idea di questo progetto, giunto al suo secondo anno, è partito da un incontro casuale avvenuto nel maggio del 2015 tra Mimmo Torretti e Alessandro Calcaramo il quale ha messo a disposizione la sua arte musicale sviluppata poi da Mimmo, in raccolta fondi per i bambini bisognosi ed è stata appoggiata fortemente anche dall’Associazione amici di Josè Carlos e dal Movimento Laicale Orionino di Reggio Calabria.

 

L’intero campo è stato portato avanti dai giovani educatori volontari della parrocchia, guidati dalla veterana ed esperta Tiziana Praticò, che hanno deciso con tanto impegno di investire parte della loro “estate” al fine di contribuire a rendere questo evento unico e indimenticabile. A beneficiare di questo progetto sono stati i ragazzi dagli 8 ai 13 anni di varie parrocchie cittadine.

Quest’anno c’è stato un incremento di richieste, infatti si è arrivati a 28 bambini il doppio dello scorso anno, motivo per creare due turni di soggiorno in colonia. Il primo gruppo di 14 bambini di età compresa tra 8 e 10 anni è stato presente dall’11 al 17 luglio, il secondo di età compresa tra 11 e 13 anni parteciperà dall’1 al 7 agosto. In un clima familiare i bambini hanno sviluppato il tema scelto dallo staff degli animatori “Il Creato”.

È stata una settimana ricca di tanto divertimento ma soprattutto di lavoro di gruppo, con il laboratorio creativo, i giochi di squadra, giochi culturali, caccia al tesoro, le prove per lo spettacolo, Tempo del Signore e alla sera subito dopo cena, karaoke o film. L’obiettivo di tale Campo è stato quello di insegnare, giocando, una vita sociale migliore con la possibilità per i ragazzi di stare bene in gruppo, socializzare, scambiarsi idee e opinioni, ma soprattutto competere in maniera sana accettandosi per come si è con pregi e difetti. In programma c'è stata una giornata dedicata alla natura che ha visto particolarmente interessati i bambini, i quali hanno avuto la possibilità di visitare per tutto il giorno il centro della Biodiversità del Parco nazionale d'Aspromonte. A pranzo i bambini e gli educatori sono stati ospiti degli operatori forestali che hanno cucinato per loro. Nel pomeriggio hanno avuto la gradita sorpresa di essere invitati al centro operativo elicotteri dell'antincendio Boschivo di Cuccullaro dal Comandante Cortesi, il quale con amorevole volontà ha spiegato loro l'attività di prevenzione incendi boschivi e subito dopo per la loro grande sorpresa e gioia, ha fatto visitare l'elicottero permettendo loro di fare qualche foto seduti all'interno dello stesso.

Tutti gli educatori sono orgogliosi e fieri di aver portato a termine questa avventura che in realtà è stata impegnativa, ma il risultato finale ha ricompensato di ogni sacrificio fatto, regalando soddisfazioni che sono andate al di là di ogni aspettativa.

La domenica conclusiva ha visto partecipi anche alcuni genitori dei bambini rappresentando, quindi, un momento di ritrovo per tutti: grandi e piccoli. I bambini hanno deliziato i presenti con la loro recita che ha suscitato tanta allegria e commozione. Subito dopo è stato il momento della Celebrazione Eucaristica presieduta dal parroco Don Domenico Crucitti.  La giornata si è conclusa con il pranzo comunitario, ma prima di “Lasciare” i bambini e i loro genitori, un ultimo saluto è stato fatto dai responsabili del progetto Mimmo e Tiziana e da tutti gli educatori volontari (Marina, Laura, Alessandra, Flavia e Giuseppe) che hanno detto: “Aver lavorato con questi meravigliosi bambini in gruppo non si può che apprendere e migliorare, non conta chi perde o chi vince l’importante è stare insieme, divertirsi e condividere idee e pensieri”.

Infine Mimmo ha rivolto un Grazie a tutti i Benefattori che hanno permesso e che permetteranno ancora di realizzare questo progetto, “con la Benedizione e la Protezione di San Luigi Orione continueremo a dare ai Bambini bisognosi tutta la Carità di cui hanno bisogno, solo la Carità salverà il mondo."

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