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Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

Martedì, 01 Agosto 2017

Mestre - Basket di fede al Berna

Basket e spiritualità: sembrerebbe non esserci nulla di più lontano. E invece a metterli insieme ci ha pensato il Centro Evangelico Il Faro che, in collaborazione con l’Istituto Berna, organizza ormai da 4 anni il camp “Push the rock”.
Un’iniziativa molto apprezzata, tanto che quest’anno hanno risposto all’appello ben 110 ragazzi – per lo più maschi, solo una ventina le femmine – che per una settimana hanno imparato da 5 giovani coach americani, ospitati dal centro evangelico, il gioco della pallacanestro, ma anche un bel po’ di lingua inglese. «Quando nel 2013 – spiega il coordinatore del Berna Pierangelo Salin – mi hanno proposto quest’attività, ho cercato di capire di cosa si trattasse, mi sono confrontato con i religiosi della casa. In realtà, però, non si fa proselitismo: siamo tutti fratelli in Cristo. Non lasciamo spazio al pregiudizio: le differenze non devono dividere.
Lavoriamo sulla scia di quello che dice anche papa Francesco: il dialogo prima di tutto».
Il nome del camp, “Push the rock”, già avvicina basket e spiritualità: nella pallacanestro, infatti, rock significa palla, «ma la Bibbia – spiega il pastore Eugene Coleman – parla di Cristo come di una roccia. “Push the rock”, allora, spingi la roccia, significa aiutare la gente a conoscere Cristo. Nel mondo c’è una gravissima separazione tra vita spirituale e vita quotidiana: noi, invece, vogliamo legarle insieme».
In palestra, insomma, non si provano solo gli schemi, i tiri da tre, non si fanno solo stretching e addominali: oltre alle fatiche fisiche, c’è l’ambito spirituale. «Ogni giorno – prosegue il pastore – c’è una testimonianza, qualcuno che racconta la propria esperienza con Cristo. Cerchiamo di mostrare il carattere di Cristo. Ogni mattina lanciamo un tema, “Gesù provvede”o “Gesù protegge”, che ripetiamo durante la giornata lanciando sfide ai bambini.
Un giorno il tema è stato “essere un servo”: un compagno cade e tu lo aiuti a rialzarsi. Così capisci che lo sport non è solo per te, è anche per gli altri. Che, come Cristo, non devi vivere per te stesso, ma per aiutare gli altri».
I bambini vengono divisi in gruppetti, si legge un passo della Bibbia e poi spazio al dialogo. «Questa – aggiunge – è la parte migliore del camp: vedere come i bambini rispondono…
Sono molto bravi, molto positivi». Le differenze, certo, non si annullano del tutto, «ma noi – dice padre Eugene – non parliamo contro nessuno, non cerchiamo di creare contrasti o confronti: la cosa migliore per i bambini è capire il carattere di Cristo, come vivere come un credente nel senso vero». Come arrivare, dunque, a una fede partecipata, vissuta e convinta.
Qui provano a farlo mettendo insieme le due rocce, la palla a spicchi e Cristo.

QUI l'articolo riportato su Gente Veneta

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Venerdì 26 maggio “La Compagnia Del Blasco”  ha letteralmente aperto le danze della tanto attesa festa dedicata a Maria Ausiliatrice. Tante persone hanno preso parte alla fantastica serata: bambini, ragazzi e adulti hanno cantato a squarciagola tutte le canzoni che la band tribute di Vasco Rossi ha suonato.
La giornata di sabato 27 è iniziata con l'arrivo della 38° corsa ciclistica "Due ruote per due campanili". I corridori, partiti dal Santuario Madonna della Guardia di Tortona, dopo aver omaggiato la salma di Don Orione e aver ricevuto la benedizione di Don Sesto Falchetti, hanno raggiunto il PCDO di Seregno passando prima per Pontecurone, paese natale di San Luigi Orione, e attraversando poi la città di Seregno.
Al loro arrivo sono stati accolti dal Direttore della Casa, Don Graziano De Col, dal Sindaco di Seregno, Edoardo Mazza, dall’Assessore dello Sport della città di Seregno, Stefano Casiraghi e dal Responsabile di Struttura, Paolo Favari. Durante il momento della premiazione, presieduta da Marco Tagliabue, è salito sul palco anche il grande Giuseppe De Nova, scultore della città di Seregno, che ha regalato alle autorità presenti e a tutte le squadre premiate una litografia del 100° giro d’Italia.
Il pomeriggio è proseguito con l’apertura dei vari stand: la mostra/vendita di oggetti artigianali realizzati e decorati a mano dai nostri ospiti, il banco di beneficenza, la mostra dei Bersaglieri e lo spazio bimbi.
Dopo cena, la serata ha preso il via con lo spettacolo degli “Altra Generazione”, complesso seregnese che ha suonato le migliori hit degli anni 60.
La corsa Ciclistica “Gran Premio Don Orione” Giuseppe Meroni alla memoria e in ricordo di Dino Vassena organizzata dalla Società SALUS di Seregno, è stata la protagonista di domenica 28: i bambini della Categoria Giovanissimi, suddivisi in categorie, si sono sfidati per le vie di Seregno. Il GPDO è stato inaugurato con la dimostrazione di 6 atleti in HandBike.
Dopo gli atleti di handbike e la premiazione dei piccoli ciclisti, si sono potute ammirare le bellissime ballerine della “New Patty Dance” di Biassono che, con le loro coreografie, hanno regalato momenti emozionanti. E per concludere in bellezza il concerto del gruppo “TZN”, Tribute Band di Tiziano Ferro, che con la sua bravura, i suoi ballerini e i suoi cambi abito, ha regalato uno spettacolo emozionante e pieno di divertimento.
L’ultimo giorno della festa, lunedì 29, si è aperto con la Benedizione delle mamme e dei loro bambini celebrata da Don Graziano De Col. A seguire un fantastico spettacolo di magia e bolle di sapone con “VitaminaeCi”: con la sua bravura e la sua simpatia è riuscito a far ridere grandi e piccini e a lasciare tutti senza parole con il suo spettacolo di bolle di sapone.
La serata si è conclusa con la tradizionale esibizione del corpo musicale S. Cecilia della città di Seregno, l'estrazione dei premi presieduta dal Responsabile di Struttura, Paolo Favari, insieme all’ex sindaco Giacinto Mariani, e dal fantastico spettacolo di fuochi d’artificio che ha chiuso questi stupendi giorni di festa.
A fare da contorno gastronomico a queste splendide serate sono stati la cucina e il bar con i loro deliziosi menu, "Mr. PaiP & The Sicilian Carretting" con il suo buonissimo gelato artigianale, e il Caramellaio con le sue dolcezze di ogni genere.
Un ringraziamento speciale va a tutti i volontari del MOV-TAU e agli “Amici di Don Orione”, che come ogni anno hanno dato un grande aiuto, a tutti i dipendenti e a tutti quelli che hanno reso possibile la realizzazione di questa festa.

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Salvatore Scotillo nuovo campione regionale assoluto di lancio del peso

Proprio l'ultimo lancio e il nuovo personale fissato a mt. 10,88, il nostro colosso porta a casa il suo primo titolo assoluto con i colori dell'ASCO.
Bravo Salvatore!

Si tratta di uno delle 10 giovani promesse che il Don Orione di Ercolano ha preso in squadra.

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425 atleti in rappresentanza di 51 società che venerdì, sabato e domenica saranno i protagonisti della nona edizione dei campionati nazionali Fisdir (Federazione italiana sport paralimpici con disabilità intellettivo razionali) di atletica leggera. Una manifestazione che sarà ospitata al Centro olimpico dell’Esercito nella caserma Sant’Abba della Cecchignola, a Roma.

La delegazione del Don Orione sarà presente con i suoi atleti di punta Di Mauro A. e Wanda Pacelli oltre a 4 nuove promesse arruolati dai progetti scolastici. Ci sarà anche il tecnico della Nazionale Diego Perez ed il consigliere Nazionale Francesco Ambrosio.  Buon lavoro alla nostra squadra.

QUI l'articolo della Gazzetta

 

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“Al Piccolo Cottolengo si vive allegramente…” All’allegria ci invitava Don Orione in uno dei suoi più celebri scritti. Questa allegria sabato 10 giugno 2017 le persone residenti al Piccolo Cottolengo di Don Orione di Seregno la hanno portata alla “Color Run – La corsa più allegra del pianeta”. Eh si! Tra gli oltre 10.000 partecipanti che hanno percorso i 5 km più colorati dell’estate c’erano proprio loro, anziani, disabili, lavoratori, volontari che si sono lasciati coinvolgere in questa travolgente iniziativa che si è svolta al Parco Experience nell’area Expo di Milano. Durante la corsa, non competitiva, anche i partecipanti orionini così come migliaia di partecipanti sono stati ricoperti dalla testa ai piedi di una polvere colorata, al 100% naturale, spruzzata ad ogni chilometro percorso. È un evento che unisce sport e divertimento: ogni runner ha ricevuto il proprio Race Kit al momento dell'iscrizione. I partecipanti partono con maglietta rigorosamente bianca e all'arrivo sono completamente colorati. Nell'attraversare il percorso e i suoi cinque differenti punti colore (blu, giallo, arancio, verde, rosa e da ultimo il punto schiuma colorato al traguardo), i partecipanti hanno toccato alcuni luoghi simbolo di Expo 2015: dal Padiglione Zero a Palazzo Italia, passando per la Collina Mediterranea e l'Albero della Vita che per l’occasione è stato riacceso ed è tornato a danzare come durante l’Expo. È stato sicuramente un sabato diverso all’insegna dell’allegria, dello stare assieme e dell’uguaglianza che siamo sicuri sarebbe piaciuto anche a…Don Orione.

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Il Direttore Tecnico dell'Alto Livello Elio Locatelli ha comunicato il completamento dell'elenco dei selezionati per le prove di marcia dei prossimi Campionati del Mondo di Londra (4-13 agosto). Oltre alle già preselezionate Eleonora Giorgi (Fiamme Azzurre) e Antonella Palmisano (Fiamme Gialle) nella 20km femminile ci sarà Valentina Trapletti (Esercito/Bracco Atletica). Nella 20km degli uomini Francesco Fortunato (Fiamme Gialle/Enterprise S&S), Giorgio Rubino (Fiamme Gialle) e Matteo Giupponi (Carabinieri), inizialmente indicato per la 50km. Nella gara più lunga del programma della rassegna iridata era, invece, già stato chiamato a vestire l'azzurro Marco De Luca (Fiamme Gialle) che sarà affiancato da Michele Antonelli (Atl. Recanati) e Teodorico Caporaso (Orionina Ercolano). Una new entry anche nella pattuglia dei maratoneti per Londra 2017: è Stefano La Rosa (Carabinieri) che si va così ad aggiungere a Daniele Meucci (Esercito) e Valeria Straneo (Laguna Running). La vicecampionessa del mondo 2013 è in ripresa dopo alcuni problemi fisici e nelle prossime settimane effettuerà alcune verifiche per confermare la sua partecipazione sui 42,195km della capitale britannica.

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Lunedì 29 maggio 2017, davanti al Museo di Don Orione presso il Centro “Mater Dei” Don Orione di Tortona, dov’è custodita l’auto che il Santo utilizzava, si è svolta la cerimonia di consegna della bicicletta e del busto di Fausto Coppi realizzato con un materiale tutto speciale: il cioccolato. Presenti alla Cerimonia numerose autorità civili e militari di Tortona e Castellania.

Un’iniziativa progettata dal Comitato di Tappa del Giro d’Italia di Castellania con il prezioso aiuto del Comandante della Compagnia Carabinieri di Tortona, il Maggiore Carlo Giordano e patrocinata dal Comune. Questi due oggetti sono stati realizzati dall’artigiano Giovanni Lasagna di Novi Ligure. Il primo, una bicicletta a grandezza naturale di Fausto Coppi, il busto commemorativo tratto dal Monumento originale e tre coppe che rappresentano il podio del Giro d’Italia, esposti durante la partenza di Tappa a Castellania. “Abbiamo ritenuto di donare questi oggetti al Santuario e al Centro “Mater Dei” – hanno dichiarato Mario Coppi e Gianni Gugliada, membri del comitato di tappa di Castellania –  perché sono il centro della Congregazione di Don Orione nella sua terra e soprattutto perché per il nostro territorio sono un importante luogo spirituale, di aiuto alle persone anziane e per tutte le attività che ad esso vi ruotano attorno. A noi è piaciuto molto questo progetto per vari motivi e non per ultimo il collegamento tra Coppi e Don Orione, vissuti nella stessa epoca i quali hanno rappresentato un eccellenza per il territorio. Hanno corso entrambi per il bene nella carità e nella lealtà”.

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Lunedì, 22 Maggio 2017

Milano - Trofeo Orione

Il centro Don Orione di Bergamo è il vincitore del 1° Quadrangolare di calcio tra le squadre delle Case dell’Opera di Don Orione della Lombardia. La tradizionale partita milanese, trasformata per l’occasione in torneo, ha visto per le compagini del Piccolo Cottolengo di Don Orione di Milano, di Seregno e dei giovanissimi ragazzi dell’Oratorio Parrocchiale di San Benedetto dare del filo da torcere alla squadra del CDO di Bergamo che con evidente supremazia tecnica ha portato a casa l’ambitissimo premio. Nella sfida si è distinta con merito sportivo infatti, la squadra del Centro Don Orione Bergamo, guidata dal D.S. (Direttore Spirituale) Don Ugo Dei Cas ed il Direttore, nonché capitano, Dario Perico, che ha battuto le sfidanti in due matches.
La giornata del 17 maggio 2017 è quindi una data che resterà nella storia delle case orionine della Lombardia non tanto per l’evento in sé ma per lo spirito con cui è stato organizzato. A caratterizzare la giornata, infatti, è stata sicuramente l’allegria, il divertimento ed anche un po’ di agonismo legato al “campanile”. Gli abitanti delle case di Bergamo, Milano e Seregno erano presenti sugli spalti numerosissimi non solo a tifare gli atleti in campo ma soprattutto perché tra questi erano presenti pure alcuni di loro a dimostrazione di una grande voglia di inclusione e fraternità. Dopo la premiazione il classico “terzo tempo” preso a prestito dal rugby, ovvero cena e bibita per tutti gli atleti e gli accompagnatori.
Al termine della giornata è doveroso tributare un grazie agli organizzatori dell’O’rione in fest di Milano che hanno creduto in questa nuova occasione per camminare assieme ….alla testa dei tempi…

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Sabato 13 maggio ore 9.30 quattro dei nostri ragazzi del Villaggio della Carità di Camaldoli sono pronti per partire. Ma dove si va? Sul monte di Portofino dove l’associazione “Serenamente” ha organizzato una giornata per far conoscere i sentieri del parco accessibili anche ai disabili. I ragazzi erano felicissimi. Hanno percorso un tratto del sentiero fino a Pietre Strette gustandosi la compagnia e la felicità, il canto degli uccellini e il profumo dei fiori. Nei punti di ristoro hanno potuto pranzare e dopo aver ringraziato gli organizzatori dell’evento, gelato sul lungomare di Recco. In pomeriggio si ritorna al Villaggio tutti molto contenti e dopo aver lasciato i ragazzi a Casa,i volontari ed accompagnatori Tonina, Iva e Simone ritornano a casa con un sorriso in più perché quello che le “Perle di Don Orione” regalano ogni volta che li si incontra è sempre un’emozione speciale… e sono pronti per ripartire… per dove? Lo scopriremo presto.

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Mercoledì, 17 Maggio 2017

Ercolano - Caporaso alla coppa Europa

La Direzione Tecnica Federale ha ufficializzato l'elenco degli atleti che domenica 21 maggio p.v. prenderanno parte alla Coppa Europa di marcia a Podebrady (Rep. Ceca). 18 in tutto gli azzurri selezionati per il trofeo continentale, 11 uomini e 7 donne, compresi i 6 giovani dei team under 20. Tra i convocati spicca la presenza della pugliese Antonella Palmisano, quarta nella 20km alle Olimpiadi di Rio 2016 e fresca di primato nazionale sui 10.000 in pista. Al maschile il nostro cinquantista orionino Teodorico Caporaso dell’Associazione Sportiva E Culturale Orionina di Ercolano.

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