"Nessuno ci superi nell’amore e nell’obbedienza dolce e filiale al Papa e ai Vescovi."
Don Orione

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VII Convegno Apostolico

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Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

A grande richiesta sono tornati i nostri amici del coro "tutti insieme appassionatamente" che con le loro canzoni popolari di tutta l'Italia, hanno animato lo scorso sabato al Centro Don Orione di Seregno, in un clima quasi invernale, ma scaldato a gran voce!
Oltre ai soliti canti, gli amici del coro hanno fatto un regalo speciale ad alcune delle nonne: per Iole e Giovannina hanno eseguito un canto di Natale in tedesco, mentre per la festeggiata Giuseppina, hanno cantato rose rosse, la sua canzone preferita.

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Un momento importante del percorso di gemellaggio tra l’Istituto Berna di Mestre e la missione orionina di Antsofinondry in Madagascar si è compiuto: così ci scrive Federica, la mamma di un alunno della se-conda elementare del Berna. Venerdí 17 novembre, alla presenza del Consigliere Provinciale Don Felice Bruno e dei religiosi malgasci Don Mamisoa e Don Marcello, gli alunni delle scuole elementari e delle medie hanno ufficialmente adottato un nuovo compagno di classe.

Nasce lo scorso marzo, dopo l’incontro con il missionario orionino Don Luigi Piotto, da 25 anni in servi-zio in Madagascar, l’idea di un percorso in seno all’Istituto Berna in grado di coinvolgere tutti gli studenti, i familiari, i docenti ed i collaboratori.
L’obiettivo era quello di investire in un progetto che offrisse la possibilità di seminare e di far conoscere il bello, il buono, il “bene fatto bene” che l’Opera Don Orione promuove nel mondo, in particolare in Ma-dagascar.
“Un alunno in più in ogni classe” è il titolo scelto dalla Direzione del Berna per questo interessante pro-getto che permetterà ad ogni classe di sostenere a distanza un bambino malgascio il quale, grazie al soste-gno dei compagni italiani, potrà frequentare nel suo paese un intero anno scolastico.
Di rientro dall’esperienza vissuta in Madagascar nello scorso luglio, Luca Muffato, incaricato quale re-sponsabile dell’iniziativa, ha dapprima incontrato i familiari dei ragazzi, poi ogni classe del Centro di Formazione Professionale ed infine i collegi docenti con i rappresentanti di classe dei genitori.
Venerdì 17, alla presenza di Don Felice Bruno, di rientro dal Convegno Internazionale Missionario cele-brato a Montebello, di Don Mamisoa (della missione di Antsofinondry) e Don Marcello (di Faratsiho), ol-tre all’intera Direzione del Berna guidata da Don Stefano Bortolato e a qualche rappresentante dei genitori, l’Aula Magna ha accolto dapprima tutti i ragazzini delle scuole elementari e successivamente quelli delle classi Medie.
Inizialmente il Preside Pierangelo Salin ha presentato il Progetto a tutti i presenti: “Insieme a tutti quanti voi  nessuno escluso, - ha spiegato - vogliamo prenderci l’impegno di avere un compagno di classe in più, anche se non lo vedremo seduto sul suo banco perché questo compagno è a tanti  chilometri di distanza. Lo faremo - ha concluso Salin - con l’aiuto dei vostri genitori ma anche con qualche piccolo sacrificio da parte vostra mettendo via qualche soldino… non sarà un bambino sconosciuto perché di lui avremo sue notizie, con la posta, avremo la sua foto, la sua pagella scolastica…”.
Successivamente Luca ha presentato attraverso foto e video il territorio in cui si trova la missione portan-do idealmente i ragazzi “dentro” i villaggi, a contatto con quelle povere strutture scolastiche tanto impor-tanti per quella gente, facendo incontrare i volti di tanti bambini, i loro sorrisi, le loro voci, le danze con le quali i “vasa” (stranieri) erano stati accolti visitando i villaggi.
Finalmente è arrivato il momento di far conoscere Tatianah, Olivier, Michael, Annick, Patrick, Angelica, Princia, Yvon, Stephane… e tutti gli altri ragazzini (15 in tutto) che da quest’anno potranno frequentare una delle scuole dei 16 villaggi della missione grazie all’aiuto dei loro compagni italiani.
Mentre le immagini dei bambini e dei loro villaggi erano proiettate nel grande schermo, le tesserine con il nome di ogni bimbo venivano consegnate ai rappresentanti che vivevano con grande emozione e trepida-zione questo momento.
Don Mamisoa ha consegnato ad ogni classe un simbolo del Madagascar, la manina della Provvidenza spiegando che questa indica l’amore provvidenziale di Dio che è padre e ci accoglie, ci protegge, ci perdo-na ed è anche madre che ci accarezza, ci dona la sua tenerezza, il suo calore. Il bambino che vi si appoggia rappresenta chiunque accoglie con fiducia la provvidenza di Dio.
È stata una mattinata bellissima, carica di emozione, che subito ha riscontrato il favore dei bambini, dei ragazzi, di qualche insegnante e familiare interessato a saperne qualcosa in più in modo da aderire in pro-prio all’iniziativa o a chiedere notizie circa la possibilità di vivere una esperienza di servizio in terra mal-gascia.
Ora ogni classe cercherà il modo di creare un “ponte” che possa unire il Berna ad Antsofinondry ed ai suoi villaggi… e la “fantasia della carità”, tanto cara a Don Orione, non mancherà di ispirare anche questi pic-coli missionari che, piano piano, impareranno a conoscere quanto è bella e ricca di umanità la famiglia orionina nel mondo.

 

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Martedì, 21 Novembre 2017

Seregno - Nonni al giropizza

Giovedì scorso, alla pizzeria Infinity di Seregno, cena e brindisi con il gruppo del laboratorio di ergoterapia: dopo l'impegnativo lavoro di assemblaggio, ecco che ci si può dedicare un meritato "giropizza". La giornata è stata piovosa, ma nemmeno la pioggia ha fermato la voglia di festeggiare e stare insieme. Tra una fetta di pizza e l'altra si è potuto ridere, parlare, ricordare esperienze di vita. È stato un momento di vicinanza e di amore che ha rallegrato gli ospiti e gli educatori, che sono usciti dalla pizzeria non solo con la pancia piena ma anche con il cuore colmo di gioia!
Questa è l'ultima uscita prima della prossima primavera, ma non mancheranno certamente altri momenti piacevoli da passare insieme!

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In tutto 3.231 Comuni italiani, il 40% del totale, accolgono richiedenti asilo sul proprio territorio. I posti per i beneficiari degli Sprar sono aumentati di 5 mila unità a luglio e altrettanti sono in fase di valutazione. Gli accordi tra Anci e Viminale per l’accoglienza diffusa dei migranti hanno portato a un cambio di prospettiva anche nell’accoglienza gestita dal governo nei territori: più Comuni coinvolti, meno concentrazioni in pochi comuni, una distribuzione più equa e controllata e strutture sempre meno ‘impattanti’, per favorire l’integrazione. Inizia così a concretizzarsi la richiesta dell'Anci di tenere insieme una duplice esigenza: superare la logica dell'emergenza, visto che le migrazioni sono un fenomeno globale stabile e strutturale; realizzare gradualmente un sistema di accoglienza regolare ed ordinato, salvaguardando il bisogno delle comunità - manifestato dai sindaci - di garantire controllo e integrazione sostenibile.

Leggi QUI il comunicato stampa integrale.

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Sabato 4 novembre un gruppetto di ospiti del Villaggio della Carità di Camaldoli (Genova) insieme ai loro amici della Comunità di Sant’Egidio hanno passato una giornata indimenticabile.  Molti di loro non erano mai entrati nell’Acquario di Genova e allora occorreva correre ai ripari: così insieme agli educatori sono al mare per una visita dell’Acquario grazie alla generosità del gruppo Costa (gestore della struttura). Quale meraviglia nel vedere i delfini, le foche, i pinguini e tanti altri abitanti del mare!!
C’era tanta gente: molte famiglie provenienti da tutta Italia e anche da più lontano. In mezzo a loro anche i nostri amici che per età non sono più piccoli ma hanno lo stupore dei bambini che li rendono unici e preziosi. Persone che nella maggior parte dei casi non hanno avuto una famiglia ma che oggi possiamo dire ne hanno 2: quella dei figli di Don Orione che li hanno accolti e cresciuti e quella di Sant’Egidio che li ha scelti come fratelli fin dalla sua nascita a Genova.
È stata una gita di famiglia dove nell’amore si superano anche tante difficoltà: quella di Francesco che si è intristito perché ha rivisto la sua casa che ha lasciato da poco, ma l’affetto e la compagnia hanno avuto la meglio sulla tristezza e i ricordi; quella di Oscar che sovente ha dovuto rinunciare ad uscire perché, avendo dei problemi alle gambe, non riesce a camminare a lungo. Gli è stata proposta una carrozzina di sollievo, ma non la voleva perché si vergognava: allora si sono metti tutti a turno in carrozzina così anche lui ha potuto superare una paura che lo limitava.
Davvero l’amicizia fa miracoli ed alla fine un bel pranzo insieme ad altri amici presso la Basilica dell’Annunziata.

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Mercoledì, 15 Novembre 2017

Bergamo - Musica e Borole

Sabato 28 ottobre, come tradizione di inizio autunno, presso il Centro Don Orione di Bergamo si è tenuto l’evento “Musica e borole” (così vengono definite le caldarroste in bergamasco).
Grazie alla collaborazione degli amici delle Harley Davidson sono state cotte, sbucciate e distribuite oltre 30 kg di castagne ai numerosi ospiti e parenti presenti.
Quest’anno c’è stata la gradita presenza di Don Cirillo Longo, lo storico ex direttore del Centro, che oltre venti anni fa ha fatto costruire il macchinario elettrico che è stato utilizzato anche in questa occasione per cuocere le castagne e che permette la loro cottura in elevata quantità.
Nel tardo pomeriggio pane, salame e formaggi locali per gli ultimi fortunati ospiti rimasti.

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Mercoledì, 08 Novembre 2017

Seregno - Compleanni di Ottobre

Un nuovo amico si è aggiunto alla famiglia del PCDO di Seregno: il Sig. Giovanni, nipote di una delle nonne festeggiate, ha animato al meglio la festa dei compleanni degli Ospiti. Nel mese di ottobre sono stati ben 9 gli ospiti festeggiati: Don Angelo, Irene, Caterina, Rosaria, Giuliano, Maria, Giovanna, Francesco e Giampiero.

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Venerdì 3 novembre, alla presenza dell’Economo Provinciale don Walter Groppello, sono stati inaugurati i nuovi appartamenti che trasformano ulteriormente l’ex Seminario di Campocroce di Mirano (VE) con la possibilità di accoglienza e sollievo a nuove famiglie.

Un emozionato John aspettava nel piazzale di Villa Soranzo di Campocroce di Mirano gli invitati alla festa. Venerdì è stato un giorno speciale non solo per la comunità del Seminario della Vita, ma anche per lui e la sua famiglia, la moglie Tessy ed i loro figli Nelly e Kevin. Sono loro la prima famiglia accolta nel Seminario nel novembre del 2008; da qualche anno l’Opera gli ha affidato il ruolo di custodi.
John e i suoi familiari erano emozionati perché stavano per entrare nella loro nuova casa. Oltre agli appartamenti destinati ad accogliere persone che necessitano di un sotegngo abitativo temporaneo, John e la sua famiglia hanno ora un appartamento nuovo tutto per loro.
Don Walter ha presieduto la Messa accompagnato da don Luca, don Luciano, don Bruno in rappresentanza delle Comunità delle altre Case orionine del Veneto, e da don Ruggero, parroco di Campocroce.La Messa è stata una vera festa di famiglia: oltre ai sacerdoti erano presenti anche gli incaricati d’Opera di Venezia, di Trebaseleghe e di Chirignago, i fornitori  e i tecnici che hanno svolto i lavori di ristrutturazione. Festa di famiglia anche perchè, come si fa in famiglia, anche in quella orionina, si è soliti aiutarsi per far sì che tutti possano stare bene. La ristrutturazione di questi nuovi appartamenti, infatti, è stata possibile poiché il Centro Culturale Don Orione Artigianelli di Venenzia ha sostenuto le spese a favore del Seminario della Vita.

Durante l’offertorio sono stati ricordati, uno per uno pronunciandone il nome, tutti coloro che dal novembre 2008 hanno trovato ospitalità, per tanto o anche poco tempo, nel Seminario della Vita: un lungo elenco non solo di nomi, m di storie, di volti, di persone che sono parte di questa famiglia.

Infine, il taglio del nastro con la benedizione dei vari ambienti ed il successivo momento conviviale con tante leccornie preparate dagli amici di Marghera, i bambini correvano incontro agli amici volontari di Camposampiero che, dopo la bellissima esperienza estiva, tornavano a trovarli e ad ammirare la loro nuova casa e le loro belle camerette colorate di verde e di azzurro.

 

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Lunedì 30 ottobre l’Arcivescovo di Messina Mons. Giovanni Accolla ha fatto visita al Centro Don Orione di Messina poiché aveva un grande desiderio d'incontrare gli ospiti.
È stato momento di grande gioia e commozione. Mons. Giovanni si è intrattenuto benevolmente con gli ospiti e gli operatori e si è mostrato molto informato sulle attività del Centro riandando continuamente con il ricordo e l'esperienza all’attività lasciata a Siracusa presso il centro di Sant'Angela Merici da lui gestito prima della ordinazione episcopale.

Per lui è stato come risentirsi a casa e ricaricarsi con gli ospiti. Ha inoltre promesso che tornerà presto a trovarli.

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Venerdì, 03 Novembre 2017

Seregno - Festa d'autunno

Primo week end d’autunno e al PCDO di Seregno hanno deciso di festeggiarlo all’insegna di buona musica popolare, mousse di castagne, canti e balli
“Tutti insieme appassionatamente”! È questo il titolo che ha guidato la giornata e anche il nome del gruppo di coristi che hanno rallegrato gli ospiti, i volontari e tutti i familiari. Chi si aspettava una così grande partecipazione?!?!
I fantastici coristi, con passione e gioia hanno coinvolto tutti e non si sono risparmiati nemmeno dall’offrire qualche risata con battute e travestimenti tra una canzone e l’altra!
Ovviamente, a fare da contorno a questo fantastico pomeriggio, non potevano mancare delle squisite caldarroste vendute dai volontari del MOV- TAU!
Buon autunno a tutti!

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