"Ognuno consideri il bene e l’ordine di tutta la casa come il bene proprio."
Don Orione
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Martedì, 19 Giugno 2018

Oratorio - Che estate sia!

Dopo un maggio piovoso ed un mese di giugno iniziato con qualche temporale in più del solito, l'estato è ufficialmente cominciata negli oratori orionini in Italia. Mancano pochi giorni alla festa di San Luigi Gonzaga, patrono della gioventù, onomastico di San Luigi Orione, che a soli vent'anni fondò un oratorio dedicato proprio a questo santo.

Da Nord a Sud, le attività  che iniziano al termine dell'anno scolastico sono ormai un appuntamento tradizionale: giochi, gite, danza, teatro, manualità e giocoleria, piscina ed escursioni, ma non solo. L'oratorio estivo è prima di tutto uno spazio educativo per vivere insieme ai coetanei un percorso formativo, alla scoperta degli altri, dell'amicizia, alla ricerca di quei valori che danno senso e sapore alla vita. La proposta dell'oratorio è dunque qualcosa in più di un semplice centro estivo divertente o economico, è, per molte famiglie, l'adesione ad un progetto educativo, è la voglia di far sperimentare ai propri figli una Chiesa gioiosa in cammino.

Tutte queste attività sono frutto dell'impegno e della passione degli educatori ed animatori, guidati dai loro sacerdoti, delle famiglie dei ragazzi che danno una mano all'organizzazione dei pasti e degli spazi: sono l'esempio di una comunità viva, attenta ai bisogni del territorio, capace di mettersi in gioco.

Allora, buona estate a tutti!

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Domenica 12 novembre con il rito di ingresso del nuovo parroco Don Giuseppe Volponi e alla presenza di Sua Ecc.za Francesco Moraglia, la famiglia orionina ha allargato le tende a Marghera avendo ricevuto incarico dal Patriarca di Venezia della cura pastorale della Parrocchia di Gesù Lavoratore.
Si apre così in modo ufficiale una nuova pagina della vita e della storia di queste comunità chiamate a collaborare e condividere le sfide pastorali del nostro tempo. Come ben ha ricordato il nostro Provinciale Don Aurelio Fusi, presente alla celebrazione con Don Walter Groppello, con la nascita di questa collaborazione pastorale parrocchiale il carisma del nostro santo Fondatore di amore alla Chiesa e al Papa si completa mediante la presenza in una realtà tipicamente orionina di povertà e di periferia esistenziale. Lo stesso Patriarca Francesco ha sottolineato nel suo intervento la socialità e lo stile di San Luigi Orione, amante della Chiesa e del popolo. La parrocchia di Gesù Lavoratore è confinante con quella di San Pio X e si estende nella zona sud di Marghera. Una parrocchia da un forte passato di lotte sociali e caratterizzato dalla presenza di operai e lavoratori dell’area del porto di Marghera. Oggi vede una presenza significativa di extracomunitari e di non cristiani. La comunità locale vanta di un forte attaccamento alla tradizione cristiana nonostante le molteplici sacche di povertà e di degrado sociale. Uno stimolo in più come ha ricordato il neo Parroco, prendendo spunto dall’odierna Liturgia della Parola, ad uscire e andare incontro allo Sposo che viene e che rende l’oggi un tempo favorevole per portare Cristo al popolo attraverso una nuova azione di evangelizzazione. Questo giorno vede l’ingresso ufficiale anche di una comunità di tre suore indiane della Congregazione di San Giuseppe e di san Marco. Una presenza fortemente voluta dal Patriarca e che sarà significativa e preziosa per le parrocchie e per il Vicariato di Marghera. Saranno infatti inserite gradualmente nel servizio pastorale delle due parrocchie e nella mensa-dormitorio Papa Francesco presente nel territorio della parrocchia di San Pio X.

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Martedì, 05 Settembre 2017

Marghera - Corri con noi!

La prima edizioni è iniziata nel 2014, per solidarietà a Filippo ed alla sua famiglia nella loro battaglia contro una rara malattia genetica, la CDKL5.

A parlare sono i numeri della quarta edizione: 2000 runner iscritti, 15.000 euro raccolti.

Per comprendere lo spirito che anima gli organizzatori ed i partecipanti vi lasciamo allo loro stesse parole:

"Nel 2014 abbiamo cominciato sperando che la nostra idea fosse buona. Arrivati al 4 anno continuiamo a sperare la stessa cosa. Ma con una consapevolezza in più: che la corsa non è uno sport individuale!

Dal 2014 CREDIAMO (insieme a voi) di poter essere un piccolo aiuto per Filippo e tutti gli altri bambini che in tutta Italia vorrebbero correre al nostro fianco.

Dal 2014 vi CHIEDIAMO di lasciare a casa la pietà e di portare con voi la FEDE che le cose si possono cambiare, già oggi!

Dal 2014 con tutti voi siamo "CORRI CON NOI" e vi chiediamo di amare perché CHI AMA CORRE!

Edizione 2017, magari bagnata ma con lo stesso spirito della prima! Per Filippo e per chi ama correre!"

Visita il sito della corsa, clicca QUI

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Le attività estive della Parrocchia orionina di San Pio X in Marghera sono caratterizzate dalla ormai pluridecennale tradizione del campeggio.
Presso la località di Palus San Marco, tra le Dolomiti del Cadore, dall'ultima settimana di giugno fino alle festa dell'Assunta si alternano gruppi di bambini delle elementari, delle medie, gruppo giovani che guidati dal Parroco Don Giuseppe Volponi e da un valido gruppo di animatori ed educatori vivono un'esperienza di vita comunitaria caratterizzata da: vita insieme, contatto con la natura, servizio.
Ogni turno vede la presenza di una cinquantina di persone; ai ragazzi viene proposto un tema guida caratterizzante l'intera esperienza attraverso attività di vario tipo.
Le passeggiate tra le bellezze delle Dolomiti hanno sempre come meta un rifugio in quota.
Momento significativo la visita dei genitori dei ragazzi nella domenica a metà turno, con la celebrazione della Santa Messa ed il pranzo comunitario.
L'esperienza del campeggio ha un forte impatto emotivo ed educativo sui ragazzi ed è un momento privilegiato per interagire anche con le famiglie soprattutto quelle che per la prima volta si affacciano a questo tipo di esperienza.
L'impegno non è indifferente in tutti i sensi e questo è possibile grazie ad un numeroso gruppo di volontari che ogni anno garantisce questa esperienza ludica ed educativa che per i ragazzi (e non solo) rimane indubbiamente indimenticabile nel processo della loro crescita.

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Giovedì, 10 Settembre 2015

Correre è una cosa del cuore

Marghera, Sabato 5 settembre, seconda edizione deella gara podistica amatoriale Corri con noi. Neanche la pioggia ha fermato i più di 600 i partecipanti che insieme a Filippo, spinto dal papà Umberto, hanno iniziato la corsa. Non sono stati superati i mille iscritti, ma alla fine della giornata, tra quote d'iscrizione e sponsor, sono stati raccolti circa seimila euro da destinare alla lotta contro la CDKL5.
Il vero record è imparare dai bambini che, come Filippo, a vincere ogni giorno le sfide della vita, con un sorriso sulle labbra.
Riportiamo dal sito il commento degli organizzatori:

Battere i record non è facile. Bisogna misurarsi con il proprio fisico, con le proprie capacità mentali, ma anche con il contesto che ti circonda. Se pensi che un bimbo come Filippo è costretto a farlo ogni giorno, ci viene da sorridere quando Dio (o per chi non crede madre natura) ti mette davanti una giornata così e soprattutto mette tutti noi un po’ in difficoltà... Beh rimane il fatto che non ci ha fermato niente. Siamo qui a ribadire che la corsa non è uno sport individuale, siamo qui a dire che di speranza ce n'è (verrebbe da dire a secchi se non fosse ironico in questo giorno).
GRAZIE a chi ha scelto di correre nonostante tutto
GRAZIE a chi ha lavorato sodo e tanto nonostante tutto
GRAZIE a tutti perchè ‪#‎battilituorecord‬‬ sarà il motto di tutte quelle giornate difficili dove invece di vedere la cosa negativa, proveremo a vedere la grandiosità della sfida.

‪#‎corriconnoi‬‬

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Mercoledì, 02 Settembre 2015

Corri con noi…a Marghera!

C’è ancora qualche giorno di tempo per gli appassionati di corsa e non per iscriversi alla seconda edizione di Corri con noi! Chi ha detto che la corsa è uno sporti individuale?
Infatti, come suggerisce il titolo, la corsa è un’iniziativa benefica per sostenere la ricerca sulla sindrome CDKL5, una malattia genetica che costringe a non camminare, alla cecità e all’incapacità a mangiare autonomamente.
Tutto è nato da un idea di Lorenzo Tiengo ed Enrico Rosso, animatori della parrocchia San Pio X di Marghera, per aiutare Filippo, un bimbo di cinque anni che combatte con i suoi genitori questa terribile malattia.
Dopo il successo dello scorso anno, si punta a battere il record di 1000 iscritti, #BATTIILTUORECORD 2015.
Perché? Guarda il video a QUESTO link e prepara le scarpe da corsa

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Il giorno 2 febbraio, festa della Presentazione si è celebrata la giornata della vita consacrata con le comunità di Marghera, Mestre, Trebaseleghe.

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