"Vi è cosa migliore che rimanere noi nel Signore e il Signore in noi? "

Cerca nel sito DOI

VII Convegno Apostolico

convegno apostolico 6

#seguilastella

Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

Oggi, venerdì 7 aprile, terzo ed ultimo giorno del corso di formazione “Segui la Stella”.
La giornata di ieri si è conclusa con Don Flavio Peloso che ha spiegato il significato di carisma orionino con parole semplici, ma profonde nel contempo. “Don Orione è qualcosa di buono e di creativo per la nostra vita. Le nostre opere sono come una riserva naturale, custodiscono come dovrebbe essere il mondo, le relazioni, custodiscono l'umano.”
Questa mattina Don Felice Bruno, consigliere provinciale incaricato per le missioni, ha presentato Don Orione missionario, l'abbraccio del cuore di Don Orione al mondo intero, partendo dalle missioni orionine nel mondo. Successivamente Roberto Franchini, responsabile dell’area Strategica, ha spiegato che lo star al passo coi tempi è fondamentale per gli orionini e che il cambiamento avviene anche con i fatti e può partire da un modo dverso di intendere le regole e gli standard e il senso profondo dell'accoglienza ai desamparados.
Nel pomeriggio Davide Gandini, PCDO Genova, declinerà la Divina Provvidenza contestualizzando il rapporto tra Don Orione e i benefattori e illustrando il Bilancio Apostolico.

Condividi su:

Sabato, 19 Dicembre 2015

Roma - Corso servizio civile

Dal  14 al 19 dicembre 2015 presso la Casa per Ferie “Giovanni Paolo II” si sta svolgendo il corso di Formazione generale della durata di 42 ore per i Giovani che svolgono il Servizio Civile nelle varie realtà orionine d'Italia.
I Progetti che vengono portati avanti sono i seguenti:
“Padroni del nostro tempo” presso il  Piccolo Cottolengo del Paverano di Genova,
“Libera le tue abilità”  presso il  Piccolo Cottolengo di Erconalo (NA),
“Casa dolce casa” e “RATATOUILLE: Tutti possono lavorare” presso il Centro “Don Orione” Monte Mario di Roma

“Le Immagini per raccontare e non DIMENTICARE” presso l'Istituto di Avezzano,

“La storia siamo noi”   presso l'Opera Antoniana delle Calabrie di Reggio Calabria

La formazione, intesa come preparazione allo svolgimento del Servizio Civile, ha la finalità di accrescere nei giovani la partecipazione attiva alla vita della società e la consapevolezza sul significato della scelta e dell’esperienza di Servizio civile nazionale.
Aspetto qualificante del Servizio civile nazionale, destinato ad assumere sempre maggiore rilevanza nel futuro, è, accanto ad una presa di coscienza nei volontari della dimensione di servizio alla comunità, anche il conseguimento di una specifica professionalità: l’esperienza di Servizio civile deve, cioè, rappresentare un’occasione di apprendimento e di acquisizione di conoscenze specifiche.

Nei laboratori in atto durante la formazione, i giovani volontari hanno avuto modo di potersi confrontare e di far emergere i loro diversi punti di vista, così come la loro visione del “Servizio Civile”. “Non siamo noi ad aver scelto il Servizio Civile, ma è il Servizio Civile ad aver scelto noi” hanno affermato i volontari.
I giovani hanno sintetizzato la loro esperienza di volontariato attraverso una frase chiave: “Se non puoi aiutare te stesso, aiuta gli altri, donando il tuo tempo a chi rischia di non averne più”.

Condividi su:

Terzo incontro del Corso di Formazione per volontari con la guida dell'Equipe Cura del volontariato e l'intervento principe da parte del dottor Roberto Franchini.

Durante la splendida serata si è cercato di fissare l'attenzione su tre punti fondamentali:
- lo sguardo con il quale si guardano gli altri ed in particolar modo il mondo della disabilità per arrivare a come don Orione volgeva il suo sguardo verso i suoi “poveri più poveri”;
- l'universalità dell'Opera di don Orione a 360°, in ogni angolo della terra, aperto ad ogni bisogno, ad ogni realtà;
- le “azioni” di don Orione, il suo modo di porsi, di avvicinarsi all'altro, di prendersi cura dell'altro.

Durante la serata sono stati condivisi alcuni frammenti del film “Qualcosa di don Orione” con Enrico Maria Salerno nelle vesti del nostro Santo quale spunto per il secondo punto e dell'opera realizzata dai nostri ragazzi sulla vita di don Orione quale occasione di riflessione per il terzo punto.

Al termine il momento interattivo preparato dall'Equipe durante il quale si era invitati a chiedersi e completare due frasi: “Il mio sguardo è come...” e “Vorrei essere nel mondo come...”.

Quale dono con i partecipanti un piccolo pezzo di pane, simbolo di un servizio da donare e condividere ed un biglietto con una splendida frase/riflessione di San Luigi Orione:
I piccoli, i poveri, i ciechi, i vecchi, gli afflitti, gli orfanelli, i malati
sono il mio sogno e il canto di Dio che da anni mi passa nell'anima, nella mente
e mi ferisce il cuore e mi fa vivere e morire di un fuoco ardentissimo,
e mi fa esclamare:
o amore di Gesù, o amore dolce ai piccoli e ai poveri di Gesù.
Oh Amore, oh morire d'Amore

Non poteva mancare poi la condivisione della cena a completamento di ogni serata di incontro al quale, in questa occasione, sono stati invitati a partecipare anche gli Educatori ed i Referenti di ogni unità d'offerta.

Condividi su:

Giovedì, 22 Ottobre 2015

Per-Corsi di cultura

... per-corsi di cultura ... Questo è il motivo conduttore del nuovo anno accademico di Updoge, Università Popolare Don Orione Genova, che è stato inaugurato oggi pomeriggio, alle 17. UPDOGE è una delle tante attività di Endofap Liguria ed offre corsi di formazione per tutte le età
L’offerta formativa è suddivisa in sei dipartimenti: lingue e letterature straniere; informatica, grafica e fotografia; musica espressività e benessere; manualità e creatività; psicologia, storia, filosofia ed arte; scienze, natura, ambiente e alimentazione.

Clicca QUI per vedere e scaricare le nostre attività!

Condividi su:

Lunedì, 09 Febbraio 2015

La formazione a servizio del carisma

Il volto di Don Orione è conosciuto soprattutto attraverso le grandi case di carità da lui fondate;  ma nel  progetto evangelico di questo appassionato Santo, la carità stessa è un segno vivo di testimonianza cristiana, un’azione che sprigiona un cambiamento di cultura, mentalità e gesti concreti. La carità ha più che mai bisogno di essere annunciata e raccontata al mondo, attraverso linguaggi che arrivino a tutti.
“Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano Gloria al vostro Padre che è nei cieli”(Mt 5, 16)

Condividi su:

Cerca nel sito DOI

VII Convegno Apostolico

convegno apostolico 6

#seguilastella

Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3