"Mille volte ti adoro e mille volte ti amo, o Gesù!"
Don Orione

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VII Convegno Apostolico

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Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

Preparata per tempo, la giornata del 16 maggio consacrata per la famiglia orionina alla memoria del Fondatore, è stata da vissuta con una intensità tutta particolare al centro Don Orione di Ercolano, anche perché, in essa e con essa, si è ritenuto opportuno condividere, con quanti vogliono bene a questa realtà, il bel traguardo del 40° anniversario  di fondazione.

A tale scopo, due sono state le iniziative che l’hanno propriamente qualificata come giornata  orionina. Nella prima iniziativa, una sessantina di bambini della scuola primaria “Bambi” di Ercolanohanno vissuto la celebrazione liturgica seguita, poi, da un prolungato momento di festa fatto di lavoro ai tavoli dei diversi laboratori, giochi, canti e l’immancabile buffet calibrato sulla giovane età degli ospiti ai quali, al concludersi della mattinata, è stata consegnata una targa ricordo dall’accattivante titolo di “ Primo  Open Orion’s day” a ricordo del XIV anniversario della canonizzazione del santo.

In serata, poi, volendo ricordare con più marcata evidenza  la chiusura del 40° anniversario di fondazione della struttura, voluta al servizio di tanti portatori di disabilità,  una seconda e più solenne concelebrazione presieduta da Don Paolo Clerici nella basilica di Santa Maria a Pugliano, chiesa madre della comunità cristiana ercolanese. Descrittivo e trascinante il profilo di Don Orione disegnato dal celebrante., una breve e apprezzata biografia del nostro santo fondatore, umile prete di periferia, che s’immortala per il prossimo tanto da chiedere a Dio di essere posto sulla bocca dell’inferno per vietarne l’accesso delle anime.
La messa, animata dalla corale della città, ha visto la partecipazione delle autorità istituzionali dei Comuni di Ercolano e Portici e dell’Arma dei Carabinieri del territorio.
Concluso il momento religioso, i presenti hanno potuto assistere ed applaudire la gradevolissima esibizione della Fanfara dei Carabinieri della sezione di Napoli.
Infine, la Comunità religiosa ha voluto omaggiare tutti i partecipanti con un ricco buffet, servito nell’ampio salone della Basilica mentre, il Direttore dei due Centri, Don Nello Tombacco, nel ringraziare la comunità ercolanese per l’entusiasmo e l’interesse manifestato, ha dato l’appuntamento anche per l’anno venturo rivolgendole l’invito di visitare e “vivere” i due Centri di accoglienza.

 

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Martedì, 15 Maggio 2018

Sanremo - Giardino Alzheimer

Mercoledì 16 maggio 2018, nel giorno del 14° anno dalla canonizzazione di San Luigi Orione, L’Opera Don Orione di Sanremo si prepara ad inaugurare il suo nuovo Giardino Alzheimer, progettato dall’agronoma Dott.ssa Francesca Benza e seguito per la parte sanitaria dal Direttore Sanitario Dott.ssa Ana Popovic.
Si tratta di un bel progetto di verde terapeutico, studiato appositamente per gli utenti che abitano il modulo Giovanni Paolo II, che ha molteplici finalità, tra cui ridurre problemi comportamentali (come il disorientamento e gli spostamenti afinalistici), rallentare il declino delle capacità funzionali e compensare i deficit cognitivi causati dalla demenza.
Lo spazio è strutturato in percorsi ben segnalati, piacevoli aree di sosta, zone attrezzate per le attività orticolturali da vivere in gruppo o con personale specializzato, ambienti acquatici e agresti che stimolino i cinque sensi di chiunque vi passi.
La giornata inizia con la S.Messa celebrata dal Vescovo Mons. Suetta alle ore 10 presso il teatro della struttura. In seguito, prenderanno la parola il Direttore Don Gianni Castignoli per ringraziare i tanti benefattori che hanno partecipato al crowfunding per poter realizzare questo progetto, e il Direttore Sanitario Dott.ssa Ana Popovic, che illustrerà le fasi salienti della sua realizzazione e gli obiettivi che si propone di perseguire. Se il tempo lo permetterà, vi sarà il taglio del nastro nel giardino e verranno consegnati profumati pensierini, creati dagli stessi residenti del modulo, con l’aiuto degli educatori. Seguirà un rinfresco per tutti i presenti.
La Dott.ssa Popovic riporterà questa esperienza anche il 25 maggio presso il Teatro dell’Opera del Casinò, al convegno “Parole Mute” organizzato dall’Associazione Italiana Donne Medico, nel suo intervento dal titolo: “Healing garden- Il giardino che cura: la nostra esperienza”.

 

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Al Piccolo Cottolengo Don Orione di Seregno lo scorso weekend, c’è stata la festa dei compleanni degli ospiti. La grande festa è stata animata dal cantante Pippo.
Sulla tanto amata torta “Tiramisù” hanno spento le candeline: Fulgida, Lucia, Maria, Maria Giovannina, Pier Carlo e il direttore della Casa Don Graziano.
Ancora un grosso augurio a tutti loro!

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Mercoledì, 09 Maggio 2018

Napoli - Ercolano - Imparare ad amare

Solidarietà a piene mani per sostenere il sogno di Alessandro Di Vaio, il giovane disabile morto tre giorni prima dello spettacolo" Imparare ad amare" ispirato al suo libro di poesie "La mia vita è cambiamento".
Centinaia di persone, commosse per il messaggio di fede e di speranza lasciato da Alessandro, hanno partecipato alla raccolta fondi voluta da Don Nellusco Tombacco e Don Roberto Filippini, responsabili dell'istituto Don Orione di Ercolano e Napoli, finalizzata alla realizzazione di una sala multisensoriale per i disabili.
Proprio come voleva Alessandro che in un messaggio di addio trasmesso al termine dello spettacolo di ieri, e registrato una settimana prima della sua scomparsa, ha chiesto di aiutare i sacerdoti e la missione di Don Orione e di finanziare la sala multisensoriale che consentirà agli ospiti orionini di migliorare la qualità della vita.

"Alessandro è il segno tangibile della Provvidenza", spiega il suo padre spirituale Don Roberto Filippini. "Quando ha intuito che il tumore non gli avrebbe consentito di vivere a lungo, ha avuto una reazione del tutto umana: era smarrito e disorientato. Ha provato paura. Ma poi, nella fede incrollabile, ha ritrovato la serenità di affrontare un percorso molto duro. Nell'ultimo periodo ha continuato a rassicurare tutti noi dicendo: sono felice di andare a vedere il mio cielo".
"Siamo grati alle tante persone che hanno risposto all'appello di Alessandro che per primo ha voluto devolvere i regali del suo quarantunesimo compleanno alla realizzazione di quest'opera", commenta il direttore Don Nellusco Tombacco. "Fino ad oggi abbiamo ricevuto donazioni per 14mila euro. L'obiettivo non è ancora stato raggiunto ma possiamo farcela perché il cuore dei benefattori è grande".

Per sostenere il sogno di Alessandro, è possibile acquistare il libro di poesie "La mia vita è cambiamento" in vendita al centro Don Orione di Napoli ed Ercolano e fare donazioni sul conto corrente bancario: IT31 M051 4240 3011 2457 0020 111, causale: Sala Multisensoriale di Napoli.

Questi i contatti del Piccolo Cottolengo Don Orione di Napoli

Tel. 081.77.75.800 - Cell: 389. 43.06.106/184 - Fax 081.73.22.424
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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New entry al PCDO di Seregno: lo scorso sabato pomeriggio, per la prima volta, si è esibito per gli ospiti Salvo il sassofonista!
Salvo si presenta con X raccolte musicali che vanno dagli anni ’30 (“Parlami d’amore Mariù”) agli anni ’70 (“Tanta voglia di lei” e “Ancora ancora ancora”), passando sulle note musicali delle canzoni latino-americane come la samba e il mambo concludendo sulle note di “Imagine” e “What a wonderful word”.
Oltre all’esibizione musicale, Salvo insieme al suo amico Umberto, ha intrattenuto gli ospiti con indovinelli, aneddoti e poesie.
E sulle note de “La vita è bella” ha salutato tutti in attesa della prossima esibizione.

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Al Piccolo Cottolengo Friulano sono arrivati nuovi nuovi arredi e nuovi strumenti per la fisioterapia, pensati proprio per le persone anziane.

La Fondazione Friuli, all'interno del progetto "Bene stare anziani", ha sostenuto la metà della spesa e così è stato possibile potenziare l'area fisioterapica e quella socio-educativa. Con nuovi armadi e divanetti, le Signore hanno potuto personalizzare i propri spazi ed avere la possibilità di riporre a piacimento gli effetti personali. Tutto questo è legato ad un progetto educativo per ogni persona, che ha la finalità di arrivare al massimo livello di autonomia possibile per ciascuno e di integrazione, secondo le potenzialità del singolo.

"Grazie alle donazioni e all’attenzione alle esigenze del territorio di realtà come la Fondazione - dice il direttore Don Luigino Pastrello - riusciamo a rendere giorno dopo giorno migliore la nostra Casa." Ed a migliorare la qualità di vita dei Signori e delle Signore che vivono lì.

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Da circa due anni il Villaggio della Carità di Camaldoli ospita una scuola di Tai Chi, un'antica arte marziale cinese.
Quest'attività, che consta in una ginnastica morbida ed adatta a tutte le età viene praticata al Villaggio da una decina di Ospiti, seguiti da un Educatore e da un Maestro della federazione Italiana del Tai Chi.
Ospiti che si sono cosi appassionati a questa attività e che ormai la praticano con tale maestria, da essersi meritati l'invito a partecipare ad una dimostrazione pubblica nell'ambito della Giornata Mondiale del Tai Chi, che si è svolta a Genova, assieme a tutte le altre scuole della città!

La mattina di sabato 28 aprile, emozionati e motivati, i ragazzi hanno raggiunto l'incantevole “location” del Porto Antico, dove tanti appassionati della disciplina in questione si sono radunati per esibirsi di fronte ad un vasto pubblico!
Grande è stata la soddisfazione dei nostri atleti nel ricevere i meritati applausi, in questa stupenda giornata di Sport, che ha saputo unire persone con diverse abilità, come solo lo Sport sa fare!

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Sabato pomeriggio gli ospiti del Piccolo Cottolengo di Seregno sono partiti “sonoramente” dalla Valle D’Aosta per passare poi al Piemonte ed alla Lombardia… con i canti di guerra italiani, il coro degli Alpini di Giussano ha portato gli ospiti del PCDO in giro per tutta Italia e soprattutto li ha portati a fare un giro nel viale dei ricordi. Notevole l’apprezzamento di tutti i presenti, commozione ma soprattutto grande partecipazione per quello che è stato un tassello importante della loro vita.

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Martedì 17 aprile 2018 sono iniziati ufficialmente i festeggiamenti per il 30 anniversario del Centro Don Orione di Bergamo. Nel pomeriggio è stata organizzata una merenda per tutti gli ospiti allietati dalle belle voci di Carla e Renza e dalla musica del maestro Santini che già nei primi anni del centro intrattenevano gli ospiti con pomeriggi danzanti.

Mercoledì 18 si è tenuta la Santa Messa a cui è seguita la premiazione degli ospiti Lino e Piero, che per primi hanno fatto ingresso nell’Istituto che per loro è diventata la propria casa.
È stato poi offerto un aperitivo in giardino per tutti i partecipanti.
Ma tutto ciò è solo L inizio e nel corso dell’anno ci saranno altre occasioni per celebrare Don Orione e l’istituto.

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Giovedì 12 aprile un gruppo di giovani dipendenti di una importante e storica compagnia di navigazione genovese, la Ignazio Messina, ha scelto il Villaggio della Carità per una giornata “formativa” un po’ particolare. Si sono infatti recati al Villaggio per proporre agli ospiti un piccolo spettacolo teatrale in occasione della festa del mese dei compleanni.

La cosa curiosa è che hanno scoperto che avrebbero fatto uno spettacolo soltanto una volta giunti al Villaggio.  Il gruppo, che la mattina non conosceva neanche la trama dello spettacolo, nel pomeriggio trasformato nella "Compagnia Zaccheo" ha brillantemente messo in scena “La principessa triste” (fiaba allegra) con la quale sono riusciti ad intrattenere i numerosi ospiti presenti.

A loro il grazie di tutti gli ospiti e degli operatori per la naturalezza e la gioia con le quali si sono inseriti nel villaggio, accogliendo tutti con un sorriso e una carezza.

Questa giornata ha messo in evidenza come le competenze e le abilità tecniche o certificate sono importanti, ma se non si ha il CUORE non potranno mai essere trasformate in … dono!

 

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