"Che tutta questa povera vita mia sia un solo cantico di divina carità in terra."
Don Orione

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Los desamparados

 

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

Mercoledì, 18 Aprile 2018

Seregno - Acquisto forno ceramica

Gli ospiti e gli educatori dei laboratori artistici del Piccolo Cottolengo Don Orione di Seregno ringraziano di cuore tutti i benefattori e tutti coloro che hanno acquistato dagli appositi banchetti il Parmigiano Reggiano, permettendo così l'acquisto del nuovo forno del laboratOrione di ceramica.

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Tutto è iniziato a luglio del 2017 al campo estivo in colonia a Gambari: ogni bambino scrive una letterina a Papa Francesco per comunicargli il suo Amore e Dedizione, così come  ha imparato dagli scritti di San Luigi Orione.

Passano i mesi e i bambini non ci speravano più che il loro Papa rispondesse. Invece il 22 dicembre mentre erano in attesa di Babbo Natale nel cortile interno dell'Opera Antoniana, arriva con un bustone in mano il parroco don Graziano Bonfitto che porge la lettera a Mimmo Torretti, uno dei responsabili dei Bambini di don Orione, dicendogli di aprirla subito e di leggerla ai bambini. Grande stupore e gioia vedendo l'intestazione del foglio all'interno, poi un'esplosione di gioia: "bambini, Papa Francesco ha letto le vostre letterine e ci invita a Roma a partecipare all'udienza del mercoledi".

La felicità dei bambini è indescrivibile tutti ad abbracciarsi e a ripetersi, visto Papa Francesco ci ha risposto, Papa Francesco ci vuole bene, Papa Francesco è Grande. Dopo l'euforia dei bambini ma anche degli educatori si parte con l'organizzazione del viaggio e soprattutto per il reperimento dei fondi, che grazie ai Benefattori, sollecitati dal coordinamento MLO di Reggio Calabria, non è stato difficile.

Arriva il giorno della partenza, fissata per il 3 aprile, e dopo un lungo viaggio si arriva a Roma e ad accogliere il gruppo ci sono i volontari della Misericordia del Lazio, mobilitati dal Governatore di Reggio Calabria Angelo Cuzzola, che con i loro mezzi cureranno gli spostamenti a Roma.

Dopo una notte passata tra sonno e attesa, nella maestosa piazza S. Pietro i bambini si ammutoliscono e con la bocca aperta guardano con meraviglia la bellezza del Cupolone e della Basilica Vaticana, osservando  e fotografando ogni minimo particolare. Mancano pochi minuti all'arrivo del Santo Padre e dai microfoni che scandiscono i nomi delle associazioni dei vari paesi, presenti in piazza, ad un certo punto si sente; “Un saluto  ai Bambini di don Orione giunti da Reggio Calabria" e lì scoppia la festa. I bambini sono incontenibili, ma ecco che spunta la Papamobile, che avanza lentamente e quando arriva davanti ai Bambini si ferma e il Santo Padre impartisce loro la Benedizione. Alessandra dona la statuina in argento raffigurante S. Antonio, il Santo a cui è intestato il nostro Santuario Parrocchia, Rebecca lancia il suo cappellino, lo raccoglie un uomo della scorta e lo posa sulla Papamobile, mentre gli altri bambini gridano ad alta voce "Viva Papa Francesco" applaudendo a più non posso.

Quasi alla fine dell'udienza, Radio Vaticana intervista Tiziana Praticò del direttivo del MLO di Reggio Calabria e corresponsabile del Progetto, che dialoga in diretta radiofonica con la giornalista sulle tematiche della catechesi odierna e sulle parole espresse da Papa Francesco nell'udienza generale. Si è parlato anche del progetto “I Bambini di don Orione” e della Calabria come terra abbandonata e a volte violenta, per questo l'impegno dei laici è ancora più profondo per la salvaguardia delle generazioni future.

Sottrarre un solo bambino alla 'Ndrangheta è già una vittoria, toglierli da ambienti diseducativi, dare loro la possibilità di studiare, di socializzare e far loro Gustare e Vivere la Carità di Dio è l'impegno giornaliero di ogni laico, in particolare del Laico Orionino.

 

 

 

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Mercoledì, 11 Aprile 2018

Seregno - Il colore dei Pensieri

Sabato 17 marzo 2018, al Teatro Santa Valeria di Seregno, SOLD OUT per il grande concerto “Il Colore dei Pensieri “del “PooH Official tribute band” a favore del Piccolo Cottolengo di Don Orione di Seregno.
Don Graziano, Direttore Religioso dell’Opera, ha aperto lo spettacolo ringraziando di cuore chi ha regalato un sabato sera a questa iniziativa e soprattutto coloro che si sono spesi per l’organizzazione dell’evento. Alcuni degli operatori del PCDO si sono dedicati volontariamente alla divulgazione e al sostegno dell’iniziativa ed il risultato è stato davvero “spettacolare”, impossibile dimenticare l’impegno degli ospiti stessi che hanno lavorato per contribuire alla raccolta fondi realizzando degli splendidi biglietti d’auguri nei loro laboratori, poi messi in mostra nel foyer del teatro.

Il gruppo, che ha suonato e cantato, ha davvero reso indimenticabile la serata portando gioia, ricordi e tanta emozione esplosa con un finale caloroso e acclamato a bordo palco, come accade ai veri concerti dei PooH.
La serata è stata un successo e la partecipazione del pubblico un immenso spettacolo.

Il ricavato della serata sarà utilizzato per portare avanti i numerosi progetti già attivi presso la Casa di Seregno e migliorare le attrezzature necessarie per offrire un servizio di qualità.
Il Piccolo Cottolengo di Don Orione di Seregno, offre assistenza a 154 persone, di cui 89 anziane e 65 disabili. Molte delle persone accolte hanno fatto della struttura la loro casa e degli operatori la loro famiglia. Le persone che vi lavorano, cercano di fornire quotidianamente tutti quei sostegni necessari per continuare ad avere una buona Qualità di Vita.

“Il Colore dei pensieri”, tribute band dei Pooh, nasce con l’intento di suonare dal vivo la musica dei Pooh, con arrangiamenti vocali e strumentali quanto più possibile vicini alle sonorità originali. Dopo diversi cambiamenti la band trova la sua definitiva composizione nel maggio del 2012 e già a settembre fa la sua prima apparizione in pubblico con un apprezzato concerto di 2 ore.
A giugno 2013, Red Canzian seleziona il gruppo, insieme ad altre Tribute Band, per registrare al Recording Studio (il quartier generale dei Pooh) un brano che è stato inserito nella compilation "Pooh Tribute Band Project" prodotta da Red ed uscita il 15 aprile 2014 in tutti i negozi di dischi, su iTunes e su Amazon.

 
Attualmente lo spettacolo dura circa 3 ore con un repertorio che spazia dagli inizi della carriera fino ai brani dell’ultimo album dei Pooh e con effetti coreografici eccezionali.
È stato davvero uno spettacolo di musica, colori e pensieri.

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Martedì, 10 Aprile 2018

Bergamo - Via Crucis itinerante

Per la prima volta il Centro Don Orione di Bergamo ha dato vita alla via Crucis itinerante.
Don Alessio affiancato dalle suore del Centro, alcuni dipendenti e parenti degli ospiti ha accompagnato il Signore nelle tappe della sua Passione.
All’interno di ogni reparto sono state allestite le stazioni e tutti gli ospiti hanno potuto partecipare a questo momento molto importante della Pasqua Cristiana.
Un altro evento del calendario pasquale che è stato vissuto con partecipazione è stata la lavanda dei piedi che ha visto coinvolti 12 ospiti dei vari reparti.
Sabato pomeriggio è stata invece celebrata la S. Messa di Resurrezione che ha avuto un momento di intensa emozione durante della benedizione del Fuoco, dell’Acqua e dell’accensione del cero pasquale.
Questi eventi religiosi hanno permesso agli ospiti e ai loro familiari di vivere le celebrazioni della Pasqua come attivi protagonisti della comunità di cui fanno parte.

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Sabato, 07 Aprile 2018

Bergamo - Yoga della risata

Nel mese di marzo 2018 presso il Centro Don Orione di Bergamo ha preso il via il progetto “yoga della risata” grazie a Cristiana, esperta in questa materia e nipote di una ospite.
È appurato che man mano che si procede con gli anni, la capacità di comprendere la comicità diminuisce, anche a causa dell’incombere della demenza senile, del morbo di Alzheimer e di altri disturbi. Anche i compiti più elementari possono sembrare complessi e il livello di frustrazione aumenta.

In queste condizioni lo yoga della risata è ideale: la risata aiuta a creare legami d’affetto ed è uno degli strumenti più efficaci per combattere la depressione.
Poiché la risata viene praticata come esercizio fisico, lo yoga della risata non richiede nessuna abilità mentale e aiuta le persone anziane a comprendere l’umorismo senza dover ricorrere alle proprie facoltà mentali.
Per ora sono stati fatti solo i primi incontri, ma è indubbio che gli ospiti hanno accolto molto positivamente l’iniziativa e attendono con ansia i prossimi incontri.

Ringraziando Cristiana, autrice del progetto e teacher di yoga della risata, è bello riproporre le parole con cui ha presentato l’iniziativa: “Ritengo ad oggi, vista la presenza di mia nonna Elena come vostra ospite, per ringraziarvi delle cure che ogni giorno riceve con dedizione, nulla mi è dovuto ma tutto ciò che donerò sarà a piene mani e con il cuore”.

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Parole e immagini per dialogare sul tema della relazione interpersonale e sviluppare la capacità di trasformare i comuni ambiti di vita in luoghi di incontro più accoglienti e armoniosi.

Il presente progetto si prefigge di proporre al territorio fanese una serie di occasioni di dialogo, di riflessione e di crescita intorno al tema dell’ACCOGLIENZA che da anni costituisce il centro del loro lavoro e della loro vita.

L’Opera don Orione infatti, presente a Fano fin dal 1930, non offre solo accoglienza gestendo direttamente diverse tipologie di servizi (centri di formazione professionale, casa per ferie, comunità per mamme e bambini, centro sportivo, santuario e casa per esercizi spirituali) ma si impegna a viverla in modo autentico, aprendo e animando i suoi luoghi di incontro non per rispondere solo ad una necessità ma per fare della relazione il “cuore” della propria missione.

Considerando la forte connotazione culturale che l’Auditorium Masetti incarna ancora tra i
cittadini fanesi, questo spazio sarà la location ideale per ospitare il programma potendo contare anche su elementi importanti quali la grande capienza di spettatori, la presenza di attrezzature tecnologiche aggiornate, la notorietà sul territorio e la sua centralità.

Saranno 7 gli incontri programmati di domenica pomeriggio distanziati di un mese l’uno dall’altro. Vi sarà un seminario, la visione del film proposto ed a seguire un grande aperitivo.

Qui programma e locandina.

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La casa orionina Seminario della vita di Campocroce di Mirano ha vissuto in modo speciale, nel mese di marzo, la festa di San Luigi Orione e la Giornata Missionaria Orionina.
Sabato 10 marzo Don Luigi Piotto, missionario orionino, da 26 anni in Madagascar, è stato ospite a Campocroce per un momento di preghiera missionaria.
“È stata una bellissima esperienza di incontro - spiegano i promotori -. In una casa di Don Orione dove vive una famigia di famiglie si sono ritrovate con Don Luigi varie famiglie che hanno condiviso tutto come un’unica famiglia. Don Luigi ha aggiornato i presenti sulla situazione in Madagascar, specie sulle prospettive di costruzione di 8 aule per un ciclo universitario. Poi la celebrazione del momento di preghiera per la Giornata Missionaria, con l’invito ad essere missionari sempre, ovunque siamo, ad essere luce e sale per gli uomini, per la terra, per tutti, soprattutto per i più deboli, per i più poveri, come ha sempre fatto Don Orione.”
La giornata missionaria orionina è stata celebrata anche all’istituto Berna di Mestre, dove Don Luca Ingrascì, in servizio nell’istituto, ha incontrato ciascuna delle 19 classi del Centro di formazione professionale. “Dopo che in ottobre ci si era soffermati sull’ambito scolastico della missione di Antsofinondry, in Madagascar, nell’incontro di marzo si è focalizzata l’attenzione sul Centro diurno per disabili inaugurato nel 2012 - spiega Don Luca -. Si è partiti da lontano quando i nostri religiosi arrivarono in Madagascar; incontrarono tanta povertà, incrociarono occhi meravigliosi di tantissimi bambini, senza niente ma ricchi di sorrisi, belli e sorprendentemente sani. Nei villaggi non si incontrava alcun disabile, Chi era colpito da disabilità, infatti, era tenuto nascosto in casa, quasi fosse una vergogna, e chi abitava lontano, disperso tra le colline, spesso abbandonava i figli disabili nelle foreste. L’Opera Don Orione, di fronte a questo, non poteva tenere gli occhi chiusi e nel 2012 si è riusciti a realizzare un’opera che attualmente accoglie 67 ragazzi nel Centro diurno e dà assistenza, medicine e cure gratuite ad oltre 50 bambini, che settimanalmente sono visitati da una dottoressa.
Il Centro vive grazie alle adozioni a distanza, alcune delle quali sostenute anche dalle famiglie degli studenti del Berna.
Presentando il Centro di Chirignago, il Seminario della vita di Campocroce e la Casa di riposo di Trebaseleghe - conclude Don Luca -, abbiamo invitato i ragazzi a tenere aperto il cuore a vivere momenti di servizio, in missione a favore degli ospiti che vivono nelle Opere di Carità”.
Lunedì 12 marzo, inoltre, in occasione della festa di San Luigi Orione, TV2000 ha tramesso un servizio proprio sulla casa di Campocroce, clicca QUI.

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Sabato, 31 Marzo 2018

Seregno – Lavanda dei piedi

"Dalla testa ai piedi": è questo il percorso fatto al Piccolo Cottolengo di Seregno dal Mercoledì delle Ceneri (la testa) al Giovedì Santo (i piedi).
In un clima di raccoglimento, di fede e di fervore si è svolto nel salone dell'Istituto, insieme agli ospiti e loro parenti, gli operatori, amici e volontari, il suggestivo rito della lavanda dei piedi.
Durante la S. Messa, predisposti a semicerchio davanti all'altare, a dodici ospiti (i dodici apostoli, uomini e donne) il Celebrante ha lavato i piedi, richiamando l'importanza dei gesti e degli atteggiamenti di amore che deve compiere ognuno di noi.
"Quello che ho fatto io - dice Gesù - fatelo anche voi!".

Non è stata una cerimonia folkloristica, ma una celebrazione toccante che certamente aiuterà a crescere come famiglia con un'attenzione importante verso gli altri fratelli e sorelle.

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Giovedì, 29 Marzo 2018

Genova - Doni inaspettati

La Pasqua crea strane alleanze! È stato possibile vederlo a Genova domenica delle Palme lungo un affollato lungomare Corso Italia, dove disabili e adulti della Comunità di Sant'Egidio si sono riuniti per donare a chi passava un ramoscello di ulivo benedetto, in segno di pace.

Tra i disabili non potevano mancare anche alcuni rappresentanti dell'Istituto di Don Orione che hanno preso sul serio l'invito di papa Francesco a uscire per testimoniare a tutti la misericordia della tenerezza. Quale momento migliore della domenica delle Palme quando si ricorda l'ingresso di Gesù a Gerusalemme: lui mite re di pace entra ancora oggi nelle nostre città e noi vogliamo accoglierlo con gioia e incontrare le persone con simpatia e amicizia.

Non sempre è facile vincere la diffidenza o la fretta di chi si incontra così come non è sempre facile vincere la nostra timidezza o imbarazzo!
Ma se si è insieme quella che è debolezza, diventa una forza: la simpatia e l'entusiasmo dei ragazzi disabili si uniscono alle parole dei volontari per spiegare il significato di un gesto incredibilmente gratuito.
Allora tanti volti paurosi e diffidenti si sono aperti al sorriso e allo stupore.

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Lunedì 26 marzo, non è stato solo l’inizio della Settimana Santa al PCDO di Seregno, ma anche l’inizio di un nuovo capitolo del libro, come dice l’Economo Provinciale Don Walter Groppello, “Il Piccolo Cottolengo di Don Orione”, il cui Autore è la Divina Provvidenza e la Casa editrice la congregazione orionina.
Questo nuovo capitolo inizia in Villa Colli, punto di partenza del PCDO di Seregno, dando il benvenuto al nuovo Responsabile di Struttura, il Dott. Alberto Bianchi, insieme a Don Walter Groppello, in comunione con il Padre Provinciale e i membri dell’equipe e della Comunità Religiosa di Seregno; successivamente continua con i membri del comitato di Gestione ed i Referenti per poi concludersi con una plenaria con tutti i dipendenti della Casa.
Sono momenti molto significativi in cui si rimettono in gioco originalità, innovazione, professionalità ed esperienze nuove.

Durante la presentazione, Don Walter ricorda l’importanza dello spirito di famiglia e il senso di un’accoglienza piena e rispettosa calati in un percorso di grande corresponsabilità con lo sguardo rivolto sempre ai “veri padroni dell’Opera: gli OSPITI”.
Il restante lo si costruirà giorno dopo giorno e andrà a sommarsi ad una storia ricchissima e lunga, fatta di incontri, di progetti, di sfide, di fallimenti e di successi.

Per quanto riguarda il dott. Alberto Bianchi, arriva da un’esperienza ventennale di gestione di strutture di accoglienza e negli ultimi 15 anni ha svolto il suo prezioso servizio alla Lega del Filo d’Oro di Lesmo (MB); è laureato in giurisprudenza e scienze politiche, con all’attivo diverse formazioni specifiche, ha accresciuto con l’esperienza le sue competenze gestionali e di direzione.

Per il Dott. Alberto la Casa di Seregno è ricca di significato, pur nella sua complessità, e questo gli piace molto e lo proietta ad una proficua collaborazione.
Figure apicali e operatori tutti, sono per lui una fonte di forza e ricchezza. Confida nel supporto di tutti e soprattutto in quello della Comunità Religiosa che saprà affiancarlo e guidarlo prima alla scoperta e poi alla diffusione del Carisma orionino.

Benvenuto tra noi Alberto e buon inizio alla scoperta della famiglia orionina.

 

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Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3