"La carità sa che è difficile trovare persone senza difetti."
Don Orione

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Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

Martedì, 05 Giugno 2018

Seregno - Festa del basket

Il basket è l'unico sport che tende al cielo e questa è una rivoluzione per chi guada sempre a terra!


Martedì 22 maggio 2018, presso l'oratorio Beata Vergine Immacolata di Desio, i ragazzi del Piccolo Cottolengo di Seregno sono andati alla festa finale del campionato di basket, dove è stato ricordato che l'importante è partecipare ed essere squadra ed i ragazzi sono sempre presenti e più che mai uniti!

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Il 10 maggio 2018 la Conferenza Unificata ha approvato l’intesa sul documento recante Aggiornamento delle linee di indirizzo per la promozione ed il miglioramento della qualità e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali nei Disturbi dello Spettro Autistico


Il documento rappresenta un aggiornamento teorico e operativo delle linee di indirizzo nazionale per la promozione e il miglioramento della qualità e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali per le persone con Disturbi dello Spettro Autistico, sia a livello regionale che locale. Tali linee guida, approvate in Conferenza Unificata nel novembre del 2012, sono state elaborate dal Ministero della Salute in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e le Regioni. La necessità di promuoverne un aggiornamento nasce dal riscontro di una sostanziale eterogeneità geografica nelle loro applicazioni. Infatti, nonostante si possano rilevare iniziative di attivazione e esperienze positive dirette al conseguimento degli obiettivi indicati, emergono disparità di approccio alla gestione delle necessità manifestate dalle persone con Disturbi dello Spettro Autistico, una condizione estremamente complessa, ad alto costo sanitario e con un elevato impatto sociale.

Con l’obiettivo di promuovere coerenza operativa e garantire uniformità di risposte adeguate, il documento individua una serie di azioni prioritarie. Il focus, in particolare, è su alcuni settori specifici: interventi mirati di sanità pubblica con finalità strategiche, prevenzione ed interventi precoci, potenziamento della rete dei servizi per la diagnosi, la cura e la presa in carico, attività formativa rivolta alla rete curante ed educativa. Viene sottolineata inoltre l’importanza del coordinamento tra tutte le aree operative coinvolte (sanità, istruzione, servizi sociali, lavoro), la cui integrazione è necessaria per garantire la realizzazione di interventi appropriati ai bisogni, la continuità dei servizi dall’età evolutiva all’età adulta e, in generale, il miglioramento della qualità di vita delle persone con Disturbi dello Spettro Autistico e delle loro famiglie.


QUI il testo integrale

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La grande Famiglia del Piccolo Cottolengo Milanese ringrazia sentitamente il gruppo delle Dame di Lourdes e il Dott. Carlo Spinelli, Presidente di OFTAL Milano, per aver preso parte al S. Rosario Animato di sabato 26 maggio, recitato presso la grotta della Madonna di Lourdes nel giardino dell’istituto.
I cinque Misteri sono stati intercalati da canti mariani che hanno rievocato la tipica atmosfera suggestiva presente attorno alla grotta di Lourdes e da alcune letture tratte da “Le più belle pagine di Don Orione”, che hanno raccontato l'amore e la grande devozione del nostro Santo Fondatore nei confronti della Madre di Dio.

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Credere nella centralità della persona; promuovere la consapevolezza di una nuova cultura della salute; realizzare un’effettiva inclusione sociale. Sono alcuni dei nove principi espressi nell’articolo di Faustino Giancaterina nell’articolo pubblicato su superando.it. Per sostenere i valori dell’accompagnamento delle persone con disabilità, il Dott. Giancaterina, dirigente dell’Unità Operativa Disabilità e Salute Mentale di Roma Capitale, stila una sorta vademecum con alcuni punti fondamentali. Gli stessi contenuti sono espressi nel documento adottato dai gestori del “Progetto Residenzialità” di Roma Capitale, riuniti nell’Associazione Casa al Plurale.

I nove principi per il diritto all’abitare sono:
1) la centralità della persona;
2) l’accompagnamento dell’esistenza delle persone;
3) la dimensione territoriale;
4) la consapevolezza della nuova cultura della salute, con la differenziazione fra sanità e salute;
5) la reale inclusione ed il protagonismo delle persone;
6) la promozione del benessere di tutti, operatori compresi;
7) la costruzione di un welfare diverso;
8) il cambiamento culturale della sussidiarietà;
9) la creazione di opportunità di inclusione, di partecipazione, di cittadinanza attiva.

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Da dicembre 2016 il Don Orione di Elbasan in collaborazione con la Regione Friuli-Venezia Giulia ed il Comune di Monfalcone, sviluppa un progetto a favore di un gruppo di Diversamente Abili nel villaggio di Gostime insieme alla comunità di Don Andrea Gasparino. Il primo Maggio 2018 è stata organizzata un'escursione didattica con ragazzi, animatori e genitori alla città di Pogradec con visita al parco naturale di Drillon  a 150 Km da Elbasan, zona turistica famosa situata sul lago di Ocride.

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Per il quarto anno consecutivo sono venuti a trovare i ragazzi del Piccolo Cottolengo di Seregno i fantastici e simpatici attori della compagnia “I girasoli” con lo spettacolo “Il divano sull’aiuola” che hanno regalato tantissime emozioni e anche tantissimo divertimento.
Il tema della rappresentazione ha toccato una tematica molto importante di questi giorni: il rispetto dell’ambiente in cui viviamo, sollecitando a riflettere che siamo tutti responsabili della bellezza del pianeta terra.
Ogni anno l’amicizia tra il PCDO ed i componenti della compagnia cresce sempre di più, tanto che nei giorni precedenti alla rappresentazione, alcuni degli ospiti hanno partecipato attivamente alle prove generali per poi essere coinvolti anche durante lo spettacolo vero e proprio.
Tutti attendono con trepidazione il prossimo spettacolo, sicuri che sarà un grande successo pieno di divertimento!

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Una storia di riscatto che passa anche dal Don Orione, Claudio de Vivo, 37 anni tesserato al Centro Sportivo Don Orione di Napoli-Ercolano, ha raggiunto diversi traguardi importanti ed ora punta alle para olimpiadi del 2020.

Se fosse costretto a scegliere un giorno dell'anno, uno solo, Claudio è una di quelle persone che non avrebbero alcun problema a farlo: "Il 21 luglio", risponderebbe di getto, pronto anche a spiegarti il motivo di una così grande sicurezza. Motivo che poi è di una semplicità disarmante: "Per me quella è una data bella". Il 21 luglio è il giorno in cui, correva l'anno 2008, mentre lavora ha un incidente che gli causerà l'amputazione di una gamba sotto al ginocchio.
Una data bella che cinque anni dopo, nel 2013, è diventata bellissima: il 21 luglio si sposa con Luisa, la donna con cui era fidanzato già all'epoca dell'incidente e che in tutti questi anni lo ha aiutato a "capire cosa è la vita”
Qui di seguito pubblichiamo il video della sua ultima intervista.

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Sono molti gli eventi che anche quest'anno si susseguono a Seregno per la festa di Maria Ausiliatrice, cui è dedicato il Santuario retto dai sacerdoti orionini.

Come da tradizione, sabato si è corsa la trentanovesima edizione della corsa ciclistica amatoriale Due Ruote per Due Campanili: da Tortona, punto di partenza e città di Fausto Coppi, fino a Seregno, per raggiungere il Piccolo Cottolengo.

Domenica, invece, un'iniziativa dedicata alla categoria giovanissimi, il Gran Premio Don Orione, organizzato dalla società sportiva Salus di Seregno.

Tanti modi di fare festa, tanti modi per rendere omaggio alla Madonna Ausiliatrice ed a Don Orione.

 

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Preparata per tempo, la giornata del 16 maggio consacrata per la famiglia orionina alla memoria del Fondatore, è stata da vissuta con una intensità tutta particolare al centro Don Orione di Ercolano, anche perché, in essa e con essa, si è ritenuto opportuno condividere, con quanti vogliono bene a questa realtà, il bel traguardo del 40° anniversario  di fondazione.

A tale scopo, due sono state le iniziative che l’hanno propriamente qualificata come giornata  orionina. Nella prima iniziativa, una sessantina di bambini della scuola primaria “Bambi” di Ercolanohanno vissuto la celebrazione liturgica seguita, poi, da un prolungato momento di festa fatto di lavoro ai tavoli dei diversi laboratori, giochi, canti e l’immancabile buffet calibrato sulla giovane età degli ospiti ai quali, al concludersi della mattinata, è stata consegnata una targa ricordo dall’accattivante titolo di “ Primo  Open Orion’s day” a ricordo del XIV anniversario della canonizzazione del santo.

In serata, poi, volendo ricordare con più marcata evidenza  la chiusura del 40° anniversario di fondazione della struttura, voluta al servizio di tanti portatori di disabilità,  una seconda e più solenne concelebrazione presieduta da Don Paolo Clerici nella basilica di Santa Maria a Pugliano, chiesa madre della comunità cristiana ercolanese. Descrittivo e trascinante il profilo di Don Orione disegnato dal celebrante., una breve e apprezzata biografia del nostro santo fondatore, umile prete di periferia, che s’immortala per il prossimo tanto da chiedere a Dio di essere posto sulla bocca dell’inferno per vietarne l’accesso delle anime.
La messa, animata dalla corale della città, ha visto la partecipazione delle autorità istituzionali dei Comuni di Ercolano e Portici e dell’Arma dei Carabinieri del territorio.
Concluso il momento religioso, i presenti hanno potuto assistere ed applaudire la gradevolissima esibizione della Fanfara dei Carabinieri della sezione di Napoli.
Infine, la Comunità religiosa ha voluto omaggiare tutti i partecipanti con un ricco buffet, servito nell’ampio salone della Basilica mentre, il Direttore dei due Centri, Don Nello Tombacco, nel ringraziare la comunità ercolanese per l’entusiasmo e l’interesse manifestato, ha dato l’appuntamento anche per l’anno venturo rivolgendole l’invito di visitare e “vivere” i due Centri di accoglienza.

 

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Martedì, 15 Maggio 2018

Sanremo - Giardino Alzheimer

Mercoledì 16 maggio 2018, nel giorno del 14° anno dalla canonizzazione di San Luigi Orione, L’Opera Don Orione di Sanremo si prepara ad inaugurare il suo nuovo Giardino Alzheimer, progettato dall’agronoma Dott.ssa Francesca Benza e seguito per la parte sanitaria dal Direttore Sanitario Dott.ssa Ana Popovic.
Si tratta di un bel progetto di verde terapeutico, studiato appositamente per gli utenti che abitano il modulo Giovanni Paolo II, che ha molteplici finalità, tra cui ridurre problemi comportamentali (come il disorientamento e gli spostamenti afinalistici), rallentare il declino delle capacità funzionali e compensare i deficit cognitivi causati dalla demenza.
Lo spazio è strutturato in percorsi ben segnalati, piacevoli aree di sosta, zone attrezzate per le attività orticolturali da vivere in gruppo o con personale specializzato, ambienti acquatici e agresti che stimolino i cinque sensi di chiunque vi passi.
La giornata inizia con la S.Messa celebrata dal Vescovo Mons. Suetta alle ore 10 presso il teatro della struttura. In seguito, prenderanno la parola il Direttore Don Gianni Castignoli per ringraziare i tanti benefattori che hanno partecipato al crowfunding per poter realizzare questo progetto, e il Direttore Sanitario Dott.ssa Ana Popovic, che illustrerà le fasi salienti della sua realizzazione e gli obiettivi che si propone di perseguire. Se il tempo lo permetterà, vi sarà il taglio del nastro nel giardino e verranno consegnati profumati pensierini, creati dagli stessi residenti del modulo, con l’aiuto degli educatori. Seguirà un rinfresco per tutti i presenti.
La Dott.ssa Popovic riporterà questa esperienza anche il 25 maggio presso il Teatro dell’Opera del Casinò, al convegno “Parole Mute” organizzato dall’Associazione Italiana Donne Medico, nel suo intervento dal titolo: “Healing garden- Il giardino che cura: la nostra esperienza”.

 

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