"Il nostro giudizio verso chi ci ha offeso, diverrà il giudizio di Dio sopra di noi."
Don Orione

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Los desamparados

 

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

Sabato, 18 Febbraio 2017

Roma - Il sistema Duale

Prosegue la sperimentazione su Sistema Duale avviata dagli Enti di Formazione aderenti a CONFAP e FORMA. Nel secondo incontro organizzato il 15 febbraio scorso presso l’Istituto Sacro Cuore di Roma si è fatto il punto della situazione, con una raccolta dei materiali finora prodotti dai CFP aderenti all’iniziativa e la proposta di alcune Linee Guida su cui discutere. Ha aperto i lavori Don Enrico Peretti, Direttore Generale CNOS-FAP, evidenziando l’importanza della raccolta dei materiali creati dai Centri Pilota, soprattutto per il prosieguo della sperimentazione nel 2018. Don Peretti ha ricordato il prossimo appuntamento in programma il 10 maggio a Roma. Occorre “un ripensamento – ha detto il Direttore Generale del CNOS-FAP - del modulo organizzativo del CFP, partner diretto del mondo produttivo”. Il direttore salesiano ha concluso con un cenno alla delega sull’IP ed il conseguente rischio di comprimarietà per la FP, indicando infine la necessità di lavorare a livello politico per il riconoscimento della Formazione Professionale come realtà unitaria. La presentazione dei Criteri Guida da seguire nella sperimentazione è stata affidata al Prof. Arduino Salatin, Preside dello IUSVE (Istituto Universitario Salesiano di Venezia). Per il Prof.Arduin il criterio fondativo va identificato nei seguenti punti: partnership con le imprese (dotate di precisi requisiti). In tal modo si delinea la mission per la nuova stagione dell’IeFP; ampliamento della tipologia offerta (alternanza ordinaria, alternanza accentuata, orientamento attivo, fab.lab, chance etc.); ampliamento dell’utenza;  sviluppo di un nuovo CFP, sotto il profilo metodologico ed organizzativo. Per il Dott. Eugenio Gotti, esperto di politiche per l’istruzione, la formazione e il lavoro, sono due i concetti fondamentali su cui soffermarsi:
 mentre si lavora alla sperimentazione, tale attività dovrà diventare una proposta forte all’interlocutore politico, per l’evoluzione della policy locale e nazionale;  è necessario realizzare la sperimentazione con uno sguardo allo sviluppo del modello organizzativo del CFP, spostando il baricentro verso l’esterno (relazionandosi con le imprese e alimentando i servizi di partnership con esse). La presentazione di un esempio di progettazione condivisa, con la consegna dei lavori di gruppo per il pomeriggio, è stata affidata al Prof.Dario Nicoli, docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. “E’ in atto – ha dichiarato il Prof.Nicoli – una revisione delle dinamiche di settore e di ciò occorre tenerne conto nella redazione delle Linee Guida: infatti non esiste più una netta divisione fra i vari settori”. Il lavoro proposto oggi per i partecipanti all’incontro è l’elaborazione delle Linee Guida sulla metodologia.

Il laboratorio, con la corrispondente organizzazione logistica, è il centro dell’azione formativa. Ogni attività è occasione di formazione: ad esempio l’elaborazione del budget, il magazzino del CFP etc., secondo il concetto di fabbrica 4.0. I prodotti dei ragazzi sono materiale didattico che passa agli allievi delle classi successive per perfezionarne la qualità. Il Prof.Nicoli sostiene che sia meglio l’intrapresa o l’impresa simulata piuttosto che l’impresa vera e propria nei CFP (per le difficoltà collegate a creare e gestire una vera realtà imprenditoriale nel Centro Formativo). Nel complesso, i Compiti di Realtà ed i modelli formativi compongono l’intero percorso. I Compiti di Realtà costituiscono un complesso di ricerca-azione, in cui è presente una rubrica comprensibile e condivisa con le imprese. Il canovaccio proposto presenta un esempio di schede ed un lavoro-rubrica.

Il lavoro di elaborazione delle Linee Guida proseguirà nei prossimi mesi, a cura dei Centri Pilota. Materiali ed informazioni sono disponibili sul portale ufficiale (per passare al portale Confap clicca QUI)  I Centri Pilota si incontreranno a Roma a maggio per proseguire e perfezionare il percorso avviato.

In allegato, la scheda del prof. Nicoli sui Compiti di Realtà.

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Venerdì 27 gennaio , presso le  Scuole Don Orione di Fano, è stata inaugurata inaugurata la “SCUOLA TECNICA DEL PNEUMATICO – TYRE TECHNICIAN ACADEMY”. Questa scuola (accademia del pneumatico) è nata dalla collaborazione di Need You Onlus con Pirelli SpA e Fondazione Don Orione. Padre Alessio Cappelli, Presidente della Fondazione, ha presentato il progetto al Dott. Righi -Chief Commercial Officer Consumer Pirelli-, che lo ha subito accolto con entusiasmo. Circa 300 ragazzi frequentano i corsi e saranno qualificati e pronti a cogliere opportunità di lavoro anche all’estero. A questa idea si sono affiancati Pirelli e Driver con la loro disponibilità tecnica e la preparazione degli insegnanti, Pirelli Moto per specializzare con gli stessi criteri il reparto Moto. La scuola di Fano ha ringraziato le persone che hanno reso possibile questo evento:  il Dott. Roberto Righi (Chief Commercial Officer Consumer _ Pirelli) , Alberto Pontiggia (Direttore Amministrazione e Controllo Mercato Italia _ Pirelli), Claudio Zanardo (Amministratore Delegato _ Driver Italia ), Gabriele Viviani (Product Manager Italia _ Pirelli), Roberto Pigorini (Product Marketing _ Formazione e Prodotto _ Pirelli) e Aldo Nicotera (Responsabile della Direzione Commerciale di Pirelli Metzeler); per Need You Onlus il Presidente Dott. Adriano Assandri, i volontari Geom. Marco Ferrari e sig. Dario Formiconi, amministratore della ditta Dcar ed i suoi dipendenti sigg. Giulio Musacchio e Fabio Conte, il sig. Luca Cabassi, amministratore della ditta Cormach ed il suo dipendente Lorenc Cani, e per la fornitura di cerchi il Dott. Corrado Bergagna della ditta Alcar; per la Fondazione Don Orione il Presidente Don Alessio Cappelli ed i dirigenti ed il personale delle Scuole Don Orione di Fano Dott. Roberto Giorgi, Dante Pierini, Armando Sabatini, Carlo Tornati e Michele Di Pumpo.  Per visionare la galleria fotografica dell'inaugurazione, clicca QUI.

 

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Lunedì, 13 Febbraio 2017

Mestre - Segretariato educativo

Venerdì 10 febbraio si è riunito a Mestre il segretariato educativo.
Dopo la serata precedente trascorsa piacevolmente in pizzeria, i membri del segretariato si sono riuniti per continuare il cammino di riflessione iniziato lo scorso anno.
Don Stefano Bortolato e Federico Carollo hanno accolto, come padroni di casa, gli altri rappresentanti delle sedi Endofap: Roberto Giorgi, don Rosario Belli ed Elisabetta Giorgi da Fano, Gabriella Corallo da Paternò, Serena Susigan da Genova, Giovanni Bigoni da Borgonovo Valtidone, Don Cristiano Castellaro da Roma e Patrizia Morichelli in video collegamento da Roma, Alexia Amaricci per la sede nazionale.
I consiglieri Don Maurizio e Don Leonardo hanno introdotto i lavori e presentato Don Fernando Fornerod, sacerdote argentino, consigliere generale per la pastorale educativa, formatore con grande esperienza.
Roberto Franchini ha illustrato il recente passato e le prospettive attuale e prossime del cammino degli Endofap. Il cambio di paradigma richiede creatività e prudenza, che non significa lentezza ma capacità di focalizzare i passi necessari a umanizzare l’educazione dei nostri ragazzi.
A questo proposito, è interessante il parere di Sir Ken Robinson, educatore e scrittore britannico: una sintesi del suo pensiero è contenuta nel video a fondo pagina.
Il pranzo è stato preparato dalle classi Terza dei corsi per Operatore della ristorazione, cuoco e cameriere: i ragazzi si sono guadagnati applausi e ringraziamenti, per la qualità dei piatti, per l’allestimento e l’impengo che hanno dimostrato.
Nel pomeriggio si è svolta la visita all’H Intenational School, un istituto comprensivo innovativo, in cui si impara il tradizionale in modo diverso e il nuovo in modo divertente.

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Cresce l’attenzione attorno alla proposta formativa avviata nel 1921 a Mestre dai fratelli Pietro e Maria Berna e sostenuta da Don Orione e, oggi, dalla congregazione religiosa da lui fondata.

A Mestre per la prima volta nella storia della struttura del Berna, saranno formate due sezioni di prima elementare e ci saranno tre cicli completi di scuola media, cioè ben tre prime, tre seconde e tre terze. Il coordinatore didattico, Pierangelo Salin: «Non è frutto di grandi cambiamenti, ma di un apprezzamento crescente»

QUI in allegato, la pagina del quotidiano Gente di Mestre e dintorni di ieri 16 dicembre, con l’articolo completo.

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Martedì, 22 Novembre 2016

Roma - Le scuole per il lavoro

Mercoledì 16 novembre, a Roma, il Centro Nazionale delle Opere Salesiane e la Federazione salesiana per la Formazione e l’Aggiornamento Professionale (CNOS-FAP), ha promosso insieme ad ENDO-FAP ed in collaborazione con CONFAP e FORMA, un seminario di studio per gli operatori che si occupano di Formazione Professionale sul territorio nazionale: il seminario ha proposto un confronto tra il modello italiano ed il fenomeno inglese delle Studio School.

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Lunedì, 24 Ottobre 2016

Londra - Sognando una scuola Nuova

Un nutrito gruppo di rappresentanti degli Endofap, guidato da Roberto Franchini, presidente di Endofap Nazionale, e dai consiglieri Don Maurizio Macchi e Don Leonardo Verrilli, si è recato a Londra per una visita alla Logic Studio School di Feltham, una cittadina vicino all’Aeroporto di Heatrow.
La Logic Studio School è una scuola professionale che utilizza una metodologia innovativa (clicca QUI per approfondire), che sarà anche oggetto di un seminario a Roma il prossimo 16 Novembre, organizzato da Confap, in confronto con il sistema duale (QUI il volantino).
La formazione degli studenti al lavoro (studio significa infatti atelier, laboratorio) avviene in un contesto dinamico e stimolante, attraverso l’approccio del project based learning: gli studenti non imparano la disciplina mediante la teoria, ma tramite la pratica, un progetto da sviluppare, un lavoro cooperativo in piccolo gruppo. Molto forte in questa scuola è il legame tra scuola stessa e aziende, non solo nella valutazione dei bisogni del mondo del lavoro, ma soprattutto nel coinvolgimento delle aziende nel processo di apprendimento.  L’azienda entra a scuola, valuta i progetti, ospita i ragazzi per periodi di stage.
Il cuore di questo metodo si comprende nelle capacità che la scuola vuole sviluppare negli studenti, definite CREATE: Communication (comunicazione), Relating to People (relazionarsi con gli altri), Enterprise (impresa e iniziativa), Apply (applicazione delle conoscenze), Thinking (pensiero), Emotional Intelligence (Intelligenza Emotiva).
Tale modello sta riscuotendo grandi successi in termini di riduzione della dispersione scolastica, di occupazione e creazione di impresa: la testimonianza, e la provocazione, di quanto questo piaccia e sia adatto a giovanissimi, 14- 16 anni, in cerca di un futuro, viene dalle parole di una ragazza nata a Bari da genitori stranieri e trasferitasi a 11 anni in Inghilterra. Dopo aver raccontato la sua attività scuola nella formazione per il business, conclude dicendo “se fossi rimasta in Italia non avrei mai potuto fare questo”.
La sfida, oggi, è rendere possibile puntare in alto anche per i nostri studenti, per continuare quell’opera di “mettere sulla via della virtù, del lavoro, dell’onore tanti poveri giovanetti, e a farne dei buoni cristiani e buoni cittadini”, come scriveva Don Orione.

Clicca QUI per scaricare l'articolo di approfondimento di Roberto Franchini

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Circa 5mila istituti scolastici superiori coinvolti e ben 402 video presentati. La concorrenza era tanta e ciò rende ancora più preziosa la vittoria del CFP Don Orione di Piacenza. I ragazzi del corso di Operatore Grafico dell'ENDO-FAP Emilia-Romagna si sono infatti aggiudicati il primo premio al concorso "Obiettivo Alluminio – Rinascere all’Infinito”, l'iniziativa per le scuole organizzata da CIAL  (Consorzio Imballaggi Alluminio), in collaborazione con Giffoni Film Festival e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente.

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Dall’11 al 13 luglio a Fano si è svolto il corso di aggiornamento del personale dipendente, dei soci e delle associazioni ENDO-FAP, dal titolo “Visione, metodologie e organizzazione dei CFP 2020 (2.0 tra quattro anni)”. Obiettivo dell’iniziativa è l’approfondimento delle nuove metodologie didattiche, supportate da strumenti tecnologici e spazi di apprendimento innovativi.

La mattinata dell’11 luglio è stata aperta dal Presidente dell’ENDO-FAP Nazionale, Roberto Franchini, con un’introduzione generale sullo scenario presente e futuro della IeFP orionina, tra sistema duale, Studio School, educazione prima che istruzione, prossima riforma costituzionale.

Il percorso educativo proposto nel corso di questi giorni segue l’insegnamento di San Luigi Orione, il quale invitava a “buttare i libri di pedagogia” in quanto “bisogna fare del bene ai giovani, fare del bene davanti ai giovani, far fare del bene ai giovani”. “Chiamali, avvicinali di più, fa loro comprendere che si vuole il loro bene, il loro vero bene, morale, educativo, professionale cristiano”. Il nuovo cammino proposto dal Prof. Franchini si ispira al modello delle Studio School anglosassoni, fatto di nuovi ambienti e spazi per apprendere (learning zone), uso di tablet ed altri strumenti tecnologici di supporto alla didattica.

La seconda parte della giornata è stata affidata al Dott.Alberto Grillai, direttore del CFP CNOS-FAP “San Marco” di Mestre ed Apple Distinguished educator. Dopo una visita virtuale dell’istituto, il Dott.Grillai ha presentato il progetto iCNOS, basato sulla mission salesiana “buoni cristiani, onesti cittadini”, buoni cristiani nel segno dell’educazione ed onesti cittadini nel segno dell’innovazione. Il progetto iCNOS, avviato nel 2012, ha come scopo l’introduzione di nuovi metodi didattici nei saperi di base, accentuando la centralità allo studente grazie a modalità pedagogiche attive e creative. L’iniziativa, nata 4 anni fa con una sperimentazione a carattere nazionale, ha condotto alla stesura di apposite Linee Guida. Con il supporto tecnico-didattico di Apple, i CFP Salesiani hanno adottato l’utilizzo di iPad sia per i docenti che per gli allievi. Tutto ciò ha richiesto un cambio di mentalità, innanzitutto da parte dei direttori dei singoli centri.

La mattina del 12 luglio si è svolta la sessione dedicata al ruolo ed alle funzioni dell’animatore digitale. Si è occupato dell’argomento il Dott.Federico Valletti, Segretario Nazionale Area Didattica Digitale CNOS-FAP, Animatore Digitale e insegnante presso l’ISSM di Mestre. “Per passare dal cambiamento in potenza al cambiamento in atto - afferma il Dott.Valletti – occorrono i seguenti elementi: impostazione pedagogica, impostazione organizzativa, definizione degli strumenti, applicazione didattica”. La figura intorno alla quale ruota il cambiamento è quella dell’animatore digitale, una figura di sistema che funge da stimolo per gli altri docenti e fornisce i consigli pratico-organizzativi per portare avanti le metodologie innovative, tutto ciò in forte coordinamento con il direttore di istituto.

Nel pomeriggio del 12 luglio il Presidente Franchini si è concentrato sugli obiettivi per il CFP 2020 e sull’analisi delle Linee Guida elaborate dal CNOS-FAP, al fine di individuare i punti deboli e i possibili miglioramenti per il Centri di Formazione orionini.

La giornata finale è stata rivolta alla parte più propriamente tecnologica, con l’ausilio del Dott. Piergiorgio Borgogno, membro della Commissione Scientifica "Improve education with tablets" e consulente CNOS-FAP. Data la vastità della materia, la sessione è stata concentrata solo su alcuni argomenti: la gamification (ossia l’utilizzo di dinamiche dei giochi ai fini didattici); il passaggio dal computer al computing; i lavori prodotti dai ragazzi; la realizzazione delle slide.

Alla luce di questa difficile, ma indispensabile sfida al cambiamento, l’ENDO-FAP Nazionale ed i suoi CFP elaboreranno un percorso didattico-pedagogico adeguato ai tempi, in grado di avvicinare i ragazzi alla conoscenza, stimolare la loro creatività e farne dei cittadini pienamente inseriti nella società e nel mondo lavorativo.

 Clicca QUI per l'articolo completo dal sito di Endo-fap Nazionale

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Giovedì, 16 Giugno 2016

Bologna - Incontro Endofap

Ospiti dei salesiani di Bologna, i rappresentanti delle sedi territoriali degli Endofap si sono ritrovati mercoledì 16 giugno per una giornata di riflessione sulla sperimentazione del sistema duale, che già interessa le sedi del Lazio, Emilia Romagna e Sicilia.
L'incontro è  stato guidato da Eugenio Gotti, esperto in politiche per l'istruzione, la formazione ed il lavoro e consulente di diverse istituzioni pubbliche, dal Ministero alle Regioni. Gotti ha illustrato rischi e opportunità dello scenario che si sta delineando per la formazione e istruzione professionale, IeFP: i cambiamenti, ha sottolineato Roberto Franchini, presidente di Endofap, sono un'occasione per ritornare all'origine dei nostri enti, per riscoprire il valore educativo fondante per Don Orione di formare "operai finiti". Il prossimo appuntamento formativo per i docenti e coordinatori Endofap sarà a Fano dall'11 al 13 luglio, sul tema della didattica digitale.

 

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Dopo il progetto realizzato in tutte le scuole della penisola Sorrentina (2012-2013) e dopo il progetto dedicato alle scuole di Ercolano (2014-2015) anche quest'anno il Don Orione si rivolge ai giovani e giovanissimi per diffondere cultura entrando nelle scuole Torresi.

Grande FESTA e grandi EMOZIONI vere all' evento conclusivo del progetto sport realizzato dal Don Orione di Ercolano in collaborazione con la scuola Media "Sasso " e l'Istituto Superiore" E. Pantaleo " di Torre Del Greco, con il contributo del Comitato Italiano Paraolimpico.
Ottimi i risultati raggiunti con un coinvolgimento attivo di tutti gli alunni che hanno preso parte al progetto, i loro insegnanti ed i familiari.
Un grazie speciale ai volontari del Servizio Civile del Don Orione che hanno reso possibile tutto ciò. Alla manifestazione era presente il Vice Campione del Mondo inas Antonio Di Mauro, dell'associazione sportiva & culturale orionina che ha premiato i partecipanti.
Promessa: la sfida continua!!!

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