"Ama con la più tenera carità quelli che hanno mancato, poiché con la tua amorevolezza giungerai a correggerli."
Don Orione

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VII Convegno Apostolico

convegno apostolico 6

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Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

Colonia S. Antonio, gli anziani della casa di riposo Don Orione, ospiti per un giorno, della colonia di S. Antonio di Gornelle.

Arrivati ieri, 26 luglio, nella mattinata provenienti da Reggio Calabria gli anziani sono stati accolti festosamente dai bambini che, in questo periodo soggiornano in colonia per trascorre le vacanze estive, organizzate per loro dal MLO (Movimento Laicale Orionino). La giornata è stata dedicata, appunto agli anziani e alle loro storie. Dopo il caloroso e festoso incontro, gli anziani e i bambini si sono trasferiti nel salone delle attività dove ad attenderli oltre gli educatori e animatori, c’era Tiziana Praticò, una delle responsabili del progetto. Da qui in poi è stato un susseguirsi di emozioni, i bambini hanno seguito con attenzione le storie di vita vissuta raccontate da alcuni nonnini, la guerra, la fame, la semplicità nel giocare e divertirsi, l’amore verso gli altri e il mondo che li circondava. Ricorda uno di loro, come è arrivato alla casa di riposo insieme alla sorella. “Da pochi mesi eravamo rimasti orfani in un paesino dell’entroterra jonico Reggino e senza che nessuno che ci accudisse. Un po’ grandicelli, senza mestiere e con qualche problema di salute, abbiamo trascorso mesi di assoluta disperazione, poi il Miracolo. Il parroco del nostro piccolo paese fece presente la nostra triste storia ad un padre Orionino, Don Achille Morabito, il quale senza perdere tempo ci portò all’Opera Antoniana di Reggio dove fummo accolti con amore dal personale della casa di riposo. Sono trascorsi circa 15 anni ed ancora siamo ospiti della struttura.” Ancora tante storie hanno incuriosito i bambini, i quali con le loro domande hanno fatto luccicare gli occhi ai nonnini. Una bella esperienza per entrambi e soprattutto per gli educatori e responsabili del progetto che hanno voluto con forza questo incontro. Tiziana Praticò, tiene a precisare che, l’importanza di tramandare i propri ricordi ed ascoltare quelli degli altri è un rituale da sempre presente in tutte le civiltà. La narrazione rende possibile lo scambio comunicativo fondamentale per l’instaurarsi delle relazioni umane e della socialità. Ma la trasmissione della memoria di generazione in generazione è un’attività che nella società odierna si sta perdendo; spesso, infatti, non si ha più il tempo di ascoltare o non ci sono più le occasioni che consentono ad anziani e giovani di ritrovarsi e dialogare. Ad accompagnare gli anziani, oltre alle due assistenti, anche il Responsabile della Casa di riposo “Don Orione” Domenico Talladira, il quale ha rimarcato che, in un’epoca in cui c’è sempre meno tempo da dedicare all’ascolto, l’anziano, raccontandosi, recupera il ruolo che solo in questo ultimo secolo ha perso, quello di essere fonte e veicolo di esperienza, conoscenza, saggezza. Restituire all’anziano una dimensione attiva, in netta contrapposizione da quella più diffusa oggi giorno in una larga parte della società, che vuole l’anziano come figura passiva e quasi inutile. Il permettere di raccontare la propria esperienza, di testimoniare il fatto di esserci stato, oltre donare all’anziano stesso il piacere del racconto, permette ai bambini e a i più grandi di comprenderne l’importanza, restituendogli il ruolo di portatore di esperienze.
Subito dopo tutti a tavola a condividere anche il pranzo e continuare a vivere insieme le stesse emozioni. Nel pomeriggio il rientro da parte dei nonnini alla casa di riposo, accompagnato con qualche lacrima e tanti abbracci.
Un gemellaggio tra nonni 'adottivi' e bambini all'insegna della simpatia e dell'affetto. Anziani e bambini si incontrano per condividere le proprie esperienze di vita che, seppur diverse, hanno consentito un confronto aperto e sereno, grazie al clima familiare costruito.

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Martedì, 25 Luglio 2017

Seregno - Un mare di vita

Non c’è nulla di più allegro di un gruppo in vacanza. E quando due gruppi si incontrano in vacanza c’è ancora più allegria. Domenica 9 luglio, un gruppo di 12 residenti del Piccolo Cottolengo di Don Orione di Seregno, ragazzi e nonni, ha fatto con trepidazione le valigie per una settimana all’insegna di mare, sapori, balli, risate e amicizie. Come per il gruppo di ospiti partito la settimana precedente la meta era Ronchi di Marina di Massa. Assoluti protagonisti assieme ai vacanzieri c’erano però questa settimana, accompagnati da due operatori, anche gli ospiti dell’Istituto Don Orione di Firenze, che hanno condiviso con i ragazzi di Seregno la vita all’albergo Villa Olga e allo stabilimento balneare Barrumba. Capitanati dalla referente di trasferta Maria, i cinque operatori del PCDO di Seregno si sono presto meravigliati dei piccoli grandi successi che l’aria e il contesto nuovo hanno favorito in tutti i gli ospiti in termini di autonomie e, ancora di più, in termini di socialità e voglia di vivere.
In un’atmosfera di continue iniziative e relazioni anche spontanee tra ospiti dei due gruppi, la settimana è volata in vortice di canti, bagni, uscite e giochi ogni giorno. Sfogliando l’album delle foto dell’estate non si possono dimenticare le uscite a Marina di Massa, i lunghi bagni in mare a colpi di pallone, le gare di bocce sulla sabbia, la sfida alle onde con il pedalò, i balli di gruppo che hanno elettrizzato la spiaggia, la chitarra che accompagnava le canzoni cantate tutti insieme alla sera in albergo, gli appassionanti tornei di carte, la festa di compleanno di uno dei ragazzi e i numerosi aperitivi sorseggiati nella veranda dello stabilimento, che sembrava allestita apposta.
Il bagno infatti si è particolarmente distinto per la sensibilità, l’allegria e l’accoglienza dimostrata, mettendo a disposizione ogni confort che i vacanzieri, anche con quelli con più difficoltà, potessero richiedere. Tutti ad esempio hanno goduto della freschezza di un bel bagno in mare grazie ad attrezzature facilitanti. I ragazzi hanno inoltre goduto di accoglienza e di una location incantevole anche al bagno Maria Pia di Marina di Massa, dove hanno gustato una cena di pesce intavolata direttamente sulla spiaggia. Oltre a servire portate gustose, il personale di Villa Olga assieme a tutti gli altri villeggianti dell’albergo hanno imparato sempre più ad amare i ragazzi e si sono presto fatti travolgere con entusiasmo dalla loro allegria. Una sera la villa si è trasformata in un’arena dove tutti hanno gustato un’anguriata organizzata dagli stessi ragazzi e hanno partecipato come giudici a uno spassosissimo talent show condotto dall’operatore Massimo. Lo spettacolo è stato organizzato e preparato dagli ospiti seregnesi e fiorentini orgogliosi di esibire i loro più svariati talenti in un momento di entusiasmante integrazione. Di ritorno dalla vacanza, è impossibile non guardare colleghi e partecipanti con occhi nuovi, consapevoli di avere condiviso un’esperienza unica di vita insieme con i ragazzi vacanzieri, da ricercare ogni giorno nella quotidianità delle nostre Case e nelle relazioni tra le Case.

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La sera di giovedì 22 giugno, alcuni nonni del Centro Don Orione di Seregno, hanno partecipato alla “9^ Festa dei Vigili del Fuoco Volontari”.
La festa, tenutasi presso il Fuin di Seregno è iniziata con una deliziosissima cena ed è proseguita con balli e canti che hanno regalato tanto tanto divertimento a tutti i presenti
Uno speciale ringraziamento va agli organizzatori ed al Presidente che hanno riservato un tavolo speciale in ottima posizione per tutti i ragazzi.

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Mercoledì, 19 Luglio 2017

Fumo - I Clown in RSA

Venerdì 12 maggio un gruppo di volontari chiamati Alice S.O.S CLOWN. ha allietato il pomeriggio degli ospiti della RSA di Fumo.  
Un’ora di giochi di prestidigitazione, piccole e ridicole gag, musica ed intrattenimento che ha portato una ventata di spensieratezza agli ospiti ed a tutti i loro familiari che hanno avuto il piacere di poter presenziare.
Una rivelazione Andrea, il massofisioterapista del centro Don Orione, che non si è solo lasciato coinvolgere ma ha partecipato attivamente a qualche sketch unitamente al cabarettista, con lo stupore dei nonni divertiti per il suo intervento di squisita ilarità.
Il coinvolgimento diretto nei vari numeri proposti, sia dei nonni, loro accompagnatori ed operatori, ha reso ancora più apprezzato lo spettacolo offerto.
Spettacolo dai mille colori, scenico e leggero con un dolce ristoro offerto al termine, un’ottima crostata di frutta fresca preparata da Ornella, aiuto cuoca della cucina della struttura.
Si ringrazia il trio comico che aggiunge: “Questa partecipazione del cuore è ciò che veramente ci arricchisce; a Voi la nostra promessa che ci rivedremo dopo l’estate…!!!” Un saluto che ha reso soddisfatti i nonni e regalato serenità grazie a questa esperienza di comicità pura, discreta e premurosa.
Grazie agli amici clown esilaranti che hanno regalano un Sorriso e positività all’anima di tutti.

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Un pomeriggio diverso dal solito: così possiamo descrivere quello di giovedi 29 giugno presso il Don Orione di Fumo. Con piacere di tutti c’è stata la performance musicale del Sig. Angelo Arnoldi, ben conosciuto dai tutti i presenti, perché per anni è stato il sindaco del comune di Corvino San Quirico, che con la sua fisarmonica ha intrattenuto allegramente ospiti e personale. Angelo ha voluto sottolineare che non è un fisarmonicista, ma uno studente alle prime armi: infatti è allievo della scuola di musica di Mairano di Casteggio da 3 anni e mezzo.
In queste parti la fisarmonica è uno strumento molto conosciuto e apprezzato, infatti gli ospiti sono stati molto contenti di ascoltare qualche bella canzone dei loro tempi suonata da uno strumento così tanto amato. Il signor Angelo ha voluto coinvolgere la platea, chiedendo di distribuire i testi di alcune delle canzoni in programma affinchè tutti potessero cantare. Quella che tra tutte ha maggiormente conquistato gli ospiti, però, è certamente stata “Quel Mazzolin di Fiori”, per la quale non è servito alcun testo dato che tutti conoscevano ogni singola parola! Anche le altre canzoni erano molto conosciute da tutti: ad esempio a “Il Fazzolettino”, “La Montanara”, “Piemontesina”, “Romagna Mia”, “Era una notte che pioveva”, “Ta Pum” e “Sul Cappello”.
Tra queste, Angelo si è esibito da solista interpretando egregiamente un “Valzerino”, una “Sonatina” e il “Tema di Papageno” di Mozart, “Amore mio non piangere” e “La Domenica andando alla Messa”. Ma anche “La Tirolese” e “Sul Ponte di Bassano”.
Il concerto è stato diviso in due parti per permettere al musicista di ricaricare le batterie con una buona fetta di crostata fatta in casa e una bibita rinfrescante! Lo stesso per tutti gli ospiti che così hanno riposato un po’ la voce per poi continuare con le esibizioni!
Insomma un bel pomeriggio di musica e canti ricordando i tempi passati, con gioia ed allegria.

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Lunedì, 03 Luglio 2017

Roma - Festa di San Luigi Orione

16 maggio 2017, intorno a Via della Camilluccia tutto scorre frenetico come un qualsiasi giorno, ma al civico 112, al Centro Don Orione Monte Mario, il tempo ha un profumo e una musica particolare, scandisce un giorno di letizia per tutti coloro che ci passano, ci lavorano ... ci vivono.
Ricorre il 13° anniversario della Canonizzazione di San Luigi Orione e per questa nostra famiglia la festa é dentro e fuori.
Il giorno inizia con il consueto omaggio floreale alla statua del Ns Santo Padre Fondatore posta al centro di quello che oggi diventa sempre di più un punto di riferimento per la comunità che circonda l'Istituto e che rappresenta "semplicemente" il messaggio tanto caro a San Luigi Orione: "Sempre curvo sulle necessità del prossimo". Alla cerimonia erano presenti le varie realtà del Centro: i ragazzi diversamente abili del residenziale e semiresidenziale, i nonni della RSA, una rappresentanza della scuola professionale, della Casa per Ferie, del settore sportivo e della parrocchia.
Ma quest'anno c'è qualcosa di più che è atteso con l'entusiasmo che solo le anime più fragili sanno esprimere con un linguaggio non sempre comprensibile, ma che di certo arriva al cuore di chi li ha accanto ogni giorno.
La Banda della Polizia Municipale di Roma Capitale ha omaggiato, nel pomeriggio, di una sua esibizione che non solo ha spiccato per l'innegabile bravura e bellezza, ma per la sensibilità nello scegliere brani che hanno riacceso negli occhi, nei sorrisi e a volte nelle lacrime degli ospiti della RSA e dei presenti tutti, emozioni di ricordi passati nel tempo ma sempre vivi dentro di loro.
Osservare mani tremanti muoversi con fatica per disegnare la melodia, cantare parti di strofe non ancora dimenticate è stato qualcosa che non ha potuto che coinvolgere tutti i presenti e gli Operatori Orionini ad ogni titolo. Rinvigorire l'entusiasmo e la gioia che caratterizza quella che è la Nostra missione ogni giorno: portare gioia dove vi è dolore e solitudine.
Una musica intensa, come le Bande sanno trasmettere, hanno reso questa Festa Viva come vivo é sempre stato l'entusiasmo di San Luigi Orione!
Doveroso il ringraziamento agli Artisti che hanno partecipato e forte la speranza che la Comunità che gravita intorno al Centro vi entri sempre di più a far parte, scoprendo quanto con poco si può far felice chi soffre e con quanta più ricchezza si riempie la vita.
La giornata di Festa si è poi conclusa con la Celebrazione Eucaristica in Onore di San Luigi Orione presso la parrocchia Santa Maria Mater Dei.
Grazie a tutti coloro che hanno vissuto questa giornata...e grazie a chi vive lo spirito orionino ogni giorno.

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È proprio vero che “la Madonna” è La Madonna, che sempre attira attorno a sé tanti cuori: cuori di piccoli, di giovani, di adulti, di sofferenti, gente di ogni età… Come è stata bella la Processione vissuta il 24 maggio percorrendo alcune vie della città di Seregno alla presenza di autorità religiose e civili: il Prevosto della città di Seregno, il Superiore Provinciale Don Aurelio Fusi ed il Sindaco!
Anche gli ospiti, i malati, gli anziani e i diversamente abili della Casa, accompagnati da volontari o dal personale, hanno dato vita al percorso “Diamoci la mano”! Al termine, un momento significativo è stato il lancio di tanti palloncini di colore bianco e celeste che hanno spiccato il volo verso il cielo: “CUORI IN VOLO”, in onore di Maria Ausiliatrice.

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Ieri, lunedì 26 giugno, alle ore 13.30 presso la Palestra del 5° piano Don Sterpi, l’operatrice orionina Laura Lorusso ha festeggiato con grande emozione il raggiungimento della pensione dopo ben 30 anni di servizio al Don Orione.
Durante il momento del saluto Laura ha comunicato di aver ricevuto davvero tanto dal Piccolo Cottolengo. Il dono più bello di tutti è stato la fede, cresciuta e maturata giorno dopo giorno soprattutto grazie agli ospiti.
Al termine del discorso il Direttore Don Pierangelo le ha conferito una medaglia con inciso sul retro una delle più belle frasi di S. Luigi Orione: “La Provvidenza non abbandona mai nessuno”. Nella certezza che anche Laura non abbandonerà mai questa nostra grande famiglia rivolgiamo a lei un immenso grazie per il lavoro svolto con i nostri migliori auguri!

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Son passati 9 anni da quando, la Casa di Trebaseleghe e l’associazione volontari di Don Orione in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Giovani Ponti di Trebaseleghe hanno promosso il progetto San Luigi Orione: “Un uomo per gli altri”, che vede bambini di seconda elementare insieme agli anziani impegnati a celebrare il Santo fondatore nell’anniversario della sua canonizzazione. Così lunedì 15 maggio di buon mattino gli alunni (classi II°) della scuola elementare, dopo mesi di lavoro e preparazione, che li hanno impegnati nell’elaborazione di 3 maxi pannelli rappresentativi la vita e le opere di Don Orione, si sono presentati nella Casa carichi di allegria e spensieratezza.
Dopo il benvenuto e le foto ricordo scattate all’ingresso, i bambini si sono esibiti in uno spettacolo canoro “animato” davanti ad un numeroso pubblico di ospiti, genitori, insegnanti, volontari, operatori e autorità pubbliche. Un’esperienza emozionante che unisce affettivamente due generazioni separate dall’arco temporale, ma avvicinate dal bisogno di confronto e dialogo. Un progetto nato per far sì, che il carisma di questo Santo possa continuare a vivere e diffondersi sempre e ovunque.  Ne è testimonianza anche il piccolo santino realizzato dai bambini, donato agli anziani al termine dell’esibizione con impressa dagli alunni stessi la conosciuta e sempre attuale citazione: “Fare del bene sempre, del bene a tutti, del male mai a nessuno”. Il linguaggio dei Santi, in questo caso di San Luigi Orione, è espressione viva di quanto la sua testimonianza, le sue parole, le sue opere possano superare i confini temporali e culturali di ogni epoca trasmettendo sempre e comunque significati e messaggi intramontabili.
Il 16 maggio, la festa è continuata in sala teatro con la celebrazione della messa che ha ricordato il Santo solennemente alla presenza dei numerosi fedeli, ospiti, operatori, volontari e molte persone del territorio devote e affezionate alla figura di San Luigi Orione.

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Tra gli ultimi eventi del Piccolo Cottolengo di Seregno troviamo la sfida durante il pomeriggio a 33 giri e la commedia dialettale al Teatro Martino Ciceri.
Sfida all'ultimo giro per gli 8 concorrenti del PCDO che si sono travestiti da DJ! Grazie a Bruno di Stasi della "Rock Paradise" hanno potuto ascoltare le migliori canzoni italiane sfidarsi l'un l'altra e grazie alla giuria, composta da ospiti, parenti e volontari del PCDO, Alessandro è stato decretato il vincitore del disco d'oro. Alla prossima sfida!!!
Domenica, alcuni degli ospiti sono andati al Teatro Martino Ciceri di Veduggio per gustarsi una bellissima commedia dialettale, i ragazzi sono stati tutti partecipi e si sono divertiti molto.

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