"La carità è un dono che Dio fa a coloro che osservano i suoi comandamenti."
Don Orione

Domani è la giornata mondiale dedicata alla malattia di Alzheimer, la forma di demenza più diffusa oggi e destinata ad aumentare esponenzialmente nei prossimi decenni, secondo le stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

In questa occasione, per il secondo anno, il Centro Diurno Don Orione e la Casa di Riposo si sono fatti promotori di un convegno di studio che approfondisce le terapie non farmacologiche possibili in questo tipo di disturbo: un modo per diffondere un'immagine diversa di questa malattia, un modo per ricordare che, oltre il muro che l'Alzheimer erige, c'è sempre la persona.

Il Convegno si svolgerà domani a Cagliari ed è organizzato grazie ad un lavoro corale: oltre al Centro Diurno Don Orione, che vive quotidianamente la realtà della malattia, hanno dato il patrocinio l'Azienda Tutela Salute della Sardegna, l'Associazione Italiana di Psicogeriatria, GeRoS, associazione onlus specializzata in servizi e ricerca in Gerontologia e Psicogeriatria e Endofap.

Il convegno è accreditato da Endofap Liguria per rilasciare i crediti formativi per le professioni sanitarie, secondo quanto previsto dall'educazione continua in medicina: sono stati esauriti i cento posti disponibili per l'evento.

Nel pomeriggio, al Centro Diurno Don Orione, sono previsti i laboratori esperienziali per familiari, volontari e operatori sulle tecniche di riattivazione nei disturbi cognitivi,  coordinati da Daniela Viale, psicologa del Centro Alzheimer dell'USL di Cagliari, Gesuina Asoni, psicologa del Centro valutazione Alzheimer dell'USL di Oristano, e Marta Malgarise, psicologa del Centro diurno Don Orione.

 

Clicca QUI per il programma completo del convegno.

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Martedì, 19 Giugno 2018

Oratorio - Che estate sia!

Dopo un maggio piovoso ed un mese di giugno iniziato con qualche temporale in più del solito, l'estato è ufficialmente cominciata negli oratori orionini in Italia. Mancano pochi giorni alla festa di San Luigi Gonzaga, patrono della gioventù, onomastico di San Luigi Orione, che a soli vent'anni fondò un oratorio dedicato proprio a questo santo.

Da Nord a Sud, le attività  che iniziano al termine dell'anno scolastico sono ormai un appuntamento tradizionale: giochi, gite, danza, teatro, manualità e giocoleria, piscina ed escursioni, ma non solo. L'oratorio estivo è prima di tutto uno spazio educativo per vivere insieme ai coetanei un percorso formativo, alla scoperta degli altri, dell'amicizia, alla ricerca di quei valori che danno senso e sapore alla vita. La proposta dell'oratorio è dunque qualcosa in più di un semplice centro estivo divertente o economico, è, per molte famiglie, l'adesione ad un progetto educativo, è la voglia di far sperimentare ai propri figli una Chiesa gioiosa in cammino.

Tutte queste attività sono frutto dell'impegno e della passione degli educatori ed animatori, guidati dai loro sacerdoti, delle famiglie dei ragazzi che danno una mano all'organizzazione dei pasti e degli spazi: sono l'esempio di una comunità viva, attenta ai bisogni del territorio, capace di mettersi in gioco.

Allora, buona estate a tutti!

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“Quanto sarà contento Don Orione per questa bella festa a lui dedicata”, cosi commentava un ospite del Centro Diurno Don Orione di Selargius al termine dell’evento realizzato per solennizzare il 16 maggio. È stato il modo per ringraziare Dio per il dono che ha concesso alla Chiesa e alla società civile nel darci la santità di Don Orione. Alla presenza degli ospiti, familiari, volontari e alcuni dei residenti la Casa di Riposo, gli operatori con i religiosi della comunità hanno animato i momenti della festa.
Prendendo spunto da alcune tracce del musical dell’Orion Group di Chirignago “C’è posto per tutti”, sono stati sottolineati da Don Antonio Ascenzo, insieme a spigolature biografiche su Don Orione, i quattro Amori e la visione che segna i passi dei figli della Divina Provvidenza e di quanti nel suo nome operano nelle realtà caritative orionine. Il coro formato da ospiti e operatori ha animato con alcuni canti la parte finale della festa conclusa con un sobrio ma gustoso buffet nei locali del Centro Diurno

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Venerdì, 09 Marzo 2018

Selargius - Un 8 marzo speciale

Sono trascorsi 14 anni dall’otto marzo 2004, giorno in cui si dava inizio a Selargius ad un’altra opera di Carità della famiglia orionina: un Centro Diurno creato per accogliere giovani con deficit mentale e dare risposta all’emergente problematica dovuta alla malattia di Alzheimer.
Oggi il Centro rappresenta in Sardegna un modello di organizzazione, professionalità e soprattutto di accoglienza e riconoscimento della dignità della persona.La mission dell’Opera trova la sua espressione nel lavoro quotidiano di operatori e volontari che combinano la professionalità alla passione e non lasciano nulla di intentato per rispondere ai bisogni e desideri dei nostri ospiti per garantire loro una vita di qualità.

Il compleanno del Centro è stato festeggiato ieri coinvolgendo gli ospiti, i loro  familiari e alcuni rappresentanti della Casa di Riposo, dedicando anche un momento di riflessione alle nostre missioni orionine e lasciando poi che l'allegra animazione degli operatori coinvolgesse tutti i presenti.
Il momento del pranzo è stato quello più atteso da tutti, perché gustare una fetta di mortadella accompagnata dalla salsiccia fresca cucinata alla brace e una porzione di pecorino fresco risponde alle aspettative e desideri di un pasto come fatto in casa.
Non sono mancati i dolci generosamente portati dai familiari che hanno reso la festa completa e da ripetere.

Con l’auspicio di poter rivivere a breve altri momenti come questi e ringraziando per quanto ricevuto, familiari e ospiti hanno poi  lasciato il Centro che ormai sentono come una casa loro.

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Stamattina a Selargius inizia una giornata dedicata al tema dell'Alzheimer, in occasione della XXIV giornata internazionale dedicata a questa patologia, che cade il 21 settembre. Il centro diurno Don Orione di Selargius, organizzatore dell'evento, è una struttura educativa e riabilitativa che accoglie persone affette dal morbo di Alzheimer, da altre forme di demenza o da disagi psichici. L'evento mette insieme  momenti  scientifici, culturali e di sensibilizzazione  con veri e propri momenti di Festa, perchè i " veri attori" della giornata a loro dedicata non siano, come speso succede, isolati.

La giornata comincia con un convegno ECM gratuito, offerto a operatori e familiari, in collaborazione con l'AIP (ASSOCIAZIONE ITALIANA DI PSICOGERIATRIA), la GEROS, e l'ENDOFAP Liguria ( Ente di Formazione Don Orione): nell'incontro il dottor Ivo Cilesi e la dottoressa Giusy Carrubba illustreranno le novità delle terapie non farmacologiche nel campo delle demenze (Doll Therapy, Validation Therapy, la terapia del viaggio) ,la dottoressa Sara Contu presenterà un'esperienza di pet therapy e il dott Felice Salis, direttore sanitario del Centro Diurno Don Orione, racconterà la vita e le attività del Centro.

Nel tardo pomeriggio aperta a tutti,  una festa vera e propria con gli ospiti del Centro e i loro familiari e tutti quelli che vorranno partecipare. Gli artisti Rossella Faa, Renzo Cugis, Fabio Marceddu, Antonello Murgia  e la TLC B band faranno sorridere, cantare e ballare i presenti  e un delizioso buffet farà da gustoso corinice alla musica.

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Lunedì, 10 Ottobre 2016

Selargius - Festa degli Ex Allievi

La sezione di Selargius degli ex allievi Don Orione ha celebrato la sua Festa annuale ieri, domenica 9 ottobre, dando significato al Tema dell’anno “CON DON ORIONE, ENTRIAMO E USCIAMO PER LA PORTA DELLA MISERICORDIA”, ritrovandosi presso la Casa di Riposo della Comunità orionina di Selargius e partecipando alla Santa Messa insieme alle loro ospiti.
Don Antonio Ascenzo nella sua omelia ha sottolineato l’importanza della gratitudine per il bene ricevuto, come il lebbroso guarito nel corpo, ma soprattutto della fiducia da riporre nella Misericordia Divina. La Festa è proseguita nel giardino del Centro Diurno dove gli ex allievi e familiari hanno motivato la loro presenza con testimonianze e ricordi. Don Antonio nel prendere la parola ha proposto di ritrovarsi l’ultima domenica del mese insieme con la comunità parrocchiale per un incontro di riscoperta della spiritualità orionina; ha poi fatto sapere che là dove tanti ex allievi hanno vissuto e studiato, da ieri sono ospitati 20 migranti minori non accompagnati in collaborazione con la Caritas Diocesana e l’Amministrazione comunale di Selargius. Sarà un’altra opportunità per sporcarsi le mani e contribuire ad asciugare le lacrime di chi soffre e rispondere al grido di dolore dei fratelli migranti.
Il pranzo condiviso in fraternità e ricco come sempre di specialità fatte in casa ha fatto da naturale conclusione di una giornata dedicata non solo al passato ma soprattutto al futuro dell’impegno cristiano e orionino degli ex allievi.

fotoselargiusres

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Mercoledì, 25 Maggio 2016

Selargius - Festa di San Luigi Orione

La Famiglia Orionina di Selargius ha voluto solennizzare il 12° anno della canonizzazione di San Luigi Orione organizzando la 1° Festa della Fraternità con diverse iniziative che hanno coinvolto l’intera comunità. I ragazzi del catechismo hanno avuto modo di conoscere e riflettere sulla figura di Don Orione attraverso la testimonianza dei catechisti, e insieme ai giovani dei gruppi parrocchiali hanno prima familiarizzato con le due realtà caritative e poi partecipato alla serata di fraternità giovanile di sabato sera.

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