"Portiamo lietamente la croce dietro di Lui, vivendo da poveri Figli della Divina Provvidenza."
Don Orione
Sabato, 02 Giugno 2018

Bergamo - Gita a Sanremo

L’alba del 19 maggio ha visto il radunarsi del personale con famiglie, amici e religiosi del Centro Don Orione di Bergamo, che prendevano posto sul pullman Gran Turismo che li avrebbe condotti a Sanremo.
La settimana di festeggiamenti per la Canonizzazione di San Luigi Orione, non poteva che concludersi così: con una visita a Villa Santa Clotilde a Sanremo, luogo ove trascorse le ultime ore di vita e spirò Don Luigi Orione.
Il viaggio, sia all’andata che al ritorno, all’apparenza lungo, è volato, fra preghiere, canti, recita del Santo Rosario magistralmente condotto da Don Pietro Vazzoler, chiacchiere e risate.
Il Programma della giornata all’arrivo alla Villa è iniziato con una passeggiata nel giardino e piccola sosta ai piedi della Madonnina, dove Don Alessio Cappelli ha raccontato gli ultimi istanti di vita di San Luigi Orione, per preparare i presenti alla visita della stanzetta in cui ha alloggiato ed è spirato; visita che ha commosso tutti coloro che si sono soffermati in raccolta preghiera accanto al letto del Santo.
A seguire, la Santa Messa presieduta da Don Pietro e concelebrata da Padre Leonardo, Don Savino e Don Alessio, nella deliziosa cappella della Villa.


Il pomeriggio, lasciato libero, ha permesso ai partecipanti di godere delle prelibatezze culinarie liguri, di concedersi un po’ di relax in spiaggia o di passeggiare sul lungomare ammirando la città dei fiori. Qualcuno, non si è fatto mancare proprio nulla: dal buon cibo alla sosta in spiaggia per poi terminare con una bella passeggiata in centro città. Tutto ciò è stato possibile grazie alla precisa e puntuale presenza di tutti nei vari momenti di sosta e di ritrovo.
Un Grazie è doveroso a San Luigi Orione ed a Dio Padre, che, in una giornata ove erano stati previsti pioggia e temporali, han fatto sì che invece splendesse il sole per tutto il giorno.
Un Grazie a Don Alessio, promotore dell’iniziativa, ed un grazie a tutti i partecipanti che hanno condiviso momenti di spiritualità uniti a tanta sana allegria.

Condividi su:

Martedì, 15 Maggio 2018

Sanremo - Giardino Alzheimer

Mercoledì 16 maggio 2018, nel giorno del 14° anno dalla canonizzazione di San Luigi Orione, L’Opera Don Orione di Sanremo si prepara ad inaugurare il suo nuovo Giardino Alzheimer, progettato dall’agronoma Dott.ssa Francesca Benza e seguito per la parte sanitaria dal Direttore Sanitario Dott.ssa Ana Popovic.
Si tratta di un bel progetto di verde terapeutico, studiato appositamente per gli utenti che abitano il modulo Giovanni Paolo II, che ha molteplici finalità, tra cui ridurre problemi comportamentali (come il disorientamento e gli spostamenti afinalistici), rallentare il declino delle capacità funzionali e compensare i deficit cognitivi causati dalla demenza.
Lo spazio è strutturato in percorsi ben segnalati, piacevoli aree di sosta, zone attrezzate per le attività orticolturali da vivere in gruppo o con personale specializzato, ambienti acquatici e agresti che stimolino i cinque sensi di chiunque vi passi.
La giornata inizia con la S.Messa celebrata dal Vescovo Mons. Suetta alle ore 10 presso il teatro della struttura. In seguito, prenderanno la parola il Direttore Don Gianni Castignoli per ringraziare i tanti benefattori che hanno partecipato al crowfunding per poter realizzare questo progetto, e il Direttore Sanitario Dott.ssa Ana Popovic, che illustrerà le fasi salienti della sua realizzazione e gli obiettivi che si propone di perseguire. Se il tempo lo permetterà, vi sarà il taglio del nastro nel giardino e verranno consegnati profumati pensierini, creati dagli stessi residenti del modulo, con l’aiuto degli educatori. Seguirà un rinfresco per tutti i presenti.
La Dott.ssa Popovic riporterà questa esperienza anche il 25 maggio presso il Teatro dell’Opera del Casinò, al convegno “Parole Mute” organizzato dall’Associazione Italiana Donne Medico, nel suo intervento dal titolo: “Healing garden- Il giardino che cura: la nostra esperienza”.

 

Condividi su:

Domenica, 25 Febbraio 2018

Sanremo - Tra tecnica e carisma

Venerdi 23 febbraio 2018, a Sanremo, presso Villa Santa Clotilde, si è svolto il Segretariato Amministrativo. Questo segretariato ha il compito di favorire la formazione e l’aggiornamento, sia tecnico che carismatico, dei collaboratori laici che, insieme agli economi, si occupano soprattutto di aspetti amministrativi e gestionali.

Condividi su:

Martedì, 13 Febbraio 2018

Sanremo - Il privilegio di invecchiare

Sanremo non è solo festival.

Martedì 6 febbraio è stata inaugurata al Piccolo Cottolengo Don Orione di Sanremo la mostra “Il privilegio di invecchiare” organizzata dall’Associazione Artesenzaconfini, una mostra dedicata alla terza età.

Prendendo spunto da una delle frasi celebri del filosofo e poeta svizzero Henri-Frederic Amiel che dice “saper invecchiare è il capitolo della sapienza, uno dei più difficili capitoli della grande arte di vivere”. L’esposizione dall’emblematico titolo “Il privilegio di invecchiare” ospita opere pittoriche, scultoree, fotografiche e materiale di numerosi artisti contemporanei.
Inaugurata martedì sera dal Vicesindaco Costanza Pireri e dal Direttore del Don Orione Don Gianni Castignoli la mostra ha visto la presenza di numerose persone, tra ospiti e organizzatori. L’esposizione è stata voluta da Chiara Maffei, ideatrice, organizzatrice e consulente pedagogica, Edy Santamaria, presidente dell’Associazione Artesenzaconfini e Giuseppe Bellantonio referente per la promozione dell’evento. La presentazione è stata accompagnata dalle note della chitarra  del maestro Alberto Viganò e dalla lettura di poesie di Renato Barletti.
“Ho deciso di organizzare questa mostra - ha spiegato la dottoressa Maffei – anche per i miei genitori che sono mancati qualche tempo fa e non hanno avuto il privilegio di invecchiare. Dedicarmi ai tanti anziani che sono qui è una sorta di terapia per me”
“Dobbiamo fare in modo che i giovani sempre più entrino a far parte del mondo degli anziani - ha detto il vicesindaco Pireri – per questo motivo l’amministrazione comunale sta studiando con il Don Orione un progetto che veda coinvolti tutti. Dobbiamo fare in modo che le meravigliose storie degli anziani vengano tramandate ai giovani e che non vadano perse. Dobbiamo investire su questo salto  generazionale. Gli anziani sono la nostra forza e le nostre radici. Per questo motivo questa mostra è davvero molto importante.”
La mostra ha suscitato anche l’interesse di Rai Social che, presente all’inaugurazione, la mostrerà a migliaia di telespettatori.

Condividi su:

Mercoledì, 17 Gennaio 2018

Sanremo - Il privilegio di invecchiare

“Saper invecchiare è il capitolo della sapienza, uno dei più difficili capitoli della grande arte di vivere”.

È questa una delle frasi celebri del filosofo e poeta svizzero Henri-Frédéric Amiel, alla base della ‘Prima Esposizione Artistica Contemporanea’, intitolata “Il Privilegio di Invecchiare”, che si terrà dal 6 al 21 febbraio 2018 presso il Salone delle Feste e parte del chiostro esterno, al 3° piano dell’Opera Don Orione di Sanremo, in via G. Galilei 713.

Condividi su:

Domenica, 24 Dicembre 2017

Sanremo - Visita del Vescovo

Martedì 19 dicembre Sua Eccellenza Monsignor Antonio Suetta, Vescovo di Ventimiglia - San Remo, ha fatto visita all'Opera Don Orione.

Il Vescovo ha voluto dedicare un po' del suo tempo alla catechesi del personale, affrontando l'argomento delle opere di misericordia corporale,che sono anche il tema scelto per questo anno pastorale dal Direttore Provinciale orionino, Don Aurelio Fusi.

Con l'occasione, insieme al Direttore don Gianni Castignoli, ha fatto gli auguri di buone feste a tutti i presenti, consegnando di persona la pergamena contenente il contenuto del suo intervento.

Condividi su:

Il Centro Mater Dei di Tortona ha iniziato il 5 ottobre scorso la prima delle tre visite ad altre strutture orionine, un viaggio formativo trascorso parlando di Don Orione e del prendersi cura di chi ha bisogno.

"Quando i dipendenti ricevono una formazione adeguata si sentono apprezzati e questo migliora anche l'umore e la produttività. Quando i datori di lavoro investono nella formazione dei loro dipendenti, favoriscono lo sviluppo del senso di appartenenza.
La maggior parte delle persone vuole apprendere cose nuove e si sentono valorizzate quando questo accade" dice la responsabile Francesca Boveri.Il gruppo partito da Tortona ha raggiunto il Piccolo Cottolengo di Sanremo in una splendida giornata di sole; ad attenderli il direttore  Don Gianni Castignoli e la sua collaboratrice Patrizia, che hanno fatto visitare i reparti ed incontrare i colleghi. Regole e procedure differenti da regione a regione, ma stesso clima e la consapevolezza ancora più forte di essere parte di una grande famiglia. Simpatico l'incontro con la signora Graziella che pur dovendo iniziare una seduta di fisioterapia per lei urgente, ha trovato il tempo di salutare e di chiedere un'immagine della Madonna della Guardia; disarmante l'arguta domanda di un'ospite a Villa Clotilde che ha chiesto "cos'è per voi l'amore?". A Villa Santa Clotilde i partecipanti si sono fermati nella cameretta dove è morto Don Orione, per una preghiera intima e raccolta.

Condividi su:

Chi l'ha detto che solo le brutte notizie finiscono sui giornali? Talvolta il bene fatto con semplicità e autenticità è così forte da spingere chi l'ha ricevuto a non accontentarsi di un ringraziamento in privato, ma ad aver bisogno di dirlo a tutti.

Così è successo alla signora Margherita. Dopo un ricovero ospedaliero è stata ospite al Piccolo Cottolengo Don Orione di Sanremo e, prima di tornare a casa, ha voluto esprimere a tutto il personale che l'ha assistita il suo grazie tramite un trafiletto pubblicato su una rivista locale. La signora parla di professionalità e grande umanità: con queste parole racchiude il lavoro quotidiano di tanti operatori, che attraverso le loro azioni cercano di rendere la vita di ogni ospite serena, dignitosa e confortevole. Anche il Piccolo Cottolengo di Sanremo ha avviato da qualche anno un progetto finalizzato alla Qualità di Vita della persona che vive nella struttura: il progetto valorizza i momenti della giornata, come il pranzo, le attività libere, le visite, per cucire su misura la quotidianità rispetto alle caratteristiche ed esigenze di ogni persona. E se anche queste attenzioni fossero sufficienti, al Piccolo Cottolengo di Sanremo si aggiunge qualcosa in più: l'amore per gli ospiti. Anche  Madre Teresa di Calcutta diceva: Non tutti possiamo fare grandi cose, ma possiamo fare piccole cose con grande amore. Ecco la radice della professionalità e umanità che la signora Margherita ha respirato e assaporato a Sanremo.

Per conoscere meglio il Piccolo Cottolengo Don Orione di Sanremo clicca QUI

L'Istituto Don Orione sorge sulla più bella e storica collina di Sanremo, ai piedi della Madonna della Costa, di fronte ai giardini Regina Elena e la vecchia città della Pigna che declina verso il mare, raggiungibile in dieci minuti di cammino dal centro. A sinistra, lo sguardo si posa su Porto Sole fino a raggiungere Capo Verde, e a destra si spinge verso Capo Nero e la Francia. La struttura ha subito negli ultimi anni una totale rifacimento che ne ha ampliato il volume e trasformato gli interni. Ora il nostro Istituto si presenta accogliente, moderno, funzionale. Il Piccolo Cottolengo si dispone in quattro corpi distinti e comunicanti.
Il Primo che si incontra entrando è il Settore A, la parte più antica e monumentale. All’ingresso si trovano gli uffici, al piano superiore i saloni per le attività e il tempo libero, una zona bar, un chiostro artistico al cui centro svetta l’araucaria piantata nel 1910 dal medico Semeria, visibile da tutta Sanremo.
La struttura nel complesso dispone di 200 posti letto. Al suo interno si trovano 3 moduli di RSA di mantenimento ( di cui un modulo è predisposto per pazienti con altissimo fabbisogno assistenziale e sanitario, e un altro specifico per ospiti affetti da demenza tipo Alzheimer), un modulo di RP e un modulo di RSA post acuzie. L’offerta di RSA post acuzie comprende un totale di 20 posti convenzionati ASL1Imperiese. Lo stesso reparto comprende 10 posti letto di RSA di mantenimento con un alto livello di assistenza riabilitativa.

 

 

Condividi su:

Il seminario dal titolo “Con-vincere e con-vivere con la Disabilità” in programma mercoledì 12 ottobre a Sanremo si colloca in un momento di particolare sensibilità rispetto al tema e all’esigenza di sostenere, attraverso la riabilitazione, il conseguimento del massimo di autonomia possibile per la persona disabile. In sostanza si tratta di rispettare il principio di pari opportunità come proclamato dall’Europa e dall’OMS.
L’Ordine ha fatto la scelta di collocare il problema in una più ampia riflessione sul Welfare e di proporre, con ottiche professionali diverse, tematiche fondamentali rispetto ai momenti di vita della persona disabile. Ciò che si vuol porre in evidenza è la necessità, sempre, di un lavoro interprofessionale a sostegno della persona.
Un altro aspetto fondamentale è la possibilità, in questi momenti di riflessione, di valorizzare alcune esperienze e competenze che a livello locale affrontano significativamente il problema.
Consapevoli che non c’è stata la possibilità di completare il quadro portando anche una riflessione legata al mondo dell’istruzione; sapendo bene che è un aspetto prioritario per realizzare pari opportunità in un percorso per la vita autonoma, ma anche che è un aspetto che, pur con tutte le criticità, è storicamente e praticamente più riconosciuto e praticato come diritto.
Si è preferito evidenziare altri momenti come lo sport ed il tempo libero spesso sottovalutati ai fini di una maggiore inclusione sociale del disabile e per la sua soggettiva realizzazione.
Clicca QUI per scaricare la brochure.

Condividi su:

Lunedì 19 settembre l'Opera Don Orione Sanremo ha organizzato una serata all'insegna della "generosità" e della convivialità. In tale occasione è stato presentato il progetto in corso per la creazione di un "Giardino Alzheimer" presso un padiglione della RSA del centro.
La serata è iniziata con un apericena organizzato presso la terrazza panoramica della struttura Villa Santa Clotilde ed è proseguita in clima di convivialità e allegria con lo scopo di raccogliere fondi per la realizzazione del progetto presentato.

Condividi su:

Pagina 1 di 2