"La bontà vince sempre: l’amore vince l’odio, la luce vince le tenebre!"
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Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

Martedì, 22 Maggio 2018

Roma - Dream World Cup un sogno mondiale!

Nella nostra Casa di Ospitalità dal 13 al 16 maggio sono stati presenti circa 130 Ospiti (atleti, accompagnatori e parenti) in occasione della Dream World Cup (Calcetto a 5 per pazienti psichiatrici). Si tratta della Coppa del Mondo che ha visto in campo 9 squadre in 2 gironi. Le squadre che hanno partecipato al torneo sono state Italia, Spagna, Argentina, Cile, Francia, Giappone, Perù, Ucraina e Ungheria (il Senegal non ha potuto partecipare per problemi economici). Il torneo che si è svolto presso il Palatiziano, Palazzetto dello sport di Roma, costruito per le Olimpiadi di Roma del 1960, in zona Flaminio (ideato e progettato nel 1956 dall’architetto Annibale Vitellozzi e dall’ingegner Pier Luigi Nervi, e realizzato tra il 1958 e il 1960 quale impianto destinato ad accogliere alcuni eventi dei XVII giochi olimpici di Roma, è tuttora in funzione). Come data di apertura del torneo è stato scelto il 13 maggio, giorno in cui ricorre il quarantennale della legge Basaglia che obbligò la chiusura definitiva di tutti i manicomi.
Battendo la Selezione Cilena per 17 a 4 l’Italia ha vinto la finale della Dream World Cup senza troppe difficoltà. Da sottolineare il tifo sugli spalti, da entrambe le parti, e il consueto fair play che ha accompagnato tutte le partite della manifestazione.
Un’altra goleada è stata inflitta alla Francia per 15 a 2! La classifica finale ha visto l’Italia a 12 punti, seguita dal Giappone a 9 punti (questa nazione aveva organizzato la precedente edizione). Ultime in classifica l’Ucraina e la Francia a 0 punti! La prossima edizione è prevista nel 2020 in Perù (la cui squadra, in questa occasione del 2018, è stata premiata per la sua correttezza in campo).
A consegnare la coppa della Dream World Cup una leggenda del calcio italiano, Marco Tardelli, accompagnato da Santo Rullo, promotore e anima della competizione, e da Sinisa Mihajlovic, che ha voluto esprimere il suo sostegno al movimento.
Per l'allenatore della nazionale italiana Enrico Zanchini, c'è una vittoria più importante: "Questi calciatori hanno potuto vivere il sogno di indossare la vera maglia azzurra. E di fare il mondiale nel 2018, cosa che invece i nostri fantastici giocatori superpagati e stramiliardari non sono riusciti a fare".

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