"La pace vale più di tutto!"
Don Orione

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Los desamparados

Giornata mondiale del Migrante e Rifugiato 2018

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

Lunedì, 03 Luglio 2017

Roma - Festa di San Luigi Orione

16 maggio 2017, intorno a Via della Camilluccia tutto scorre frenetico come un qualsiasi giorno, ma al civico 112, al Centro Don Orione Monte Mario, il tempo ha un profumo e una musica particolare, scandisce un giorno di letizia per tutti coloro che ci passano, ci lavorano ... ci vivono.
Ricorre il 13° anniversario della Canonizzazione di San Luigi Orione e per questa nostra famiglia la festa é dentro e fuori.
Il giorno inizia con il consueto omaggio floreale alla statua del Ns Santo Padre Fondatore posta al centro di quello che oggi diventa sempre di più un punto di riferimento per la comunità che circonda l'Istituto e che rappresenta "semplicemente" il messaggio tanto caro a San Luigi Orione: "Sempre curvo sulle necessità del prossimo". Alla cerimonia erano presenti le varie realtà del Centro: i ragazzi diversamente abili del residenziale e semiresidenziale, i nonni della RSA, una rappresentanza della scuola professionale, della Casa per Ferie, del settore sportivo e della parrocchia.
Ma quest'anno c'è qualcosa di più che è atteso con l'entusiasmo che solo le anime più fragili sanno esprimere con un linguaggio non sempre comprensibile, ma che di certo arriva al cuore di chi li ha accanto ogni giorno.
La Banda della Polizia Municipale di Roma Capitale ha omaggiato, nel pomeriggio, di una sua esibizione che non solo ha spiccato per l'innegabile bravura e bellezza, ma per la sensibilità nello scegliere brani che hanno riacceso negli occhi, nei sorrisi e a volte nelle lacrime degli ospiti della RSA e dei presenti tutti, emozioni di ricordi passati nel tempo ma sempre vivi dentro di loro.
Osservare mani tremanti muoversi con fatica per disegnare la melodia, cantare parti di strofe non ancora dimenticate è stato qualcosa che non ha potuto che coinvolgere tutti i presenti e gli Operatori Orionini ad ogni titolo. Rinvigorire l'entusiasmo e la gioia che caratterizza quella che è la Nostra missione ogni giorno: portare gioia dove vi è dolore e solitudine.
Una musica intensa, come le Bande sanno trasmettere, hanno reso questa Festa Viva come vivo é sempre stato l'entusiasmo di San Luigi Orione!
Doveroso il ringraziamento agli Artisti che hanno partecipato e forte la speranza che la Comunità che gravita intorno al Centro vi entri sempre di più a far parte, scoprendo quanto con poco si può far felice chi soffre e con quanta più ricchezza si riempie la vita.
La giornata di Festa si è poi conclusa con la Celebrazione Eucaristica in Onore di San Luigi Orione presso la parrocchia Santa Maria Mater Dei.
Grazie a tutti coloro che hanno vissuto questa giornata...e grazie a chi vive lo spirito orionino ogni giorno.

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Giovedì, 29 Giugno 2017

Savignano Irpino - Summer Camp 2017

Si è aperta la seconda edizione del Summer Camp for Special Children a Savignano Irpino. Organizzato in partnership con l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” – Dipartimento di Scienze mediche traslazionali, l’associazione “Autism Aid”, il Comune di Savignano Irpino e l’Istituto Scolastico “Don Lorenzo Milani”, il progetto propone la realizzazione di un campo estivo a misura di minori con autismo ed altri disturbi del neurosviluppo, integrati da coetanei neurotipici. Dal 26 giugno e fino a metà luglio, per tre settimane si alterneranno circa sessanta ragazzi seguiti da una ventina di operatori impegnati a vari livelli nel vivere una speciale esperienza in comune.
L’obiettivo del progetto è quello di favorire l’inclusione e il rafforzamento delle competenze sociali e relazionali dei ragazzi con autismo ed altri disturbi del neurosviluppo attraverso attività ludiche e sportive condivise con coetanei neurotipici, integrati da in un contesto di riferimento – la comunità di Savignano Irpino – particolarmente favorevole al raggiungimento degli obiettivi prefissati.
In dettaglio, speciale attenzione sarà prestata alle pratiche di autonomia personale, domestica e sociale, affinché il campus possa rappresentare un momento di crescita e di consolidamento delle proprie abilità e competenze. Importante, a tal fine, risulterà, non soltanto il ruolo svolto dagli educatori, dai medici e dagli istruttori sportivi ma anche il costante e produttivo confronto tra pari e coetanei al fine di stimolare le potenzialità e le prospettive di tutti i partecipanti.
L’esperienza replica quella dello scorso anno ed in continuità con il progetto già avviato punta a ricreare un’atmosfera di condivisione ed integrazione tra bambini e ragazzi di età e condizioni differenti, pezzi che uniti insieme offrono la visione stupenda di un’immagine colorata e vivace. Ognuno con la sua diversità contribuisce a formare una tessera di un mosaico di colori che costituisce lo sfondo di un mondo nuovo, un mondo in cui ognuno è parte integrante e indispensabile per la progettazione di un futuro migliore. Quest’anno l’esperienza è ampliata ed estesa ad ancora più bambini: la comunità del posto accoglie e allo stesso tempo offre partecipazione attiva da parte di tutti. È di nuovo un venirsi incontro a metà strada, un unirsi per generare energia viva, che crei benessere nell’ottica di una integrazione reale.

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Roberto un ragazzo del Villaggio della Carità di Genova Camaldoli ci invia queste righe dell’esperienza fatta durante l’uscita al museo di Storia Naturale.

Il 20 giugno mi sono recato con quattro compagni di reparto, guidati dalla nostra educatrice Claudia a visitare il Museo di Storia Naturale!  L’educatore Marco guidava il pulmino.  Siamo arrivati bene malgrado l’intenso traffico. Partecipavano pure tre compagni del reparto San Giuseppe e sei della Famiglia Moresco di Bogliasco. Appena entrati ho subito visto le terribili e temibili nonché enormi mandibole del pescecane preistorico, il trilobite una specie di antico granchio con coda un lungo aculeo; le prime aragoste e gli scorpioni, mostriciattoli veri e propri; l’ittiosauro, da me già peraltro noto; la progenitrice della libellula, un mostro.
Andando avanti abbiamo visto i pterodattili, pipistrelli che si nutrivano di pesci ed infine i grandissimi dinosauri, alcuni orrendi con le loro uova, l’efferato tirannosauro rex, sempre e più che mai pronto a saziare la sua sete di sangue!
Al rientro a casa ero soddisfatto!!

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È proprio vero che “la Madonna” è La Madonna, che sempre attira attorno a sé tanti cuori: cuori di piccoli, di giovani, di adulti, di sofferenti, gente di ogni età… Come è stata bella la Processione vissuta il 24 maggio percorrendo alcune vie della città di Seregno alla presenza di autorità religiose e civili: il Prevosto della città di Seregno, il Superiore Provinciale Don Aurelio Fusi ed il Sindaco!
Anche gli ospiti, i malati, gli anziani e i diversamente abili della Casa, accompagnati da volontari o dal personale, hanno dato vita al percorso “Diamoci la mano”! Al termine, un momento significativo è stato il lancio di tanti palloncini di colore bianco e celeste che hanno spiccato il volo verso il cielo: “CUORI IN VOLO”, in onore di Maria Ausiliatrice.

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Ieri, lunedì 26 giugno, alle ore 13.30 presso la Palestra del 5° piano Don Sterpi, l’operatrice orionina Laura Lorusso ha festeggiato con grande emozione il raggiungimento della pensione dopo ben 30 anni di servizio al Don Orione.
Durante il momento del saluto Laura ha comunicato di aver ricevuto davvero tanto dal Piccolo Cottolengo. Il dono più bello di tutti è stato la fede, cresciuta e maturata giorno dopo giorno soprattutto grazie agli ospiti.
Al termine del discorso il Direttore Don Pierangelo le ha conferito una medaglia con inciso sul retro una delle più belle frasi di S. Luigi Orione: “La Provvidenza non abbandona mai nessuno”. Nella certezza che anche Laura non abbandonerà mai questa nostra grande famiglia rivolgiamo a lei un immenso grazie per il lavoro svolto con i nostri migliori auguri!

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Tra gli ultimi eventi del Piccolo Cottolengo di Seregno troviamo la sfida durante il pomeriggio a 33 giri e la commedia dialettale al Teatro Martino Ciceri.
Sfida all'ultimo giro per gli 8 concorrenti del PCDO che si sono travestiti da DJ! Grazie a Bruno di Stasi della "Rock Paradise" hanno potuto ascoltare le migliori canzoni italiane sfidarsi l'un l'altra e grazie alla giuria, composta da ospiti, parenti e volontari del PCDO, Alessandro è stato decretato il vincitore del disco d'oro. Alla prossima sfida!!!
Domenica, alcuni degli ospiti sono andati al Teatro Martino Ciceri di Veduggio per gustarsi una bellissima commedia dialettale, i ragazzi sono stati tutti partecipi e si sono divertiti molto.

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Dai laboratori di musica partiti al Paverano nel febbraio del 2016, sono nate due importanti realtà: un'orchestra da camera e una jazz band!
L'orchestra da camera è formata da sette ospiti e tre educatori: Giusi (cassa), Pippi (triangolo), Francesco (triangolo), Irene (violino), Isabella (violino), Rosanna (violino), Graziella B. (xilofono), Graziella P. (violoncello), Sara (tamburello) e Francesca (pianoforte).
Lunedì 19 giugno, nel salottino giallo, l'orchestra ha presentato al pubblico presente i brani affrontati negli ultimi mesi: “Nell'Antro del Re della montagna” dal Peer Gynt di Edvard Grieg e la “Danza delle ore” di Amilcare Ponchielli.
Il lavoro di questo laboratorio musicale ha centrato alcuni degli obiettivi del Progetto AllegroModerato: la interrelazione tra i componenti dell'orchestra (attenzione di ognuno verso l'altro, per la riuscita del brano nel suo complesso);  l'attenzione verso il conduttore (pianista); il rispetto dei propri tempi di attesa, l’ acquisizione di familiarità con lo strumento (nello specifico degli archi: pizzicato, arcata piccola e battuto);  rafforzamento e raffinamento del senso del ritmo; acquisizione di attacco/stacco.
L'esperienza della lezione aperta è stata molto positiva: le musiciste si sono impegnate moltissimo e hanno dato il meglio di sé dimostrando di aver acquisito competenze e sviluppato capacità, sia musicali che di relazione.

La jazz band è nata dall'incontro tra gli educatori del Progetto AllegroModerato e Ivana, che abita in questi anni al San Gabriele.
La sua passione per i brani vocali del repertorio jazz come: Louis Amstrong, George Gershwin, Billy Holiday, Seymour Simons, Harold Arlen, George D.Weiss e George Shearing con la sua voglia di cantare ha contagiato gli educatori che hanno cominciato ad accompagnarla con gli strumenti a disposizione: Roberto al violoncello (suonato a mo’ di contrabbasso), Francesca al piatto e tamburello, Rosanna al triangolo e Francesco al pianoforte.
Il risultato è stato: grande musica e moltissimo divertimento!

Il Progetto AllegroModerato nasce più di vent'anni fa a Milano e prevede un percorso di acquisizione di regole di comportamento e modalità di comunicazione attraverso il linguaggio musicale.
L’Orchestra è un microcosmo; una piccola comunità dove ciascuno fa la sua parte e il singolo è parte del tutto.
Il linguaggio verbale viene usato pochissimo e la parte tecnica strumentale avviene per imitazione dei gesti. Il resto è lasciato alla musica.
La persona con disabilità si muove intuitivamente e di fatto acquisisce regole e modalità comportamentali utili per la sua vita sociale.
Il rispetto dell’altro, la disponibilità all’altro, l’attesa, l’autocontrollo, la coordinazione: queste alcune capacità che vengono acquisite durante il percorso.  
Il Progetto si rivolge alle persone con disabilità psichico-motorie, al fine di ottenere un miglioramento della qualità della vita grazie alla musica che diventa pertanto quella ricchezza acquisita da spendere in ogni momento della quotidianità.
Il percorso è supportato dalla redazione di un diario di osservazione, di una relazione finale, dove sono indicate le conquiste musicali e relazionali. In virtù delle esperienze e delle competenze acquisite, si possono sperimentare reali modalità di autonomia musicale e di coinvolgimento nell’esecuzione in orchestra dei brani, come dimostrato dalle Ospiti genovesi nel concerto di lunedì 19 giugno.

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425 atleti in rappresentanza di 51 società che venerdì, sabato e domenica saranno i protagonisti della nona edizione dei campionati nazionali Fisdir (Federazione italiana sport paralimpici con disabilità intellettivo razionali) di atletica leggera. Una manifestazione che sarà ospitata al Centro olimpico dell’Esercito nella caserma Sant’Abba della Cecchignola, a Roma.

La delegazione del Don Orione sarà presente con i suoi atleti di punta Di Mauro A. e Wanda Pacelli oltre a 4 nuove promesse arruolati dai progetti scolastici. Ci sarà anche il tecnico della Nazionale Diego Perez ed il consigliere Nazionale Francesco Ambrosio.  Buon lavoro alla nostra squadra.

QUI l'articolo della Gazzetta

 

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In un’atmosfera di grande amicizia, allegria e desiderio di condivisione, si è tenuta venerdì 26 maggio 2017, l’annuale festa al Centro Boggiano Pico del Paverano: un’occasione per aprire le porte di questa casa e incontrar tutti, famiglie, ragazzi, operatori.
Nel corso della mattinata, si sono susseguite diverse iniziative, con lo scopo di raccontare il cammino durante l’anno, le attività svolte, i successi conseguiti: un filmato ed una breve rappresentazione live del gruppo di laboratorio teatrale, la performance di minitennis, la mostra fotografica dell’esperienza “vivi il territorio” (attività di cura e ripristino di Villa Imperiale, una delle più antiche della città), l’inaugurazione del nostro “salottino”, fortemente voluto dai ragazzi, infine la pesca di beneficenza, con i manufatti del laboratorio di espressioni grafiche.
La Messa è stata celebrata dal Direttore del Paverano Don Alessandro D’Acunto e animata dal coro del Boggiano Pico; con un gradito rinfresco all’aperto si è conclusa la festa.
Alla festa del Boggiano non si è semplicemente spettatori: “…si prega e si lavora nella misura consentita dalle forze” cosicché ciascuno ha partecipato attivamente alla realizzazione di questa giornata e si è messo in gioco, come parte di una grande Famiglia.

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“Al Piccolo Cottolengo si vive allegramente…” All’allegria ci invitava Don Orione in uno dei suoi più celebri scritti. Questa allegria sabato 10 giugno 2017 le persone residenti al Piccolo Cottolengo di Don Orione di Seregno la hanno portata alla “Color Run – La corsa più allegra del pianeta”. Eh si! Tra gli oltre 10.000 partecipanti che hanno percorso i 5 km più colorati dell’estate c’erano proprio loro, anziani, disabili, lavoratori, volontari che si sono lasciati coinvolgere in questa travolgente iniziativa che si è svolta al Parco Experience nell’area Expo di Milano. Durante la corsa, non competitiva, anche i partecipanti orionini così come migliaia di partecipanti sono stati ricoperti dalla testa ai piedi di una polvere colorata, al 100% naturale, spruzzata ad ogni chilometro percorso. È un evento che unisce sport e divertimento: ogni runner ha ricevuto il proprio Race Kit al momento dell'iscrizione. I partecipanti partono con maglietta rigorosamente bianca e all'arrivo sono completamente colorati. Nell'attraversare il percorso e i suoi cinque differenti punti colore (blu, giallo, arancio, verde, rosa e da ultimo il punto schiuma colorato al traguardo), i partecipanti hanno toccato alcuni luoghi simbolo di Expo 2015: dal Padiglione Zero a Palazzo Italia, passando per la Collina Mediterranea e l'Albero della Vita che per l’occasione è stato riacceso ed è tornato a danzare come durante l’Expo. È stato sicuramente un sabato diverso all’insegna dell’allegria, dello stare assieme e dell’uguaglianza che siamo sicuri sarebbe piaciuto anche a…Don Orione.

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