"L’allegrezza accresce le forze e rende piacevole la vita religiosa e spirituale "

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VII Convegno Apostolico

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Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

Oltre 100 ex alunni insieme, per un giorno, al  Berna. Circa 40 alunni a cucinare, servire e gestire l'ospitalità. L’incontro annuale è stato aperto dal Presidente con una relazione. D. Nello ha continuato con un approfondimento sul tema del raduno. D. Fausto Franceschi ha chiuso la prima parte dell’incontro.
Questi gli estremi del Raduno di quest’anno. Dalle 10.00 del mattino, fino al tardo pomeriggio, ci si è ritrovati negli ambienti dell’Istituto Berna. Amicizia, cordialità sono stati i collanti insieme a una significativa dose di emozione nel rivedere le officine, i luoghi dove si è  imparato un mestiere, nell’osservare la mostra fotografica che raccontava il passato e, soprattutto, nel ritrovare ex compagni ed ex insegnanti.
Il Presidente, Ubizzo Amedeo, ha aperto l’incontro dando lettura del messaggio inviato dal Presidente nazionale ex allievi, Mauro Sala. Ha brevemente comunicato gli orientamenti del nuovo Consiglio Generale dell’opera D. Orione in particolare citando le direttive di Don Fernando Fornerod, incaricato ad animare tutti i gruppi di ex allievi per tutta la Congregazione.
Don Nello, che ha preso la parola subito dopo, ha messo al centro della giornata il tema di operare nelle periferie di oggi. Missione  affidata dal Papa e dalla Congregazione. Tema vissuto ogni giorno dalla scuola del Berna con le elementari tari, le medie e, soprattutto, dal CFP (Centro Formazione Professionale). La Formazione Professionale facilmente si incontra con le periferie dove sono più presenti gli ultimi, scelta preferenziale di D. Orione.
Don Fausto ha continuato illustrando una diversa periferia, quella dell‘India. Da anni la Congregazione è presente. D. Fausto è stato per un decennio a Bangalore, la quarta città dell‘India. Ha offerto un excursus sulla missione e sull'attività.
Il pranzo, con la lotteria, è stato il momento di aggregazione più disteso e più goloso. Grazie al grande lavoro di 4 insegnanti e la cura di 40 ragazzi del comparto ristorazione del CFP del Berna, si è consumato un pranzo di alta qualità. Occasione di esercizio e lavoro per gli studenti. Segno di sncera amicizia per gli ex allievi. Occasione per consolidare quel ponte spirituale che lega gli ex alunni con i nuovi che si preparano ad entrare nel  mondo del lavoro.
Ecco una cronaca di una giornata che è stata una celebrazione di amicizia e del sogno di Don Orione di aiutare tutti, fare del bene a tutti e del male mai a nessuno affinché Cristo arrivi nel cuore di ognuno.

 

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Come diceva Don Orione "bisogna salvare la gioventù sole o tempesta del domani", e quale migliore occasione di coinvolgimento dei giovani se non la collaborazione con la scuola? L' alternanza scuola-lavoro nasce dall'idea di fornire ai giovani studenti un'occasione consapevole per orientare le scelte future. Anche quest’anno, al Paverano, prosegue l’esperienza con due licei genovesi, il “Mazzini” e il “King”. L'alternanza diventa così un'esperienza educativa, co-progettata insieme alle scuole e finalizzata ad offrire realmente agli studenti occasioni formative di alto e qualificato profilo. Ma cosa vuol dire intraprendere insieme un percorso di alternanza nelle nostre Case? Il valore aggiunto di svolgere questa esperienza presso la nostra Opera è quello di coltivare la responsabilità verso l'altro, "varcando la soglia" e incontrandoci realmente e consapevolmente, ognuno con le proprie debolezze e potenzialità, creando il proprio futuro e generando solidarietà. Nasce così il progetto di alternanza scuola lavoro del PCDO genovese con l'intenzione di accogliere i giovani per offrire loro un'occasione di crescita soprattutto umana: entrare nelle nostre Case per incontrare le persone che vi abitano, per conoscere le professioni del loro domani, per avvicinarsi ad una realtà possibile come volontari e amici ed imparare a vivere con il "cuore nelle mani".

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Lo scorso 22 febbraio il liceo Mazzini di Sampierdarena (Genova), nell’ambito delle proprie attività di promozione del volontariato, ha organizzato per gli studenti un incontro di conoscenza della realtà del Paverano. Hanno partecipato il dott. Davide Gandini e le dottoresse Laura Crovetti e Maria Grazia Tosi (che collaborano alla rete di accoglienza dei volontari).
«Due anni fa –

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Venerdì, 24 Febbraio 2017

Fano - L'accademia dello Pneumatico

L'Istituto Tecnico Industriale Don Orione di Fano (PU) ha inaugurato la "Scuola Tecnica dello Pneumatico – Tyre Technician Academy", una nuova specializzazione che nasce grazie alla collaborazione di Pirelli spa con Need You Onlus e la Fondazione Don Orione. Ne avevamo parlato QUI.
Il direttore dell'ITI Don Orione Roberto Giorgi ha dichiarato: “È importante che un'azienda leader del settore come la Pirelli abbia creduto nel nostro progetto, comprendendo che formare i giovani, in questo caso nel comparto della gomma, significa aumentare la loro professionalità. Il mestiere non si limita più come una volta alla sostituzione di una gomma pura e semplice, ma richiede una capacità informatica, di lettura dei progetti, di elettronica per le convergenze; insomma l'acquisizione di una serie di nozioni che richiedono strumenti didattici e applicazione. Su questo Pirelli investe e non solo, ma l'azienda ci darà una continua assistenza con i propri tecnici fornendo anche l'opportunità ai ragazzi di frequentare degli stage direttamente a Milano nei prossimi anni. Un'opportunità per gli studenti è rappresentata anche dal turn over di cui hanno necessità gli oltre mille centri servizi driver della Pirelli dislocati in Italia”


Qui il sito della scuola orionina di Fano.

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Sabato, 18 Febbraio 2017

Roma - Il sistema Duale

Prosegue la sperimentazione su Sistema Duale avviata dagli Enti di Formazione aderenti a CONFAP e FORMA. Nel secondo incontro organizzato il 15 febbraio scorso presso l’Istituto Sacro Cuore di Roma si è fatto il punto della situazione, con una raccolta dei materiali finora prodotti dai CFP aderenti all’iniziativa e la proposta di alcune Linee Guida su cui discutere. Ha aperto i lavori Don Enrico Peretti, Direttore Generale CNOS-FAP, evidenziando l’importanza della raccolta dei materiali creati dai Centri Pilota, soprattutto per il prosieguo della sperimentazione nel 2018. Don Peretti ha ricordato il prossimo appuntamento in programma il 10 maggio a Roma. Occorre “un ripensamento – ha detto il Direttore Generale del CNOS-FAP - del modulo organizzativo del CFP, partner diretto del mondo produttivo”. Il direttore salesiano ha concluso con un cenno alla delega sull’IP ed il conseguente rischio di comprimarietà per la FP, indicando infine la necessità di lavorare a livello politico per il riconoscimento della Formazione Professionale come realtà unitaria. La presentazione dei Criteri Guida da seguire nella sperimentazione è stata affidata al Prof. Arduino Salatin, Preside dello IUSVE (Istituto Universitario Salesiano di Venezia). Per il Prof.Arduin il criterio fondativo va identificato nei seguenti punti: partnership con le imprese (dotate di precisi requisiti). In tal modo si delinea la mission per la nuova stagione dell’IeFP; ampliamento della tipologia offerta (alternanza ordinaria, alternanza accentuata, orientamento attivo, fab.lab, chance etc.); ampliamento dell’utenza;  sviluppo di un nuovo CFP, sotto il profilo metodologico ed organizzativo. Per il Dott. Eugenio Gotti, esperto di politiche per l’istruzione, la formazione e il lavoro, sono due i concetti fondamentali su cui soffermarsi:
 mentre si lavora alla sperimentazione, tale attività dovrà diventare una proposta forte all’interlocutore politico, per l’evoluzione della policy locale e nazionale;  è necessario realizzare la sperimentazione con uno sguardo allo sviluppo del modello organizzativo del CFP, spostando il baricentro verso l’esterno (relazionandosi con le imprese e alimentando i servizi di partnership con esse). La presentazione di un esempio di progettazione condivisa, con la consegna dei lavori di gruppo per il pomeriggio, è stata affidata al Prof.Dario Nicoli, docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. “E’ in atto – ha dichiarato il Prof.Nicoli – una revisione delle dinamiche di settore e di ciò occorre tenerne conto nella redazione delle Linee Guida: infatti non esiste più una netta divisione fra i vari settori”. Il lavoro proposto oggi per i partecipanti all’incontro è l’elaborazione delle Linee Guida sulla metodologia.

Il laboratorio, con la corrispondente organizzazione logistica, è il centro dell’azione formativa. Ogni attività è occasione di formazione: ad esempio l’elaborazione del budget, il magazzino del CFP etc., secondo il concetto di fabbrica 4.0. I prodotti dei ragazzi sono materiale didattico che passa agli allievi delle classi successive per perfezionarne la qualità. Il Prof.Nicoli sostiene che sia meglio l’intrapresa o l’impresa simulata piuttosto che l’impresa vera e propria nei CFP (per le difficoltà collegate a creare e gestire una vera realtà imprenditoriale nel Centro Formativo). Nel complesso, i Compiti di Realtà ed i modelli formativi compongono l’intero percorso. I Compiti di Realtà costituiscono un complesso di ricerca-azione, in cui è presente una rubrica comprensibile e condivisa con le imprese. Il canovaccio proposto presenta un esempio di schede ed un lavoro-rubrica.

Il lavoro di elaborazione delle Linee Guida proseguirà nei prossimi mesi, a cura dei Centri Pilota. Materiali ed informazioni sono disponibili sul portale ufficiale (per passare al portale Confap clicca QUI)  I Centri Pilota si incontreranno a Roma a maggio per proseguire e perfezionare il percorso avviato.

In allegato, la scheda del prof. Nicoli sui Compiti di Realtà.

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Venerdì 27 gennaio , presso le  Scuole Don Orione di Fano, è stata inaugurata inaugurata la “SCUOLA TECNICA DEL PNEUMATICO – TYRE TECHNICIAN ACADEMY”. Questa scuola (accademia del pneumatico) è nata dalla collaborazione di Need You Onlus con Pirelli SpA e Fondazione Don Orione. Padre Alessio Cappelli, Presidente della Fondazione, ha presentato il progetto al Dott. Righi -Chief Commercial Officer Consumer Pirelli-, che lo ha subito accolto con entusiasmo. Circa 300 ragazzi frequentano i corsi e saranno qualificati e pronti a cogliere opportunità di lavoro anche all’estero. A questa idea si sono affiancati Pirelli e Driver con la loro disponibilità tecnica e la preparazione degli insegnanti, Pirelli Moto per specializzare con gli stessi criteri il reparto Moto. La scuola di Fano ha ringraziato le persone che hanno reso possibile questo evento:  il Dott. Roberto Righi (Chief Commercial Officer Consumer _ Pirelli) , Alberto Pontiggia (Direttore Amministrazione e Controllo Mercato Italia _ Pirelli), Claudio Zanardo (Amministratore Delegato _ Driver Italia ), Gabriele Viviani (Product Manager Italia _ Pirelli), Roberto Pigorini (Product Marketing _ Formazione e Prodotto _ Pirelli) e Aldo Nicotera (Responsabile della Direzione Commerciale di Pirelli Metzeler); per Need You Onlus il Presidente Dott. Adriano Assandri, i volontari Geom. Marco Ferrari e sig. Dario Formiconi, amministratore della ditta Dcar ed i suoi dipendenti sigg. Giulio Musacchio e Fabio Conte, il sig. Luca Cabassi, amministratore della ditta Cormach ed il suo dipendente Lorenc Cani, e per la fornitura di cerchi il Dott. Corrado Bergagna della ditta Alcar; per la Fondazione Don Orione il Presidente Don Alessio Cappelli ed i dirigenti ed il personale delle Scuole Don Orione di Fano Dott. Roberto Giorgi, Dante Pierini, Armando Sabatini, Carlo Tornati e Michele Di Pumpo.  Per visionare la galleria fotografica dell'inaugurazione, clicca QUI.

 

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Lunedì, 13 Febbraio 2017

Mestre - Segretariato educativo

Venerdì 10 febbraio si è riunito a Mestre il segretariato educativo.
Dopo la serata precedente trascorsa piacevolmente in pizzeria, i membri del segretariato si sono riuniti per continuare il cammino di riflessione iniziato lo scorso anno.
Don Stefano Bortolato e Federico Carollo hanno accolto, come padroni di casa, gli altri rappresentanti delle sedi Endofap: Roberto Giorgi, don Rosario Belli ed Elisabetta Giorgi da Fano, Gabriella Corallo da Paternò, Serena Susigan da Genova, Giovanni Bigoni da Borgonovo Valtidone, Don Cristiano Castellaro da Roma e Patrizia Morichelli in video collegamento da Roma, Alexia Amaricci per la sede nazionale.
I consiglieri Don Maurizio e Don Leonardo hanno introdotto i lavori e presentato Don Fernando Fornerod, sacerdote argentino, consigliere generale per la pastorale educativa, formatore con grande esperienza.
Roberto Franchini ha illustrato il recente passato e le prospettive attuale e prossime del cammino degli Endofap. Il cambio di paradigma richiede creatività e prudenza, che non significa lentezza ma capacità di focalizzare i passi necessari a umanizzare l’educazione dei nostri ragazzi.
A questo proposito, è interessante il parere di Sir Ken Robinson, educatore e scrittore britannico: una sintesi del suo pensiero è contenuta nel video a fondo pagina.
Il pranzo è stato preparato dalle classi Terza dei corsi per Operatore della ristorazione, cuoco e cameriere: i ragazzi si sono guadagnati applausi e ringraziamenti, per la qualità dei piatti, per l’allestimento e l’impengo che hanno dimostrato.
Nel pomeriggio si è svolta la visita all’H Intenational School, un istituto comprensivo innovativo, in cui si impara il tradizionale in modo diverso e il nuovo in modo divertente.

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Cresce l’attenzione attorno alla proposta formativa avviata nel 1921 a Mestre dai fratelli Pietro e Maria Berna e sostenuta da Don Orione e, oggi, dalla congregazione religiosa da lui fondata.

A Mestre per la prima volta nella storia della struttura del Berna, saranno formate due sezioni di prima elementare e ci saranno tre cicli completi di scuola media, cioè ben tre prime, tre seconde e tre terze. Il coordinatore didattico, Pierangelo Salin: «Non è frutto di grandi cambiamenti, ma di un apprezzamento crescente»

QUI in allegato, la pagina del quotidiano Gente di Mestre e dintorni di ieri 16 dicembre, con l’articolo completo.

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Martedì, 22 Novembre 2016

Roma - Le scuole per il lavoro

Mercoledì 16 novembre, a Roma, il Centro Nazionale delle Opere Salesiane e la Federazione salesiana per la Formazione e l’Aggiornamento Professionale (CNOS-FAP), ha promosso insieme ad ENDO-FAP ed in collaborazione con CONFAP e FORMA, un seminario di studio per gli operatori che si occupano di Formazione Professionale sul territorio nazionale: il seminario ha proposto un confronto tra il modello italiano ed il fenomeno inglese delle Studio School.

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Lunedì, 24 Ottobre 2016

Londra - Sognando una scuola Nuova

Un nutrito gruppo di rappresentanti degli Endofap, guidato da Roberto Franchini, presidente di Endofap Nazionale, e dai consiglieri Don Maurizio Macchi e Don Leonardo Verrilli, si è recato a Londra per una visita alla Logic Studio School di Feltham, una cittadina vicino all’Aeroporto di Heatrow.
La Logic Studio School è una scuola professionale che utilizza una metodologia innovativa (clicca QUI per approfondire), che sarà anche oggetto di un seminario a Roma il prossimo 16 Novembre, organizzato da Confap, in confronto con il sistema duale (QUI il volantino).
La formazione degli studenti al lavoro (studio significa infatti atelier, laboratorio) avviene in un contesto dinamico e stimolante, attraverso l’approccio del project based learning: gli studenti non imparano la disciplina mediante la teoria, ma tramite la pratica, un progetto da sviluppare, un lavoro cooperativo in piccolo gruppo. Molto forte in questa scuola è il legame tra scuola stessa e aziende, non solo nella valutazione dei bisogni del mondo del lavoro, ma soprattutto nel coinvolgimento delle aziende nel processo di apprendimento.  L’azienda entra a scuola, valuta i progetti, ospita i ragazzi per periodi di stage.
Il cuore di questo metodo si comprende nelle capacità che la scuola vuole sviluppare negli studenti, definite CREATE: Communication (comunicazione), Relating to People (relazionarsi con gli altri), Enterprise (impresa e iniziativa), Apply (applicazione delle conoscenze), Thinking (pensiero), Emotional Intelligence (Intelligenza Emotiva).
Tale modello sta riscuotendo grandi successi in termini di riduzione della dispersione scolastica, di occupazione e creazione di impresa: la testimonianza, e la provocazione, di quanto questo piaccia e sia adatto a giovanissimi, 14- 16 anni, in cerca di un futuro, viene dalle parole di una ragazza nata a Bari da genitori stranieri e trasferitasi a 11 anni in Inghilterra. Dopo aver raccontato la sua attività scuola nella formazione per il business, conclude dicendo “se fossi rimasta in Italia non avrei mai potuto fare questo”.
La sfida, oggi, è rendere possibile puntare in alto anche per i nostri studenti, per continuare quell’opera di “mettere sulla via della virtù, del lavoro, dell’onore tanti poveri giovanetti, e a farne dei buoni cristiani e buoni cittadini”, come scriveva Don Orione.

Clicca QUI per scaricare l'articolo di approfondimento di Roberto Franchini

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Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3