"Tante sono le vie di Dio per mezzo delle quali Egli manifesta la sua volontà."
Don Orione

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Los desamparados

Giornata mondiale del Migrante e Rifugiato 2018

Mercoledì, 17 Gennaio 2018

Sanremo - Il privilegio di invecchiare

“Saper invecchiare è il capitolo della sapienza, uno dei più difficili capitoli della grande arte di vivere”.

È questa una delle frasi celebri del filosofo e poeta svizzero Henri-Frédéric Amiel, alla base della ‘Prima Esposizione Artistica Contemporanea’, intitolata “Il Privilegio di Invecchiare”, che si terrà dal 6 al 21 febbraio 2018 presso il Salone delle Feste e parte del chiostro esterno, al 3° piano dell’Opera Don Orione di Sanremo, in via G. Galilei 713.
L’esposizione ospita opere pittoriche, scultoree, fotografiche e materiche di numerosi artisti contemporanei provenienti da varie regioni italiane.
Realizzata in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale ARTESENZACONFINI, si propone fra l’altro di coinvolgere ospiti, parenti ed operatori della residenza, turisti, cittadini, gruppi culturali, con diversi obiettivi che agiscano positivamente sull’azienda, sui visitatori e sugli artisti, con lo scopo di orientare la riflessione sulla vecchiaia come naturale percorso umano a cui sono associate maggiore consapevolezza e capacità di amministrazione delle proprie risorse. Inoltre la mostra si propone di far conoscere l’Opera Don Orione non solo come ente proponente servizi alla persona ma anche come testimone del carisma orionino e soggetto dotato di una precisa identità culturale, e stimolare a livello sensoriale, cognitivo ed educativo, tra gli altri, anche i residenti della struttura che verranno accompagnati dal personale educativo e condotti in visita guidata attraverso le opere.
La mostra verrà inaugurata martedì 6 febbraio alle ore 18.30 presso i locali espositivi.
Allieterà la serata la musica dal vivo eseguita dal maestro Alberto Viganò e la lettura di poesie di Renato Barletti recitate dall’autore stesso, e di altre poesie di altri autori tra i quali la poetessa Marialuigia Pirovano Prato, recitate da Edy Santamaria.
Seguirà un rinfresco per tutti i presenti, alla presenza degli artisti espositori. Madrina dell’iniziativa, il Vice Sindaco di Sanremo, Costanza Pireri.
L’esposizione sarà aperta al pubblico dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19,30 tutti i giorni, con la presenza di personale specializzato per visite guidate alla mostra e alla struttura. Dalle 9 alle 19 sarà comunque fruibile dai frequentatori della Residenza.
È possibile prenotare visite guidate per gruppi telefonando al 342 568 6948 in orario d’ufficio.
Il comitato organizzativo è composto da Chiara Maffei, ideatrice, organizzatrice e consulente pedagogica, Edy Santamaria, presidente dell’Associazione Artesenzaconfini e consulente organizzativa, e Giuseppe Bellantonio, referente per la promozione dell’evento.

Leggi e scarica QUI la locandina dell'evento.

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Domenica, 24 Dicembre 2017

Sanremo - Visita del Vescovo

Martedì 19 dicembre Sua Eccellenza Monsignor Antonio Suetta, Vescovo di Ventimiglia - San Remo, ha fatto visita all'Opera Don Orione.

Il Vescovo ha voluto dedicare un po' del suo tempo alla catechesi del personale, affrontando l'argomento delle opere di misericordia corporale,che sono anche il tema scelto per questo anno pastorale dal Direttore Provinciale orionino, Don Aurelio Fusi.

Con l'occasione, insieme al Direttore don Gianni Castignoli, ha fatto gli auguri di buone feste a tutti i presenti, consegnando di persona la pergamena contenente il contenuto del suo intervento.

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Il Centro Mater Dei di Tortona ha iniziato il 5 ottobre scorso la prima delle tre visite ad altre strutture orionine, un viaggio formativo trascorso parlando di Don Orione e del prendersi cura di chi ha bisogno.

"Quando i dipendenti ricevono una formazione adeguata si sentono apprezzati e questo migliora anche l'umore e la produttività. Quando i datori di lavoro investono nella formazione dei loro dipendenti, favoriscono lo sviluppo del senso di appartenenza.
La maggior parte delle persone vuole apprendere cose nuove e si sentono valorizzate quando questo accade" dice la responsabile Francesca Boveri.Il gruppo partito da Tortona ha raggiunto il Piccolo Cottolengo di Sanremo in una splendida giornata di sole; ad attenderli il direttore  Don Gianni Castignoli e la sua collaboratrice Patrizia, che hanno fatto visitare i reparti ed incontrare i colleghi. Regole e procedure differenti da regione a regione, ma stesso clima e la consapevolezza ancora più forte di essere parte di una grande famiglia. Simpatico l'incontro con la signora Graziella che pur dovendo iniziare una seduta di fisioterapia per lei urgente, ha trovato il tempo di salutare e di chiedere un'immagine della Madonna della Guardia; disarmante l'arguta domanda di un'ospite a Villa Clotilde che ha chiesto "cos'è per voi l'amore?". A Villa Santa Clotilde i partecipanti si sono fermati nella cameretta dove è morto Don Orione, per una preghiera intima e raccolta.

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Chi l'ha detto che solo le brutte notizie finiscono sui giornali? Talvolta il bene fatto con semplicità e autenticità è così forte da spingere chi l'ha ricevuto a non accontentarsi di un ringraziamento in privato, ma ad aver bisogno di dirlo a tutti.

Così è successo alla signora Margherita. Dopo un ricovero ospedaliero è stata ospite al Piccolo Cottolengo Don Orione di Sanremo e, prima di tornare a casa, ha voluto esprimere a tutto il personale che l'ha assistita il suo grazie tramite un trafiletto pubblicato su una rivista locale. La signora parla di professionalità e grande umanità: con queste parole racchiude il lavoro quotidiano di tanti operatori, che attraverso le loro azioni cercano di rendere la vita di ogni ospite serena, dignitosa e confortevole. Anche il Piccolo Cottolengo di Sanremo ha avviato da qualche anno un progetto finalizzato alla Qualità di Vita della persona che vive nella struttura: il progetto valorizza i momenti della giornata, come il pranzo, le attività libere, le visite, per cucire su misura la quotidianità rispetto alle caratteristiche ed esigenze di ogni persona. E se anche queste attenzioni fossero sufficienti, al Piccolo Cottolengo di Sanremo si aggiunge qualcosa in più: l'amore per gli ospiti. Anche  Madre Teresa di Calcutta diceva: Non tutti possiamo fare grandi cose, ma possiamo fare piccole cose con grande amore. Ecco la radice della professionalità e umanità che la signora Margherita ha respirato e assaporato a Sanremo.

Per conoscere meglio il Piccolo Cottolengo Don Orione di Sanremo clicca QUI

L'Istituto Don Orione sorge sulla più bella e storica collina di Sanremo, ai piedi della Madonna della Costa, di fronte ai giardini Regina Elena e la vecchia città della Pigna che declina verso il mare, raggiungibile in dieci minuti di cammino dal centro. A sinistra, lo sguardo si posa su Porto Sole fino a raggiungere Capo Verde, e a destra si spinge verso Capo Nero e la Francia. La struttura ha subito negli ultimi anni una totale rifacimento che ne ha ampliato il volume e trasformato gli interni. Ora il nostro Istituto si presenta accogliente, moderno, funzionale. Il Piccolo Cottolengo si dispone in quattro corpi distinti e comunicanti.
Il Primo che si incontra entrando è il Settore A, la parte più antica e monumentale. All’ingresso si trovano gli uffici, al piano superiore i saloni per le attività e il tempo libero, una zona bar, un chiostro artistico al cui centro svetta l’araucaria piantata nel 1910 dal medico Semeria, visibile da tutta Sanremo.
La struttura nel complesso dispone di 200 posti letto. Al suo interno si trovano 3 moduli di RSA di mantenimento ( di cui un modulo è predisposto per pazienti con altissimo fabbisogno assistenziale e sanitario, e un altro specifico per ospiti affetti da demenza tipo Alzheimer), un modulo di RP e un modulo di RSA post acuzie. L’offerta di RSA post acuzie comprende un totale di 20 posti convenzionati ASL1Imperiese. Lo stesso reparto comprende 10 posti letto di RSA di mantenimento con un alto livello di assistenza riabilitativa.

 

 

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Il seminario dal titolo “Con-vincere e con-vivere con la Disabilità” in programma mercoledì 12 ottobre a Sanremo si colloca in un momento di particolare sensibilità rispetto al tema e all’esigenza di sostenere, attraverso la riabilitazione, il conseguimento del massimo di autonomia possibile per la persona disabile. In sostanza si tratta di rispettare il principio di pari opportunità come proclamato dall’Europa e dall’OMS.
L’Ordine ha fatto la scelta di collocare il problema in una più ampia riflessione sul Welfare e di proporre, con ottiche professionali diverse, tematiche fondamentali rispetto ai momenti di vita della persona disabile. Ciò che si vuol porre in evidenza è la necessità, sempre, di un lavoro interprofessionale a sostegno della persona.
Un altro aspetto fondamentale è la possibilità, in questi momenti di riflessione, di valorizzare alcune esperienze e competenze che a livello locale affrontano significativamente il problema.
Consapevoli che non c’è stata la possibilità di completare il quadro portando anche una riflessione legata al mondo dell’istruzione; sapendo bene che è un aspetto prioritario per realizzare pari opportunità in un percorso per la vita autonoma, ma anche che è un aspetto che, pur con tutte le criticità, è storicamente e praticamente più riconosciuto e praticato come diritto.
Si è preferito evidenziare altri momenti come lo sport ed il tempo libero spesso sottovalutati ai fini di una maggiore inclusione sociale del disabile e per la sua soggettiva realizzazione.
Clicca QUI per scaricare la brochure.

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Lunedì 19 settembre l'Opera Don Orione Sanremo ha organizzato una serata all'insegna della "generosità" e della convivialità. In tale occasione è stato presentato il progetto in corso per la creazione di un "Giardino Alzheimer" presso un padiglione della RSA del centro.
La serata è iniziata con un apericena organizzato presso la terrazza panoramica della struttura Villa Santa Clotilde ed è proseguita in clima di convivialità e allegria con lo scopo di raccogliere fondi per la realizzazione del progetto presentato.

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"I nonni scendono pieni di entusiasmo e si ritrovano un po' bambini anche loro, giocare con i nostri alunni è una cosa un po' diversa che li fa evadere dalla quotidianità" - spiega Giovanna Negro, responsabile ed ideatrice del progetto.
La scuola dell'infanzia Santa Marta e le nonne del Piccolo Cotolengo Don Orione hanno festeggiato quest'oggi i dieci anni del 'Progetto Nonna'. Una collaborazione che vede i piccoli alunni della scuola incontrarsi ogni quindici giorni al Don Orione per svolgere insieme alcune attività.

“Il progetto è partito nel 2006 - spiega Giovanna Negro, responsabile ed ideatrice - una collaborazione tra la scuola Santa Marta e il Piccolo Cotolengo Don Orione, questi nonni scendono ogni quindici giorni a giocare e divertirsi, insieme ai bambini. Festeggiamo assieme le feste di carnevale, Pasqua e soprattutto il Natale. I bambini fanno tesoro dell'esperienza e della saggezza dei nonni, e questo ci è sembrata una cosa, socialmente, utile. I nonni scendono pieni di entusiasmo e si ritrovano un po' bambini anche loro, giocare con i nostri alunni è una cosa un po' diversa che li fa evadere dalla quotidianità.”
Al breve spettacolo dei bambini della scuola dell'Infanzia hanno partecipato, quest'oggi, anche il Sindaco Alberto Biancheri, l'Assessore ai Servizi Sociali Costanza Pireri e, per il Cda del Casinò di Sanremo, Olmo Romeo. Un appuntamento che ha radunato molti utenti, parenti e genitori all'interno del Piccolo Teatro del Don Orione e che è stato sicuramente un momento di festa per un progetto che continua a regalare importanti soddisfazioni.

Clicca QUI per le foto

 

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L’Ordine Assistenti Sociali della Liguria, per la disponibilità dell’Opera Piccolo Cottolengo Don Orione che ha offerto la capiente e bella sala, organizza il secondo seminario nel territorio del ponente incentrato, quest’anno, sui bambini come popolazione fragile che ha necessità di attenzione e protezione.
I contenuti della giornata formativa sono stati curati da un Comitato Scientifico interprofessionale costituita da Assistenti Sociali, Psicologi, Avvocati.
La giornata è organizzate in due sezioni con “il minore al centro”:
- la mattinata è dedicata più prettamente agli aspetti di tutela del Minore con l’intervento delle diverse figure professionali e di un giudice del Tribunale dei Minori a testimonianza di un approccio collaborativo che ne evidenzi difficoltà ed opportunità ed avvii una riflessione culturale che si auspica si possa approfondire nel tempo;
- il pomeriggio è destinato a prestare attenzione ai Minori Stranieri Non Accompagnati, che nell’emergenza umanitaria che l’Europa sta vivendo, e che il ponente ha ancora più direttamente vissuto, rischiano di non disporre del necessario per affrontare la vita e le possibilità di crescita; la riflessione cerca di fornire alcune conoscenze essenziali agli operatori che hanno manifestato l’esigenza di affrontare questo fenomeno.
Dai drammatici dati resi noti dal rapporto di Save The Children sulla povertà dei bambini e degli adolescenti si rende ancora più evidente la necessità di interventi urgenti per la tutela complessiva dei minori e delle loro famiglie e l’Ordine Assistenti Sociali di concerto con l’Ordine Psicologi e l’Ordine Avvocati di Imperia si stanno impegnando per quanto loro possibile in un percorso di riflessione su questo tema.


Genova, 2 ottobre 2015


La Presidente OAS Liguria
Paola Cermelli

Clicca QUI per leggere e scaricare la brochure.

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Martedì, 29 Settembre 2015

Il minore al centro

Il 9 ottobre presso l'Opera Piccolo Cottolengo Don Orione di Sanremo a partire dalle 9.30 si terrà il seminario dal titolo "Il Minore al Centro"

Il seminario si propone di avviare una ri-flessione e un confronto sulle diverse competenze dei professionisti (giudice, assi-stente sociale, psicologo, avvocato) coinvolti nella tutela del minore e delle sue relazioni fa-miliari, al fine di ri-pensare e consolidare stra-tegie e opportunità per lavorare in modo colla-borativo e sinergico.
A partire dai diversi punti di vista, relativi alla centratura sul minore e la sua tutela, l'intento è quello di ragionare sulle modalità più opportu-ne, sui vantaggi e sulla qualità di un approccio professionale integrato.
Al comune obiettivo di tutela del minore sono convocati infatti competenze, mandati e codici professionali e istituzionali diversi, e questo compito richiede a tutti i soggetti in campo sem-pre maggiori capacità di dialogo interprofessio-nale.
Questa prospettiva concerne anche i minori stranieri non accompagnati, che rappresenta-no un fenomeno che sollecita con urgenza una particolare attenzione.
In questo senso il seminario - che si rivolge ad assistenti sociali, avvocati, psicologi e operatori del sociale a vario titolo impegnati nell'ambito della tutela dei minori e che vuole essere la prima tappa di un percorso di riflessione su questo tema - si pone come un'occasione per costruire e proporre sfide culturali, da appro-fondire e far crescere nel tempo.

Clicca QUI per leggere e scaricare la brochure

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Oggi, 12 marzo 2015, si ricorda il 75° anniversario della morte di San Luigi Orione, data di inizio di un nuovo capitolo della storia di questo santo della carità, acclamato come tale dalla gente, dai benefattori, dagli estimatori fin dall’alba del 13 marzo 1940.

In questa occasione, la Congregazione organizza a Sanremo, la città in cui morì, una conferenza commemorativa intitolata “Don Orione, un dono per la Chiesa”, che si terrà questa sera alle ore 21 al teatro del Casinò di Sanremo.

Interverranno Don Flavio peloso, Superiore Generale della Piccola Opera della Divina Provvidenza, ed Ernesto Olivero, che ha fondato nel 1964 il Servizio Missionario Giovani, Sermig, a Torino.

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