"La porta del santo Tabernacolo sarà per me e per molti la porta delle divine misericordie."
Don Orione

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VII Convegno Apostolico

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Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

Mercoledì 21 marzo in onore dell'arrivo della primavera, al Don Orione di Chirignago è iniziato il Corso di Formazione per Volontari "Misericordia, corpo e gesti di cura".
Aprire le finestre ed il cuore all'aria nuova; mettersi con semplicità, ancora una volta, alla scuola del Vangelo secondo la particolare espressione che Don Orione ha saputo dare all'incontro con il fratello, persona da ascoltare, da comprendere nel suo bisogno, da accogliere ed accettare nella fragilità delle ferite ma anche nelle potenzialità di rinascita personale e sociale.

Il corso è partito con un po' di audacia, "osando", per più di un motivo.
Innanzitutto perché è frutto di un lavoro di condivisione e messa in comune delle risorse di due opere di carità: Casa Don Orione di Trebaseleghe e Centro Don Orione di Chirignago. Queste due realtà hanno tipologie di accoglienza e storie differenti, anche nelle modalità relative al volontariato, ma grazie ad un lavoro congiunto di équipe e ad un pizzico di "rischio d'impresa", si è riusciti a mettere insieme i volontari delle due Case per pregare, ascoltare, scambiarsi esperienze, raccontare qualcosa di sé, mangiare insieme.

La prima serata, svoltasi a Trebaseleghe, dal titolo impegnativo, "Laboratorio di vulnerabilità", voleva porre l'accento sul fatto che tutti, in qualche modo, hanno fatto esperienza di sentirsi feriti, deboli, insufficienti e allo stesso tempo però hanno fatto esperienza di soccorso. Siamo noi stessi il prossimo cui Cristo ha teso la mano. Questa accettazione della propria e altrui umanità ferita, ma guarita dall'Amore, deve accompagnare nel porre i gesti di cura verso il fratello, che non devono essere l'elargizione, pur pietosa, di un'elemosina, ma l'inizio di un cammino di compassione e di speranza, in compagnia del Signore.

Il prossimo appuntamento, stavolta a Chirignago, prevede di addentrarsi nei gesti specifici della misericordia che passa attraverso il corpo: dar da mangiare e vestire.
Un grazie di cuore a chi si è messo in gioco nella partecipazione e a chi ha preparato il contesto e l'ottima cena. Confidando che Don Orione benedica questa iniziativa.

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Oggi, giovedì 19 aprile, alle ore 13.30 presso il giardino del Piccolo Cottolengo Milanese è stata impartita la solenne benedizione all’olivo posto in memoria del carissimo Dott. Gandolfo Ferrigno, che per anni ha prestato il suo prezioso servizio presso l’istituto, distinguendosi, oltre che per la sua professionalità , per il suo carisma, la sua disponibilità e la sensibilità dimostrata sia nei confronti dei colleghi che degli ospiti assistiti.

La proposta di dedicare al Dott. Ferrigno un olivo è arrivata dalla Direzione Sanitaria e dai colleghi più stretti e sta a simboleggiare la continuità di una vita spesa con amore per i propri fratelli.
Questo albero, infatti, potrà rievocare la memoria di tutti i bei momenti vissuti insieme e tutto il bene da lui compiuto, potrà esprimere la riconoscenza di tutti coloro che hanno ricevuto le sue amorevoli cure, ma soprattutto potrà essere visto come segno tangibile della sua presenza nei cuori di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo.

“Caro Dott. Ferrigno…ci mancherai…ma sei vivo e sei con noi!...Tutto ciò che facevi, lo facevi con amore…Eri sempre disponibile verso tutti… Agivi silenziosamente senza giudicare mai nessuno…”, questi alcuni dei messaggi espressi con grande emozione dai presenti, disposti in raccoglimento intorno all’albero.

Il Direttore Don Pierangelo ha iniziato il momento di preghiera intonando “Resurrezione”, canto molto rappresentativo che testimonia l’immensa gioia del cristiano che, per mezzo della fede nella Resurrezione di Gesù, supera anche il grande dolore del distacco terreno perché “La morte, no, non esiste più, l’ha vinta Gesù e ha salvato tutti noi!”.

Il momento di preghiera è proseguito con due letture di San Paolo ai Corinzi commentate da profonde e  toccanti parole di conforto e di speranza.
Dopo la solenne benedizione, il momento di preghiera si è concluso con il canto della Salve Regina.
Ai piedi dell’olivo è stata posta una targa commemorativa, con incise le parole di San Luigi Orione “Dare la vita cantando l’amore”, proprio come ha fatto il Dott. Ferrigno.

 

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Giovedì 12 aprile un gruppo di giovani dipendenti di una importante e storica compagnia di navigazione genovese, la Ignazio Messina, ha scelto il Villaggio della Carità per una giornata “formativa” un po’ particolare. Si sono infatti recati al Villaggio per proporre agli ospiti un piccolo spettacolo teatrale in occasione della festa del mese dei compleanni.

La cosa curiosa è che hanno scoperto che avrebbero fatto uno spettacolo soltanto una volta giunti al Villaggio.  Il gruppo, che la mattina non conosceva neanche la trama dello spettacolo, nel pomeriggio trasformato nella "Compagnia Zaccheo" ha brillantemente messo in scena “La principessa triste” (fiaba allegra) con la quale sono riusciti ad intrattenere i numerosi ospiti presenti.

A loro il grazie di tutti gli ospiti e degli operatori per la naturalezza e la gioia con le quali si sono inseriti nel villaggio, accogliendo tutti con un sorriso e una carezza.

Questa giornata ha messo in evidenza come le competenze e le abilità tecniche o certificate sono importanti, ma se non si ha il CUORE non potranno mai essere trasformate in … dono!

 

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Mercoledì, 18 Aprile 2018

Seregno - Acquisto forno ceramica

Gli ospiti e gli educatori dei laboratori artistici del Piccolo Cottolengo Don Orione di Seregno ringraziano di cuore tutti i benefattori e tutti coloro che hanno acquistato dagli appositi banchetti il Parmigiano Reggiano, permettendo così l'acquisto del nuovo forno del laboratOrione di ceramica.

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Tutto è iniziato a luglio del 2017 al campo estivo in colonia a Gambari: ogni bambino scrive una letterina a Papa Francesco per comunicargli il suo Amore e Dedizione, così come  ha imparato dagli scritti di San Luigi Orione.

Passano i mesi e i bambini non ci speravano più che il loro Papa rispondesse. Invece il 22 dicembre mentre erano in attesa di Babbo Natale nel cortile interno dell'Opera Antoniana, arriva con un bustone in mano il parroco don Graziano Bonfitto che porge la lettera a Mimmo Torretti, uno dei responsabili dei Bambini di don Orione, dicendogli di aprirla subito e di leggerla ai bambini. Grande stupore e gioia vedendo l'intestazione del foglio all'interno, poi un'esplosione di gioia: "bambini, Papa Francesco ha letto le vostre letterine e ci invita a Roma a partecipare all'udienza del mercoledi".

La felicità dei bambini è indescrivibile tutti ad abbracciarsi e a ripetersi, visto Papa Francesco ci ha risposto, Papa Francesco ci vuole bene, Papa Francesco è Grande. Dopo l'euforia dei bambini ma anche degli educatori si parte con l'organizzazione del viaggio e soprattutto per il reperimento dei fondi, che grazie ai Benefattori, sollecitati dal coordinamento MLO di Reggio Calabria, non è stato difficile.

Arriva il giorno della partenza, fissata per il 3 aprile, e dopo un lungo viaggio si arriva a Roma e ad accogliere il gruppo ci sono i volontari della Misericordia del Lazio, mobilitati dal Governatore di Reggio Calabria Angelo Cuzzola, che con i loro mezzi cureranno gli spostamenti a Roma.

Dopo una notte passata tra sonno e attesa, nella maestosa piazza S. Pietro i bambini si ammutoliscono e con la bocca aperta guardano con meraviglia la bellezza del Cupolone e della Basilica Vaticana, osservando  e fotografando ogni minimo particolare. Mancano pochi minuti all'arrivo del Santo Padre e dai microfoni che scandiscono i nomi delle associazioni dei vari paesi, presenti in piazza, ad un certo punto si sente; “Un saluto  ai Bambini di don Orione giunti da Reggio Calabria" e lì scoppia la festa. I bambini sono incontenibili, ma ecco che spunta la Papamobile, che avanza lentamente e quando arriva davanti ai Bambini si ferma e il Santo Padre impartisce loro la Benedizione. Alessandra dona la statuina in argento raffigurante S. Antonio, il Santo a cui è intestato il nostro Santuario Parrocchia, Rebecca lancia il suo cappellino, lo raccoglie un uomo della scorta e lo posa sulla Papamobile, mentre gli altri bambini gridano ad alta voce "Viva Papa Francesco" applaudendo a più non posso.

Quasi alla fine dell'udienza, Radio Vaticana intervista Tiziana Praticò del direttivo del MLO di Reggio Calabria e corresponsabile del Progetto, che dialoga in diretta radiofonica con la giornalista sulle tematiche della catechesi odierna e sulle parole espresse da Papa Francesco nell'udienza generale. Si è parlato anche del progetto “I Bambini di don Orione” e della Calabria come terra abbandonata e a volte violenta, per questo l'impegno dei laici è ancora più profondo per la salvaguardia delle generazioni future.

Sottrarre un solo bambino alla 'Ndrangheta è già una vittoria, toglierli da ambienti diseducativi, dare loro la possibilità di studiare, di socializzare e far loro Gustare e Vivere la Carità di Dio è l'impegno giornaliero di ogni laico, in particolare del Laico Orionino.

 

 

 

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Mercoledì, 11 Aprile 2018

Seregno - Il colore dei Pensieri

Sabato 17 marzo 2018, al Teatro Santa Valeria di Seregno, SOLD OUT per il grande concerto “Il Colore dei Pensieri “del “PooH Official tribute band” a favore del Piccolo Cottolengo di Don Orione di Seregno.
Don Graziano, Direttore Religioso dell’Opera, ha aperto lo spettacolo ringraziando di cuore chi ha regalato un sabato sera a questa iniziativa e soprattutto coloro che si sono spesi per l’organizzazione dell’evento. Alcuni degli operatori del PCDO si sono dedicati volontariamente alla divulgazione e al sostegno dell’iniziativa ed il risultato è stato davvero “spettacolare”, impossibile dimenticare l’impegno degli ospiti stessi che hanno lavorato per contribuire alla raccolta fondi realizzando degli splendidi biglietti d’auguri nei loro laboratori, poi messi in mostra nel foyer del teatro.

Il gruppo, che ha suonato e cantato, ha davvero reso indimenticabile la serata portando gioia, ricordi e tanta emozione esplosa con un finale caloroso e acclamato a bordo palco, come accade ai veri concerti dei PooH.
La serata è stata un successo e la partecipazione del pubblico un immenso spettacolo.

Il ricavato della serata sarà utilizzato per portare avanti i numerosi progetti già attivi presso la Casa di Seregno e migliorare le attrezzature necessarie per offrire un servizio di qualità.
Il Piccolo Cottolengo di Don Orione di Seregno, offre assistenza a 154 persone, di cui 89 anziane e 65 disabili. Molte delle persone accolte hanno fatto della struttura la loro casa e degli operatori la loro famiglia. Le persone che vi lavorano, cercano di fornire quotidianamente tutti quei sostegni necessari per continuare ad avere una buona Qualità di Vita.

“Il Colore dei pensieri”, tribute band dei Pooh, nasce con l’intento di suonare dal vivo la musica dei Pooh, con arrangiamenti vocali e strumentali quanto più possibile vicini alle sonorità originali. Dopo diversi cambiamenti la band trova la sua definitiva composizione nel maggio del 2012 e già a settembre fa la sua prima apparizione in pubblico con un apprezzato concerto di 2 ore.
A giugno 2013, Red Canzian seleziona il gruppo, insieme ad altre Tribute Band, per registrare al Recording Studio (il quartier generale dei Pooh) un brano che è stato inserito nella compilation "Pooh Tribute Band Project" prodotta da Red ed uscita il 15 aprile 2014 in tutti i negozi di dischi, su iTunes e su Amazon.

 
Attualmente lo spettacolo dura circa 3 ore con un repertorio che spazia dagli inizi della carriera fino ai brani dell’ultimo album dei Pooh e con effetti coreografici eccezionali.
È stato davvero uno spettacolo di musica, colori e pensieri.

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Martedì, 10 Aprile 2018

Bergamo - Via Crucis itinerante

Per la prima volta il Centro Don Orione di Bergamo ha dato vita alla via Crucis itinerante.
Don Alessio affiancato dalle suore del Centro, alcuni dipendenti e parenti degli ospiti ha accompagnato il Signore nelle tappe della sua Passione.
All’interno di ogni reparto sono state allestite le stazioni e tutti gli ospiti hanno potuto partecipare a questo momento molto importante della Pasqua Cristiana.
Un altro evento del calendario pasquale che è stato vissuto con partecipazione è stata la lavanda dei piedi che ha visto coinvolti 12 ospiti dei vari reparti.
Sabato pomeriggio è stata invece celebrata la S. Messa di Resurrezione che ha avuto un momento di intensa emozione durante della benedizione del Fuoco, dell’Acqua e dell’accensione del cero pasquale.
Questi eventi religiosi hanno permesso agli ospiti e ai loro familiari di vivere le celebrazioni della Pasqua come attivi protagonisti della comunità di cui fanno parte.

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Sabato, 07 Aprile 2018

Bergamo - Yoga della risata

Nel mese di marzo 2018 presso il Centro Don Orione di Bergamo ha preso il via il progetto “yoga della risata” grazie a Cristiana, esperta in questa materia e nipote di una ospite.
È appurato che man mano che si procede con gli anni, la capacità di comprendere la comicità diminuisce, anche a causa dell’incombere della demenza senile, del morbo di Alzheimer e di altri disturbi. Anche i compiti più elementari possono sembrare complessi e il livello di frustrazione aumenta.

In queste condizioni lo yoga della risata è ideale: la risata aiuta a creare legami d’affetto ed è uno degli strumenti più efficaci per combattere la depressione.
Poiché la risata viene praticata come esercizio fisico, lo yoga della risata non richiede nessuna abilità mentale e aiuta le persone anziane a comprendere l’umorismo senza dover ricorrere alle proprie facoltà mentali.
Per ora sono stati fatti solo i primi incontri, ma è indubbio che gli ospiti hanno accolto molto positivamente l’iniziativa e attendono con ansia i prossimi incontri.

Ringraziando Cristiana, autrice del progetto e teacher di yoga della risata, è bello riproporre le parole con cui ha presentato l’iniziativa: “Ritengo ad oggi, vista la presenza di mia nonna Elena come vostra ospite, per ringraziarvi delle cure che ogni giorno riceve con dedizione, nulla mi è dovuto ma tutto ciò che donerò sarà a piene mani e con il cuore”.

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Parole e immagini per dialogare sul tema della relazione interpersonale e sviluppare la capacità di trasformare i comuni ambiti di vita in luoghi di incontro più accoglienti e armoniosi.

Il presente progetto si prefigge di proporre al territorio fanese una serie di occasioni di dialogo, di riflessione e di crescita intorno al tema dell’ACCOGLIENZA che da anni costituisce il centro del loro lavoro e della loro vita.

L’Opera don Orione infatti, presente a Fano fin dal 1930, non offre solo accoglienza gestendo direttamente diverse tipologie di servizi (centri di formazione professionale, casa per ferie, comunità per mamme e bambini, centro sportivo, santuario e casa per esercizi spirituali) ma si impegna a viverla in modo autentico, aprendo e animando i suoi luoghi di incontro non per rispondere solo ad una necessità ma per fare della relazione il “cuore” della propria missione.

Considerando la forte connotazione culturale che l’Auditorium Masetti incarna ancora tra i
cittadini fanesi, questo spazio sarà la location ideale per ospitare il programma potendo contare anche su elementi importanti quali la grande capienza di spettatori, la presenza di attrezzature tecnologiche aggiornate, la notorietà sul territorio e la sua centralità.

Saranno 7 gli incontri programmati di domenica pomeriggio distanziati di un mese l’uno dall’altro. Vi sarà un seminario, la visione del film proposto ed a seguire un grande aperitivo.

Qui programma e locandina.

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La casa orionina Seminario della vita di Campocroce di Mirano ha vissuto in modo speciale, nel mese di marzo, la festa di San Luigi Orione e la Giornata Missionaria Orionina.
Sabato 10 marzo Don Luigi Piotto, missionario orionino, da 26 anni in Madagascar, è stato ospite a Campocroce per un momento di preghiera missionaria.
“È stata una bellissima esperienza di incontro - spiegano i promotori -. In una casa di Don Orione dove vive una famigia di famiglie si sono ritrovate con Don Luigi varie famiglie che hanno condiviso tutto come un’unica famiglia. Don Luigi ha aggiornato i presenti sulla situazione in Madagascar, specie sulle prospettive di costruzione di 8 aule per un ciclo universitario. Poi la celebrazione del momento di preghiera per la Giornata Missionaria, con l’invito ad essere missionari sempre, ovunque siamo, ad essere luce e sale per gli uomini, per la terra, per tutti, soprattutto per i più deboli, per i più poveri, come ha sempre fatto Don Orione.”
La giornata missionaria orionina è stata celebrata anche all’istituto Berna di Mestre, dove Don Luca Ingrascì, in servizio nell’istituto, ha incontrato ciascuna delle 19 classi del Centro di formazione professionale. “Dopo che in ottobre ci si era soffermati sull’ambito scolastico della missione di Antsofinondry, in Madagascar, nell’incontro di marzo si è focalizzata l’attenzione sul Centro diurno per disabili inaugurato nel 2012 - spiega Don Luca -. Si è partiti da lontano quando i nostri religiosi arrivarono in Madagascar; incontrarono tanta povertà, incrociarono occhi meravigliosi di tantissimi bambini, senza niente ma ricchi di sorrisi, belli e sorprendentemente sani. Nei villaggi non si incontrava alcun disabile, Chi era colpito da disabilità, infatti, era tenuto nascosto in casa, quasi fosse una vergogna, e chi abitava lontano, disperso tra le colline, spesso abbandonava i figli disabili nelle foreste. L’Opera Don Orione, di fronte a questo, non poteva tenere gli occhi chiusi e nel 2012 si è riusciti a realizzare un’opera che attualmente accoglie 67 ragazzi nel Centro diurno e dà assistenza, medicine e cure gratuite ad oltre 50 bambini, che settimanalmente sono visitati da una dottoressa.
Il Centro vive grazie alle adozioni a distanza, alcune delle quali sostenute anche dalle famiglie degli studenti del Berna.
Presentando il Centro di Chirignago, il Seminario della vita di Campocroce e la Casa di riposo di Trebaseleghe - conclude Don Luca -, abbiamo invitato i ragazzi a tenere aperto il cuore a vivere momenti di servizio, in missione a favore degli ospiti che vivono nelle Opere di Carità”.
Lunedì 12 marzo, inoltre, in occasione della festa di San Luigi Orione, TV2000 ha tramesso un servizio proprio sulla casa di Campocroce, clicca QUI.

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