"Vogliamo unificare tutti in Cristo nel Papa e nella Chiesa."
Don Orione
Venerdì, 18 Maggio 2018

Fano - Festa San Luigi Orione

Anche quest’anno grandi e significativi eventi a Fano, presso l’Istituto mons. Gentili, in occasione dei festeggiamenti in onore di S. Luigi Orione.
Tutti coinvolti a dare vita al messaggio di un santo che ha fatto della sua vita un canto di “Divina Carità”.
Ad aprire i festeggiamenti la solenne concelebrazione presieduta dal vescovo Armando Trasarti; presenti il sindaco, autorità militari, operatori, ospiti, laici del Movimento Laicale, professori, alunni, le suore con le ragazze di Casa Serena.
Quest’anno la comunità religiosa ha accolto l’economo generale Don Fulvio Ferrari.
A dare solennità alla festa il concerto lirico, il bellissimo spettacolo teatrale degli alunni e professori “Uomini in piedi”, il triduo parrocchiale predicato dai religiosi orionini dell’Istituto, la presentazione in teatro dei progetti da parte dei laboratori meccanici, informatici ed elettrici delle scuole Don Orione, la proiezione guidata del film “Qualcosa di Don Orione” nella prima serata del 16 Maggio, per concludere in bellezza.
La grande famiglia del Don Gentili in Fano non si stancherà mai di gridare che “Solo la carità salverà il mondo!”.

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"Non è bene che l'uomo sia solo" (Genesi 2,18)
Si è svolto domenica 8 aprile, presso l'auditorium Masetti dell'Opera Don Orione di Fano, il primo di un ciclo di incontri aventi per tema: "Dove io e te siamo noi. Viaggio nei luoghi della relazione."
Dopo una breve relazione introduttiva sulla storia e sulle attività dell'Opera in territorio fanese da parte di don Giorgio Cwiklak e del dott. Fabio Facchini, rispettivamente direttore dell'istituto e coordinatore della comunità per madri e gestanti, si è entrati nel vivo del tema da affrontare con l'intervento di Tommaso Foppa-Pedretti, professional coach e formatore di grande esperienza, che ha parlato al numeroso pubblico presente in sala delle dinamiche relazionali nei luoghi di incontro.
Partendo da un'acuta analisi etimologica dei due termini chiave (il sostantivo "dinamica" e l'aggettivo "relazionale") si è rilevato come l'idea ad essi sottesa sia quella di un'energia e di una vitalità che si generano nella connessione tra le persone, le quali sono chiamate metaforicamente a varcare delle porte; proprio in questi passaggi si può stabilire la relazione tra un "io" e un "tu". Tale dinamica relazionale è così intima all'individuo che uscirne equivarrebbe a snaturare la sua stessa essenza di essere umano.
Ma le cose, continua Foppa-Pedretti, a volte si complicano perché, all'interno di una relazione, scegliamo di occupare posizioni che conducono ad un'assenza di armonia, la quale non può che generare incomprensione e conflitto.
Sono state pertanto illustrate le quattro posizioni relazionali-tipo in una successione che va dalla massima "chiusura" del soggetto alla sua massima "apertura".
La prima è quella dell'IO che isola i propri sensi e ignora tutto ciò che gli è intorno. Il suo è uno sguardo che non vede, le sue parole e le sue azioni annullano la relazione.
Segue la posizione dell'IO E L'ALTRO, in cui quest'ultimo, pur presente, non ha diritto di cittadinanza all'interno dello spazio dell'io, dove i soli concetti operativi sono quelli della distanza, della separazione e della differenza. È dentro questa posizione che nasce il conflitto, è in questo luogo che domina la paura dell'altro che non si conosce, è qui che lo sguardo vede solo sé; le parole e i gesti che ne conseguono ostacolano dunque la relazione.
La terza posizione è quella dell'IO E TE, dove finalmente lo sguardo è rivolto al secondo termine del binomio e le parole e le azioni che l'io produce aprono la relazione. I concetti su cui essa fa perno sono quelli di prossimità, accordo, intesa, sintonia, armonia e fiducia; il verbo che la sintetizza al meglio è lo "stare".
Infine, vi è il NOI, l'ultima e la più "acrobatica" (così l'ha definita il relatore!) delle posizioni, in grado di coinvolgere una pluralità di persone attivando tutta una serie di atteggiamenti e pratiche costruttive. Lo sguardo stavolta è posato sul mondo, la relazione si amplia, il verbo che ne racchiude il senso profondo è "costruire".
A conclusione del suo intervento, molto apprezzato dall'uditorio, Foppa-Pedretti ha sottolineato come, in definitiva, la chiave di una buona relazione sia l'atto dell'accogliere il prossimo.
È seguita la proiezione del film "L'insulto" del regista libanese Ziad Doueiri, selezionato dall'esperto cinematografico Luca Caprara. La pellicola, candidata all'oscar 2018 per il miglior film straniero, ha messo in scena, attraverso una regia pregevole e delle ottime prove attoriali da parte dei due protagonisti, la parabola di una dinamica relazionale che, sfociata drammaticamente in un aperto e teso conflitto, si conclude con il sofferto e commovente riconoscimento reciproco dell'altrui dignità di essere umano.
L'intensa giornata, così ricca di stimoli e riflessioni, è terminata con un rilassante e conviviale aperitivo offerto a tutti i partecipanti dal comitato organizzativo dell'Opera Don Orione.

Il prossimo incontro è domenica 6 maggio ore 17.00 con la relazione della prof.ssa Rosella Persi (Docente di Pedagogia dell'Università di Urbino).

 

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L’Ente Nazionale Don Orione ha partecipato ed è risultato vincitore del progetto di mobilità Dual MOB. Il Progetto “Dual MOB - Dual Training through Mobility” si inserisce all’interno del Programma ERASMUS+, il programma dell’UE per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport. Ha tra i propri obiettivi quello di offrire opportunità di studio, formazione, esperienze lavorative o di volontariato all’estero e lo sviluppo, attraverso la cooperazione internazionale, della qualità, dell’innovazione e della dimensione europea nel settore della Formazione Professionale contribuendo così alla promozione di un’Europa delle conoscenze.

Il bando è volto ad offrire a n. 6 studenti iscritti al 3° anno per i percorsi Operatore Elettrico ed Operatore alla Riparazione dei Veicoli a Motore, dell’E.N.D.O.-F.A.P. Centro di Formazione “Don Luigi Orione” – Fano un’esperienza di mobilità all’estero della durata di 3 settimane che quest’anno si svolgerà in Gran Bretagna presso la località di Portsmouth dal 13 al 30 giugno 2018.

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Parole e immagini per dialogare sul tema della relazione interpersonale e sviluppare la capacità di trasformare i comuni ambiti di vita in luoghi di incontro più accoglienti e armoniosi.

Il presente progetto si prefigge di proporre al territorio fanese una serie di occasioni di dialogo, di riflessione e di crescita intorno al tema dell’ACCOGLIENZA che da anni costituisce il centro del loro lavoro e della loro vita.

L’Opera don Orione infatti, presente a Fano fin dal 1930, non offre solo accoglienza gestendo direttamente diverse tipologie di servizi (centri di formazione professionale, casa per ferie, comunità per mamme e bambini, centro sportivo, santuario e casa per esercizi spirituali) ma si impegna a viverla in modo autentico, aprendo e animando i suoi luoghi di incontro non per rispondere solo ad una necessità ma per fare della relazione il “cuore” della propria missione.

Considerando la forte connotazione culturale che l’Auditorium Masetti incarna ancora tra i
cittadini fanesi, questo spazio sarà la location ideale per ospitare il programma potendo contare anche su elementi importanti quali la grande capienza di spettatori, la presenza di attrezzature tecnologiche aggiornate, la notorietà sul territorio e la sua centralità.

Saranno 7 gli incontri programmati di domenica pomeriggio distanziati di un mese l’uno dall’altro. Vi sarà un seminario, la visione del film proposto ed a seguire un grande aperitivo.

Qui programma e locandina.

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Anche quest’anno, presso Villa San Biagio, si è svolto il triduo in preparazione alla festa in onore di San Biagio vescovo e martire.
Tanta devozione ha portato numerosissimi fedeli, amici, ex allievi e benefattori, a partecipare alle celebrazioni in programma nella chiesa dedicata al santo.
I fedeli hanno potuto ricevere, per intercessione di San Biagio, la tradizionale benedizione della gola, il panino benedetto ed una candela, monito per ogni cristiano ad essere sempre desto, luminoso e portatore di luce e calore.
Facciamoci santi con San  Biagio e San Luigi Orione.

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Ecco finalmente avverarsi il sogno tanto atteso: Il giorno 31 gennaio, festa di S. Giovanni Bosco, presso l’Istituto Mons. Gentili, in Fano, viene posta la prima pietra del cantiere di lavoro per la realizzazione delle nuove strutture sportive dell’Immacolata e S. Luigi Orione.
Per l’occasione il vicario diocesano per la pastorale, Don Marco Presciutti benedice il luogo.
Presenti i religiosi della comunità, i sacerdoti della diocesi, le autorità civili e militari, amici, collaboratori, dipendenti, benefattori, alunni e insegnanti col preside.
Il nuovo centro sportivo, dotato di sala ricreativa, campetto in erba sintetica, docce, bagni e spogliatoi, sarà un luogo di riferimento per i giovani, famiglie che vorranno trascorrere del tempo libero impiegato nell’allenare il corpo e lo spirito, secondo il carisma del nostro santo Fondatore.
Che la Vergine Immacolata e San Luigi Orione proteggano e guidino questo polo di aggregazione significativo per l’intera città di Fano.

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Il giorno 26 gennaio alle ore 16, presso l’Istituto Tecnico Industriale Don Orione in Fano, si è riunita l’assemblea dei soci ENDO-FAP Don Orione di Fano con a capo il presidente Don Walter Groppello.
L’ordine del giorno verteva sull’approvazione del bilancio annuale, sull’elezione del presidente, del vice, del nuovo consiglio direttivo locale e sul presidente e membri della commissione revisioni conti. Lo Spirito Santo e San Luigi Orione hanno condotto il delicato lavoro ed illuminato le menti.
Riconfermato il presidente dell’ente Don Walter Groppello, il vice presidente prof Roberto Giorgi.
Eletto il nuovo consigliere, Don Rosario Belli, insegnante ed animatore spirituale presso le scuole Don Orione in Fano.
A Don Rosario e a tutti auguriamo tanto entusiasmo, invocando, per intercessione di San Luigi Orione, copiose benedizioni.

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Anche quest’anno l’importante appuntamento con l’iniziativa “Studente per un giorno”, promossa dalle scuole ITI e CFP s. Luigi Orione di Fano.
Novanta ragazzi, provenienti dalle scuole medie di Fano, si sono cimentati, per un’intera mattinata, nei vari percorsi formativi offerti dalle nostre scuole.
L’Istituto Professionale offre tre percorsi formativi: Indirizzo Meccanico-Auto, indirizzo Elettrico-Informatico, Indirizzo Metalmeccanico.
L’Istituto Tecnico, offre due percorsi formativi: specializzazione in Automazione meccanica, Meccatronica ed Energia, Informatica e Telecomunicazioni.
Obiettivo dei corsi è promuovere una figura professionale capace di inserirsi in realtà produttive molto differenziate e caratterizzate da rapida evoluzione, sia dal punto di vista tecnologico, sia da quello dell’organizzazione del lavoro.
S. Luigi Orione custodisca i sogni dei nostri cari ragazzi.

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Avvento 2017: “attesa”, tempo prezioso da non perdere
Sono iniziati, anche quest’anno, i tanto attesi e piacevoli ritiri di Avvento in preparazione al Natale.
Luogo di ritrovo è come sempre l’Oratorio, dove prima di tutto è la Preghiera a colorare l’atmosfera giornaliera.
A guidare gli alunni è Don Steven Carboni, responsabile della Pastorale Giovanile diocesana.
Don Steven, con tanta paternità e serenità, aiuta i ragazzi a comprendere il prezioso tempo dell’Attesa, vissuto quotidianamente e riempito da occasioni importanti che danno più senso alla vita, resa ancora più bella da Gesù Bambino che viene.
A Don Steven i più sentiti ringraziamenti per la sua disponibilità e apertura verso la splendida “Cittadella” della Carità in Fano.
Agli alunni diciamo GRAZIE perché contribuiscono a far sorridere sempre chi ha investito su di loro: S Luigi Orione e chi in loro si compiace ogni giorno: Il Signore della Gioia.
Ave Maria e Avanti, sempre, fino in Paradiso.

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“Oggi è il 3 luglio! Che bella data! Grande data quest’oggi per me, o miei cari! Quanti anni sono passati da quel 3 luglio; ma il ricordo mi sta ancor vivo dinanzi, come fosse ieri. Ero chierico e custode del duomo. I ragazzi e i giovinetti che mi si serravano attorno erano tanti, alcune centinaia: ce n’erano delle elementari, delle tecniche, del ginnasio, e un bel gruppo che già lavorava. Non si potevano più tenere: non capivano più nelle mie cameretta, là in alto, sul voltone del duomo, l’ultima: non si potevano tenere in Cattedrale, perché correvano su e giù da tutte le parti, non ci stavano più…!”.
Così scriveva e scrive tutt’ora per noi il folle di Dio, San Luigi Orione, infocato d’amore e Carità, costantemente disposto a dare tutto per il bene e l’educazione dei ragazzi.
Nel cuore e nella mente di Don Orione c’eravamo anche noi: finalmente anche a Fano, presso lo storico Istituto mons. Gentili, risorgerà il bellissimo Oratorio dedicato alla vergine Immacolata. Sarà un luogo di sana aggregazione, un laboratorio di talenti, una scuola di preghiera gioiosa secondo lo stile del nostro fondatore a cui, nel 1934, viene affidata l’opera già avviata da Mons. Gentili e da Don Masetti, padre del primo ricreatorio dell’Immacolata fondato nel 1904.
Martedì 28 novembre un mostruoso attrezzo distrugge le vecchie tribune: un cumulo di mattoni, una enorme nube di polvere che presto si diraderà per dare spazio alla Luce, al Sole, alla tempesta del domani: i nostri cari giovani.
Quei mattoni ammassati e pericolanti scompariranno; sorgerà una imponente struttura in cemento armato che vedrà miracoli sotto il manto di Maria, Madre nostra e dei giovani.
Ave Maria sempre, Ave Maria avanti, Ave Maria sino al Paradiso. 

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