"Oggi ho una gran voglia di ballare: io voglio cantare sempre e ballare sempre."
Don Orione

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VII Convegno Apostolico

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Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

Lunedì 30 ottobre l’Arcivescovo di Messina Mons. Giovanni Accolla ha fatto visita al Centro Don Orione di Messina poiché aveva un grande desiderio d'incontrare gli ospiti.
È stato momento di grande gioia e commozione. Mons. Giovanni si è intrattenuto benevolmente con gli ospiti e gli operatori e si è mostrato molto informato sulle attività del Centro riandando continuamente con il ricordo e l'esperienza all’attività lasciata a Siracusa presso il centro di Sant'Angela Merici da lui gestito prima della ordinazione episcopale.

Per lui è stato come risentirsi a casa e ricaricarsi con gli ospiti. Ha inoltre promesso che tornerà presto a trovarli.

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Provate a rispondere a questa domanda: su quale interesse specifico gli Italiani spesso si confrontano, in modo talvolta piuttosto “acceso”?
Va bene, un paio di indizi: c’entrano un pallone e un arbitro…
Esatto: il calcio!!
Pensate che al Cottolengo di Genova facciano eccezione? Assolutamente no! E così, prendi ore e ore di accesi dibattiti in mensa, José - eccezionale organizzatore di eventi - e 10 uomini, dà loro un paio di porte e un pallone, trova un arbitro e… ecco la partita di calcio perfetta: 5 contro 5, due tempi di 5 minuti ciascuno.
Queste le due formazioni:


José, Davide, Daniele, Ferruccio, Daniel
VS
Alessandro, Pino, Emanuele, Gino, Jimmy


I giocatori non si sono risparmiati, mostrando generosità e fair play, credendoci sino in fondo; guizzi di tecnica impeccabile, alcuni gol sfiorati da ambo le parti e un rigore parato. L’arbitro – Sig. Carmine - severo ma giusto, ha garantito il corretto svolgimento del match. La tifoseria, inizialmente poco convinta, progressivamente si è fatta coinvolgere, regalando calore e sostegno agli atleti.
Alla fine la partita si è conclusa con un pareggio (2-2) che lascia solo in parte soddisfatte le due squadre.
Ma un’altra cosa contraddistingue la nostra relazione con il gioco del calcio: se ne parla prima, durante e dopo! Così, la preparazione dell’evento assume una portata che neppure una finale di Champions a S.Siro, l’agonismo durante il match paragonabile solo a chi si sta giocando la salvezza all’ultima di campionato e, dopo la partita, se ne parla in campo, se ne parla al bar, se ne parla in mensa, se ne parla… se ne parla… e se ne parlerà nei giorni a venire; sino a che non si organizzerà la prossima partita, perché va bene il pareggio, va bene il fair play, ma alla fine piace vincere!

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Martedì, 24 Ottobre 2017

Seregno - Ospiti a Pomeriggio 5

Grazie all’operatrice Elena, venerdì 13 ottobre 2017, un gruppo di ospiti del Piccolo Cottolengo di Seregno, RSA ed RSD accompagnati dagli operatori, sono andati a visitare gli studi di Canale 5 per assistere dal vivo al programma “pomeriggio 5” condotto da Barbara D’Urso.
Lo staff, oltre ad averli accolti con grande calore, li ha convolti per tutta la trasmissione, sia durante i momenti più allegri che quelli un po’ più tristi.
Per concludere la splendida serata, una bella pizzata al “Rock on the Road” di Desio per cenare tutti insieme.

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Per il terzo anno consecutivo al Piccolo Cottolengo Don Orione di Seregno hanno avuto l’onore di avere la compagnia teatrale “I Girasoli” di Cesano Maderno, con la quale si è instaurato un vero rapporto di amicizia ed affetto.
Anche in questa commedia (Quella favola di Marcello) hanno saputo coinvolgere e far divertire tantissimo; i ragazzi non sono un pubblico facile e, a volte, anche un po’ rumoroso, ma gli attori sono riusciti a catturare la concentrazione ed a portare avanti la rappresentazione con comprensione ed interesse.
Gli operatori di Seregno li hanno salutati così: “Cari amici, vi aspettiamo il prossimo anno con un nuovo divertentissimo spettacolo. Grazie.”

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Quando si fa attenzione alla qualità di vita, succede anche questo, che un ospite, prenda l’iniziativa di invitare fuori a pranzo un educatore al quale si è affezionato nel corso degli anni, chieda di visitare l’Acquario, potersi comprare scarpe e vestiti nuovi.
I progetti di vita centrati sui domini si pongono l’obiettivo di sviluppare negli ospiti la capacità di decidere in modo autonomo cosa desiderano fare e cercano di legare l’appartenere sociale e comunitario a comportamenti pratici che stimolano la ricerca della compagnia, la scelta dei posti da frequentare e l’utilizzo delle proprie risorse nel tempo libero.
È bello poter scrivere e documentare, allora, come grazie a questo nuova modalità relazionale Oscar sia passato dalla rinunciataria chiusura in se stesso, al desiderio di frequentare gli amici, prendersi cura di sé, esprimere scelte e prendere decisioni.
Una di queste è stata quella di brindare con un buon bicchiere di vino all’amicizia e leccarsi, a fine pasto, le dita intinte nella cioccolata!

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Dopo 15 anni di sforzi economici per adeguare i centri agli standard previsti dalle nuove normative emanate dalla Regione Lazio, per resistere ai tagli di budget inferti dalle giunte che si sono susseguite dal 2007 e per sostenere un aumento dei costi di quasi il 60%, i Centri di riabilitazione si trovano, oggi, ad affrontare un abbassamento delle tariffe che rischia di metterli in ginocchio. “La situazione del comparto della riabilitazione è diventata molto preoccupante – spiegano Michele Bellomo, presidente dell’Aris (Associazione religiosa istituti socio-sanitari), e Massimo Sala, presidente della Foai (Federazione degli organismi per l’assistenza alle persone disabili) -. Da anni chiedevamo un adeguamento delle tariffe, ferme al 2001, ed invece queste sono state ulteriormente abbassate, con riduzione che vanno dal 7 al 12%, escludendo dal calcolo le spese per il personale amministrativo e tecnico e sottostimando i costi per le manutenzioni. Per questi motivi avevamo domandato un incontro col presidente Zingaretti, richiesta che non ha neanche ricevuto una risposta. Speriamo ci vada meglio con il presidente della Commissione Sanità”.  Si tratta di centri che si occupano del disagio fisico, psichico e sensoriale di bambini, adolescenti ed anziani, che lavorano, ogni giorno, con l’autismo, il ritardo mentale, la riabilitazione fisica e cardiologica, così come con persone sorde o motulese, affette da pluripatologie o patologie complesse come l’ictus, rischiano, infatti di chiudere i battenti. Le associazioni in questione rappresentano oltre il 90% di tutte le strutture di riabilitazione del Lazio, 70 centri laici e religiosi che assistono circa 12mila e 500 pazienti, tra loro il Don Orione, il Don Guanella, l’Eugenio Litta, la Fondazione Santa Lucia, l’Anfass Roma, l’Istituto Leonarda Vaccari e la Comunità Capodarco di Roma. Tutte associazioni Onlus e senza fini di lucro.

fonte

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Lunedì, 16 Ottobre 2017

Seregno - Compleanni di settembre

A fine settembre non c'è niente di meglio che concludere il mese con la festa dei compleanni del mese animata dall’amico Franco Ballabio. Al Piccolo Cottolengo Don Orione di Seregno i festeggiati del mese sono stati: Walter, Natalino, Maria, Daniele, Carmelina, Giorgio, Luciano e Rodolfo.

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Mercoledì, 11 Ottobre 2017

Seregno - Amicizie importanti

Ci sono amicizie che non finiscono mai e per al Piccolo Cottolengo Don Orione di Seregno una di queste amicizie è quella con le sorelle del caro Vito che, settimana scorsa, hanno invitato a pranzo le operatrici per ricordare e festeggiare il loro amato fratello.

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Mercoledì, 11 Ottobre 2017

Seregno - Basket Cantù

Nella serata di sabato 7 ottobre, Lorenzo si è recato al Palabancodesio per seguire la sua passione, in prima fila, proprio dietro alla panchina della sua squadra del cuore: il Basket Cantù.
La serata è stata davvero movimentata e come ottima conclusione, come da lui pronosticato, il Cantù ha vinto!

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Venerdì, 06 Ottobre 2017

Seregno - Pic Nic

In una tipica giornata di fine estate non poteva mancare un pic-nic insieme agli amici e alla compagnia della Comunità Religiosa.
Il gioco aperitivo de “La pignatta” ha fatto da apertura all’evento: 10 ospiti bendati ed “armati” di bastone, hanno cercato di scoppiare i palloncini per vincere dei bellissimi premi.
Dopo il momento di preghiera fatta da Don Graziano supportato da Giuseppe, si è dato il via all’apertura del ricco banchetto con un fresco menù estivo.

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