"Vorremmo avere una fede e un coraggio quanto grande è il cuore di Gesù."
Don Orione

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VII Convegno Apostolico

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Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

Venerdì, 24 Luglio 2015

“Amore ai reietti, a quelli che sono ritenuti rottami, rifiuti della società”

Già dall’aprile 2011 la Provincia Religiosa Madre della Divina Provvidenza ha messo a disposizione per l’Emergenza Nord Africa una struttura adiacente all’Istituto dei Camaldoli, per l’accoglienza di 15 migranti provenienti dalla Tunisia e dalla Libia.

Tale esperienza si è conclusa a febbraio 2013.
A gennaio 2014 la stessa struttura è stata messa a disposizione dalla Prefettura di Genova per l’accoglienza in emergenza di richiedenti asilo già presenti sul territorio genovese oppure inviati nella nostra Regione sulla base di piani di suddivisione territoriale delle quote di migranti giunti sulle coste dell’Italia meridionale.
La struttura, capace di ospitare inizialmente 17 persone, è stata successivamente ampliata a 20 e poi a 24 posti, con interventi di ristrutturazione di vani inizialmente non utilizzati.
Col passare dei mesi, a causa dell’elevato numero di arrivi rispetto alla complessiva capacità recettiva del territorio, il Centro ha perso la sua iniziale funzione di transito in emergenza e si è trasformata di fatto in struttura residenziale. Il mancato turn over degli ospiti fa sì che alcuni di loro siano presenti già da circa un anno, e che rappresentino ormai un gruppo stabile.
La struttura è aperta dalle 19:00 fino alle 14:00 del giorno seguente, con la presenza di un operatore. Oltre al vitto, all’alloggio e ai beni di conforto, viene erogato un pocket money giornaliero, viene inoltre garantito l’accompagnamento per quanto attiene agli aspetti sanitari e presso gli uffici della Questura in merito alla pratica di richiesta di asilo politico.
Grazie all’attività volontaria di un avvocato, viene fornita assistenza legale per tutta la durata dell’iter di richiesta di asilo politico.
Il personale impiegato è per buona parte straniero, da anni presente a Genova ma con un percorso di immigrazione identico a quello dell’utenza, e ciò costituisce un indiscusso valore aggiunto.

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