"Chi ama Maria necessariamente si orienta verso Gesù."
Don Orione

Cerca nel sito DOI

#seguilastella

Los desamparados

Giornata mondiale del Migrante e Rifugiato 2018

Al Santuario orionino di Montespineto (Diocesi di Tortona) nella Notte di Natale è stato compiuto un atto molto significativo da parte del rettore Don Sesto Falchetti: la benedizione dello spadino al cadetto Cesare Torregiani. Una cerimonia particolare, che ha visto questo giovane chiedere, come vuole la tradizione, la benedizione dello spadino, elemento portante dell’Uniforme Storica, che contraddistingue gli allievi ufficiali.
Tradizione vuole che il cadetto lo custodisca gelosamente e lo offra, come simbolo della sua vita e della sua professione, al Signore che nasce. Lo spadino viene infatti sfoderato per la prima volta, durante la S. Messa della Notte di Natale dalla persona di sesso opposto che non tradirà mai il cadetto. Quindi, l’arma è stata estratta dal suo alloggio dalla mamma Raffella. Di seguito, è stata letta la preghiera del cadetto, con la quale si chiede a Dio di fare in modo che lo spadino sia sempre a servizio del bene, della pace e della sicurezza e successivamente è scaturito l’applauso fraterno dei presenti. In questo periodo di Natale molti sono stati i fedeli che sono saliti al Santuario “un faro che indica la via al navigante, come alla stella che conduce alla salvezza, come alla guida che ci porta alla vetta” scrive il rettore don Falchetti augurando a tutti di “lasciare che Gesù entri e riscaldi il nostro cuore. Lui è uno che ci vuole bene!”

Condividi su:

Cerca nel sito DOI

#seguilastella

Los desamparados

Giornata mondiale del Migrante e Rifugiato 2018