"Ho bisogno di trovare in voi degli spiriti ardenti di bene, dei cuori grandi, delle volontà pronte a tutti i sacrifici per Cristo e per la Chiesa, per le anime."
Don Orione

Cerca nel sito DOI

VII Convegno Apostolico

convegno apostolico 6

#seguilastella

Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

Giovedì, 01 Febbraio 2018

Legge per la vita indipendente

Con il Decreto direttoriale n. 808 del 29 dicembre 2017, della Direzione Generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale, sono state adottate le "Linee Guida per la presentazione da parte delle Regioni, di progetti in materia di Vita Indipendente ed inclusione nella società delle persone disabili per l'anno 2017".
Il Programma si articola in 8 linee di intervento:
1. riconoscimento/certificazione della condizione di disabilità e valutazione multidimensionale finalizzata a sostenere il sistema di accesso e la progettazione personalizzata;
2. politiche, servizi e modelli organizzativi per la vita indipendente e l'inclusione nella società;
3. salute, diritto alla vita, abilitazione e riabilitazione;
4. processi formativi e inclusione scolastica;
5. lavoro e occupazione;
6. promozione e attuazione dei principi di accessibilità e mobilità;
7. cooperazione internazionale;
8. sviluppo del sistema statistico e di reporting sull'attuazione delle politiche.

Tutto il Programma si fonda sul principio di uguaglianza sostanziale delle persone con disabilità rispetto al resto della popolazione, in vista del superamento di tutte le forme di diseguaglianza aggiuntive (di genere, di età e territoriali), per rispondere alla giusta e ineludibile richiesta di cittadinanza piena e integrale delle persone con disabilità, in coerenza con le previsioni della Convenzione ONU sui loro diritti.

Clicca QUI per leggere e/o scaricare il documento integrale.

Condividi su:

Santa Maria la Longa (Ud), 26 gennaio - Un convegno per individuare un percorso efficace e dare risposte concrete alle esigenze specifiche delle disabilità, in una società che sta cambiando, e consentire alla Regione di mantenere l'attenzione che ha sempre prestato per questo ambito della salute e dell'assistenza, si è svolto a Santa Maria la Longa, al Piccolo Cottolengo Friulano di Don Orione.

Aveva infatti per tema 'Disabilità grave, qualità di vita e salute: quale modello organizzativo', era rivolto agli operatori sanitari, e ha consentito di raccogliere suggerimenti, proposte, di ascoltare problematiche, orientate ad assicurare assistenza in particolare alle persone che, accanto alla disabilità, presentano anche significative problematiche di salute.

Presente l'assessore regionale alla Salute, è stata ribadita l'importanza della struttura assistenziale di Santa Maria la Longa, tra l'altro considerata di eccellenza per la qualità dei servizi e dei metodi che la caratterizzano.

La Regione investe da sempre nel welfare e nella disabilità notevoli risorse.

In un sistema integrato che si fonda su una legge di vent'anni fa, ma va sempre di più verso l'integrazione e l'inclusione e si sta orientando verso un'offerta per il bisogno di salute e di assistenza sempre più mirata ai diversi bisogni della disabilità e della persona.

La disabilità ha infatti diversi livelli di esigenze, e la valutazione è il primo passo per comprendere il livello di bisogno ed il Piccolo Cottolengo Friulano Don Orione si può candidare per dare risposta a una tipologia specifica della disabilità.

Oggi, anche le persone disabili invecchiano di più, essendosi prolungata l'aspettativa di vita, e occorre adeguare le risposte al bisogno di salute che è in cambiamento.

L'evento è stato organizzato da Endo-fap nazionale segreteria organizzativa in collaborazione con Endofap Liguria provider ECM.

Condividi su:

Il Centro Don Orione di Ercolano ha tenuto a battesimo la nuova disciplina FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali) di Powerchair Football.
Il 26 gennaio nella palestra dell’Istituto Superiore Adriano Tilgher c'è stata la presentazione ufficiale della prima squadra del calcio giocato in carrozzina elettrica, giocata da 10 giocatori coordinati dal referente tecnico nazionale Diego D’Artagnan.

Condividi su:

Venerdì, 26 Gennaio 2018

Bergamo - I clown in corsia

Sabato 20 gennaio 2018 l’Associazione Dutur Claun di Bergamo ha effettuato il suo primo servizio presso la nostra struttura orionina di Bergamo.
Questa associazione nata nel 2002 è composta da volontari e ha l’unico scopo di aiutare il prossimo attraverso la cosiddetta “clownterapia” perché il sorriso molte volte vale più di ogni altra cosa. Non ci si improvvisa però clown di corsia, è necessaria una formazione specifica e costante.
Quindi cinque preparatissimi e simpaticissimi clown hanno visitato e intrattenuto gli ospiti lasciandogli come ricordo fiori e animaletti realizzati con i palloncini gonfiabili.
Un grande ringraziamento va a Ciccia Pasticcia, La bella vi, Consu, Uffa che barba e Ghirigori con l’augurio di riaverli al più presto nelle corsie del Centro Don Orione di Bergamo.

Condividi su:

È stata approvata lo scorso 27 dicembre 2017, la legge Bilancio o meglio la legge n°205 relativa al Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020. Alcuni degli articoli del testo sono dedicati ai disabili.
Il testo finale, nel complesso, risulta parecchio fragile in quanto a politiche ed innovazioni a favore delle persone con disabilità. Mancano interventi sostanziali nell’ambito della scuola, della promozione dell’inclusione lavorativa, della non autosufficienza, dell’avvio reale dei Livelli Essenziali di Assistenza approvati quest’anno dopo una pluriennale attesa. Altri interventi, pur marginali, rivolti alla generalità dei cittadini non sono scevri da lacune e talora discriminazioni indirette per le persone con disabilità.
Fra le misure contenute per i disabili, i commi 254, 255 e 256 istituiscono un Fondo per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare. Venti milioni di euro all’anno dal 2018 al 2020 per coprire i costi di interventi a livello legislativo atti al “riconoscimento del valore sociale ed economico dell’attività di cura non professionale del caregiver familiare”.
Il comma 255 definisce la figura del caregiver familiare ovvero “la persona che assiste e si prende cura del coniuge, dell’altra parte dell’unione civile tra persone dello stesso sesso o del convivente, di un familiare o di un affine entro il secondo grado” o di “un familiare entro il terzo grado che, a causa di malattia, infermità̀ o disabilità, anche croniche o degenerative, non sia autosufficiente e in grado di prendersi cura di sé” che ha bisogno di assistenza globale “di lunga durata ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104” o chi è “titolare di indennità̀ di accompagnamento ai sensi della legge 11 febbraio 1980, n. 18”. In poche parole i familiari di disabili che sono spesso, troppo spesso, gli unici a occuparsi dei figli o dei parenti con disabilità.
Il testo prevede anche la creazione di un Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano, e proprio nei suoi primi punti si legge la finalità di “incentivare l’avviamento all’esercizio della pratica sportiva delle persone disabili mediante l’uso di ausili per lo sport”. Dal punto di vista economico, il Fondo è così organizzato: saranno stanziati 12 milioni di euro per quest’anno, 7 milioni per il 2019, 8,2 milioni per l’anno olimpico 2020 e 10,5 milioni di euro a partire dal 2021.
Questi nuovi incrementi portano a un cambiamento del Rei a partire dal 1° gennaio 2018: diventano meno chiusi i requisiti del nucleo familiare, precedentemente necessari per accedere al Reddito. A partire dal 1° luglio 2018, inoltre, il Rei potrà essere richiesto da qualsiasi nucleo familiare, non necessariamente numeroso: da questa data saranno considerate le condizioni economiche. Il Rei è stato anche aumentato del 10%: per le famiglie composte da più di 5 persone si passa dai 485 ai 534 euro al mese.
Per quanto riguarda i figli a carico, inoltre, il comma 252 cambia il decreto del Presidente della Repubblica del 22 dicembre del 1986 n° 917, aggiungendo un periodo: “Per i figli di età̀ non superiore a ventiquattro anni il limite di reddito complessivo di cui al primo periodo è elevato a 4.000 euro”; questa disposizione decorre però dal 1° gennaio 2019.


QUI il testo integrale.

Condividi su:

Anche quest'anno la Bombardino’s Guitar Band è tornata per un pomeriggio di musica e ballo al Piccolo Cottolengo Don Orione di Seregno. Sono un gruppo di amici, impegnati nel sociale e amanti della mjsica, che hanno costituito un'associazione non profit che fa della musica lo strumento per portare un po' di gioia nelle strutture per anziani e disabili.

Questa è la loro missione: non suonare in teatri o piazze, ma nelle case di riposo, nelle case famiglia, in tutti quei luoghi dove ci sono persone che hanno bisogno di un sorriso e di battere il piede a ritmo di musica, per riscoprirsi vivi e insieme agli altri, quando la malattia o la disabilità ti fanno sentire, invece, solo e sbagliato.

Quindi via con un repertorio coinvolgente ed emozionante e a cui tutti, oltre alla banda, hanno contribuito: chi cantando, chi battendo le mani, chi addirittura lanciandosi nella danza.

 

Condividi su:

Verso fine anno a Genova, sette magnifici ragazzi del reparto Don Sterpi di Camaldoli sono andati a pranzo fuori. Piccola passeggiata a Porto Antico e poi al ristorante la cui insegna vale un invito “Da Leccarsi i Baffi”.

Condividi su:

Giovedì, 11 Gennaio 2018

Bergamo - Una Befana di qualità

Nonostante il tempo avverso e la pioggia, anche il Centro Don Orione di Bergamo ha avuto la sua Motobefana!
I bikers del Bergamo Chapter hanno colto l’invito del direttore dell’Istituto per festeggiare l’Epifania con gli ospiti del Centro e in sella alle loro rombanti Harley Davidson, sono stati accolti da Don Alessio, che ha benedetto le moto e ha speso bellissime parole, sottolineando che solo nell’immaginario collettivo i bikers sono duri, sporchi e cattivi ma nella realtà sono persone impegnate nella beneficenza e sempre disponibili a dare il contributo per buone cause.
Le Befane hanno poi fatto visita a tutti i reparti portando dolci e caramelle a ogni ospite.
La visita è terminata con un aperitivo nel salone delle feste dove, a loro volta, i “nonni” li hanno omaggiati di un angioletto in gesso realizzato nei laboratori organizzati in occasione del Natale.

Condividi su:

Lunedì, 08 Gennaio 2018

Milano - La Befana arriva in moto

Hanno sfidato il cattivo tempo e si sono presentati in 1.500 al Piccolo Cottolengo Don Orione di Milano: sono i centauri che ogni anno danno vita all’evento della Befana Benefica, ormai arrivata alla sua 51^ edizione.

Organizzata dal Moto club Ticinese la manifestazione ha lo scopo di portare qualche dono agli ospiti dei vari nuclei e soprattutto dare un segno di amicizia e di presenza solidale. E’ uno spettacolo veder arrivare il corteo aperto dalle motociclette della Polizia e dei Carabinieri con i lampeggianti accesi e a sirene spiegate. Dietro segue tutto il flusso degli altri motociclisti. Non mancano donne e bambini in sella alla moto guidata dai papà.

D’altra parte il Cottolengo apre le sue porte all’accoglienza attraverso il lavoro dei dipendenti e volontari che allestiscono banchetti di ristoro con dolci e salatini, bibite e vin brûlé.

Ma a godere di più dell’iniziativa sono gli ospiti che da giorni sono in attesa della Befana. E’ bello vedere mescolarsi tra loro i partecipanti, assistere all'abbattimento dei confini tra un dentro e il fuori,  ritrovando quella semplicità e quella spontaneità che la società civile sembra aver perso.

Intanto la voce dello speaker si alterna alla musica che invade il cortile: “Solo la carità salverà il mondo”. Il pensiero di Don Orione viene diffuso in briciole, piccole ma nutrienti.

  

 

Condividi su:

Sabato, 06 Gennaio 2018

Genova - Tutti in giostra

Il 29 dicembre scorso un gruppo di prodi del Villaggio della Carità di Genova Camaldoli ha sfidato il vento e il freddo per godere di una giornata al tradizionale Luna Park.

E il coraggio è stato premiato da una splendida giornata di sole e da tanto divertimento.Per tutti è stato un po’ come tornare bambini, sia ospiti che operatori.

Giornate come questa, lontane dai solti ritmi quotidiani, possono sembrare strane a chi non conosce la vita nelle case orionine, dove lo stare insieme è il valore aggiunto del vivere e lavorare nelle Case di Don Orione.

Condividi su:

Pagina 4 di 28

Cerca nel sito DOI

VII Convegno Apostolico

convegno apostolico 6

#seguilastella

Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3