"La Madonna è al timone e guida la barchetta delle nostre anime e della società."
Don Orione

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XXIV convegno amministrativo

 

Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 3 / Numero 1

Mercoledì, 22 Agosto 2018

Milano - Grazie Paolo!

Un ragazzo con l'entusiasmo della sua giovane età può contagiare un intero reparto.

Così è successo al Piccolo Cottolengo Don Orione di Milano, che ha accolto un volontario speciale, Paolo. Questo ragazzo è partito dall'Albania per trascorrere un periodo a Milano per dedicarsi agli altri come volontario.

Alla fine di queste giornate, un piccolo momento di festa e di fraternità, con i biglietti che i suoi nuovi amici che vivono al Piccolo Cottolengo gli hanno scritto. Ma il senso pieno di questa esperienza è sintetizzato nella frase che adornava la torta: amare sempre.

Grazie Paolo! Ora contagia del tuo entusiamo anche altri giovani, capaci di donarsi con generosità agli altri!

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Martedì, 21 Agosto 2018

Genova - la vacanza di Andrea

Quando la presa in carico delle persone con disabilità è basata sul costrutto della Qualità di Vita, viene data priorità all'analisi dei bisogni, delle aspettative e dei desideri identificabili del singolo e al sistema di sostegni necessari alla soddisfazione delle aspirazioni della persona.

Da questi presupposti nasce la necessità di instaurare collaborazioni con associazioni e enti del territorio, per allargare le opportunità esperienziali e di soddisfazione dei bisogni.

La creazione di contatti con l’associazione sportiva dilettantistica Eunike (che organizza attività per permettere ad atleti con e senza disabilità di fare sport insieme) ha permesso al nostro amico Andrea di partecipare autonomamente ad una vacanza sportiva di 10 giorni nel cuore delle Dolomiti.

Il suo desiderio di fare una villeggiatura in montagna (“al fresco e a mangiar bene”) e la valutazione del livello di sostegni, ha permesso di individuare il partner giusto e soddisfare così un bisogno.
Eunike, oltre ad avere professionisti dello sport, vanta uno staff con ottime competenze pedagogiche ed educative che hanno permesso ad Andrea di viversi la sua vacanza al maglio e di riuscire a gestire la nostalgia di casa e dei suoi familiari.

Quando parliamo di progetti individualizzati, non possiamo prescindere dall’appoggiarci ad altre associazioni, enti e familiari, perché solo con un lavoro di rete si può davvero rispondere concretamente a bisogni e desideri personali e fondamentali.

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Come vuole la tradizione, a Ferragosto ci si ritrova attorno alla tavola per gustare una buona grigliata.

Così è stato anche per gli ospiti della Casa Don Orione di Firenze, che insieme ad una bella compagnia di amici e volontari si sono recati al Lago dei Pioppi, a Rignano sull'Arno. Qui, sotto la frescura delle piante, gustando il panorama della natura circostante, hanno trascorso qualche ora in relax e amicizia.

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Giovedì, 16 Agosto 2018

Sanremo - La musica unisce

La musica è un linguaggio universale, capace di superare le diversità linguistiche e culturali. A volte riesce anche a restituire capacità a chi sembra non averne più.

Al Piccolo Cottolengo Don Orione di Sanremo, basta una fisarmonica per riaccendere gli sguardi, far venire voglia di tenere il tempo con un tamburello, battere le mani a ritmo di musica. Un'attività che è ricordo di melodie e tempi passati, che è stare insieme in modo lieto, che è stimolazione dei sensi e del movimento.

Nella ricerca di una vita di qualità per le persone anziane a volte bastano un pizzico di creatività, uno strumento musicale e la voglia di stare insieme.

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Tra le tantissime iniziative dell’estate, al PCDO di Seregno sta prendendo forma un nuovo progetto firmato Don Graziano de Col, il direttore. A fine luglio è stato inaugurato il “giardino biologico” una nuova zona verde per il quotidiano relax non solo dei nostri ospiti ma anche di parenti e amici.


“Dovete sapere che gli ospiti che risiedono al Piccolo Cottolengo sono felici quando sanno che qualcuno pensa a loro e in qualche modo, in qualsiasi modo, sentono la vicinanza tangibile e concreta di persone che vogliono loro bene e il loro benessere. Si sentono amati, ricordati e ancora al centro di attenzioni!” sono le parole che don Graziano ha usato per dire grazie a tutti quelli che hanno collaborato alla realizzazione di questo progetto, contribuendo all’acquisto di vasi e pianti. “Gesti commoventi che dicono quanta sensibilità ci sia ancora oggi!"

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Il Centro Medico Don Orione di Savignano Irpino è stato presente con uno stand alla manifestazione "Vicoli e Arte" ad Ariano Irpino. La manifestazione, alla ventunesima edizione, raccoglie arte, musica e tradizioni tra i vicoli dell’Antico Borgo della Guardia, che sono la location di una passeggiata sotto le stelle attraverso il centro storico di un paese situato sull’Appennino Meridionale, a cavallo tra la Puglia e la Campania.

Il Centro, oltre a far conoscere la sua attività, presenta anche il bracciale “DO” (Don Orione), nato da un’idea del dott. Fabrizio Lanciotti, direttore del centro, del dott. Vincenzo Alfano e della dott.ssa Simona Cotugno per celebrare il 50° anniversario della fondazione. In seguito, per volontà della direzione del Centro, si è deciso di caratterizzarlo come strumento di solidarietà in aiuto ai più poveri nel mondo.

L'acquisto di ogni bracciale permetterà di nutrire un bambino della missione orionina di Antsofinondry in Madagascar per 78 giorni. La missione, infatti, aiuta 1521 bambini che frequentano la scuola dando loro un pasto giornaliero che lì vale 0,50 centesimi di euro.

E’ stato possibile progettare e realizzare in serie il bracciale “DO” grazie all’interessamento dell’ ing. Mario Vernacchia – Vernacchia Design Group – e della gioielleria Gold Center di Ariano Irpino che hanno messo a disposizione i loro talenti gratuitamente.

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Ed è proprio sul quel ramo che martedì mattina il gruppo di ospiti dei laboratori artistici di mosaico e ceramica del Piccolo Cottolengo di Seregno, accompagnati dalle educatrici e dai volontari collaboratori, si è recato: un giro sul lungo lago a respirare la brezza estiva ed un pranzo alle Fattorie di Stendhal, hanno reso la giornata indimenticabile e piena di emozioni.


Con questa gita si è voluto ringraziare tutti gli ospiti che in questi anni hanno messo a disposizione le loro qualità e capacità, mettendosi di impegno per realizzare oggetti artistici artigianali.

Un ringraziamento di cuore va anche a ai volontari che con costanza e dedizione hanno sostenuto il progetto “LaboratOrione”. Grazie per tutto quello che fate!

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Martedì, 31 Luglio 2018

Bergamo - Festa Country

Sabato 14 luglio nel giardino del centro Don Orione di Bergamo si è esibita una scuola di “Line dance”.
Passi semplici, abbigliamento informale, movimenti di gruppo, senza contatto tra ballerini, musica tipica del “Far West” sono la formula tipica del ballo Country.
Moltissimi i balli in successione, illustrati, volta per volta dal maestro. L’entusiasmo degli spettatori era alle stelle.
Ma non è stato tutto qui. Alla festa erano presenti anche alcuni bikers con le loro fiammanti Harley Davidson, con le quali gli ospiti si sono fatti immortalare da un fotografo presente per l’occasione.
La festa è durata oltre l’ora programmata e i ballerini hanno continuato a grande richiesta, la loro esibizione.
Il ringraziamento del centro va’ al maestro e ai suoi collaboratori che hanno contribuito alla gioia di tutti gli ospiti presenti.

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I ragazzi di Elbasan, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia in particolare con il Comune di Monfalcone, hanno partecipato al progetto "Welfare Youth Development" stando a stretto contatto tra loro, rafforzando così i legami di amicizia reciproca e scoprendo e rivivendo molte emozioni.

Qui di seguito un piccolo racconto illustrato di questo progetto

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Martedì, 24 Luglio 2018

Seregno - Sfida a minigolf

Mercoledì scorso gli ospiti del Don Orione di Seregno hanno vissuto un'avvincente sfida a minigolf.
Il Campione in carica, Patrizio, si è battuto con grande impegno contro gli agguerritissimi sfidanti Angelo, Franco, Federico e Stefano, il suo allenatore, mentre le meno brave in campo sono state le educatrici Sara e Silvia! Ma buon sangue non mente: la sig.ra Maria, nonché mamma di Patrizio, ha sorpreso tutti con un paio di buche mozzafiato. Mentre gli sfidanti gareggiavano l’uno contro l’altro, Claudio, arbitro della partita, ha controllato che tutti rispettassero le regole e tenuto i punteggi.
Oltre ad aver passato un bellissimo pomeriggio, i ragazzi hanno vinto soprattutto la sfida più importante ovvero quella contro se stessi e i propri limiti.

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