"Purifichiamoci del vecchio lievito del male morale, che fermenta, che pervade e tutto corrompe. Purtroppo in questi tempi si parla poco di Gesù Crocifisso."
Don Orione

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Los desamparados

Giornata mondiale del Migrante e Rifugiato 2018

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

Martedì, 20 Settembre 2016

Bergamo - Progetto Argento Vivo

Gli ospiti del Centro Don Orione di Bergamo hanno partecipato alle realizzazione delle coreografie dello spettacolo «HOW LONG IN NOW», esibizione incentrata sull’incontro fra generazioni. Lo spettacolo è andato in scena al Teatro Sociale di Città Alta, nell’ambito dei «Luoghi comuni Festival di Bergamo», realizzato dalla «Compagnia Balletto Civile». Il Centro Don Orione di Bergamo è tra i tre finalisti del Concorso “La passione di assistere 2016” nella categoria “Generazioni a confronto” con il progetto “Argento vivo”.

Il progetto ARGENTO VIVO riunisce 4 progetti, illustrati in questa presentazione, e nasce dal presupposto che l’anziano conservi una visione positiva della vita, se ha la possibilità di esercitare attività connesse a vecchi e nuovi ruoli. Questo progetto pone al centro l’idea di persona anziana come soggetto attivo, ancora in grado di dare un contributo utile alla società e ciò è possibile grazie ad uno scambio tra generazioni, che parte dalla convinzione che la conoscenza di «ciò che è stato», sia necessaria per vivere consapevolmente il presente e per ideare il futuro.


Clicca QUI per scaricare la presentazione del progetto.

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Martedì, 30 Agosto 2016

Bergamo - Bikers d'altri tempi

Sabato 6 agosto con la collaborazione di alcuni bikers e degli appassionati di vespe e di macchine d'epoca in un clima di allegria e un pizzico di nostalgia per i bei tempi passati, il Centro Don Orione di Bergamo ha allestito il set fotografico per la realizzazione del calendario 2017. Il progetto del calendario è ormai al suo terzo anno e coinvolge molte persone.
L'iniziativa oltre a far passare una giornata diversa agli ospiti ha anche una buona causa: il ricavato della vendita dei calendari sarà destinato all’ acquisto dei doni di Santa Lucia per i bimbi ospiti di una comunità di ragazze in difficoltà.
Il 13 dicembre i piccoli ospiti della comunità aspettano con ansia i bikers e i nonni con i sacchi colmi di regali e ricambiano con i loro splendidi sorrisi!

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Diffondiamo con emozione questa notizia!

È stata annunciata giovedì 28 Luglio la presenza del film “Colombi”, del regista bergamasco Luca Ferri, alla Mostra del Cinema di Venezia. Il film, un cortometraggio, sarà in concorso nella sezione Orizzonti.
Ecco la trama del cortometraggio, prodotto da Lab 80film girato al Centro Don Orione di Bergamo, che ha come protagonisti due ospiti del Centro.

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Nella solare e serena cornice del Villaggio della Carità, Don Orione-Camaldoli di Genova, nei pomeriggi estivi del 26, 28, 29 e 30 luglio si sono svolte una serie di attività organizzate e strutturate, con il nome di “Progetto Arcobaleno”, che partendo dall’ideazione di Fabiana Parlato, hanno potuto dedicare quattro giornate agli ospiti del reparto Don Sterpi, con la fattiva collaborazione del Gruppo Giovanissimi N. S. della Mercede di Serra Riccò (Ge), che partecipando al CAMPO di SERVIZIO, tramite l’area giovani della CARITAS di Genova, hanno trovato un modo diverso di passare una settimana estiva e di vivere una esperienza di misericordia.
Ogni pomeriggio è stato dedicato ad un colore e ad un’attività specifica; dal ROSSO del CRUCIVERBA, al GIALLO del TORNEO di CARTE, per passare al VERDE del gioco delle INIZIALI delle PAROLE, terminando col BLU del DISEGNO.  
I ragazzi si sono messi a disposizione per affiancare alcuni degli ospiti, durante le attività, creando delle vere e proprie squadre. Gli ospiti sono stati felicissimi di avere nuove visite e di poter giocare insieme a loro, generando un’atmosfera calda ed amicale. Si sono interessati ad ogni attività ed hanno interagito pienamente, impegnandosi nei giochi di squadra, rispettando regole e orari senza mai perdere la concentrazione.
Piccoli premi hanno coronato le sfide e incentivato ogni partecipante. Bibite fresche sono state offerte ai presenti, ogni giorno, per rendere meno afoso il clima. Molte le foto scattate per catturare i bei momenti e l’ultimo giorno, la super foto, tutti insieme, per immortalare il gruppo.

 

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Martedì, 12 Luglio 2016

Seregno - Giropizza da campioni

Tovagliolo al collo per un grande risveglio di sapori. Giovedì 7 luglio 2016, i nonni del PCDO di Seregno non si sono fatti scappare l’occasione di un’allegra scorpacciata al giro pizza di Seregno Infinity. Assieme al personale e ai volontari della struttura i buongustai hanno assaggiato i vari gusti per poi concludere con gelato e caffè. Il ristorante ha gentilmente preparato una grande tavolata e con grande simpatia si è prestato al clima di festa della comitiva.

 

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Il "Dopo di noi" diventa legge, grazie all'approvazione in via definitiva alla Camera oggi pomeriggio. Ne avevamo parlato precedentemente QUI.


La legge disciplina la definizione delle prestazioni assistenziali da garantire su tutto il territorio nazionale ed affidate perciò al coordinamento dei LEA (Livelli essenziali di assistenza, ossia le prestazioni che il Servizio sanitario nazionale è tenuto a offrire).
Matteo Renzi scrive "La legge sul Dopo di noi è un fatto di civiltà per migliaia di famiglie. Sono orgoglioso dei parlamentari che l'hanno voluta e votata. Grazie"
La legge istituisce un fondo per l’assistenza alle persone con disabilità gravi prive del sostegno familiare, con 90 milioni di euro i 2016, 38,3 milioni per il 2017 e 56,1 milioni dal 2018.
Il fondo servirà a realizzare interventi di residenzialità per persone con disabilità e in generale per garantire la maggiore autonomia possibile alle persone disabili con disabilità grave, prive di sostegno familiare.


Clicca QUI per il testo del DDL ora divenuto legge.

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"I nonni scendono pieni di entusiasmo e si ritrovano un po' bambini anche loro, giocare con i nostri alunni è una cosa un po' diversa che li fa evadere dalla quotidianità" - spiega Giovanna Negro, responsabile ed ideatrice del progetto.
La scuola dell'infanzia Santa Marta e le nonne del Piccolo Cotolengo Don Orione hanno festeggiato quest'oggi i dieci anni del 'Progetto Nonna'. Una collaborazione che vede i piccoli alunni della scuola incontrarsi ogni quindici giorni al Don Orione per svolgere insieme alcune attività.

“Il progetto è partito nel 2006 - spiega Giovanna Negro, responsabile ed ideatrice - una collaborazione tra la scuola Santa Marta e il Piccolo Cotolengo Don Orione, questi nonni scendono ogni quindici giorni a giocare e divertirsi, insieme ai bambini. Festeggiamo assieme le feste di carnevale, Pasqua e soprattutto il Natale. I bambini fanno tesoro dell'esperienza e della saggezza dei nonni, e questo ci è sembrata una cosa, socialmente, utile. I nonni scendono pieni di entusiasmo e si ritrovano un po' bambini anche loro, giocare con i nostri alunni è una cosa un po' diversa che li fa evadere dalla quotidianità.”
Al breve spettacolo dei bambini della scuola dell'Infanzia hanno partecipato, quest'oggi, anche il Sindaco Alberto Biancheri, l'Assessore ai Servizi Sociali Costanza Pireri e, per il Cda del Casinò di Sanremo, Olmo Romeo. Un appuntamento che ha radunato molti utenti, parenti e genitori all'interno del Piccolo Teatro del Don Orione e che è stato sicuramente un momento di festa per un progetto che continua a regalare importanti soddisfazioni.

Clicca QUI per le foto

 

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Martedì, 10 Maggio 2016

Seregno - Festa della mamma

Viva le mamme del Don Orione di Seregno.
Son tutte belle le mamme del mondo, ma ancora più belle quelle del Piccolo Cottolengo di Don Orione di Seregno!

Domenica 8 maggio, insieme alla struttura, le mamme della residenza hanno goduto di una festa a loro dedicata.  La musica di Franco Ballabio, il dolce preparato dal cuoco della Casa e l’allegria di familiari, volontari e operatori sono stati gli ingredienti per un scatenato pomeriggio di balli e canti.

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“Vi raccomando le anime dei giovani. Curatene lo spirito, coltivate la loro mente, educate il loro cuore! Sono essi il sole o la tempesta di domani”. Parole fortissime, parole dolcissime, parole che al Villaggio della Carità di Camaldoli, sulle alture di Genova, hanno preso sul serio. Sì, perché non c’è miglior posto per avvicinare i giovani alla carità e alla fede che un luogo dove la sofferenza e la gioia possono essere toccate con mano. Anziani, disabili, psichiatrici… l’essere umano è presente in tutte le sue sfumature ed è per questo che calarsi in una realtà così vera non può che toccare il cuore e la mente di chi passa di qui. Ed è per questo che si è deciso di mettere a disposizione, all’interno del Villaggio, un luogo dove poter accogliere e fare attività, per tutti quei gruppi giovanili che ricercano esperienze “forti”, di quelle che lasciano il segno.
In questa prospettiva, il 16 e il 17 aprile, il GEDA (Gruppo Escursionisti degli Angeli) gruppo della parrocchia Nostra Signora degli Angeli, ha deciso di fare un bivacco aperto ai ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 16 anni. In questi due giorni gli escursionisti e i loro educatori, si sono resi disponibili ad animare e a fare servizio in alcuni dei reparti anziani e disabili, ed anche al fianco dei più piccini, nella struttura l’Abbraccio di don Orione, dove soggiornano bambini (età tra 0 e 8 mesi) in attesa di rientrare nelle proprie famiglie, in famiglie adottive o affidatarie.
Chiacchierare, giocare a carte, offrire una bella merenda, ballare e poi sorridere, ascoltare, abbracciare, stringere le mani, scherzare… ecco cosa hanno fatto i ragazzi del GEDA in questi giorni. Ciò che hanno ricevuto è senz’altro di più e non facilmente descrivibile a parole.
L’affetto e la disarmante semplicità con cui gli ospiti del Villaggio della Carità donano tutto il loro essere, non lascia MAI indifferenti. E la maggior parte delle volte, chi passa a Camaldoli…prima o poi ritorna!

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Un travolgente pomeriggio di danza ha meravigliato gli ospiti del Piccolo Cottolengo Don Orione di Seregno la scorsa domenica 3 aprile.  Una trentina di allieve dell’Accademia di Danza In Punta Di Piedi di Cesano Maderno ha regalato a nonni e ragazzi della struttura esibizioni di danza moderna, contemporanea, classica e di zumba dance, accompagnate dalla direttrice della scuola Marta Delvecchio. Danzatrici di ogni età (le più piccole 12 anni) e di livello sia amatoriale che professionale, hanno condiviso un’emozione nuova rispetto agli esami e ai concorsi, ballando di fronte a un salone caldo e gremito, dove ad acclamarle c’erano anche molti dei loro familiari e amici.

“L’accademia di danza”, spiega Marta, “dall’apertura nel 2012 ha avuto un buon riscontro raggiungendo già 260 iscrizioni”. “Oltre ai vari contest e al saggio di giugno al cinema teatro Excelsior, abbiamo l’onore e il piacere di far cogliere agli allievi occasioni di gioioso confronto sociale come questo, per farli crescere non solo artisticamente ma come persone”.

La proposta degli animatori della residenza all’accademia nasce proprio dall’idea di una delle giovani allieve, Desirè, che ha vissuto l’esperienza di tirocinio scolastico accanto ai nonni,  in supporto all’animazione del Piccolo Cottolengo.

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Giornata mondiale del Migrante e Rifugiato 2018

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