"Chi trova la Madonna certamente trova anche Gesù."
Don Orione

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Los desamparados

Giornata mondiale del Migrante e Rifugiato 2018

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

Giovedì, 26 Gennaio 2017

Seregno - La squadra locale al PCDO

Direttamente dallo Stadio Ferruccio, dopo aver terminato gli allenamenti, un gruppo di calciatori della squadra locale Seregno Calcio 1913, guidati da capitan Cusaro ha fatto visita agli ospiti del Piccolo Cottolengo di Don Orione di Seregno.
L’occasione è stata quella di portare a tutti i residenti dell’istituto orionino gli auguri di buon anno e per consegnare un’offerta alla comunità religiosa.
Intrattenuti dagli educatori e dagli animatori i ragazzi del Seregno hanno ringraziato per l’accoglienza ed hanno distribuito ai presenti palloni, maglie, tute, gagliardetti e si sono prestati per innumerevoli foto scattate con gli ospiti dell’istituto. Inoltre si sono simpaticamente messi a disposizione per tirare 4 calci ad un pallone con alcuni ragazzi residenti appassionatissimi di calcio.
Promotore dell’iniziativa un caro amico del Piccolo Cottolengo, Giuseppe De Nova già protagonista di diverse iniziative benefiche a favore dell’istituto di Via Verdi.
L’incontro si è poi concluso con una grande foto di gruppo e con lo scambio ufficiale degli auguri, i residenti del Piccolo Cottolengo hanno augurato a questi atleti di poter vivere un anno pieno di soddifazioni e chissà di rivederli domani come stelle di grandi squadre.

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Mercoledì, 25 Gennaio 2017

Seregno - In punta di piedi a Natale

Sabato 27 dicembre, sotto l’albero di Natale del Don Orione di Seregno si è aggiunto un meraviglioso regalo, anzi 60 splendidi regali. Sono le ballerine e i ballerini dell’Accademia di Danza In Punta di Piedi di Cesano Maderno, che hanno stupito l’intera Casa gremita con uno spettacolo di ballo indimenticabile. Danzatrici e danzatori di ogni età (le più piccole 12 anni) con esibizioni di danza moderna, contemporanea, hip hop e zumba dance, hanno fatto scatenare anziani e ragazzi di tutta la struttura. Ad accompagnarli in questa emozionante esperienza sono stati i loro maestri delle varie discipline, tra cui la direttrice Marta Delvecchio, che ha tenuto a coltivare la bella relazione con il Don Orione e offrire alla Casa i saluti e gli auguri della scuola proprio sotto Natale. “Quando ho proposto ai ragazzi di ripetere, dopo quella del 3 aprile, l’esperienza di ballare al Don Orione sotto Natale” spiega Marta “i ragazzi hanno risposto subito entusiasti e sono raddoppiati di numero”.
Che dire se non ancora una volta grazie a Marta, al suo staff e a tutte le ballerine per questo fantastico regalo di Natale.

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Via libera dall'Aula del Senato al ddl "Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie" con 168 voti favorevoli, 8 contrari e 35 astenuti. A questo punto il provvedimento torna nuovamente alla Camera per l'approvazione definitiva. A Montecitorio si prospettano tempi rapidi per l'esame del provvedimento dal momento che le novità apportate durante il passaggio in commissione Sanità al Senato sono state concordate con i colleghi della commissione Affari Sociali.
 
Dopo oltre 15 anni di dibattito parlamentare ed un primo tentantivo, con la legge Balduzzi, di normare la materia, il Parlamento è ad un passo dal dare una risposta complessiva al tema della responsabilità professionale del personale sanitario e della sicurezza delle cure per i pazienti. L'obiettivo è quello di rispondere principalmente a due problematiche: la mole del contenzioso medico legale, che ha causato un aumento sostanziale del costo delle assicurazioni per professionisti e strutture sanitarie, e il fenomeno della medicina difensiva che ha prodotto un uso inappropriato delle risorse destinate alla sanità pubblica. Il tutto nell'ottica della ricerca di un nuovo equilibrio nel rapporto medico-paziente che permetta, da una parte ai professionisti di svolgere il loro lavoro con maggiore serenità, grazie alla nuove norme in tema di responsabilità penale e civile, e dall'altra garantendo ai pazienti maggiore trasparenza e la possibilità di essere risarciti in tempi brevi e certi per gli eventuali danni subiti.
Il disegno di legge sulla responsabilità professionale del personale sanitario è stato approvato in seconda lettura da parte dell’Aula del Senato con alcune significative modifiche che potete trovare qui riassunte, con il testo ricostruito QUI.
L’iter al Senato lo si può trovare sul sito del Senato cliccando QUI.

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Un secolo di storia alle spalle. Il grande traguardo di Nicolina Marando è arrivato, ha compiuto 100 anni e festeggia con i suoi amati cari, il personale della casa di riposo Don Orione di Reggio Calabria, dove vive da alcuni anni, con il direttore dell'Opera Antoniana delle Calabrie Don Domenico Crucitti, il Sindaco di Plati dott. Sergi ed il responsabile di struttura Domenico Talladira, questo bel traguardo.
È nata un secolo fa (1916/2016), una lunga vita insomma quella di Nicolina vissuta tra emozioni, momenti difficili, affetti e serenità. I suoi primi passi li ha mossi in un piccolissimo paese di montagna, Plati in provincia di Reggio Calabria. Qui ha vissuto fino all'età di 35 anni lavorando come raccoglitrice di Baco da seta, attività molto fiorente in quegli anni, per poi trasferirsi a Reggio Calabria dove ha interrottamente lavorato come Governante in una facoltosa famiglia della Città. Del suo amato paese ha i suoi ricordi più belli e forse è proprio l’aria sana di quei luoghi che le ha permesso di arrivare a festeggiare una data così importante in ottime condizioni di salute. Nicolina ci dice che è l'ultima nata nella famiglia Marando, e parlandoci dei suoi tre fratelli e delle due sorelle, usa questa espressione; li ha chiamati Dio, e mentre ci racconta la fanciullezza trascorsa con loro, i suoi occhi diventano lucidi e stringendomi forte la mano portandosela sul petto mi dona una Carezza piena d'amore.

A questo momento importante non è voluto mancare il Sindaco della Città di Plati dott. Rosario Sergi Il quale ha omaggiato Nicolina di una targa a ricordo di questo bellissimo giorno.
“Sono qui, parlando ai presenti, per portare i più sentiti e sinceri auguri da parte dell'amministrazione comunale di Plati e di tutto il Paese, alla dolcissima Nicolina, prezioso patrimonio di tradizioni, di valori culturali e civili che rappresentano per tutti i giovani e per tutti noi un modello di vita da seguire.” Poi è stata la volta di Don Domenico Crucitti, “rifletto sul "dono" che nostro Signore ha fatto in primo luogo a Lei, ma di riflesso anche a tutti noi. È per tutti noi un esempio di vita. La sua "lunga giovinezza" è per la nostra comunità motivo di compiacimento che attesto con affetto.”
Nonna Nicolina è pienamente consapevole che la longevità è un dono di Dio del quale, tutt'al più, ci si può mostrare degni, come lei ha fatto, amando e rispettando la vita soprattutto nei momenti più difficili.
A conclusione della serata è intervenuto anche Domenico Talladira, responsabile della casa di riposo; “A Nicolina l’augurio di continuare a scaldare ancora a lungo il cuore di chi le vuol bene, un felice compleanno e come si dice in simili avvenimenti, 100 di questi giorni. Le congratulazioni più affettuose per una vita vissuta con gioia e con passione, grande quanto nella modestia quanto nella forza e nella capacità di affrontare i problemi della vita.”
Subito dopo il taglio della torta hanno preso il via i festeggiamenti con la presenza di tutti i nonnini ospiti nella casa di riposo. Auguri Nicolina.

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La legge sul ‘Dopo di noi’ diventa concretamente operativa. Dopo l’intesa raggiunta il 10 novembre in Conferenza Unificata, i ministri Poletti, Lorenzin e Padoan hanno infatti firmato il decreto attuativo che fissa i requisiti per l’accesso al Fondo istituito dalla legge: 90 milioni di euro per il 2016. Il decreto contiene diverse novità e sottolineature, che rendono ancora più esplicito e stringente l’obiettivo della legge: non fare nuove strutture, ma accompagnare le persone. Per Roberto Speziale, presidente di Anffas, che tanto ha contribuito a portare esperienze e riflessioni dentro questa legge, «oggi la legge 112 e il suo decreto attuativo è quanto di più innovativo c’è in Italia, a sistema, in chiave di Convenzione Onu». Ne avevamo parlato in precedenza QUI.
Piani d’intervento tarati sugli specifici bisogni della persona assistita, soluzioni abitative organizzate come spazi domestici per allontanare l’idea dell’ospedalizzazione, opportunità d’inserimento nel mondo del lavoro.
Sono questi alcuni dei punti cardine del decreto del ministero del Lavoro attuativo della legge 112 del 22 aprile 2016 (cosiddetta del “Dopo di noi”) che lo scorso 10 novembre ha ottenuto il via libera della Conferenza unificata. Una legge, la 112/16, che ha l’obiettivo di evitare l’istituzionalizzazione dei disabili gravi nel momento in cui mancano i genitori e di incrementare le risorse per l’integrazione e lo sviluppo di una rete di protezione attraverso iniziative che vanno dall’istituzione di un fondo per l’assistenza successivo alla scomparsa dei genitori/familiari all’introduzione di regimi fiscali agevolati per l’assistenza.
Clicca QUI per leggere e scaricare il decreto attuativo

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Martedì, 06 Dicembre 2016

Santa Maria la Longa - L'Arca di Noè

Pubblichiamo oggi la testimonianza di una coppia che ha scoperto la realtà della casa Orionina di Santa Maria la Longa e ne è rimasta positivamente colpita ed addirittura coinvolta!

“Sono passati sei mesi da quando, per la prima volta, ho incontrato, insieme a mio marito, la realtà del “Piccolo Cottolengo di Santa Maria la Longa. Se non si è abituati a confrontarsi con la disabilità, la prima volta si può essere spaventati, ed è normale; oppure a volte ci si chiede se si è pronti, se si è in grado. In tutto ciò che siamo riusciti a costruire, sono stati sempre i ragazzi a guidarci. Loro ci hanno insegnato che tutto ciò che c'era da sapere era il volersi mettere in gioco davvero, farsi condurre, aprirsi agli altri.
Abbiamo iniziato un lavoro artistico basato sull'attività teatrale, mettendo su uno spazio dove ognuno di loro potesse esprimersi liberamente e tirare fuori le proprie emozioni. Così abbiamo messo in scena “Arca di Noè” una commedia musicale brillante recitata, cantata e anche ballata solo dai signori e dalle signore dell’Istituto. In questi tre mesi, con la preziosa collaborazione dei volontari, coordinatori e assistenti, dalle letture dei testi, alla messa in scena dello spettacolo, alle prove fino ad arrivare al saggio, c'è stato sempre spazio per ridere e divertirsi insieme: perché con l’allegria tutto funziona meglio, e loro sanno regalare i sorrisi come in pochi altri sanno fare.
Ci auguriamo che tutti nella vita possano fare una volta un'esperienza del genere. Il nostro contributo, basato sull'improvvisazione teatrale, è un crescendo di emozioni, ma soprattutto un luogo pieno di affetto.
Siamo pronti per marzo prossimo a iniziare un nuovo lavoro!”

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Venerdì, 02 Dicembre 2016

Seregno - I compleanni di novembre

Domenica 26 novembre, al Centro Don Orione di Seregno, sono state ben cinque le “nonne regine” ad essere state festeggiate: Iole, Maria Luigia, Giuseppina, Antonietta e Maria.
Il pomeriggio è stato animato da Franco Ballabio che come di consueto ha regalato un pomeriggio indimenticabile e pieno di divertimento tra canti e balli, che hanno coinvolto tutti i presenti.
Un altro pezzo forte della festa è stata la gustosissima torta tiramisù preparata con tanto affetto dalla cucina.

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Mercoledì, 30 Novembre 2016

Seregno - Coro il Melograno

Domenica 13 novembre2016, nel salone della Casa del Centro Don Orione di Seregno si è il esibito il coro “Il Melograno” del centro anziano “Il Girasole” di Triuggio.
Grande partecipazione da parte di tutti gli ospiti che hanno particolarmente gradito i brani della tradizione popolare di tutta Italia, in particolare quelle lombarde. L’obiettivo è stato quello di far rivivere agli ospiti i ricordi più cari delle loro terre e valorizzare attraverso il ricordo il loro bagaglio culturale.

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Proprio nel giorno della festa del Venerabile don Carlo Sterpi, 22 novembre, si è svolta al Paverano di Genova l’inaugurazione dello reparto don Sterpi, dopo i lavori di ristrutturazione e adeguamento alle normative vigenti. Se è vero in generale che al Piccolo Cottolengo vecchie denominazioni quali Reparto e Istituto devono essere superate, è proprio vero in particolare per questa famiglia del Don Sterpi, insieme da decenni e che ha avuto in suor Sarina (morta nel novembre del 2009) la madre che Don Orione voleva le suore fossero per coloro che una madre l’avevano perduta o non l’avevano mai avuta.

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Mercoledì, 26 Ottobre 2016

Tortona - Festa della casa "Mater Dei"

“La vita è come un viaggio in treno e… lascia sempre bei ricordi…”.

Due frasi che riassumono e commuovono, che raccontano e risuonano… Festa riuscita, vivace e partecipata dove tutti hanno potuto condividere e scambiarsi qualche parola, rilassarsi e divertirsi. Hanno contribuito a questo in particolare Dina e Ivo i “Miss e Mister nonni Mater Dei 2016”. Come ogni anno sono stati rivestiti di fascia altri nonni/e …. Margherita e Anna “Miss Longeve” arrivate entrambe a soli 102 anni!! Ulderico “Mister Longevo”, anche Lorenzo e Anna sono stati al gioco ed hanno indossato la fascia “Miss e Mister Goloso” mentre a Giuseppina, abile ricamatrice è andato il meritato titolo di “Miss mani d’oro”. A fare “il pari” il Mario, “Mister Penna d’argento” che ha incantato tutti con un inaspettato discorso. E ancora Franca, la nonna simbolo di eleganza e cura e …il Re del “Lo so io”, ovviamente al caro Pietro!! Grazie a Luigi ed Antonella per le loro bellissime canzoni, grazie a tutto il personale di cucina, assistenziale, dai servizi generali, ai collaboratori, ai medici, agli infermieri, ai sacerdoti, ai volontari presenti!
GRAZIE a chi tra i dipendenti e volontari ha portato la famiglia. Grazie ai nonni, tutti, ed ai loro parenti che sono stati insieme a per far festa, ridere, scherzare applaudire e a giocare! Raggiunte le oltre 190 presenze!!! Una soddisfazione grande, un pranzo della domenica unico, come non mai, speciale, denso, sereno!
È stato un altro bel momento trascorso insieme, un pezzo di viaggio, un’occasione per conoscersi di più, per sentirsi famiglia, per sentirsi compagni di un’avventura chiamata “vita” che bisogna sforzarsi di affrontare al meglio, tirando fuori il bello e il buono che c’è in ognuno per lasciare sempre…bei ricordi.

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Los desamparados

Giornata mondiale del Migrante e Rifugiato 2018

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