"In mancanza dei cavalli, trottan gli asini, e noi siamo proprio gli asinelli della Divina Provvidenza."
Don Orione

Cerca nel sito DOI

#seguilastella

Los desamparados

 

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

Martedì, 06 Marzo 2018

Giornata Missionaria Orionina 2018

Come tutti gli anni, nel Marzo orionino vi ricordiamo un evento, ormai tradizionale per tutta la Famiglia Orionina: la Giornata Missionaria Orionina.

Vogliamo ravvivare in noi l’ardore missionario del nostro Fondatore, con la convinzione che: “la migliore carità che si può fare ad un’anima è di darle Gesù! E la più dolce consolazione che possiamo dare a Gesù è di dargli un’anima”. Cercheremo, pertanto, di vivere, con più generosità, il fine specifico per il quale il Signore, ci ha riuniti come Famiglia: "… portare alla conoscenza e all'amore di Gesù Cristo, del suo Vicario," il dolce Cristo in terra ", il romano Pontefice e della Santa Chiesa, i piccoli figli del popolo e i poveri più lontani da Dio o più abbandonati…".

La Giornata Missionaria Orionina è celebrata di solito nella domenica più vicina al 12 Marzo, nascita al cielo del nostro santo Fondatore. La data di quest’anno è Domenica 11 Marzo.

Il tema si rifà alla Giornata Missionaria Mondiale 2017 e al recente Convegno Missionario. Il messaggio che ne deriva è di prendere coscienza della chiamata ad essere missionari hic et nunc, annunziare oggi e dovunque siamo il Vangelo, con la testimonianza della nostra vita e la carità delle nostre opere.

Quest’anno in particolare vogliamo ricordare la missione di Miandravivo, inagurata il 15 ottobre 2017.La missione è a 40 Km di strada accidentata e piena di buche da Faratsiho, comprende la parrocchia principale e 24 cappelle di cui la più lontana è a 7 ore di strada a piedi. A Miandrarivo oltre alla scuola elementare e media vi è anche un dispensario, realizzato alcuni anni fa e affidato alle Suore Orionine.

Qui trovate il materiale per la giornata missionaria Orionina 2018, di seguito alcune foto della missione di Miandravivo.

Condividi su:

Terra di confine: questo è il titolo dell’incontro organizzato presso l'Aula Magna dell’Istituto Berna con Don Moreno Cattelan, religioso orionino, che da 14 anni presta il suo servizio presso la Missione di L’viv, in Ucraina.

Dopo il saluto del Direttore dell’Istituto Don Stefano Bortolato e dell'Incaricato provinciale per le missioni, Don Felice Bruno, uno dei primi missionari in terra ucraina, con il supporto di immagini e di qualche video è cominciato il dialogo/intervista ad opera di Emanuela Casson, un'amica che da anni è presente alle iniziative missionarie orionine ed è parte attiva dell’Orione Musical Group.
Nel dialogo familiare Don Moreno, dopo qualche parola di presentazione personale, ha raccontato la nascita, lo sviluppo e le prospettive della missione in Ucraina.

E' stato bello scoprire come, ancora una volta, l'Opera Don Orione è partita dalla periferia della città, dove è più facile incontrare chi vive nel bisogno.
I primi incontri con i bambini del quartiere "Topolna" si sono successivamente allargati alle loro famiglie, alle persone anziane, a tanti poveri che hanno trovato nella comunità orionina più di un segno della Provvidenza.
L'opera Don Orione, che ha piantato lì la prima “tenda" nel 2001, è infatti già riuscita a dare alla Comunità del quartiere una bella Chiesa parrocchiale, un oratorio sempre pieno di bambini, ragazzi, giovani famiglie, un importante servizio per i poveri della città e la singolare esperienza di "Casa Cafarnao" che accoglie ragazzi diversamente abili, seguiti ed accuditi, per gran parte della giornata dai religiosi stessi.
Uno dei giovani disabili, Bogdan, che l' Orione Musical Group sostiene con una adozione a distanza, è un autentico artista. Pur essendo tetraplegico, dipinge con il piede destro dei veri e propri capolavori. Un suo quadro è stato recentemente fatto recapitare a Papa Francesco.
Qualche settimana fa, ha ricordato don Moreno, si è svolto il primo incontro con tutte le famiglie dei giovani disabili residenti a Casa Cafarnao e gli altri che partecipano al laboratorio occupazionale diurno. Un incontro veramente toccante e simpatico dove i nostri amici hanno potuto dimostrare non solo il proprio talento ma il grande amore e l'affetto che hanno per i  propri genitori.

Grazie all’ingegno e alla generosità di Mario Botta, architetto svizzero di fama internazionale, nel 2013 è stata completata la prima parte del "Centro Divina Provvidenza", un'opera che comprende l'attuale monastero dedicato ai Santi Pietro e Andrea ed in futuro avrà anche la nuova chiesa parrocchiale e il centro polifunzionale (oratorio, laboratorio protetto e sala di fisioterapia per giovani diversamente abili, centro di ascolto e aiuto per i poveri).
La missione di L’viv ha tra i suoi scopi quello di "fare di questa periferia un centro e dare un centro alla periferia" che è "la città del futuro".
Segni/progetti/desideri progressivamente prendono forma in questo tipo di missione, antico e nuovo, che l'attuale comunità religiosa si sente chiamata a realizzare attraverso "la bellezza come forma di evangelizzazione".
Nel Monastero ora vi sono alcuni ragazzi ucraini in formazione; questo ovviamente è un bel segno per la Congregazione che sta pensando di poter piantare presto una nuova “tenda” a Kiev o in un altro luogo che la Provvidenza indicherà.  
Sarà comunque una "opera di carità" aperta a più bisogni, un aiuto e un sostegno per quella popolazione con particolare attenzione ai bambini, ai giovani, ai disabili, agli anziani e alle tante emergenze che la guerra, ancora in atto, sta facendo conoscere giorno dopo giorno.
Emanuela, pensando ai giovani ucraini in formazione ed allo sviluppo dell’Opera nei paesi dell’est, ha concluso l’incontro ricordando un momento della vita di don Orione quando nel 1929, vestendo l'abito clericale a 8 ragazzi armeni, secondo il loro rito, disse: "Questo trovarci qui con un numero di persone di rito diverso, ci dice quello che sarà un giorno la Congregazione, in cui vi saranno tutti i riti e tutte le razze. Il bello viene definito: unitas in varietate. In una sola Congregazione vedrete copti, greci, armeni e si diranno le messe in tutti i riti approvati dalla Chiesa e vi saranno tutte le razze".

Il nostro fondatore era un santo ed è stato un profeta:  ora alcuni dei suoi figli stanno realizzando le sue parole portando il suo carisma ed il suo cuore senza confini in quelle terre, tra quella gente dove il modo di celebrare la messa e i riti sono diversi ma il messaggio della carità unisce e dà a tutti speranza per il futuro.

L’incontro si è concluso con una benedizione da parte di Don Moreno, don Felice ed i religiosi della Casa, tutti presenti a questo importante ed interessante appuntamento di informazione e formazione missionaria.

Condividi su:

L'affetto e l'amicizia per Don Orione, conosciuto sui banchi di scuola, può durare tutta la vita.

Questo testimoniano gli ex allievi riuniti a Palermo per la Giunta di presidenza nazionale, venerdì 23 e sabato 24 febbraio.

Prima un colloquio e un confronto con gli ex allievi palermitani, per rilanciare le attività associative, poi la riunione della Giunta, con la presenza di Don Leonardo Verrilli, consigliere provinciale. Sono stati affrontati vari argomenti, tra cui l'incontro di domenica 27 maggio a Tortona, come raduno nazionale degli ex allievi.

Condividi su:

Il giorno 15 febbraio scorso una delegazione di Enac ed Endo-Fap nazionale si è recata a Warrington per visitare una scuola locale e presentare una proposta di progetto ERASMUS PLUS - KA2 - Partenariati Strategici. La scuola UTC (University Technical College) di Warrington è la prima Academy locale per giovani fra 14-19 anni concentrata nel curriculum specialistico nelle Scienze e nell’Ingegneria.

L’idea è quella di offrire una preparazione all’avanguardia, al fine di preparare una generazione di giovani qualificati per le professioni tecnico-scientifiche, fornendo le competenze richieste dal mondo industriale. Il metodo di insegnamento si caratterizza per un approccio pratico, che ben si adatta sia agli studenti brillanti che a quelli con bisogni educativi particolari, fondato su percorsi di apprendimento personalizzato. L’idea di base è quella di proporre ai ragazzi la sperimentazione delle varie opportunità che si possono incontrare sul posto di lavoro. I rappresentanti di UTC si sono mostrati molto interessati al progetto proposto da Enac ed Endo-Fap, al fine di entrare nel partenariato dello stesso. Obiettivo: far applicare le proprie buone pratiche in altri Paesi Ue e monitorare e supportare la sperimentazione.


Clicca QUI per leggere e scaricare la relazione completa.

Condividi su:

Giovedì, 15 Febbraio 2018

Mestre - Incontrarsi al Berna

“Incontrarsi al Berna” è il progetto di incontri con autori di alcuni significativi libri sull’educazione.
Si inizia giovedì 22 febbraio e giovedì 1 marzo alle ore 18.00 presso l’Aula Magna dell’Istituto orionino di Mestre.

Giovedì 22 febbraio: Matteo Bussola, 47 anni da Verona, papà di tre figlie, da 12 anni ha lasciato il lavoro di architetto per dedicarsi a disegnare fumetti e, quando è in debito di ossigeno, scrivere libri, come nel caso di “Sono puri i loro sogni”. Matteo Bussola fa un ritratto divertito e serissimo della scuola di oggi, confrontandola con quella di quand’era piccolo lui. Con il tono caldo e intimo parte dalla sua esperienza per scrivere una lettera a tutti noi, arrivando al cuore della nostra paura, quella di “lasciar andare i nostri figli nel mondo, permettere che compiano i loro passi senza di noi”.

Giovedì 1 marzo: Guido Marangoni, padovano, ingegnere informatico, è specializzato nello sviluppo di app, nella sicurezza informatica e tutela dei minori on-line e su questi temi tiene conferenze e incontri con studenti, insegnanti e genitori. È autore di “Anna che sorride alla pioggia” nel quale racconta e testimonia la sua vita e quella della moglie Daniela con la figlia Anna.

I progetti per la continuazione del cammino sono diversi e aperti all’incontro con persone o realtà importanti del territorio che possano darci, condividere, trasmetterci qualcosa di bello ed importante.
Il Berna quindi, ancora una volta, si apre al territorio e si propone a servizio non solo di chi già lo frequenta ma di chiunque abbia piacere di approfittare di una opportunità come questa che ha lo scopo, oltre che di farci incontrare anche di riflettere, sorridere, conoscere, formare e crescere.

Condividi su:

Sabato, 10 Febbraio 2018

Roma - Segretariato Educativo

Ieri pomeriggio, 9 febbraio, e questa mattina si è riunito il Comitato Tecnico Nazionale a Roma presso la casa per ferie Giovanni Paolo II.
L’incontro è iniziato con la presentazione da parte di Roberto Franchini della condizione giovanile ed i temi chiave della politica nazionale che comprendono l’alternanza scuola lavoro, la digitalizzazione e le competenze trasversali. Slide presentate nel dettaglio con riferimenti precisi alle norme che regolamentano le nuove disposizioni (DL 61/2017 e sulla povertà educativa Rapporto MIUR e Rapporto Toniolo); l’argomento è stato sviluppato poi da Serena Susigan che ha posto l’attenzione sulle nostre realtà orionine e come queste debbano proseguire verso nuovi percorsi. Trattato ampliamente il tema della sperimentazione del sistema duale che costituisce un modo per promuovere la Formazione Professionale presso le Istituzioni e rivedere le qualifiche ed i diplomi della IeFP, in coerenza con la riforma della IP.
Successivamente Don Mario Tonini, direttore amministrativo nazionale CNOS-FAP, ha dato una testimonianza sugli scenari attuali: come le politiche europee portano cambiamenti nel nostro Paese, gli effetti della nuova legge a livello nazionale (legge 107) e riforma del Terzo Settore. Ha esposto come CNOS-FAP riesce attraverso azioni di coordinamento grazie anche ai contributi della Legge 40 ad aiutare gli enti territoriali per formazione formatori, sperimentazioni e ricerca.
L’ultimo intervento di venerdì è stato di Don Stefano Bortolato che ha spiegato l’utilizzo di alcuni softwares per la gestione e la didattica nei casi concreti degli Endofap; e di Federico Carollo che ha spiegato il vantaggio dell’utilizzo di piattaforme open sources ed il valore di trasmettere  ai ragazzi insegnamenti sull’utilizzo delle macchine e non di “soli” programmi “commerciali”.
Questa mattina i Consiglieri Don Leonardo Verrilli e Don Maurizio Macchi fanno un intervento sulla Pastorale Giovanile Orionina e sugli obiettivi futuri. In particolare il tema trattato è quello della formazione carismatica degli animatori. Successivamente Don Rosario Belli illustra la situazione di Fano, con la sua testimonianza.

QUI la relazione.

Condividi su:

Martedì, 06 Febbraio 2018

Mestre - Un Ciao elettrico

Particolare progetto didattico all'istituto Berna: trasformare in elettrico un vecchio Ciao.
Il progetto didattico un po’ vintage consiste nell’estro di un prof di trasformare un vecchio Ciao in un ciclomotore elettrico.
Si tratta di un prototipo realizzato a partire da un vecchio motorino. A realizzarlo il professor Francesco Cocchetto, che spiega: "Facciamo capire ai ragazzi nuove tecnologie e lavoro".
Questo progetto ha lo scopo di far capire ai ragazzi le nuove tecnologie e il lavoro, con un retrogusto un po' amarcord. Coordinato e seguito dal professor Francesco Cocchetto dell'istituto Berna di Mestre che con la collaborazione di alcuni colleghi darà vita ad un vero Piaggio Ciao elettrico.
Il vecchio Ciao, motorino a marchio Piaggio prodotto in Italia dalla fine degli anni '60 fino al 2006 ha un vecchio motore che verrà sostituito con uno nuovo elettrico. Nella fattispecie, Cocchetto e i suoi collaboratori elimineranno il motore endotermico montato di base sul ciclomotore, e ne inseriranno uno elettrico, con una batteria e dei pannelli solari per la ricarica.

Condividi su:

Il 24 gennaio si è svolto il primo incontro pilota del 2018 sulla sperimentazione del Sistema Duale promossa da CONFAP. L’evento, organizzato presso la sede del CIOFS di Via Marghera a Roma, ha avuto l’obiettivo di proporre gli indirizzi strategici della sperimentazione, con la stesura della bozza delle Linee Guida per i centri aderenti al progetto. La prima parte della giornata è stata dedicata agli aspetti generali (strategie, metodologia, normativa), mentre il pomeriggio
ha riguardato i lavori di gruppo, con i focus di discussione sulle sperimentazioni in corso.

Il seminario è stato aperto dalla Dott.ssa Rita Festi di SCF e da Suor Manuela Rabazza, Presidentessa del CIOFS-FP. Suor Manuela, in occasione del Santo del giorno Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, ha ricordato tale figura come “uomo ponte” i cui principi di vita vertevano su “dolcezza”, “comprensione” e “stima”. Dell’importanza del Duale, ha ricordato la Presidentessa del CIOFS-FP, si è parlato nel corso del Seminario Europa 2018. La strada giusta per i nostri ragazzi è quella dell’apprendimento a 360°: “se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio imparo” (Confucio).

La Dott.ssa Paola Vacchina, Presidentessa di FORMA, si è occupata dalla presentazione della bozza delle Linee Guida, articolate in 4 paragrafi. La rappresentante di FORMA ha evidenziato la necessità di rafforzare la IeFP mediante il Duale. “Il Sistema Duale – ha dichiarato la Dott.ssa Vacchina – costituisce un modo per promuovere la Formazione Professionale presso le Istituzioni e rivedere le qualifiche ed i diplomi della IeFP, in coerenza con la riforma della IP, anche con l’aiuto dei territori”. Altro obiettivo fondamentale è accreditarsi presso l’Impresa 4.0, per offrire la nostra rete come rete significativa (Piano Impresa 4.0, sia per ITS che per i CFP). A tale proposito, il 7 febbraio prossimo è previsto un incontro presso Unioncamere per parlare dei PID (Punti di Impresa Digitale).

Come accennato, la bozza delle Linee Guida è composta da 4 paragrafi:

1. la via italiana al sistema duale
2. strategia
3. l’alleanza con le imprese e gli enti
4. ampliamento dell’offerta formativa e dell’utenza

QUI la relazione completa di Alexia Amaricci, la bozza delle linee guida e la consegna ai CFP pilota.

Condividi su:

Il giorno 26 gennaio alle ore 16, presso l’Istituto Tecnico Industriale Don Orione in Fano, si è riunita l’assemblea dei soci ENDO-FAP Don Orione di Fano con a capo il presidente Don Walter Groppello.
L’ordine del giorno verteva sull’approvazione del bilancio annuale, sull’elezione del presidente, del vice, del nuovo consiglio direttivo locale e sul presidente e membri della commissione revisioni conti. Lo Spirito Santo e San Luigi Orione hanno condotto il delicato lavoro ed illuminato le menti.
Riconfermato il presidente dell’ente Don Walter Groppello, il vice presidente prof Roberto Giorgi.
Eletto il nuovo consigliere, Don Rosario Belli, insegnante ed animatore spirituale presso le scuole Don Orione in Fano.
A Don Rosario e a tutti auguriamo tanto entusiasmo, invocando, per intercessione di San Luigi Orione, copiose benedizioni.

Condividi su:

Da ieri pomeriggio, il Centro Mater Dei ospita i lavori del Consiglio Nazionale dell’Associazione Ex Allievi di Don Orione. Presieduto da Mauro Sala, ex allievo dell'Istituto Dante Alighieri di Tortona, il Consiglio Nazionale è stato rinnovato lo scorso gennaio 2017 e, come da statuto, ogni anno si riunisce per fare il punto della situazione e programmare i prossimi appuntamenti.

Il programma di sabato prevedeva le relazioni del presidente nazionale, Mauro Sala e dei presidenti territoriali e al termine la Santa Messa celebrata dal Vescovo di Tortona Mons. Vittorio Viola nella cappella dell’Episcopio dove fu ordinato sacerdote Don Orione.

Oggi i lavori sono iniziati alle 9.15, dopo la Messa, con le proposte per il tema da seguire durante l’anno, la proposta di un’iniziativa a favore della missione orionina a Maputo in Mozambico, alla quale verrà donata una campana fusa con la scritta “Associazione Nazionale Ex Allievi Don Orione”. Prevista anche l’organizzazione nell'ambito dell’Anno della Carità orionina della “1^ Festa Nazionale dell’Ex Allievo”, celebrativa del 100° anniversario del voto di Don Orione per la costruzione del Santuario Madonna della Guardia di Tortona.

Saranno presenti, oltre al presidente Mauro Sala, anche i vicepresidenti Pasquale Di Paolo, della sezione “Incoronata” di Foggia, e Gilberto Sacchi da Sanseverino Marche (MC), il tesoriere Tarcisio Peloso di Campocroce (TV) e il segretario, Bruno Schinardi di Borgonovo Valtidone (PC).

Condividi su:

Pagina 3 di 9

Cerca nel sito DOI

#seguilastella

Los desamparados

 

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3