"La carità è il dolce e prezioso vincolo che unisce il tempo all’eternità."
Don Orione

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Los desamparados

Giornata mondiale del Migrante e Rifugiato 2018

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

Sabato, 30 Dicembre 2017

Genova - Natale in Basilica

Tantissime le persone che anche quest'anno a Genova hanno festeggiato il Natale con il tradizionale pranzo organizzato dalla Comunità di Sant'Egidio nella Basilica di San Lorenzo.

Tra questi anche 28 ospiti del Villaggio della Carità di Camaldoli, legati alla Comunità da una amicizia che dura ormai da molti anni. Anche i nostri ospiti hanno trovato il loro posto nella Basilica dell'Annunziata dove hanno fatto festa insieme a stranieri, anziani, famiglie, disabili.

Prima del pranzo, ottimo come sempre, i saluti del Cardinale Angelo Bagnasco e del Sindaco di Genova Marco Bucci. Al termine l'arrivo di Babbo Natale con i regali pensati per ognuno dei partecipanti.

Una giornata dove amicizia e gratuità hanno trovato la loro giusta collocazione, nel Presepe realizzato all'interno della Basilica, accanto a quel Bambino che per noi è nato, che non ha trovato posto negli alberghi.

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Ancora una volta i residenti del Seminario della Vita hanno accolto i loro amici e volontari per vivere insieme un bel momento di festa, nella gioia e nel rispetto delle tradizioni, delle culture, delle religioni di tutti.

L’appuntamento all’Istituto Soranzo di Campocroce era per le ore 16: Babbo Natale aveva promesso che avrebbe fatto visita ai bambini ma anche alle famiglie che risiedono nel Seminario della Vita.
E Babbo Natale è stato puntuale e non è giunto a mani vuote anzi.
Tanti regali, tutti personalizzati per ogni bimbo, per le famiglie e tante coccole a quei bimbi che guardavano incuriositi quel gran barbone bianco vestito di rosso.

La festa è continuata tutto il pomeriggio-sera con l’arrivo di tanti amici e volontari,accolti dalla responsabile Katya Landi e dall’economo provinciale Don Walter Groppello che ha dato il benvenuto e benedetto tutti ringraziando chi è sempre presente e spesso provvidenziale per il buon andamento della “vita di famiglia” del Seminario della Vita.

C’è chi settimanalmente aiuta i bambini nei compiti, chi si occupa della manutenzione ordinaria della Casa, chi non manca mai per un momenti di festa e di animazione, chi risponde “eccomi” alla richiesta di aiuto e di sostegno, chi si diletta nella bella e attrezzata cucina a preparare le pietanze che anche sabato sera hanno riempito le tavole.

Ma prima di concludere il pranzo, una meravigliosa sorpresa!
Quei bambini che prima era stati visitati da Babbo Natale e da lui avevano ricevuto gli attesi doni, sono diventati loro stesso dei piccoli Babbo Natale ed hanno cominciato a distribuire doni a tutti i presenti, don Walter compreso. E’ stato un momento davvero bellissimo e commovente guardare la loro gioia (quasi più grande di quando avevano ricevuto i doni) mentre donavano quel pacco, quel presente, i loro sorrisi, i loro grazie, i loro abbracci agli amici ed ai volontari.

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Mercoledì, 27 Dicembre 2017

Tortona - Natale insieme

Anche quest'anno continua una bella tradizione al Centro Mater Dei di Tortona.

Natale è famiglia, è partecipazione è vicinanza. Per questo da qualche anno il Centro organizza il pranzo di Natale nel grande salone, invitando a partecipare i familiari e gli amici degli ospiti. Così nessuno è rimasto solo: moltissime famiglie si sono unite al pranzo e hanno fatto festa dando ancor più senso e colore a una giornata speciale.

Una giornata vissuta nello spirito di grande famiglia, trascorsa con semplicità e gioia, assaporata in ogni attimo, dal menù alla musica: tutti questi gesti volevano trasmettere il senso del nostro modo di costruire casa.

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Domenica, 24 Dicembre 2017

Sanremo - Visita del Vescovo

Martedì 19 dicembre Sua Eccellenza Monsignor Antonio Suetta, Vescovo di Ventimiglia - San Remo, ha fatto visita all'Opera Don Orione.

Il Vescovo ha voluto dedicare un po' del suo tempo alla catechesi del personale, affrontando l'argomento delle opere di misericordia corporale,che sono anche il tema scelto per questo anno pastorale dal Direttore Provinciale orionino, Don Aurelio Fusi.

Con l'occasione, insieme al Direttore don Gianni Castignoli, ha fatto gli auguri di buone feste a tutti i presenti, consegnando di persona la pergamena contenente il contenuto del suo intervento.

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Venerdì, 22 Dicembre 2017

Firenze - Comiche e non solo

Un pomeriggio all'insegna del divertimento e della bravura! Dopo un anno di prove, l'8 dicembre, 5 ragazzi attori della Casa Don Orione di Firenze hanno debuttato di fronte a una sala piena ed entusiasta. Ottima la regia dell'operatore Enrico e di Matteo, "Comiche e non solo.." è uno spettacolo con brillanti sketch, pezzi originali, musica dal vivo e grandissime risate.

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Anche quest’anno la famiglia orionina genovese ha avuto la gioia di ricevere la visita del Superiore Generale, collocata, per una tradizione che risale a Don Orione, nella domenica prima di Natale; è una gioia che per il popolo del Paverano, come accade per ogni bella vigilia, comincia già nelle settimane dell’Avvento, attraverso le prove dei canti per la Messa e le prove in teatro della Recita di Natale.
La Messa delle ore 10 è stata presieduta dal Superiore Generale don Tarcisio Vieira, hanno concelebrato padre Pierre Assamouan Kouassi, consigliere generale, don Alessandro D’Acunto, direttore del Piccolo Cottolengo genovese e i confratelli don Giuseppe Medda, don Arturo Bisi e don Alberto Parodi; ha accompagnato la liturgia il Piccolo Coro don Orione, formato da ospiti e operatori.

“Cari fratelli e sorelle, è sempre una grande gioia poter essere presente qui a Genova, in questo periodo, in questo momento alla vigilia del Santo Natale del Signore” ha esordito don Tarcisio nell’omelia, in una chiesa del Paverano gremita di ospiti e loro familiari, operatori, amici e volontari delle Case orionine di Genova.
“La veste liturgica di oggi ha questo colore rosa che indica già la gioia della vicinanza del Signore” ha proseguito don Tarcisio. “Sono tanti i motivi per gioire nel Signore e uno, in particolare quest’anno, mi è molto caro, perché abbiamo da poche settimane la presenza qui al Cottolengo delle suore del Madagascar! Le suore orionine ci sono state sempre, c’è una continuità di presenza delle nostre suore qui al Paverano: ma quest’anno con questa particolarità, sono suore che vengono dal Madagascar, dalla missione, dalla missione di Don Orione!”.
Il Superiore generale ha quindi preso spunto da un dipinto visto proprio in una chiesa orionina del Madagascar.
“In questo dipinto dedicato al mistero del Natale, nel quale figurano Gesù Bambino accanto alla Madonna e a San Giuseppe, i pastori, gli animali… l’artista malgascio ha aggiunto un particolare che rende quel dipinto molto bello e significativo, una immagine che mi è rimasta impressa nella memoria. L’artista inserisce nella scena una bambina che si avvicina al bambino Gesù. La bambina viene raffigurata nell’istante in cui si avvicina al Bambin Gesù con un’espressione di sorpresa, di stupore. Ecco, il Natale si avvicina.  Qual è il nostro atteggiamento?  Come questa festa ci trova?”.
Don Tarcisio ha invitato quindi a lasciarsi sorprendere dal Natale, perché c’è il rischio di restare indifferenti o di viverlo come un bel ricordo del passato, “e non deve essere così! La bambina del dipinto con il suo atteggiamento ci insegna tanto! Dio è venuto per noi, ha fatto questo per noi! Nessuno l’aspettava in quel modo; alcuni aspettavano il Messia come un re forte, un capo di un esercito per liberare il popolo. E Dio ha scelto di venire al mondo nel modo più semplice e naturale, e allo stesso tempo nel modo che ha provocato tanto stupore, tanta sorpresa. Ecco, lasciamoci sorprendere da questo evento, lasciamoci gioire per questo evento, per questo incontro con il Signore: la liturgia della parola di oggi ci spinge, ci provoca alla gioia”.
Il Superiore generale ha quindi ricordato che sarebbe tristissimo non riconoscere la presenza del Signore che è in mezzo a noi, saremmo in una tristezza e in una solitudine gravissime.
“Che questo non accada, che possiamo anche noi nel celebrare il mistero del Santo Natale del Signore, lasciarci coinvolgere, stupire, sorprendere dalla presenza di Dio che è in mezzo a noi, specialmente nelle persone che ci sono accanto e che hanno tanto bisogno della nostra presenza, della nostra vicinanza, del nostro appoggio, di una parte del nostro sacrificio, della nostra donazione di vita. Ecco è Natale, ancora una volta il Signore vuol nascere nei nostri cuori, vuol venire per portare a noi il lieto annuncio, a noi che siamo e viviamo in una situazione di miseria, il Signore vuol portare il suo annuncio, vuol venire a fasciare le piaghe dei nostri cuori spezzati, vuol proclamare l’anno della grazia per tutti noi. E’ Natale, carissimi fratelli e sorelle, che il Signore possa nascere nella Chiesa, nel mondo nella nostra società, ma specialmente, qui nel Piccolo Cottolengo!”.

Al termine della celebrazione eucaristica, Don Tarcisio ha incontrato operatori e volontari delle Case genovesi, per raccontare qualcosa di tante belle realtà orionine nel mondo. Dopo il pranzo insieme, nel pomeriggio, la famiglia orionina ha festeggiato con una bellissima recita natalizia.

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"Buona sera, sono Magali, una malgascia. Vorrei prenotare per la Cena di Beneficenza di domani se-ra. Vengo da sola. Grazie mille per tutto quello che fate per il mio paese”.
Così una signora dal Madagascar, ormai da 32 anni residente in Italia, ha voluto essere presente alla cena di solidarietà organizzata a favore delle opere di Don Orione presenti in Ucraina e Madagascar in occasione dell’ultima serata della 30^ Mostra del Radicchio Tardivo di Martellago.
Ed è stato un vero successo.

L’ultima serata, durante la quale è stata organizzata una Cena di solidarietà in favore delle Opere di Don Orione in Ucraina e Madagascar ha registrato il pienone.

“È andata... ed è andata molto bene - ha spiegato felice Luca Muffato, uno degli organizzatori dell’evento -  e questo grazie alla presenza di tante belle persone, rappresentanti di realtà diverse: gli amici del Don Orione di Chirignago con il loro carissimo operatore Emanuele, alunni e genitori delle classi elementari 1B e 2A dell’istituto Berna accompagnati da sei insegnanti laici e dai due sacerdoti Don Luca e Don Giancarlo, Beniamino fratello di Don Luigi che con Gino ed altri amici sono arrivati addirittura da Marostica, buona parte del Direttivo dell'OMG guidato dal presidente Giuseppe. Due ta-volate intere di amici "convocati" la prima dalla grande Sara e la seconda da Alberto ed Antonia ed in-fine un bel gruppo di amici e familiari che aderiscono alla iniziativa delle adozioni a distanza, qualcu-no arrivato addirittura da oltre Padova”.

Molto significativo il saluto di Don Moreno dall’Ucraina che ha ringraziato i presenti augurando a tutti una buona serata “Cari amici - ha affermato con entusiasmo - grazie per aver aderito a questa bella ini-ziativa a favore delle nostre missioni in Madagascar e Ucraina. Augurandovi una splendida serata all'insegna del buon gusto e della solidarietà ringrazio e saluto anche tutti coloro che hanno organizza-to questo evento. Grazie sentite da parte mia, i confratelli, i seminaristi e gli amici di Casa-Cafarnao. Ogni benedizione a tutti voi”.

“È stato impegnativo ma bello - ha sottolineato Luca Muffato - e la serata è perfettamente riuscita gra-zie alla collaborazione e alla disponibilità di più persone in modi e momenti diversi…"

Suggestivo vedere le immagini delle "missioni" che per tutta la serata sono state trasmesse nei tanti schermi della tensostruttura. Splendida la collaborazione dei “piccoli grandi” Anna e Andrea che con grande entusiasmo hanno aiutato la mamma Emanuela.
E un grazie di vero cuore agli organizzatori e a tutti coloro che con grande disponibilità e attenzione hanno servito ai tavoli facendoci gustare ottimi piatti

Per finire qualche numero:
131 adulti e 18 bambini i presenti
313,70 gli euro dati dagli organizzatori
155,00 gli euro che hanno lasciato i partecipanti in aggiunta più rispetto a quanto richiesto.
640,00 euro il ricavato dal mercatino di artigianato malgascio.
1.108,70 euro le entrate totali.

“Grazie davvero a ciascuno di voi - ha concluso Luca - grazie per esserci stati... ed esserci stati così.
I vostri sorrisi e ringraziamenti ci hanno riempiti di gioia”.

Tra gennaio e marzo Don Luigi e Don Moreno saranno in Italia. Certamente verranno organizzati un paio di incontri con loro: sono sacerdoti, missionari, uomini di Don Orione che vale sempre la pena po-ter incontrare.

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Mercoledì, 13 Dicembre 2017

Tortona - Un giocattolo per un sorriso

Sabato 16 e Domenica 17 Dicembre in Piazzetta San Michele a Tortona gli Ex Allievi del Dante (opera di Don Orione) saranno presenti in Piazzetta San Michele di Via Emilia con un loro gazebo per la raccolta di fondi da devolvere, sotto forma di buoni acquisto ed in collaborazione con le Parrocchie, a quei bambini meno fortunati “agevolando” così l’ingresso di Babbo Natale nello loro case già toccate da altri e più importanti problemi a cui i loro genitori devono far fronte con priorità nel quotidiano.
Per rendere più “dolce” il Natale anche a coloro che benevolmente aderiranno all’iniziativa, saranno messe in esposizione e date con offerta numerose TORTE “FATTE NELLE CASE” delle famiglie degli stessi Ex Allievi e amici.
L’invito è rivolto in modo particolare a tutti i numerosissimi Ex Allievi, ma anche a tutti i genitori, nonni, semplici cittadini più fortunati che potranno così contribuire a rendere felici nel giorno di Natale, con un bel sorriso, molti altri bambini di Tortona. Se lo meritano.

La possibilità di collaborare concretamente con la produzione di altre torte “fatte in casa” è ben accetta e sicuramente di buon auspicio per la riuscita dell’iniziativa (recapiti per informazioni: Mauro Sala 335 8384198 e Fabio Ferrari 393 9388691)

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Mercoledì, 13 Dicembre 2017

Seregno - Compleanni di novembre

L’ultimo sabato pomeriggio di novembre a Seregno hanno festeggiato i compleanni dei nonni nati nel mese. Musica dal vivo, torta e tanto divertimento per tutti!
In coincidenza con la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, le festeggiate sono solo donne: Luigia (80), Iole (85), Valentina (78) e Giuseppina (82).
Tantissimi auguri da tutti noi!

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Il periodo natalizio, da quindici anni ad oggi, è inaugurato a Camaldoli dalla tradizionale Tombolata dei Cavalieri di Malta, che Domenica 3 Dicembre hanno fatto giocare e vincere una settantina d’ospiti provenienti da tutti i reparti del Villaggio.
La presenza di numerosi Cavalieri, di alcuni parenti degli ospiti e degli operatori in servizio che si sono resi disponibili, si è rivelata preziosa per assistere i ragazzi nelle concitate e birichine fasi di gioco.
Quest’anno Tombolata a squadre: dieci tavoli, dieci squadre, con quaterne congelate sino a che tutti i partecipanti avessero vinto almeno un premio; dopo l’ultimo terno, fortuna in libertà senza vincoli. Scoppia il finimondo con tre quaterne contemporanee che confermano i divertenti misteri delle tombolate dei cavalieri, dove quest’anno a fare man bassa di premi è stata la squadra del Don Pensa.
Alla fine deliziosa merenda con prelibatissime torte.
Ringraziamo il Sovrano Ordine Militare di Malta nella figura del Delegato Regionale Bernardo a cui chiediamo di abbracciare, per conto nostro, tutti i consociati che da tanti anni, con fedeltà ed amicizia, rendono possibile questo allegro appuntamento.

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Giornata mondiale del Migrante e Rifugiato 2018

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